martedì 2 dicembre 2008

Atlantico 1°parte

28/11/08
Come da previsioni il vento sta girando ed aumentando di intensità..
ben presto ci troviamo a bolinare con più di 20 nodi.. per fortuna
riusciamo a tenere la rotta e non siamo costretti a fare i bordi..
questa andatura mette apatia.. abbiamo tutti voglia di rimanere in
cuccetta tutto il tempo.. la sera il vento continua ad aumentare..
arrivano i groppi.. in un primo particolarmente violento il vento
supera i 30 nodi.. prendiamo la terza mano di terzaroli.. in un altro
groppo il vento supera i 40 nodi ma io bello tranquillo sono a dormire
in cuccetta e non mi accorgo di nulla.. Argentina risponde benissimo..
sbatte nell'onda, sbanda e riparte a tutta velocità verso l'onda
successiva.. il pilota fa il suo dovere e non straorziamo mai.. è
proprio la barca delle castagne..
29/11/08
la notte è passata.. le previsioni ci danno il vento in rotazione
favorevole.. ma tutta la giornata continuiamo di bolina.. il vento
diminuisce gradualmente.. anche il mare, molto grosso, si attenua e
con esso l'apatia dell'equipaggio.. Nel pomeriggio i delfini ci fanno
visita.. dormono tutti a bordo e solo io posso ammirare i loro
giochi.. che bella sensazione stare da solo a prua in mezzo all'oceano
circondato da delfini..
Arriva la notte.. si prefigge più tranquilla rispetto a quella
precedente.. Senza luna.. l'oscurità dell'oceano è veramente
impressionante..
30/11/2008
La notte è trascorsa tranquilla.. è l'imbrunire e sono in cuccetta..
sento la barca correre.. Paolo è in coperta.. arriva una straorza e
mentre mi vesto per correre in coperta Paolo mi chiama.. c'è da
rollare il fiocco e mettere la trinchetta.. ormai è un'operazione
naturale.. l'abbiamo fatta decine di volte.. non bisogna più pensarci
e non serve neanche parlare.. Mi godo l'alba prima di tornarmene
qualche ora a dormire..
La giornata procede tranquilla..sole quasi sempre.. la temperatura è
aumentata costantemente da quando siamo partiti da Fiumicino (a parte
il gelo di Gibilterra!).. ma oggi è la prima volta che possiamo stare
senza cerata anche dopo il tramonto.. L'oceano si mostra con la sua
classica onda lunga.. è bellissima da osservare.. innocua.. tra
un'onda e l'altra ci saranno cento metri.. la barca sale e scende
dolcemente.. letteralmente ci culla.. anche oggi i delfini vengono a
farci visita.. A Tenerife c'è Enzo che ci aspetta ma dovrà aspettare
fino a domani mattina..
Atterriamo a Tenerife, senza problemi, a notte inoltrata (3:30)..
siamo stanchi e pronti per andare a dormire.. e io che faccio? faccio
cadere il porta spazzolino nella tazza del cesso che Paolo aveva
appena riparato!! aveva passato un paio di ore in navigazione per
cambiare le guarnizioni ed ora bisogna rismontare tutto!! siamo un po
presi dalla sconforto, ma riusciamo a risolvere tutto e alle 5 del
mattino riusciamo ad andare a dormire..

2 commenti:

tommaso cerulli ha detto...

Ciao Mattia,
grazie per il tuo diario,
mi ha emozionato e affascinato.Scrivi davvero bene.
Finalmente riesci a vivere il tuo sogno.
Ti seguirò con passione,
un abbraccio forte e...
buon vento,
Tommaso Cerulli

Anonimo ha detto...

eccoci qui, mattia grazie, perchè con questo diario di bordo e come essere lì con te, riesco perfettamente ad immaginare tutte queste fantastiche emozioni! Stai leggendo il libro? ti abbraccio forte!
Giulia