domenica 21 dicembre 2008

da Martinica

Arrivati!!!!
a breve le impressioni dell'arrivo.. e garantisco che ce ne sono molte..

13 commenti:

Anonimo ha detto...

Bravissimi siamo felici per voi!
In silenzio e con trepidazione abbiamo seguito la traversata rispettando la vostra solitudine.
Vediamo Giorgio che prepara il Gin Fizz per brindare mentre Paolo si raccomanda di chiudere la bottiglia con il tappo. Mi raccomando Giorgio fallo altrimenti la bottiglia si rovescia!
Per noi è già da un pò l'ora di dormire mentre per voi è l'ora delle Creole!
Mattia non ti conosciamo di persona, ma abbiamo imparato a conoscerti attraverso i tuoi racconti. Grazie per averci fatto vivere la vostra esperienza e i tuoi momenti filosofici!
Speriamo che Edoardo sia finalmente soddisfatto di aver provato tutte le condizioni atmosferiche possibili!
In particolare siamo contenti per i due capitani, Enzo e Paolo, che hanno realizzato il loro sogno: YES THEY CAN!
Un abbraccio affettuoso a tutto l'equipaggio conosciuto e non e complimenti da Clemente e Teresella

P.S. Paolo la marmellata l'hai mangiata tutta tu o l'hai condivisa?
P.S.2 Se Paolo ci manda l'indirizzo dei francesi possiamo mandargli vostre notizie e la lettera che volevi che io (Teresella)traducessi

Anonimo ha detto...

Bravi! Quello che mi ha emozionato di più è stata "la consapevolezza di non poter contare sull'aiuto di nessuno.. di doversela cavare da soli in ogni caso.. di non poter scappare o mollare.. si è bloccati su pochi metri quadrati e qualsiasi cosa succeda bisogna andare avanti.. è un'esperienza che ti cambia.. oserei dire che ne stiamo uscendo molto bene".
Bravi! Un grande abbraccio da Giancarlo dell'equipaggio detto dei "vecchietti". A presto

Anonimo ha detto...

Caro cuginetto, è bellissimo tutto quello che scrivi, sei una persona speciale...ma questo l'ho sempre saputo...
goditi i caraibi e aggiungi le nuove foto, sono curiosissima...
Un bacio enorme
Francesca

Anonimo ha detto...

Grande Mattia....continua così sei fortissimo, mi aggiorno sulle tue avventure con il tuo diario, in bocca al lupo e vento in poppa...(spero si dica così nn sono molto pratica di termini nautici)!
Buone feste....EMANUELA!

Anonimo ha detto...

e dai!!!
ce l'avete fatta.
Un abbraccio a tutto l'equipaggio da chi vi ha seguito con trepidazione grazie alla capacità narrativa di Mattia.
ciao a tutti e ... buon Natale ...
Pino e Giovanna (amici degli armatori)

Anonimo ha detto...

Benarrivato e Buon Natale!
Mi manchi tanto!!!!!!!
Tua cugina Alessia

Anonimo ha detto...

Ciao Mattia!!!!Tantissimi auguri di Buon Natale!!Finalmente arrivati, eh??Grandi!!! Grazie per avermi fatto viaggiare con te attraverso il blog,con i tuoi racconti posso assaporare un pò delle tue emozioni e della tua fantastica avventura!!Caro cugino anche con un oceano di mezzo ti mando mille baci e ancora auguri a te e a tutti i tuoi compagni di viaggio!!!Un abbraccio, tua cugina Margherita ;)

Anonimo ha detto...

Ciao Marmocchio, Buon Natale e......Grazie!!! Zio Marco

Unknown ha detto...

Caro amico ti scrivo per augurarti un buon natale. Ho provato a inviarti un sms e non so se l'hai ricevuto. Comunque vedo che il viaggio procede al meglio...sono orgoglioso di te che hai trovato la terraferma nel viaggio. io continuo ad essere tu già lo sei.
Mi raccomando fa attenzione non agli altri ma a te stesso :)
Ancora buone feste a te e a tutta la ciurma.
Nel caso avessi intenzione di scrivermi questa è la mia mail: saveriocaruso@gmail.com
Un abbraccio
Saverio

Anonimo ha detto...

bravi!!!!

Anonimo ha detto...

CIAO MATTIA, NON CI CONOSCIAMO SONO MARCO IL NIPOTE DI PAOLO, COMPLIMENTI PER IL BLOG, MA SOPRATUTTO COMPLIMENTI PER L'IMPRESA, UN EQUIPAGGIO FANTASTICO. DA I VOSTRI RACCONTI E DAI REPORT DI ZIA SO CHE AVETE PASSATO MOMENTI DIFFICILI,MA ALLA FINE SONO I RISULTATI QUELLI CHE CONTANO, E C'E' L'AVETE FATTA,QUINDI ORA GODETEVI IL MERITATO RIPOSO ANCHE CON IL TENDALINO CHE FA MOLTO TURISTA.........
UN ABBRACCIO PARTICOLARE A PAOLO SO QUANTO A FATICATO PER QUESTA IMPRESA E SONO VERAMENTE CONTENTO PER LUI.SEI UN GRANDE CAPITANO....
COMUNQUE OGGI HO BRINDATO E MANGIATO ANCHE PER TE!!!!
SONO FELICE DI SAPERE CHE RIUSCITE A PREPARE IL PANE FRESCO MA LE GRISPELLE CALDE HANNO UN ALTRO SAPORE...NON PREOCCUPARTI QUALCUNA LA CONSERVIAMO ANCHE PER L'EQUIPAGGIO....A PRESTO BUON NATALE, MARCO E ROSALINDA.

Anonimo ha detto...

complimenti, prima ad Argentina poi a chi le ha fatto vivere questa avventura oceanica, una dura prova sicuramente. Quante persone vi hanno seguito specie quelli che, come me, hanno trascorso vari periodi, brevi ma intensi, sulla barca.Restano vivi i ricordi di quei giorni: il contatto con la natura,la vita in comune, le testate, la perenne ricerca nei gavoni, l'andatura da ubriachi in navigazione, la notte in cui ci prese la buriana nel tirreno, quando tutto rotolava sottacoperta, noi compresi, e la barca sembrava dirci: muovetevi, non posso fare tutto da sola! La sicurezza che ci ha dato Paolo in quelle ore difficili. E ancora ricordo gli sguardi increduli dei vicini di barca allorchè in Sardegna tornando a bordo urlando dalla gioia per aver battuto la Francia (campioni del mondo!) si sono accorti che a poppa della nostra barca sventolava la bandiera francese! Ora godetevi un meritato riposo in porto, al sicuro, lontano da noi ma così vicini ai nostri ricordi. Buon anno a tutti! Paolo Piazza

Unknown ha detto...

Caro Mattia e al restante equipaggio,
ho letto la descrizione dell’incidente del 15 sera che hai fatto con precisione e ho rivissuto un po’ quegli attimi sui quali, avevo già ripetutamente riflettuto. Ho visto anche le mie foto con l’apparecchio che avevamo costruito insieme ed ho visto che non avevo un’espressione particolarmente depressa. Come sai, doppo un viaggio disastroso di ritorno in aereo, sono stato operato la vogilia di Natale, ho passato il Natale in Ospedale e da qualche giorno sono a casa con la frattura ricomposta, piena di viti e placche di titanio. Mi fa ancora un po’ male, ma ora ho più certezze rispetto al 15 dicembre.
Io sapevo benissimo quali sono, almeno le più gravi conseguenze di una frattura scomposta tenuta alla meglio per qualche giorno, ma non ve ne ho mai parlato, ho accettato di buon grado che sentiste il CIRM ed ho cercato di condividere con voi le restanti 800 miglia fino alla costa. E’ stato un esercizio di pazienza e di fiducia nella buona sorte. Mi è servito, mi sento più forte di prima nel poter superare momenti difficili. Ho avuto qualche momento di depressione, ma voi mi avete aiutato, in primo luogo Edoardo, con il quale ho trascorso ore bellissime, me le ricorderò per tutta la vita; ascoltavo i suoi passi in coperta, l’ho e mi ha tenuto per mano quando avevo dolore, mi ha posizionato e riposizionato la gamba centinaia di volte. L’ho chiamato anche per le cose più banali e lui mi è sempre stato vicino, come io ero vicino a lui da neonato; lo ringrazio ancora di questa esperienza. A Paolo devo la confezione e riconfezione dell’apparecchio che ha immobilizzato il mio piede che andava dove voleva e che, grazie al nastro adesivo e ai vari pezzi di allumnio, delrin e legno, con l’aiuto delle spugnette si è mantenuto fermo.
E’ stato molto emozionante avvistare terra dopo 3000 miglia, ma per me la cosa più emozionante è stato vedere mia moglie che mi aspettava sul molo della benzina, che è salita a bordo, mi ha caricato su un carrettino è mi ha riportato a casa con una sosta in Ospedale a Martinica dove mi hanno detto quello che già sapevo, che la frattura era scomposta e che necessitava di intervento. Sono grato a Fabrizio che aveva fatto la traversata qualche giorno prima di me ed ha predisposto il mio intervento a Roma alla vigilia di Natale. Ho anche incontrato un’ortopedico bravissmo (Francesco Falez) che è riuscito dopo 10 gg a ricondurre le ossa alla loro posizione inziale. In Ospedale mi hanno fatto un sacco di festa, mi portavano la cena e il pranzo di Natale e il tempo è trascorso rapidamente. Non vedo l’ora di raggiungere di nuovo il mio equipaggio, anche se temo che tutto il titanio che ho in corpo possa nuocere ad una barca di alluminio!
Un abbraccio a tutti.
Enzo