17/12/2008 14°giorno
durante la notte il vento è tornato. e con esso un susseguirsi di
groppi. 20 nodi costanti che arrivano anche a 30 con i groppi.. ottimo..
si viaggia bene e in coperta non c'è nulla da fare.. l'autopilota si
comporta benissimo.. al mattino il cielo è completamente coperto.. e
piove.. non è più un groppo, è pioggia diffusa.. il vento si mantiene
sui 20 nodi.. insperato e ben venuto.. restiamo rintanati sotto
coperta.. sembra la classica giornata di fine Agosto.. i colori del
cielo sono gli stessi.. pioggia più o meno forte tutta la giornata.. per
fortuna è dicembre e l'estate è ancora lunga! l'umidità va alle
stelle.. 87% con 28.5°C.. diventa difficile restare sottocoperta con
tutti i boccaporti chiusi.. appena spiove un po ci precipitiamo in
pozzetto a respirare.. Paolo ha messo a punto un imbuto per la raccolta
dell'acqua piovana.. il serbatoio è praticamente pieno (anche il
dissalatore ha sempre lavorato bene).. pian piano il vento diminuisce e
con esso la pioggia ed il mare.. ad ora di cena siamo in bonaccia quasi
completa.. visto che abbiamo i serbatoi di gasolio ancora pieni
accendiamo il motore, pochi giri, e procediamo pian piano su Martinica..
è incredibile come anche il morale cambi con il vento.. nonostante il
caldo e l'umidità durante la giornata il morale era altissimo.. vedevamo
le miglia che ci separano dalla fine diminuire velocemente e navigavamo
con piacere.. in quelle condizioni sembra di poter navigare
all'infinito.. poi con la calma il morale scende, con il vento.. le
miglia all'arrivo diminuiscono lentamente.. ma non è questo lo
sconforto.. è la barca che ciondola senza vento in un mare liscio con
solo l'onda lunga residua..
18/12/2008 15°giorno
siamo sempre in bonaccia e lasciamo il motore a spingerci piano piano..
in genere le bonacce sono i momenti più difficili.. ma non oggi.. oggi è
una giornata bellissima.. piena di luce e di sole.. giornata tropicale..
rigenerante.. non c'è nulla da fare e possiamo dedicarci alle nostre
piccole attività.. montiamo addirittura il tendalino come se fossimo in
una rada.. in cambusa il pane ed i farinacei sono l'unica cosa che sta
per finire.. decidiamo allora di fare il pane.. non abbiamo lievito, ma
ci accontentiamo di farina ed acqua.. con l'aiuto di Giorgio mi metto al
lavoro.. riesco ad ottenere un buon impasto.. facciamo delle piccole
pagnottelle che cuociamo alla piastra.. il risultato è ottimo.. pane
fresco per pranzo! anche se andiamo piano, in mattinata abbiamo superato
la soglia delle meno 500 miglia all'arrivo e l'ultimo fuso orario.. 4
ore dietro a Greenwich, 5 rispetto a Roma.. l'arrivo del vento è
previsto per domani in giornata.. proseguiamo a motore anche la notte..
14°05.23 N 053°02,19 W
19/12/2008 16°giorno
Sono tornate le nuvole e l'umidità.. ma niente vento.. lo aspettiamo per
tutto il giorno.. ma si fa attendere.. Giorgio tra una dissertazione
enologica e l'altra si è appassionato alla meteorologia (leggendo "meteo
e strategia" di Jean-Yves Bernot).. ed ora è diventato esperto in groppi
d'aliseo.. ma per oggi non se ne vedono.. verso sera finalmente il vento
si alza.. 10 nodi da NO.. incredibile.. di bolina! Alziamo subito le
vele.. pian piano gira e rinforza un po.. 15 nodi NNE.. procediamo
veloci al traverso.. dritti su Martinica..
20/12/2008 17°giorno
14°28.10 N 59°48.43 W è il mio ultimo turno di guardia notturno.. la
traversata sta volgendo
al termine.. l'orizzonte è ancora pulito.. mancano 60 miglia
all'arrivo.. domani in mattinata dovremmo avvistare terra..
un'esperienza fantastica.. unica.. ho cercato di rendervi partecipi
delle nostre avventure.. ma ci sono delle cose che non credo sono
riuscito a trasmettervi.. emozioni.. sentimenti.. vivere su un puntino
in mezzo all'oceano per così tanti giorni è qualcosa di indescrivibile..
un'altra dimensione.. completamente "fuori dal mondo".. tanto tempo per
riflettere e pensare.. tanto tempo a tu per tu con te stesso.. così
lontani dalla civiltà.. con la consapevolezza di non poter contare
sull'aiuto di nessuno.. di doversela cavare da soli in ogni caso.. di
non poter scappare o mollare.. si è bloccati su pochi metri quadrati e
qualsiasi cosa succeda bisogna andare avanti.. è un'esperienza che ti
cambia.. oserei dire che ne stiamo uscendo molto bene..
Oggi ho finito di leggere "Tamata e l'alleanza" di Bernard Moitessier..
il mio ispiratore.. il libro che avevo destinato a questa traversata..
un capolavoro.. nell'ultimo capitolo scrive: "La guerra è il peggiore
mostro che gli uomini abbiano creato. La cosa più orrenda, la più
imbecille che si possa immaginare per risolvere un problema. Tutte le
guerre sono fratricide, qualsiasi nome si dia loro. Quale sia la "buona
coscienza" con cui la si scateni.(...)
La vita mi ha insegnato che l'uomo ha la Scelta nelle sue mani. Quindi
ha il Potere di guidare il suo destino invece di subirlo. Non ha solo il
potere ma anche la Responsabilità.
Quando avremo costruito la pace, quando l'avremo solidamente bloccata
passando la Grossa Spugna che cancella le vecchie liti e perdona le
offese di una volta... allora Spirito e Cuore marceranno fianco a fianco
sul Sentiero dell'Alto. E in quel cammino, non c'è bisogno di sapienti
equazioni per vedere che ci condurrebbe verso un'enorme possibilità:
quella di creare insieme un mondo finalmente degno dell'Uomo. Un mondo
dove non regnerà più l'Ingiustizia, il Sangue, la Miseria e la
Vergogna."
Era un po che volevo lanciare questa pietra e Bernard mi ha dato le
parole.. ed emergency il modo.. vedo in emergency un'associazione
animata dallo stesso Spirito a cui si riferisce Bernard.. Io ora non
posso fare di più che unirli, mostrarveli e farvi riflettere.. Questa è
la mia letterina di Natale.. rinunciamo ai regali natalizi che non sono
altro che consumismo.. diamo il nostro contributo alla pace.. basta una
semplice donazione.. esiste forse regalo più bello? Non vi chiedo di
farmi sapere se raccoglierete la pietra che ho lanciato, anzi non voglio
saperlo, è una cosa personale.. ma se decidete di raccoglierla, vi chiedo
qualcosa di più, vi chiedo di lanciarla a vostra volta.. provate a
convincere amici e parenti a fare lo stesso.. ed anche se è solo una
pietra lanciata in mezzo all'oceano è sempre un piccolo passo in avanti..
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5 commenti:
Caro Mattia,
cari voi tutti, adesso sicuro la terra è arrivata,finalmente!
Vi abbiamo seguito con emozione e partecipazione , ma anche con un pò di paura .
Siete stati bravissimi. Non vediamo L'ora di essere li sulla bara.Siamo L'equipaggio dei vecchietti, ma con il Capitano e Mattia ci sentiamo in grado e pronti a solcare i mari de sud.
Un abbraccio da Pupo detto Lanfranco
Ciao Mattia, sono Gioacchino e continuo a seguirti.
Attraverso le Tue parole intravedo luoghi e percepisco le emozioni della Tua giovane età.
Certo sarebbe bello essere lì con tutti voi, comunque Buon Natale e buon vento.
Gioacchino
letto commento precedente invitiamo l'equipaggio ad un bella grattata!!
Ciao Mattia,
anche se in silenzio e con molta "compostezza" ti seguo sempre e ti invidio davvero tanto. La tua partenza ha un po spiazzato anche me. Spesso mi capita di pensare alla bella esperienza che stai facendo e spero di averne la possibilità o il coraggio per fare altrettanto in futuro.
Vi auguro buon viaggio a voi tutti!
Gerardo
Ciao Mattia, complimenti e ben arrivati.
Leggo adesso il commento del tizio "anonimo" che rispondeva a quanto da me scritto il 21 dicembre.
Non ho capito assolutamente il perchè della "grattata".
Spero soltanto che il "tizio" oltre ad essere privo di nome non sia anche privo di cose da dire e di conoscenza della lingua italiana.
Continuo a seguirvi e sempre buon vento.
Gioacchino
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