mercoledì 3 dicembre 2008

Tenerife

01/12/2008
Di buon ora arriva Enzo, Edoardo e Giorgio.. il nuovo equipaggio.. la
giornata è convulsa.. non abbiamo neanche il tempo di sbarcare e fare
un giro.. vorremmo ripartire in un paio di giorni.. ci mettiamo subito
al lavoro.. Paolo ed Enzo riparano il dissalatore.. finalmente!!
Edoardo lavora in coperta.. Io e Giorgio facciamo l'inventario di
quello che è rimasto da mangiare per poi poter andare a fare la
spesa.. Nel frattempo Flaminia e Paolo hanno deciso di partire
subito.. Fanno i bagagli.. sono passate due settimane dalla partenza
ed è già la terza volta che mi trovo a salutare i miei nuovi amici..
chissà quanti altri amici mi troverò a salutare.. Abbiamo affittato
una macchina perchè l'isola è veramente grande.. Io e Giorgio
accompagnamo Flaminia e Paolo all'aereoporto e poi andiamo a fare
cambusa.. almeno, una parte.. il resto lo faremo domani o dopodomani..
è tutto il giorno che giriamo come trottole tanto che alle 17 mi rendo
conto che abbiamo saltato completamente il pranzo.. e continuiamo a
lavorare fino a cena, quando finalmente ci fermiamo ed andiamo a
mangiarci qualcosa ed a fare un giretto per la città.. già ci sono le
luminarie di natale! è un po che non mangio carne.. non vedevo l'ora e
ne approfitto..
02/12/2008
Il programma della giornata è fitto come ieri.. in mattinata viene il
tecnico dell'autopilota a sostituire la girobussola.. non ci sembra
molto preparato.. dopo tutto quello che ci hanno fatto passare sembra
che ne sappiamo più noi su come si imposta l'autopilota! facciamo
un'uscita di prova.. la girobussola non ci convince e una volta fa
l'errore come la vecchia.. il tecnico non sa che pesci pigliare.. però
è sincero e ci dice che proprio non ha la più pallida idea di come si
possa risolvere.. altro che Palma di Maiorca! l'unica cosa che ci
consola è che comunque l'autopiota funziona bene.. solo nel mezzo
dell'oceano sapremo se anche la girobussola ci darà una mano..
Rientrati Paolo ed io ci prendiamo il pomeriggio di tempo libero ed
andiamo a visitare il Teide.. il vulcano di Tenerife alto ben 3718m..
Naturalmente tutto di corsa.. Paolo ci teneva molto ad andarci ed è
riuscito a ritagiarsi questo poco tempo libero.. per arrivare in cima
biogna avere il permesso.. l'abbiamo, ma abbiamo solo un'ora di tempo
per passare un cancello.. tra le 15 e le 16.. in macchina ci vuole
un'eternità.. attraversiamo tutta l'isola.. passiamo dal mare, alla
città, dall'autostrada ai boschi, per finire in alta montagna
attraversando le nuvole.. molto suggestivo.. arriviamo alla base della
funivia che sono le 15:40.. usciti ci dirigiamo rapidamente verso la
cima.. troppo.. tanto che saltiamo il cancello e sbagliamo strada..
Paolo, scaltore da una vita, non demorde e ci immettiamo in un
sentierino che sembra portare sulla cima.. è molto ripido e poco
battuto.. andiamo su.. io mi chiedo come faremo a scendere per questa
via.. quasi alla vetta sentiamo che da sotto ci urlano.. ci hanno
visto ed evidentente non sono molto contenti che passiamo di qua.. è
una riserva naturale.. ormai siamo quasi in cima.. un utimo sforzo..
il panorama dalla cima è bellissimo.. le nuvole ci impediscono di
vedere il mare, le altre isole e l'africa ma la visione della lava
immersa nelle nuvole è notevole.... che bella soddisfazione.. credo
che sia la prima volta che arrivo a quasi quattromila metri.. per
riscendere troviamo la via facile.. quella permessa.. ed in poco tempo
siamo alla funivia.. giusto in tempo per prendere l'ultima corsa ed
una ramanzina da parte degli addetti del parco.. giusto con Cutolo
riescono queste cose!
03/12/2008
Anche oggi siamo pienissimi.. l'idea è di partire in serata.. sarà
dura.. il velaio ci riporta la randa aggiustata.. parlo con fiumicino
per cercare di migliorare l'autopilota.. forse qualcosa riuciamo a
fare.. speriamo e vedremo.. finiamo di fare cambusa.. ed altri mille
piccoli lavoretti.. a sera siamo tutti cotti.. decidiamo di partire
domani mattina presto.. avevamo bisogno di rilassarci un po.. una
serata tranquilla è quello che ci serve per affrontare la traversata..

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Mattia!!Ogni tanto faccio capolino sul tuo blog per leggere i tuoi racconti...il tuo viaggio è davvero affascinante e... siamo solo agli inizi!!!Ti auguro sempre vento favorevole e intense lunghe giornate da poterci raccontare e farci così viaggiare con te!!!
Mille baci, tua cugina Margherita ;)

Anonimo ha detto...

ah..dimenticavo! Mangia un pò di carne altrimenti ti deperisci!!!!!AH AH!! ;)

Anonimo ha detto...

Ciao Pirata! Sono la tua baby sitter dei tempi che furono, finalmente ho visto il tuo sito e mi è venuta, nell'ordine, nostalgia del pupotto che eri, nostalgia dell'uomo che sei, INVIDIA INVINCIBILE per il viaggio che fai. Non tanto per il mare, che da qualche anno ha preso a farmi paura, ma per il mondo, che per me come sai non è mai abbastanza. Ay, Latinoamerica de mi corazon!!! Torna parlando lo spagnolo muchachito, così ci mettiamo a pettegolare, tu Erica ed io. Quelli come noi, quelli che sognano troppo, per trovare se stessi devono perdersi un po', caro Mattia, credo che il senso del tuo andare sia un po' questo. Ma tu sei un marinaio, e per quanto possa perderti, lo farai sempre col timone ben stretto fra le mani. Buon vento da me, da Francesto, da Camilla e da Alessandro e un grande bacio.
Ornella