martedì 30 dicembre 2008

ultimi lavori a Martinica

26/12/2008
anche oggi in giro per l'isola.. non prima di aver sbrigato qualche
commissione per la barca.. andiamo sulla costa est.. in una riserva
naturale su una penisola.. una bella passeggiata nel verde fino al
faro.. che vista sull'oceano! dopo ci andiamo a rilassare su una
spiaggia.. sotto le palme.. Edoardo ed io ci divertiamo ad aprire le
noci di cocco.. ne troviamo una fresca.. e riusciamo a mangiarla.. al
ritorno al porto riceviamo la notizia che per le vele dobbiamo
aspettare fino a lunedì/martedì.. saremo costretti a rimanere a
Martinica ancora per qualche giorno..
27/12/2008
decidiamo che è ora di spostarci da questo porto.. e dopo le solite
commissioni per la barca molliamo la boa e ci dirigiamo verso
Sant'Anna.. una baia poco lontana.. finalmente una rada.. bagno e vita
di barca.. vero relax.. per stanotte restiamo qui..
28/12/2008
Passiamo la mattinata in rada.. visto che non sappiamo stare senza
fare nulla decidiamo di montare il DuoGen in versione generatore
eolico.. perdiamo un'oretta per scoprire che una staffa è storta..
niente da fare, dobbiamo riporre tutto.. e sperare che domani qualcuno
ci raddrizzi questa staffa.. verso ora di pranzo salpiamo e ci
dirigiamo verso Le Marin.. Giorgio ha l'aereo oggi e noi dovremmo
ottenere un posto in banchina nel porto per pulire la barca.. eccoci
di nuovo a Le Marin.. non vediamo l'ora di andarcene da questo porto..
ma per ora dobbiamo stare qui.. speriamo che domani ci diano le vele..
gli ormeggiatori ci confermano che possiamo stare in banchina, ma non
ci danno assistenza.. dobbiamo ormeggiare da soli.. dopo un po di giri
nel porto ci decidiamo ad entrare.. i problema è che non c'è il
classico corpo morto, c'è una boa da prendere.. ed il vento è sopra i
20 nodi.. Edoardo e Giorgio vanno sul tender per farci assistenza e
passare le cime nella boa.. riusciamo a fermarci abbastanza facilmente
ma passiamo un'altra ora a sistemare e cime.. si è fatto tardi e
Giorgio deve andare all'aeroporto.. Si era messo d'accordo con l'arabo
che ci aveva affittato la macchina per prenderne un'altra.. ma
chiaramente è domenica ed tutto chiuso.. prova a chiamarlo.. riesce a
parlarci con l'aiuto di una ragazza che lavora al bar.. perché l'arabo
parla solo francese.. sembra che la macchina gliela porta.. Paolo lo
accompagnerà all'aeroporto.. ma dopo un bel po Paolo torna.. la
macchina non gliela l'hanno data, però è arrivato un ragazzo che ha
portato Giorgio all'aeroporto.. Nel frattempo Edoardo io ci
dedichiamo alla pulizia della barca.. un bel lavoro.. l barca è grande
e le macchie sul tappetino nuovo che ha messo Paolo non se ne vanno..
Non sarà tornata bianca ma almeno è pulita.. mentre lavoravamo è
arrivata un'altra barca.. tedeschi.. gli ho dato assistenza
all'ormeggio.. gli ho preso le cime a terra e con il tener gli ho
fatto passare la cima di prua nella boa (operazione non facile con
tutto questo vento).. per ringraziarmi mi regalano una bottiglia di
vino.. provo a rifiutare.. ma non ci riesco.. allora gli propongo di
berla insieme più tardi.. ma noi continuiamo a lavare e loro non si
fanno più vedere..
29/12/2008
Giornata di lavoro.. io mi dedico alla pulizia interna della barca..
Paolo ed Edoardo vanno a comprare il teneder.. la vita di banchna è
sempre molto piacevole.. siamo su una banchina riservata ai charter,
ma di charter neanche l'ombra.. solo navigatori.. ieri sera era
arrivata a fianco a noi una barca con dei ragazzi francesi che avevano
appena traversato.. ci scambiamo le esperienze.. sono molto affascinti
da Argentina e mi chiedono di poter salire a bordo.. Si continua a
lavorare.. buchiamo e montiamo il nuovo porta strumenti sulla
colonnina (quello vecchio si era troppo danneggiato nell'incidente)..
il velaio ci porta la randa.. dovrebbe venire anche il tecnico B&G per
la famosa girobussola ma non si fa vedere.. nel frattempo arriva una
barca italiana.. anche loro appena traversato.. noi continuiamo a
montare la randa fin oltre il tramonto, mentre facciamo una miriade di
altri lavoretti.. non riusciamo a capire perchè noi che siamo arrivati
da una settimana continuiamo a lavorare, mentre gli altri che sono
appena arrivati non hanno nulla da fare se non una sciacquata alla
barca..
domani dovremmo riuscire a partire per Santa Lucia.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

ciao Mattia,ti auguriamo un anno pieno di sorprese di gioia e serenità un abbraccio forte silvana gianni erica

Anonimo ha detto...

Caro Mattia, che bello leggere il tuo diario, sembra di essere lì con voi! Mille auguri per il nuovo anno e buona fortuna per il tuo grande viaggio!
..."apri e chiudi bottega"...mancavi solo tu nell'allegra combriccola dei cuginastri, ci sei mancato, ma ha vinto come al solito quel fortunello di Martino!!! un abbraccio forte veronica, massimo e eleonora

Anonimo ha detto...

Fantastiche le foto...e tu sei bellissimo con la barba...
Grazie x farci partecipare al tuo viaggio, è veramente emozionante!!
Ti voglio bene
BUON ANNO cuginetto!!!!!!
Francesca

Anonimo ha detto...

ciao Mattia, rinnovo a te e a tutta la barca i migliori auguri di buon anno e di ... buon Pacifico, voglio seguirti fin là. Mi mancano già gli orizzonti aperti, il vento nei capelli e i momenti di autonomo isolamento (ma anche quelli di buona compagnia). In ogni caso in bocca al lupo per questi giorni di festività.
Giorgio

Unknown ha detto...

Caro Mattia e al restante equipaggio,
ho letto la descrizione dell’incidente del 15 sera che hai fatto con precisione e ho rivissuto un po’ quegli attimi sui quali, avevo già ripetutamente riflettuto. Ho visto anche le mie foto con l’apparecchio che avevamo costruito insieme ed ho visto che non avevo un’espressione particolarmente depressa. Come sai, dopo un viaggio disastroso di ritorno in aereo, sono stato operato la vigilia di Natale, ho passato il Natale in Ospedale e da qualche giorno sono a casa con la frattura ricomposta, piena di viti e placche di titanio. Mi fa ancora un po’ male, ma ora ho più certezze rispetto al 15 dicembre.
Io sapevo benissimo quali sono, almeno le più gravi conseguenze di una frattura scomposta tenuta alla meglio per qualche giorno, ma non ve ne ho mai parlato, ho accettato di buon grado che sentiste il CIRM ed ho cercato di condividere con voi le restanti 800 miglia fino alla costa. E’ stato un esercizio di pazienza e di fiducia nella buona sorte. Mi è servito, mi sento più forte di prima nel poter superare momenti difficili. Ho avuto qualche momento di depressione, ma voi mi avete aiutato, in primo luogo Edoardo, con il quale ho trascorso ore bellissime, me le ricorderò per tutta la vita; ascoltavo i suoi passi in coperta, l’ho e mi ha tenuto per mano quando avevo dolore, mi ha posizionato e riposizionato la gamba centinaia di volte. L’ho chiamato anche per le cose più banali e lui mi è sempre stato vicino, come io ero vicino a lui da neonato; lo ringrazio ancora di questa esperienza. A Paolo devo la confezione e riconfezione dell’apparecchio che ha immobilizzato il mio piede che andava dove voleva e che, grazie al nastro adesivo e ai vari pezzi di alluminio, delrin e legno, con l’aiuto delle spugnette si è mantenuto fermo.
E’ stato molto emozionante avvistare terra dopo 3000 miglia, ma per me la cosa più emozionante è stato vedere mia moglie che mi aspettava sul molo della benzina, che è salita a bordo, mi ha caricato su un carrettino è mi ha riportato a casa con una sosta in Ospedale a Martinica dove mi hanno detto quello che già sapevo, che la frattura era scomposta e che necessitava di intervento. Sono grato a Fabrizio che aveva fatto la traversata qualche giorno prima di me ed ha predisposto il mio intervento a Roma alla vigilia di Natale. Ho anche incontrato un ortopedico bravissimo (Francesco Falez) che è riuscito dopo 10 gg a ricondurre le ossa alla loro posizione iniziale. In Ospedale mi hanno fatto un sacco di festa, mi portavano la cena e il pranzo di Natale e il tempo è trascorso rapidamente. Non vedo l’ora di raggiungere di nuovo il mio equipaggio, anche se temo che tutto il titanio che ho in corpo possa nuocere ad una barca di alluminio!
Un abbraccio a tutti.
Enzo

Un abbraccio a tutti