martedì 27 gennaio 2009

Grenadine

21/01/2009
Ieri avevo visto sugli scogli molte lumache di mare.. dopo lunghe
discussioni sul rischio di magiare lumache di mare caraibiche, Pupo ed
io andiamo a raccoglierle.. è veramente pieno.. ne raccogliamo a
manciate.. nel frattempo Paolo ha messo Giancarlo e Carlo a pulire la
carena con la fascia di sua invenzione e dirige le operazioni
dall'acqua.. quando rientriamo in barca diamo il cambio.. il rubinetto e
la cipolla della doccia esterna si rompono.. abbiamo il ricambio solo
del rubinetto.. Paolo si mette al lavoro, soddisfatto di avere un pezzo
di ricambio ed un po amareggiato per non avere l'altro.. dopo un'oretta
di lavoro il rubinetto è ripristinato, per la cipolla dovremo aspettare
probabilmente fino a Martinica.. finalmente riusciamo a partire.. un
saluto ai nostri amici canadesi.. mettiamo in vela e buttiamo la lenza..
vento sostenuto e mare formato.. procediamo veloci.. e finalmente
peschiamo il nostro primo tonno dalla partenza.. 4Kg.. l'onore/onere
della pulizia spetta a me.. ora abbiamo pesce in abbondanza.. carpaccio
di tonno per pranzo, pasta al sugo di lumache e bistecche alla pizzaiola
per cena.. decidiamo di fermarci a Sandy island per pranzo.. la lingua
di sabbia.. dopo pranzo vado a terra con la mia canoa.. un bel riposino
in spiaggia bianca.. prima del tramonto decidiamo di ritornare a terra
per fotografare i pellicani che pescano.. tra un groppo ed un altro
riusciamo arrivare giusto per il tramonto.. per la notte ci spostiamo a
Hillsborough bay (Carriacou).. più ridossati e pronti per scendere a
terra domani..
22/01/2008
giretto a terra.. formalità dogali di uscita da Grenada.. e poi
dirigiamo verso nord.. ci fermiamo vicino Petit St Vincent.. di fronte
al reef affiorante.. con una spiaggietta bianca con nulla se non un
ombrellone fatto con foglie di palma.. da cartolina.. i fondali sono
talmente bassi che l'avvicinamento è difficoltoso anche con il tender..
anche per fare snorkeling ci sono dei problemi.. pochi pesci ma tanti
coralli.. vicino alla spiaggia acqua limpida su spiaggia bianca.. bagno
magnifico.. decido di fare il morto sul bagnasciuga.. mi lascio
letteralmente sballottolare dalle onde tra il mare e la sabbia.. dopo
pranzo (e riposino annesso) a base di tonno fresco pescato ieri (ne
rimarrà un po anche per la pasta di domani) molliamo l'ancora e
dirigiamo verso Union island.. dove faremo l'entrata ufficiale alle
Grenadine di St Vincent.. sono poche miglia di bolina larga.. decidiamo
di aprire il solo il fiocco.. 8,5 nodi di velocità.. in breve tempo
siamo arrivati.. ormeggiamo e con tutta calma scendiamo a terra per la
cena.. optiamo per lo stesso ristorante dell'altro giorno.. Lambi.. il
self service e la musica locale ci erano piaciuti molto..
23/01/2009
Formalità doganali di entrata.. per 10 dollari abbiamo internet in
barca.. tutto l'equipaggio ne approfitta per fare un po di telefonate in
Italia.. ci spostiamo alle Tobago Cays.. ci ormeggiamo in un'altra baia
rispetto all'altro giorno.. dopo pranzo giretto a terra e relax in
spiaggia.. in spiaggia ci sono dei tavolini e, non senza difficoltà,
riesco a convincere tutto l'equipaggio a cenare in spiaggia.. ci
organizziamo.. cuciniamo ratatuille e riso pilaf.. e riusciamo ad andare
a terra tutti e 5 senza scordarci niente.. a terra ci sono charteristi
polacchi che hanno la cena organizzata dai locali.. l'atmosfera è molto
tranquilla e rilassata.. noi arriviamo alle 20 e loro hanno praticamente
già finito.. prima di rientrare provo a prendere una noce di cocco..
impresa impossibile, inizia a piovere ed il resto dell'equipaggio vuole
rientrare a bordo..
24/01/2009
Carlo, Lanfranco ed io proviamo ad andare sulla barriera corallina
Horseshoe.. molto meno vento e corrente rispetto all'atra volta..
scopriamo che ci sono le boe per ormeggiare il tender.. snorkeling
bellissimo.. probabilmente il più bello fatto fin ora.. acqua limpida,
tanti pesci e tanto corallo.. tornando ci fermiamo all'isola delle
iguane.. questa volta ho la macchinetta con me e riesco a fotografare
tre o quattro iguane.. ne trovo una anche appena nata.. Tornati in
barca, visto la bellezza della barriera, Paolo (che nel frattempo aveva
lavorato ad una modifica della passerella) vuole andare a vederla.. lo
accompagno e ne approfitto per fare il bagno vicino l'isola delle iguane
che forse bisognerebbe chiamare isola delle tartarughe.. basta nuotare
vicino l'isola per avvistarle.. ne incontro 2 e ci nuoto insieme.. le
seguo per un bel po.. bellissimo.. poi vedo anche una razza.. per
fortuna ho la macchinetta fotografica con la custodia subacquea con me..
la baia è piena di barche ma vediamo una boa libera proprio in prima
fila.. con Paolo decidiamo di spostarci qui.. in genere ci omaggiamo
sempre in ultima fila.. ora saremo proprio davanti alla spiaggia con e
tartarughe che nuotano davanti.. rimango con il tender alla boa mentre
Paolo va a nuoto a prendere Argentina.. mentre aspetto una barca
vorrebbe ormeggiarsi alla boa, meno male che sono rimasto ad occuparla..
pomeriggio tranquillo.. faccio il pane.. solo Pupo riesce a farsi il
bagno perché poi arriva un po di brutto tempo.. il posto però resta
incantevole.. arcobaleno completo che racchiude l'isoletta..
25/01/2009
partiamo presto.. giusto il tempo di far passare un paio di groppi..
destinazione Bequia.. bolina stretta.. 8-9 nodi con 25 di vento
apparente.. 5 ore di navigazione.. diamo ancora davanti alla spiaggia..
pranziamo tardi.. dopo pranzo riposino in spiaggia (tranne Paolo che
resta a dormire in barca).. decidiamo di spostarci con la barca più
vicino alla cittadina per evitare il lungo tratto con il tender..
scendiamo a terra per un giretto e cena messicana.. rientrando a bordo
tra la miriade di barche ormeggiate ne vediamo una con bandiera
italiana.. a bordo c'è un bolognese che lavora qui da 5 anni.. ci invita
a bordo.. facciamo due chiacchiere..

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