domenica 22 febbraio 2009

Dominica

18/02/2009
partiamo di buon ora.. navigazione tranquilla.. arriviamo a St Piere
prima di pranzo e visto che è previsto un rinforzo del vento da nord
per i prossimi giorni Roger decide di ripartire subito per Dominica..
con nostra grande felicità.. il tempo di fare l'uscita da Martinica..
lasciamo Martinica giusto in tempo.. gli scioperi ed i disordini
stanno peggiorando e non si vede una via d'uscita.. siamo ridossati
dall'isola, ma l vento è forte e rafficato.. 30 nodi con raffiche a
40.. bolina.. mezzana, randa ridotta e fiocco ridotto.. è incredibile
come tutto cambia quando si naviga.. i ritmi sono diversi.. ed ognuno
si abitua alla navigazione a modo suo.. l'atmosfera è molto più
rilassata.. fuori dal ridosso dell'isola il vento è più costante,
sempre sostenuto, ed arrivano le onde.. si balla parecchio, ma il
movimento di Guerelec è abbastanza dolce.. riesco anche a dormire in
cabina a prua.. arriviamo a Dominica in serata.. e ci mettiamo ad una
boa di fronte Loubierre..
19/02/2009
l'ormeggio non è molto buono.. abbiamo ballato tutta la notte.. allora
ci spostiamo poco più su.. a Russeau.. un po meglio.. Roger e
Bernadette sono proprio una macchietta.. discutono in continuazione
per qualsiasi cavolata.. ma in modo buono.. incredibile come cambiano
quando non navigano.. Marie ed io accompagniamo Bernadette a fare la
spesa.. riesce a controllare tutti i prezzi di tutto quello che c'è al
supermercato.. altro che ritmi caraibici.. dopo pranzo Marie ed io
riusciamo a prenderci il pomeriggio per andare in giro.. andiamo alle
Trafalguar waterfalls.. decidiamo di prendere il taxi collettivo (il
bus locale).. molto caratteristico.. pieno solo di locali.. signore
con bambini piene di buste e scatoloni.. ragazzi usciti da scuola e
signori vari.. le cascate sono veramente stupende.. dopo dieci minuti
di cammino nella foresta si arriva in una radura dove il fiume scorre
tra i sassi.. in alto si vedono due cascate molto alte.. l'acqua è
limpidissima.. da una parte calda e dall'altra fredda.. tutto è
lasciato naturale.. ci facciamo il bagno un po caldo ed un po freddo
tra i sassi e l'idromassaggio con le piccole cascate che si formano
tra i sassi.. fantastico.. siamo fortunati che non ci sono navi da
crociera sull'isola e quindi non c'è quasi nessuno.. solo due signori
tedeschi.. che essendo in macchina ci danno un passaggio per tornare a
Russeau.. prima di tornare in barca ci sediamo ad un bar per bere
qualcosa e usare internet con il WiFi.. mentre cerco inutilmente di
andare su internet un signore molto povero mi inizia a parlare in un
inglese completamente incomprensibile.. il tono però non è dei più
piacevoli.. ad un certo punto prende la mia bevanda dal tavolo e se ne
va tutto contento.. per tornare a bordo dobbiamo chiamare Roger con il
corno da nebbia.. dopo un po di fischi riusciamo ad attirare la sua
attenzione.. stasera cucino io: carbonara caraibica.. a Roger piace
molto come mi muovo in cucina e dice che sono il primo uomo a poter
utilizzare la sua cucina.. dopo cena ci vediamo un film.. in francese
con sottotitoli in italiano (per fortuna).. c'è la tv a bordo.. che
strano che fa..
20/02/2008
prima di partire ci immergiamo in mare alla ricerca di un cuscinetto
di plastica caduto a Roger ieri.. per ritrovarlo ha buttato una
bottiglia di plastica con un piombo dentro.. ci sono 10 metri di
fondale e non si vede assolutamente nulla.. impossibile trovare
qualsiasi cosa.. ci spostiamo verso nord.. Portsmouth.. poche ore di
navigazione.. piacevoli.. ne approfitto per tagliarmi barba e
capelli.. facciamo il pane e pranziamo giusto prima di arrivare..
Portsmouth è una grossa baia.. ci sono molte barche all'ancora..
scendiamo a terra.. ci sono alcune navi spiaggiate dall'ultimo uragano
ed ormai in rovina.. andiamo a fare frontiera perchè non eravamo
ricuciti a farla a Russeau.. visto che mi sono appena rasato mi fanno
storie per il passaporto.. dicono che la foto è diversa perchè non ho
i baffi.. alla fine si convinco che sono io.. Marie ed io andiamo a
fare un giro per la cittadina.. molto carina e gioiosa.. tutte casette
e baracche colorate.. Marie è alla ricerca di un francobollo da due
giorni.. le continuano a dire di andare alle poste.. che essendo
pomeriggio sono chiuse.. lei non demorde e chiede a tutti i negozi..
fino a che non trova una ragazza di un'agenzia di assicurazioni che
gliene regala uno e si incarica di spedirgli la cartolina visto che
anche questo è impossibile fino a mercoledì (fine del carnevale).. per
tornare a bordo questa volta prendiamo un passaggio da un barchino
locale che fa una specie di servizio taxi..
21/01/2009
in mattinata Roger ed io andiamo alla ricerca di benzina per la barca
con il tender pieno di taniche.. l'unico benzinaio che troviamo è
rimasto a secco.. non se ne parla prima di giovedì prossimo.. anche
qui si fa sentire l'effetto dello sciopero di Martinica e Guadalupe..
Dominica è proprio in mezzo alle due isole e tutti vengono a fare
benzina e rifornimenti vari qui.. il pomeriggio lo passiamo in barca..
rilassati.. ognuno con le sue piccole faccende.. passiamo sempre molto
tempo seduti a tavola.. a colazione, pranzo e cena.. Roger e
Bernadette parlano molto.. io naturalmente non riesco a capire ed a
partecipare alle conversazioni.. questa sera Bernadette prova a farmi
parlare un po.. ma è costretta a tirarmi fuori le parole di bocca una
ad una..

1 commento:

Anonimo ha detto...

Heilà marinaio...hai sbagliato qualche data nel racconto (un 2008)...vedo che procede, mi fa piacere...Ti ho scritto qualche settimana fa, ma non ho ricevuto tua risposta. Forse hai avuto problemi. Io devo mantenere la promessa. Mi impegnerò. Quando l'Australia?

Fammi avere tue notizie

un bacio

Antonia