mercoledì 18 febbraio 2009

partiti?

15/02/2009
ultimi preparativi.. salutiamo i coinquilini italiani e siamo pronti a
lasciare Argentina.. Una volta su Guerelec partiamo subito.. non
abbiamo neanche il tempo di sistemare le nostre cose.. navigazione
tranquilla.. poche ore.. la barca va bene.. è piacevole.. fiocco e
trinchetta.. niente randa.. io sono molto emozionato.. è una nuova
partenza.. diversa da quella di Fiumicino, ma è comunque una tappa
importante.. inizio una nuova fase del viaggio.. mentre gli altri
conversano in francese io ho modo di pensare un po e mi spavento..
meglio non pensare troppo al futuro.. troppo presto.. arriviamo ad
Anses d'Arlet (sopra Le Marin) verso mezzogiorno e prima di pranzo
andiamo a fare snorkeling.. nel pomeriggio giretto a terra.. questo
primo giorno è stato molto positivo.. ci siamo trovati bene.. anche
Marie è contenta.. Roger è stato molto simpatico e gentile.. sono una
coppia che parla molto e gli piace raccontare le loro storie.. io per
ora faccio molta fatica a seguirli.. quindi tocca a Marie..
16/02/2009
prima di partire andiamo in spiaggia a pulire il tender dalle alghe..
ma finiamo per perdere più tempo per ripulirlo dalla sabbia che dalle
alghe.. con tutta calma salpiamo l'ancora.. andiamo a Pointe du Bout..
di fronte a Fort de France.. poche miglia a motore contro un vento
sopra i 30 nodi con raffiche a 45.. qui ci sono degli amici che
vengono a pranzo a bordo.. inizio a scoprire quanto siano simili le
tradizioni francesi e quelle italiano.. il pranzo è fondamentale.. e
poi se la prendono con tutta calma.. ci sediamo alle 12:30 e ci
alziamo alle 16:30!! non ci sono state tante portate, ma solo tanto
tempo.. finalmente una volta alzati riesco a fare due passi a terra
per la cittadina molto turistica.. dopo due giorni a bordo mi trovo
bene.. a parte che non capisco molto il francese, Roger e Bernadette
sono moto gentili ed interessanti.. lui si è rivelato molto meno rude
del previsto.. non ha un atteggiamento pesante, anzi.. anche Marie,
che sicuramente li capisce di più, è della stessa idea..
17/02/2009
la notte è stata un po dura a causa del caldo e delle zanzare.. Roger
ed io passiamo quasi tutta la mattinata a lavare la barca.. Guerelec
ha tutta la coperta in teck.. un bel lavoro.. naturalmente a ritmi
caraibici.. i ritmi di Roger e Bernadette sono altro che caraibici..
per oggi hanno deciso di restare in questo porto.. io sono un po
insoddisfatto.. restare qui mi sembra peggio che a Le Marin.. è il
posto più caldo finora visitato.. caldo molto umido ed opprimente a
causa dell'assenza praticamente completa di vento.. fuori dal porto è
molto turistico e tutto finto.. lo sciopero generale continua, se non
peggiora e per il mio pacco non c'è speranza.. da quando siamo partiti
abbiamo fatto pochissime miglia.. ho voglia di navigare.. dopo pranzo
Marie ed io andiamo a fare una passeggiata in cerca di un internet
point.. anche lei la pensa come me.. anche perchè lei sente i discorsi
di Roger che a volte sono un po pesanti.. siamo quasi tentati di
sbarcare.. decidiamo di vedere come va i prossimi giorni e vedere tra
quanto lasceremo Martinica.. tornati in barca li troviamo al lavoro..
Roger è anche un po agitato perché fa troppe cose insieme.. vuole
finire tutto per partire domani mattina presto.. l'idea è di spostarci
a St Piere al nord della Martinica per poi andare a Dominica dopo
domani (come da programmi originali).. ci mettiamo anche noi ad
aiutare.. e per quando fa buio è tutto in ordine.. nel frattempo ho
cambiato un po idea.. non ha senso sbarcare subito.. la situazione non
è poi così male.. dobbiamo ambientarci bene a questa situazione.. fino
a St Marten possiamo arrivare tranquillamente.. comunque è
un'esperienza interessante.. e poi sono sicuro che lasciata la
Martinica andrà molto meglio..

1 commento:

viola ha detto...

Ciao Mattia, Bellissimo il diario, lo leggo spesso ma non lascia mai commenti. In bocca al Lupo per i nuovi compagni di viaggio. I negri di Frascati sono con te.
baci Viola e Gabriele