27/02/2009
arriviamo a St Barth giusto per l'alba.. io vorrei tornare a dormire,
ma Roger inizia a preparare la colazione.. uova con bacon.. Marie ed
io decidiamo di andare in giornata a St Martin perchè Anouar, amico di
Marie che vive lì, ci ha invitato ad una gita su un catamarano..
prepariamo i bagagli.. lasciamo molte cose a bordo.. ma chissà se
torneremo a navigare con loro.. a terra, dopo le formalità doganali,
ci salutiamo.. per St Martin sono solo 12 miglia.. proviamo a fare un
barcastop al volo.. ma ben presto ci rendiamo conto che questo non è
il posto adatto.. molto chic.. tutte barche di lusso.. ma non ci
arrendiamo subito e continuiamo a chiedere a tutti quelli che passano
vicino davanti la capitaneria.. niente da fare.. non ci resta che
prendere il traghetto o l'aereo.. che costano uguali, anzi l'aereo ben
3 euro in meno.. sono più tentato per il traghetto.. ma appena visto
l'aeroporto non ho dubbi: un'unica pista molto corta che inizia ai
piedi di una collina con sopra la strada per le macchine e finisce in
spiaggia.. aerei molto piccoli.. l'atterraggio ed il decollo sono
spettacolari.. siamo fortunati, sono rimasti gli ultimi 2 posti
liberi.. su un totale di 8.. visto che dobbiamo aspettare un po di ore
andiamo a fare un giro per l'isola.. molto piccola.. in pochi minuti
si è dall'altra parte.. molto di lusso e chic.. ma l'atmosfera è molto
piacevole.. è un paradiso fiscale e la cittadina è piena di negozi di
lusso.. non ci sono gente del posto.. troppo caro.. dall'altra parte
dell'isola c'è una spiaggia bellissima (dove finisce l'aeroporto, ma
non da fastidio).. anch'essa con bar e locali molto chic.. il viaggio
in aereo è veramente molto divertente.. 10 minuti di volo.. mai salito
su un aereo così piccolo.. 10 posti compresi i piloti.. non si sta in
piedi solo 5 divanetti uno di seguito all'altro, senza divisione tra
piloti e passeggeri.. arrivati a St Martin c'è Anouar e Capucine che
ci aspettano con il loro fuoristrada muccato con sedili leopardati.. e
ci portano subito a fare l'aperitivo.. Anouar, marocchino, si è
trasferito qui più di un anno fa.. molto simpatico e molto ospitale..
28/02/2009
oggi gita in catamarano a Scrub Island.. piccola isola appartenente ad
Antigua..un paio di ore di navigazione.. è la prima volta che vado su
un catamarano.. molto comodo e spazioso.. Two Pigeons è lungo 13 metri
ma c'è una quantità di spazio inimmaginabile rispetto ad un
monoscafo.. è anche divertente e veloce.. tutto organizzato ed offerto
da un ragazzo americano.. 14 persone compreso lo skipper.. tutti che
vivono qui.. tutti francesi (a parte Cris, Anouar ed io).. quasi tutti
sono venuti in vacanza ed hanno deciso di trasferirsi qui.. l'isola
della perdizione.. mi rendo conto ben presto che l'attività principale
è bere.. la quantità di alcool imbarcata è notevole.. ed iniziano
presto.. arriviamo all'isola e ci ormeggiamo di fronte ad una spiaggia
incantevole.. l'isola è deserta e siamo solo noi ormeggiati in rada..
una nuotata ed una passeggiata sulla spiaggia.. dopo pranzo Marc, lo
skipper, ci porta con il tender a Little Scrub Island.. non ci sono
spiagge od accessi.. ormeggiamo il tender con l'ancora e ci
avviciniamo a nuoto con guanti e scarpe.. ci sono un po di onde e gli
scogli sono taglienti.. ma Marc sa dove passare tra gli scogli..
riusciamo tutti a salire senza problemi.. camminiamo su scogli
taglienti ed arriviamo al "buco".. in una specie di grotta c'è
letteralmente un buco nella roccia.. un pozzo.. l'acqua del mare
entra, ribbollisce dentro e con l'arrivo delle onde viene gettata
fuori con spruzzi più o meno alti.. uno spettacolo unico.. Marc ci
racconta che pochissime persone conoscono questo posto e che lui una
volta ci è cascato dentro spinto da un'onda ma per fortuna, aiutato da
una amico, è riuscito ad uscirne subito con solo qualche graffio..
tornati a bordo troviamo il resto della truppa a fare l'aperitivo ed a
ballare.. l'ambiente a bordo è molto simpatico.. ma troppo alcool..
non capisco proprio che bisogno c'è di bere così tanto.. rientriamo a
St Martin che è già buio, qualcuno un po sbronzo.. io contento e
soddisfatto di questa fantastica gita..
01/03/2009
ci svegliamo con tutta calma e passiamo la mattinata a casa.. è strano
essere dentro una casa dopo così tanto tempo in barca.. Anouar è
amante dell'Italia (ci ha vissuto qualche mese) e vediamo "C'eravamo
tanto amati".. nel pomeriggio Marie ed io andiamo con una coppia di
amici di Anouar a Simpson bay.. nella parte olandese, che più che
altro sembra americana.. andiamo in un bar da dove si vede il
passaggio degli yacht che entrano nella laguna quando si alza il ponte
levatoio.. un giro per il pontile per capire se si può trovare un
imbarco.. tutti yacht di lusso.. la sera andiamo ad un barbecue a casa
di altri amici di Anouar.. siamo solo in 7.. molto tranquillo..
02/03/2009
in mattinata facciamo un giro a Marigot bay.. devo risolvere il
problema sandali: i miei sono proprio arrivati.. li trovo facilmente..
la marca: Ocean Pacific.. fanno proprio al caso mio.. proviamo a
vedere anche se ci sono annunci per imbarchi.. nel pomeriggio andiamo
a Orient Bay con degli amici di Anouar.. un po di spiaggia.. quando
Anouar ci raggiunge andiamo su Guerelec.. è strano come una barca
diventi famigliare dopo un po che ci si vive.. ritornare a bordo fa
sempre un bell'effetto.. Roger e Bernadette saranno fermi a St Martin
due o tre settimane.. chissà se partirò con loro..
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