lunedì 30 marzo 2009

lungo la costa sud-est di Puerto Rico

25/03/2009
sveglia presto.. partiamo subito per Marina Puerto del Rey.. un oretta
di motore e siamo lì.. i tecnico dell'autopilota dovrebbe arrivare
alle 9:30.. ma non si presenta prima delle 11.. siamo sempre ai
caraibi.. lavora un bel po per istallare lo schermo nuovo.. dopo di
che usciamo per fare i settaggi e provarlo.. va bene.. tra una cosa e
l'altra restiamo fuori un bel po e rientriamo che sono le 15:30.. non
abbiamo ancora mangiato.. e un po di stanchezza si fa sentire.. dopo
pranzo Patrick e Chantal tornano all'ospedale perchè gli avevano detto
di tornare per un rapido controllo.. Marie ed io restiamo a bordo..
lavatrice, internet e relax.. nel frattempo arrivano le nuvole.. ed
una splendida giornata tropicale si trasforma in una grigia giornata
autunnale.. fa quasi freddo!
26/03/2009
sembra che ci sia molto vento.. ma Patrick decide di partire
comunque.. deve però perdere un sacco di tempo alla dogana..
nonostante non stiamo lasciando Puerto Rico, dobbiamo fare una sorta
di uscita per poi rientrare al prossimo porto.. partiamo quindi a fine
mattinata.. andiamo a Palma del Mar.. poco meno di 30 miglia..
lasciare l'ormeggio non è semplice con il vento al traverso.. ci
aiutano i vicini italiani che ci salutano calorosamente.. usciamo
senza problemi.. fuori il mare ed il vento non sono poi così forti
come sembrava.. ed andiamo al lasco, quindi nessun problema..
l'autopilota funziona perfettamente e la navigazione è rilassante..
poco prima di arrivare due grossi delfini ci vengono a fare visita e
ci accompagnano fin quasi a terra.. riguardo a Palma del Mar, il
portolano parlava di una baia dove poter ancorare.. ci troviamo invece
un nuovissimo marina di fronte ad un paese grazioso paese moderno..
una volta ormeggiati andiamo a fare un giro tutti insieme..
l'attrazione principale di questo posto è il golf.. ci sono due
campi.. ed il paese è formato praticamente solo da alberghi.. la gente
si muove con le macchinette da golf.. andiamo alla ricerca di un
locale tipico di pescatori che consigliava la guida.. ci chiediamo se
esiste ancora.. dopo un po Chantal e Patrick rinunciano.. Marie ed io
continuiamo la strada ed arriviamo in una spiaggetta che si affaccia
proprio di fronte alla barca con il locale che cercavamo.. una
struttura in legno.. molto semplice.. chiude alle 18.. niente frittura
di pesce fresco, facciamo giusto in tempo a prendere una birra e
sederci su un tavolo in spiaggia intorno a merli e pellicani.. i primi
in cerca di briciole tra i tavoli, i secondi intenti a pescare..
27/03/2009
sembra ci sia poco vento.. continuiamo ad andare verso sud..
destinazione Salinas.. 30 miglia.. durante la giornata il vento
aumenta gradualmente.. fino ad arrivare a quasi 30 nodi.. siamo al
lasco/poppa ed viaggiamo bene a 6 nodi.. un po di mare, ma non
troppo.. ma l'autopilota inizia a fare fatica.. dopo un paio di
straorzate decidiamo di prendere la seconda mano di terzaroli.. anche
così ogni tanto siamo costretti a prendere il timone in mano.. mentre
sono di guardia noto qualcosa sottobordo che scappa rapidamente.. è un
animale molto strano.. mai visto.. sembra quasi una tartaruga.. scura,
molto grande e lunga.. dicono sia un maneete (non so come si chiami in
italiano!).. mi iace questo mare dove ogni giorno si fa un
avvistamento nuovo.. prendiamo anche un tonno.. finalmente, era un po
che non si pescava.. per cena avremo carpaccio ed ottime bistecche di
tonno.. arrivati davanti a Salinas ammainiamo le vele ed entriamo a
motore contro vento a non più di 2 nodi.. meno male che il mare non
c'è più.. la baia è molto protetta, un ottimo ancoraggio.. ed ecco
dove erano finite le barche a vela a Puerto Rrico! finora ne avevamo
incontrate pochissime, qui è pieno.. scendiamo a terra.. il posto è
carino.. pieno di ristoranti (specialmente intorno al marina).. ma
molto autentico.. tutte casette di vari colori con pollaio annesso..
da bravi americani molta gente è intenta a lavare i propri
macchinoni.. c'è anche un campo da baseball con una squadra che si
allena..
28/03/2009
c'è molta indecisione se partire oggi per Ponce o domani..Patrick e
Chantal devono andare a terra per chiamare la dogana (qui non c'è e
bisogna telefonare).. decido di accompagnarli e ne approfitto per fare
due passi.. tornati in barca la decisione è presa: per oggi restiamo
qui.. qualche controllo per la traversata.. olio motore ed altre
piccole cose.. dopo pranzo, con molta calma Marie ed io andiamo a
terra.. una passeggiata per Salinas.. scopriamo la spiaggia.. piccola,
semi nascosta dalle mangrovie, piena di ragazzi locali.. continuando a
camminare arriviamo fin quasi fuori il paese e troviamo un
supermercato.. non si sa perchè, ma qui si finisce sempre al
supermercato.. per la serata si pensava di uscire.. ieri sera si
sentiva musica.. oggi è sabato.. ma sembra non esserci nulla.. nel
pomeriggio il pontile dei dinghy è semi deserto (ieri si doveva
attraccare in seconda fila).. e dalla barca non si sente nulla..
rinunciamo..
29/03/2009
20 miglia per arrivare a Ponce.. il vento è abbastanza forte.. 20
nodi.. navighiamo tranquilli con solo il fiocco a 5 nodi.. arriviamo
all'ormeggio prima di pranzo..è l'ormeggio questa volta ad essere un
problema.. a volta capita che non riesca proprio.. dopo diveri giri,
la quarta volta che diamo ancora sembra andar bene.. ma non per
Chantal.. siamo un po vicini ad un pontile per grosse navi e questo la
preoccupa.. per Patrick invece non c'è problema.. la tensione, che già
c'era tra loro per gli ancoraggi falliti, sale.. il problema e' solo
tra loro, Marie ed io non ci entriamo niente, ma e' un po
imbarazzante.. a pranzo l'aria è un po pesante.. pian piano la
situazione si calma, ma continueranno fino a sera ad essere un po
nervosi.. dispiace anche perchè per loro dovrebbe essere l'ultimo
ormeggio della stagione.. nel pomeriggio facciamo un giro a terra.. a
città è lontana, ci andremo domani.. il pontile è pieno di gente
locale, venuta a fare lo struscio.. una delle attività principali è
dare da mangiare sardine a pesci enormi, pellicani ed altri uccelli..
la riva del mare è piena di pellicani.. ci uniamo anche noi allo
struscio.. ci sono diversi bar.. ci sediamo ad uno con musica dal
vivo.. un po di musica dei caraibi spagnoli.. tornando troviamo un
gruppo di ragazzi brasiliani che fa capoeira in strada.. con tanto di
musica orignale.. insomma c'è un po di tutto..

1 commento:

alessia (cugina) ha detto...

come stai??
io bene.
Sono veramente felice perchè finalmente,sabato, prenderemo il papero.non vedo l'ora di vederti.
ciao Alessia