lunedì 27 aprile 2009

Viva Lass e "The Pacific side of the life"

23/04/2009
notte inquieta.. sono a bordo della barca che forse mi porterà in
Pacifico.. è una decisione difficile.. è un imbarco per 6 mesi.. più
di quanto sono stato a bordo di Argentina.. Terry mi ha fatto
un'ottima impressione.. gli ho fatto molte domande e mi ha tolto molti
dubbi.. sembra la persona giusta.. ora però c'è qualcosa che mi
turba.. un po c'è la paura del salto nel Pacifico.. ma non è questo..
so cosa mi turba.. la presenza di Yan.. non mi ha fatto una bella
impressione (anche a Marie) e l'idea di viverci insieme per 6 mesi un
po mi spaventa.. nonostante sia una persona che ha viaggiato tanto e
che conosce tante culture e tante lingue ha un atteggiamento che non
mi piace.. per fortuna avrò qualche giorno a Las Perlas per conoscerlo
meglio e capire.. forse è solo una prima impressione sbagliata.. dopo
colazione Terry ci dice di aver preso una decisione.. anche per lui
deve essere stata una notte inquieta.. non se la sente proprio di
partire in 4.. e sa che se andiamo in 4 a Las Perlas poi sarà
difficile sbarcare qualcuno.. con Marie e con me sul fatto che
l'imbarco non era ancora sicuro è sempre stato chiaro.. immagino che
lo sia stato anche con Yan.. la decisione di Terry è: Yan deve
sbarcare.. dice che non è un fatto personale.. si trova bene con tutti
noi 3.. ma il numero giusto per partire è 3.. e Marie ed io stiamo
viaggiando insieme e ci conosciamo bene.. tocca quindi a Yan
sbarcare.. per Terry non è stata una decisione semplice.. si vede che
gli dispiace.. Yan prova ad avere una reazione, ma capisce subito che
è inutile.. volendo può restare a bordo qualche giorno.. ma
naturalmente sbarca subito.. ne Marie ne io avremmo mai detto qualcosa
contro Yan, ma siamo sollevati.. ora andremo veramente in Pacifico..
una volta sbarcato Yan iniziamo ad occuparci di Viva Lass.. ci sono un
po di cose da fare prima di partire.. il radar ha un piccolo problema
e lo portiamo ad aggiustare (speriamo che facciano presto).. già che
siamo in giro andiamo al centro commerciale per farci un'idea della
grande spesa che dovremo fare.. dopo cena vengono a bordo Maurizio e
Jon, che non sono ancora partiti, e passiamo una piacevole serata in
pozzetto..
24/04/2009
per tutta la mattinata ci occupiamo della barca.. la nostra cultura
del cibo è completamente diversa da quella di Terry.. difficilmente si
siede per un vero pasto.. vediamo cosa c'è in cambusa e diamo una
bella pulita generale in cucina.. nudles e buste di cibo precotto..
scatolame e salse vari a volontà.. tante cose sono scadute.. tutti i
giorni alle 8:00 c'è una collegamento via VHF tra tutte le barche
ormeggiate a Panama City.. ci si scambiano informazioni di tutti i
tipi.. e si offre o si chiede qualcosa.. Marie ha provato a chiedere
se qualcuno ha un sestante da vendere.. lo voleva per il pacifico, ma
qui a Panama non è facile trovarlo.. e tramite "the net" ci è
riuscita.. una barca è ben lieta di darlo via specialmente per darlo a
qualcuno che ha voglia di usarlo.. nel pomeriggio andiamo quindi a
prendere il sestante al balboa yacth club e ne approfittiamo per una
passeggiata.. a cena andiamo fuori con Walter e Martine
(sfortunatamente Baloo non può venire).. andiamo a mangiare una pizza
da Alberto's cafè (consigliato da Maurizio).. c'è la pizza con
prosciutto di parma e mozzarella di bufala.. non posso fare a meno di
prenderla.. purtroppo il prosciutto non è quello di parma, ma la
mozzarella e la pizza ottime.. mi mancava un po la pizza e sono molto
soddisfatto.. è bello rincontrare Walter e Martin (anche se siamo
sbarcati solo due giorni fa) e raccontargli delle nostre novità..
25/04/2008
è ora di occuparci dell'esterno della barca.. andiamo ad un pontile
per lavare il ponte e per fare il pieno di acqua.. cambiamo la catena
dell'ancora (quella vecchia è già prenotata da un canadese sempre
grazie a "the net").. mentre siamo lì arriva un ragazzo che dice che
per le dogane dobbiamo compilare un foglio e pagare 50 dollari.. la
barca è a Panama da più di tre settimane e Terry non ha mai sentito di
questa storia e si rifiuta di pagare.. scopriamo in effetti che era
una truffa.. passiamo il pomeriggio tranquillo con anche un giro a
terra ed un ottimo gelato.. sono giornate piene e tutto si sta
mettendo al meglio.. the Pacific side of the life..
26/04/2009
giornata completamente dedicata alla spesa.. dobbiamo comprare per
diversi mesi.. qui è economico e si trova tutto.. in pacifico sarà
diverso.. caro e non è detto che si trovi tutto.. passiamo più di 3
ore al supermercato (alla fine siamo stati abbastanza veloci).. 20
chili di pasta, 10 di riso, 6 di farina, 130 lattine di birra, 130 di
coca cola, scatolami a volontà, ecc ecc.. 4 carrelli.. più di 900
dollari.. e manca ancora tutto il fresco che prenderemo prima di
partire.. di domenica il supermercato non fa il servizio di consegna a
domicilio.. ma viste le quantità li convinciamo comunque a pagarci un
grande taxi per trasportare tutto.. per portare tutto in barca siamo
costretti a tre viaggi con il tender.. una volta in barca iniziamo il
disimballaggio e lo stivaggio.. una cabina è dedicata completamente al
cibo.. tutto il letto è pieno di contenitori e valige piene di cibo..
finiamo esausti ma soddisfatti.. è bello poter preparate insieme la
barca per un viaggio così lungo.. siamo tutti partecipi.. ora si che
la barca inizia ad assumere un aspetto più famigliare ed inizio a
sentirmi veramente "a casa", come ha detto Terry che deve essere..

1 commento:

Francesca Amitrano ha detto...

Carissimo cuginetto,
Ho visto le tue nuove foto, sempre bellissime...Invece sono rimasta 1 pò indietro con il tuo diario...ma ora mi stampo 1 pò di pagine e mi aggiorno.Mi manchi tanto!!!
quest'estate vorrei organizzarmi per venirti a trovare, poi ti scrivo x mail...BACIONI
Francesca Amitrano