28/05/2009
1°giorno
decidiamo di partire con calma.. colazione ed ultimi lavoretti (non si
finisce mai).. un ultimo rapido giro a terra.. mi compro una
maglietta, visto che non l'avevo ancora fatto, con le famose sule dai
piedi blu.. l'emozione inizia a farsi sentire.. le sensazioni del
prepartenza sono diverse da quelle provate prima della traversata
atlantica su Argentina.. lì c'era l'idea dell'impresa.. gran parte
della preparazione con Paolo era stata rivolta alla traversata.. qui
invece sembra "solo" un passaggio del viaggio.. Terry non ama molto le
traversate lunghe.. questa per lui sarà la terza.. le considera come
un passaggio obbligato per portare la barca in Australia.. anche io
sono cambiato.. su Argentina ero all'inizio del viaggio, qui sono in
una fase molto più avanzata.. sono passati più di sei mesi..
sicuramente l'idea della traversata oceanica è più quella atlantica
che quella pacifica.. ma anche questa resta una traversata
importante.. ed in fin dei conti più lunga.. partiamo poco prima di
mezzogiorno.. c'è un bel vento al traverso di quasi 20 nodi che ci fa
partire bene.. Viva Lass inizia a viaggiare a più di 8 nodi.. c'è il
sole.. non si può sperare in un inizio più incoraggiante.. ognuno si
prende i propri spazi e cerca di prendere il ritmo.. San Cristobal
sparisce rapidamente all'orizzonte e compaiono le altre isole
dell'arcipelago.. al tramonto ne manca solo una da doppiare.. mangiamo
presto (ormai abbiamo preso il ritmo del sole) e alle 19:30 sono già a
letto..
29/05/2009
2°giorno
nella notte il vento è diminuito, ma riusciamo ancora ad avere una
buona velocità.. anche durante il giorno il vento è debole.. per
trovare gli alisei dovremmo scendere ancora un po verso sud.. è una
giornata bellissima.. sole e tutto azzurro.. nelle prime 24 ore
abbiamo fatto 170 miglia.. non male come inizio.. il vento però
continua ad essere debole e l'onda lunga fa spesso sbattere le vele..
al tramonto ci decidiamo.. accendiamo il motore e spostiamo la prua un
po più a sud in cerca degli alisei.. riprendo i miei appuntamenti
radio.. ci sono pochi italiani in navigazione, ma qualcuno c'è
ancora.. la sera finalmente riesco a vedere la tanto attesa croce del
sud.. è ancora bassa sull'orizzonte, ma è ben visibile.. il cielo
stellato è magnifico..
30/05/2009
3°giorno
la notte passa tranquilla a motore.. alle 6 il vento sembra aumentato
e spegnamo il motore.. alle 9, quando mi alzo, scopro con piacere che
gli alisei sembrano arrivati e ci spingono allegramente.. proviamo a
tangonare il fiocco sottovento.. funziona bene e procediamo sediti..
il cielo è azzurro ed all'orizzonte ci sono le nuvole bianche.. al
confine ci sono tutte le sfumature di blu.. poi di colpo si inverte
tutto.. il cielo è tutto ricoperto di nuvole e l'orizzonte è azzurro..
con tutte le sfumature di blu.. la sera il vento cala di nuovo e siamo
costretti di nuovo ad accendere il motore..
31/05/2009
4°giorno
a causa del motore nelle ultime due giornate si è dormito poco ed ora
la stanchezza si fa sentire.. giornata un po apatica.. il vento però è
tornato e le medie giornaliere continuano ad essere sopra le 150
miglia.. non c'è molto da fare a bordo.. passo molte ore a leggere.. è
una traversata abbastanza solitaria.. dopo cena accendiamo il
generatore e film: il terzo episodio di Gurre Stellari..
01/06/2009
5°giorno
questa notte il vento è rimasto sostenuto.. al mattino ci dedichiamo
un po alle pulizie della barca.. interno ed esterno.. e finalmente
rompiamo il digiuno della pesca.. un bel Mai Mai con cui ci facciamo
un ottimo filetto per la cena.. a mezzoggiorno costatiamo di aver
percorso 178 miglia nelle ultime 24 ore.. stiamo procedendo veramente
ad ottime medie, se continuiamo così impiegheremo meno di tre
settimane.. nel pomeriggio il vento cala intorno ai 10/15 nodi ed il
mare è abbastanza formato.. Viva Lass si comporta molto bene e riesce
a mantenere una buona velocità.. inoltre abbiamo una corrente a favore
di 1/1.5 nodi (dopo quella contraria prima delle Galapagos ce la
meritavamo).. riusciamo a mantenere una velocità sopra i 6 nodi..
all'appuntamento radio riesco finalmente a conoscere la posizione di
Kiwi Time tramite Maurizio (in questi giorni non riesco a stabilire
buoni contatti radio).. sono 800 miglia avanti a noi (sono partiti 8
giorni prima di noi).. chissà se riusciremo a ragiungerli.. ad ora di
cena siamo costretti ad accendere il motore perchè il vento è
decisamente diminuito.. arrivano le prime piogge.. ma non dei veri e
proprio groppi come in Atlantio..
02/06/2009
6°giorno
a mezzanotte per fortuna possiamo spengere il motore e riaprire le
vele.. questa notte i turni notturni sono un po saltati perchè Terry
non li rispetta molto bene.. visto che fa fatica a dormire è stanco ed
abbiamo modificato un po tutto.. durante il giorno proviamo a
riprenderli, almeno Marie ed io.. al mattino peschiamo subito un altro
Mai Mai.. molto più grosso.. 4 o 5 chili.. per tirarlo su ci vuole un
po.. ma abbiamo pesce fresco per pranzo e cena.. è veramente ottimo..
oggi il mare è molto formato e si balla parecchio.. il vento aumenta
ad oltre 20 nodi e procediamo a quasi 8 nodi (la corrente è quasi
scomparsa) con vele ridotte.. poi nel pomeriggio il mare ed il vento
diminuiscono un po e ci possiamo godere tranquilli la cena a base di
pesce..
03/06/2009
7°giorno
la notte passa tranquilla.. al mattino si presenta una bellissima
giornata di sole.. non troppo vento, ma Viva Lass procede bene a 6
nodi.. mattinata rilassante.. nel primo pomeriggio tagliamo la soglia
delle 2000 miglia alle marchesi.. il vento continua ad essere debole e
ruota un po verso est.. è arrivata l'ora di provare il cruising shut
(non è altro che un gennaker con il punto di scotta più alto).. Terry
l'ha comprato due anni e mezzo fa proprio per questa traversata ed
ancora non l'aveva mai usato.. eravamo tutti e tre impazienti di
provarlo.. impieghiamo un'oretta per preparare la vela ed il circuito,
ma il risultato è ottimo.. quando apriamo la calza la vela si gonfia e
inizia a spingerci veloce.. è un piacere vedere Viva Lass navigare il
cruising shut.. usiamo questa vela da sola, senza randa perchè siamo
quasi in poppa piena.. l'idea era di ammainarla al tramonto, ma il
vento è veramente molto debole e Terry decide di tenerla a riva anche
durante la notte.. Marie ed io siamo un po contrari.. visto le
esperienze avute in atlantico preferisco evitare di usare un gennaker
di notte.. Terry ascolta le nostre raggioni e decide allora di fare un
po di pratica di issata ed ammainata (specialmente perchè è la prima
volta che usa una vela del genere).. la pratica va bene.. in effetti
le condizioni meteo sono veramente molto tranquille ed il fatto che
non abbiamo la randa semplifica tutto molto, inoltre questo gennaker è
molto più piccolo di quello di Argentina.. quindi alla fine sono
tranquillo a tenerlo a riva anche dopo il tramonto..
04/06/2009
8°giorno
nella notte il vento continua a diminuire.. poco prima delle 3 arriva
l'ora di ammainare il cruising shut perchè il vento è veramente
finito.. sono io di turno e forse aspetto un po troppo a svegliare gli
altri per ammainare nella speranza che il vento torno.. effettuiamo la
manovra senza alcun problema.. al mattino la situazione non cambia..
calma piatta.. ed il caldo inizia a farsi sentire (siamo pur sempre
vicino all'equatore).. dedichiamo la mattinata alla pulizia della
pompa del bagno.. un lavoretto interessante.. per fortuna abbiamo una
buona scorta di carburante e quindi possiamo permetterci di continuare
ad avanzare a motore.. le calme piatte non sono mai molto piacevoli ma
oggi siamo abbastanza rilassati.. siamo ancora sotto l'effetto
euforico di ieri.. ogni tanto diamo un occhio alla bandiera nella
speranza di vederla muovere per poter issare il cruising shut..
05/06/2009
9°giorno
procediamo tutta la notte a motore.. nonostante questo riesco a
dormire molto profondamente.. avevo bisogno di una buona dormita.. al
mattino il vento torna.. prima una brezza leggera.. apriamo il fiocco
e dopo poco lo sostituiamo con il cruising.. pian piano il vento
aumenta e iniziamo a viaggiare veloci.. c'è un po di perturbazione in
giro.. ammainiamo il cruising giusto prima di una botta di vento..
comunque abbiamo ripreso a veleggiare e siamo contenti..
06/06/2009
10°giorno
notte un po difficile a causa dell'instabilità.. il vento va e viene
ed il mare è mosso.. al mattino il vento riprende a soffiare forte..
sopra i 20 nodi da SSE.. siamo quasi al traverso.. ed il mare è molto
mosso ed incrociato.. le onde provengono da SSE e da SE.. si balla un
po.. teniamo le vele molto ridotte.. abbiamo ancora molta strada da
fare ed è meglio non spingere troppo.. come gran parte delle giornate
trascorro molto tempo a leggere.. in serata accendiamo il generatore
per vedere un film.. abbiamo deciso di cambiare i turni visto che
Terry fa fatica a dormire.. lui farà il turno subito dopo cena e
quello dell'alba.. Marie ed io ci alterniamo il resto della notte
scambiano ogni giorno il turno.. i turni diurni in teoria restano
(allungati a 4 ore), ma abbiamo visto che alla fine c'è sempre
qualcuno in giro e non servono più di tanto..
07/06/2009
11°giorno
nella notte, come ormai spesso succede, il vento diminuisce e con esso
il mare.. però durante la notte tagliamo la soglia di metà percorso..
mancano 1500 miglia.. sempre più vicini.. stiamo tenendo una buona
media.. il bilancio di metà percorso è ottimo.. il morale è alto..
Terry si è rilassato molto rispetto ai primi giorni.. io sto bene.. ci
sono stati giorni più difficili ed altri migliori, ma tutto sommato il
bilancio è positivo.. non mi sembra di essere in mare da così tanto
tempo.. c'è voglia di arrivare, visto la bellezza dei posti che ci
aspettano, ma le batterie sono ancora cariche per la seconda metà
della traversata.. la cambusa è ancora strapiena (con tutto quello che
abbiamo comprato a Panama ci mancherebbe!).. la frutta e la verdura
sono ancora abbondanti.. abbiamo ancora una trentina di mele, una
trentina di arance, una decina di pompelmi, insalata, pomodori,
cetrioli, peperoni, due zucchine e qualche carota.. pensare che alcune
di queste provviste vengono da Panama e si sta tutto mantenendo molto
bene.. solo il casco di banane comprato alle Galapagos è stato un flop
(non come quello di Panama che era di banane piccole).. si sono
maturate tutte nel giro di pochissimi giorni ed è stato impossibile
mangiarle più di tanto.. in mattinata il vento torna (ormai la storia
inizia a ripetersi).. è ancora al traverso (SSE).. proviamo con il
cruising, ma siamo costretti ad ammainarlo presto perchè il vento
aumenta e siamo troppo stretti.. anche con randa e fiocco procediamo
bene.. abbiamo deciso di ributtare la lenza dopo qualche giorno di
pausa.. e giusto prima di pranzo un pesce abbocca.. è simile ad un
barracuda, ma non so che specie sia.. molto grande, almeno 6 chili.. 6
bistecche finiscono subito in padella.. il resto finirà stasera in
pentola con patate e carote e ne avremo da mangiare per qualche
giorno.. pescare inizia ad essere facile.. quando vogliamo mangiare
pesce basta buttare la lenza in acqua.. questa notte ho finito di
leggere "Da solo su un'isola deserta" di Tom Neale.. la storia di un
uomo che ha vissuto per quasi 20 anni da solo su Suwarrow, un atollo
sperduto del Pacifico.. parlandone con gli altri ho detto che sarebbe
bello passare per quell'atollo che so essere ancora disabitato, con la
capanna e tutte le attrezzature di Tom Neale lasciate intatte ed
utilizzate dai velisti di passaggio (è un parco nazionale, ci vivono
solo 2 guardiani per 6 mesi l'anno ed è raggiungibile solo con in
barca a vela).. ma è un po fuori rotta, dopo le isole della Società
bisognerebbe tornare un po a nord (Suwarrow appartiene alle Cook
settentrionali).. pensavo che si allungasse di parecchie miglia e
quindi l'ho detto quasi senza speranza, ma l'idea di un atollo
incontaminato ha attirato l'attenzione di tutti.. abbiamo iniziato a
dare uno sguardo più accurato alla carta.. dalle isole della Società
andando dritti verso Niue e Tonga c'è solo un'isola delle Cook dove
potremmo fermarci.. ma l'ancoraggio ha dei fondali troppo bassi per
Viva Lass, quindi è da escludere.. le altre isole delle Cook sono più
a sud.. allora se dobbiamo allungare la strada tanto vale andare a
Suwarrow.. l'idea di vivere qualche giorno su un'isola deserta piace a
tutti e tre.. passiamo tutto il pomeriggio a sognare.. sarebbe
veramente un'esperienza unica.. Suwarrow sembra essere uno degli
atolli più belli.. un paradiso..oltre al fatto che è un vero e proprio
simbolo.. e poi, quanti posti esistono al mondo ancora così disabitati
ed incontaminati?
08/06/2009
12°giorno
il vento c'è ma continua ad aumentare e diminuire di intensità in
continuazione.. ed inoltre non ne vuole sapere di girare verso E per
farci issare il cruising.. abbiamo anche una corrente contro di almeno
mezzo nodo.. tutto questo ci fa procedere un po più lentamente.. 140
miglia nelle ultime 24 ore.. che comunque non è male.. giornata molto
tranquilla.. all'appuntamento radio per la prima volta scopriamo di
essere stati più lenti di Kiwi Time.. dalla partenza avevamo
guadagnato più di 200 miglia, nelle ultime 24 ore ne abbiamo perse
10.. hanno delle condizioni meteo più favorevoli e questo ci fa ben
sperare per i prossimi giorni..
09/06/2009
13°giorno
nella notte il vento cala sensibilmente.. al mattino notiamo che
abbiamo fatto ben poca strada.. per tutta la mattinata aspettiamo
invano il vento.. approfitto della calma del mare per farmi barba e
capelli.. all'ora di pranzo decidiamo di accendere il motore e ne
approfittiamo per fare acqua.. il morale è un po basso a causa della
prolungata assenza di vento.. è sempre così.. quando le miglia
scorrono veloci il morale sale, quando sono lente sembra che la meta
si allontani.. noto che non abbiamo ancora incontrato una nave dalle
Galapagos.. anche la vita marina è molto scarsa.. completamente
diverso rispetto al tratto prima delle Galapagos.. niente delfini,
tartarughe o altro.. anche gli uccelli non si vedono più (in atlantico
ci avevano seguito sempre).. all'ora di cena proviamo ad andare a
vela.. spegniamo il motore ed accendiamo il generatore per il film
serale.. ma il vento è troppo poco e le vele sbattono.. siamo
costretti ad accendere nuovamente il motore.. e niente film per
stasera.. in compenso per cena abbiamo ottime bistecche di maiale..
10/06/2009
14°giorno
tutta la notte a motore.. il leggerissimo vento però è girato ad est e
fa ben sperare per domani.. poco dopo l'alba Terry ci sveglia per
issare il cruising.. il vento è ancora poco, ma c'è.. purtroppo il
cruising sbatte in continuazione.. anche a causa dell'immensa onda
lunga.. è veramente grande.. ci sono due treni distinti, uno da sud e
uno da sud-est.. le onde da sud sono veramente immense.. deve esserci
una bella perturbazione nei quaranta ruggenti.. le onde da sud-est
invece ci fanno sperare nell'arrivo del vento.. comunque per ora siamo
costretti ad ammainare il cruising.. Terry è molto frustrato.. lo
capisco perfettamente.. questa notte non è riuscito a dormire..
restiamo un po senza nulla.. poi riaccendiamo il motore.. dopo un po
riproviamo con il fiocco.. sembra andare per un po, ma il vento
continua ad essere inconsistente.. rinunciamo e proseguiamo di nuovo a
motore.. c'è un po di delusione.. oggi ci speravamo proprio
nell'arrivo del vento.. e come se non bastasse alla radio mi dicono
che anche per domani non è previsto vento.. decidiamo di provarle
tutte per la notte ed evitare il motore.. fiocco, cruising, cruising
con randa e fiocco tangonato.. è quest'ultima che si rivela la più
efficace con questo poco vento e le onde.. riusciamo a fare 4 nodi e a
volte anche 5 (c'è un nodo di corrente a favore) e la vela sbatte
poco.. potremo avere una notte tranquilla.. dopo cena tagliamo la
soglia delle 1000 miglia.. ora che siamo a tre cifre sembra di essere
veramente più vicini.. tutto ciò fa salire un po il morale.. e finiamo
le bistecche di maiale aperte ieri..
11/06/2009
15°giorno
il fiocco tangonato ci fa avere una notte tranquilla.. anche la
giornata scorre molto tranquilla.. la media è un po bassa (poco più di
4 nodi) ma almeno andiamo a vela.. a dispetto delle previsioni che
avevamo, nel pomeriggio il vento aumenta un po e la velocità sale..
all'appuntamento radio ottengo alcune informazioni sull'atterraggio
alle Marchesi.. il posto più bello dove arrivare è la Baia delle
Vergini a Fatu Hiva.. ma sapevamo che in teoria non ci si può andare
prima di fare il check in a Hiva Oa.. ci avevano detto che si rischia
una bella multa.. invece alla radio mi dicono che si può stare 3
giorni senza problemi.. che bello.. Terry non è ancora convinto al
100% ma sembra che atterreremo nel posto più spettacolare.. dicono che
si rimane senza fiato.. prima di andare a dormire un pesce volante
arrivato in coperta si infila dentro un gavone rimasto aperto.. è un
gavone molto grosso e peno di roba.. mi ci infilo alla ricerca.. per
fortuna lo ritrovo facilmente.. non sono molti i pesci volanti che
finiscono in coperta.. ma si infilano nei posti più strani.. qualche
sera fa uno è entrato dall'oblò e ce lo siamo ritrovati in cucina..
12/06/2009
16°giorno
il vento che era aumentato nel pomeriggio ci aveva fatto ben sperare..
ma come al solito durante la notte cala ed alle 2:30 siamo costretti
ad usare il motore.. all'alba Terry riapre il fiocco.. io dormo così
profondamente che neanche mi accorgo del motore che si spegne.. per
fortuna il vento anche se poco si mantiene stabile e riusciamo e nelle
ultime 24 ore abbiamo fatto più di 130 miglia.. sembra che siamo
comunque più fortunati dei Kiwi Time che ha fatto solo 70 miglia in 24
ore.. trascorriamo la giornata così.. lentamente.. senza far nulla..
13/06/2009
17°giorno
questa notte il vento è stato sostenuto per quasi tutta la notte ed
abbiamo navigato bene.. giornata un po apatica.. la voglia di arrivare
aumenta.. il vento è sempre sui 10 nodi o qualcosa in più.. il mare in
compenso si è calmato molto.. le condizioni sembrano perfette per il
cruising.. ma Terry si fa prendere dalla pigrizia e preferisce
aspettare domani per issarlo.. nonostante le previsioni (o meglio
indicazioni) meteo che mi hanno dato via radio, a sera il vento
aumenta e ci fa ben sperare.. subito dopo l'appuntamento radio vedo
sul GPS l'indicatore del tempo necessario per raggiungere le Marchesi
che finalmente segna meno di 99:59 ore (non può segnare di più e da
più di 2 settimane vediamo sempre lo stesso numero).. 99:47 ore per
l'esattezza.. naturalmente era solo grazie ad un'accelerata di Viva
Lass ma è un bel segno che riempie di felicità.. la meta si avvicina..
leggendo una rivista nautica abbiamo trovato un articolo su Suwwarow..
l'atollo sembra essere rimasto intatto.. certamente non sarà deserto..
c'è un guardiano con la famiglia e molti yacht fanno scalo (un
centinaio nel 2007, che non sono poi così tanti).. ma l'atmosfera
dell'atollo inabitato sembra essere rimasta.. il guardiano ha
istituito regole precise per preservare la natura.. ma sembra essere
molto contento delle visite degli yacht e sempre pronto ad ospitarli
ed ad accompagnarli in giro per le isole..
14/06/2009
18°giorno
finiamo il film serale un po tardi e praticamente non ho tempo di
andare dormire prima del mio turno che inizia alle 23.. ma non sento
la stanchezza.. è una notte magnifica.. la luna sorge tardi.. ma molto
nuvoloso e le stelle si vedono a malapena.. il vento però soffia
forte.. almeno 20 nodi.. a volte di più.. e Viva Lass corre veloce.. è
un piacere stare seduto a poppa ad ammirare lo spettacolo.. il rumore
è forte.. la scia fluorescente che ci lasciamo dietro ed al lati è
lunga.. non ho neanche il tempo di mettermi a leggere.. resto così 3
ore a giocare con i miei pensieri.. poco prima dell'alba però torna lo
sconforto.. sono svegliato dal motore che si accende.. capisco che non
c'è più vento.. che peccato.. speravamo in una giornata veloce..
quando mi sveglio la desolazione aumenta.. il cielo è tutto coperto..
tutto grigio.. almeno arrivano i delfini (i primi dalle Galapagos) a
farci compagnia.. dopo poco inizia a piovere e non la finisce più..
per fortuna un po di vento torna e possiamo riaprire il fiocco e
proseguire a vela a circa 4.5 nodi.. però le giornate grigie non
aiutano il morale.. anche oggi come ormai da un po di giorni la media
giornaliera è intorno alle 130 miglia.. lontani dalle 170/150 della
prima settimana, ma tutto sommato non è così male considerando anche
che Kiwi Time ha fatto meno di 50 miglia.. il vento continua ad essere
variabile.. giochiamo un po con il tangone.. lo mettiamo e lo
togliamo.. nel pomeriggio però gira decisamente a sud e si mette a
soffiare seriamente.. via il tangone e su la randa.. iniziamo a
viaggiare veloci.. 6, 7, 8 nodi.. continua ad aumentare e le miglia
scorrono veloci.. giusto all'inizio del film serale siamo a meno di
500 miglia all'arrivo.. il vento continua ad aumentare e noi
continuiamo a ridurre le vele.. alla fine ci ritroviamo con 30 nodi e
le vele molto ridotte.. mica potevamo pensare di attraversare un
oceano senza avere neanche una volta 30 nodi..
15/06/2009
19°giorno
il vento rimane a 30 nodi per qualche ora poi pian piano diminuisce..
quando inizio il mio turno alle 2:00 è molto debole ed è girato
nuovamente a SE.. la randa è ammainata e dopo un po il fiocco inizia a
sbattere.. per fortuna dopo un'oretta il vento si riprende un po..
quel tanto che basta per non far sbattere le vele.. dopo l'alba
riprende ad aumentare.. finalmente l'aliseo vero.. SE.. 15/20 nodi..
navighiamo veloci.. le miglia diminuiscono ed anche l'ora sul GPS
diminuisce costantemente.. anche il sole è tornato.. probabilmente ci
vorranno ancora 3 o 4 giorni, ma iniziamo a pensare all'arrivo..
spostiamo anche l'ora per l'ultima volta.. ora siamo all'ora delle
Marchesi: 11 ore e 30 minuti di differenza con l'Italia.. Anche Kiwi
Time ha avuto vento ed è ormai a meno di 30 miglia.. arriveranno
stasera.. ma sono anche 27 giorni che sono in navigazione.. mi si
rompe il caricatore a 12 volt del computer.. un bel problema.. per
fortuna è solo il fusibile.. spero di trovarlo alle Marchesi.. per ora
dovrò aspettare il generatore per caricare il computer con la 220..
16/06/2009
20°giorno
il vento continua a soffiare per tutta la notte.. durante il mio turno
notturno vedo una luce.. ma non sembra una nave, è una luce diffusa..
rimango parecchio tempo a scrutarla con il binocolo.. sembrerebbe la
prima luce di una terra lontana.. ma non può essere visto che è a
nord.. forse dei pescatori lontani.. chissà.. al mattino arriva la
pioggia.. ne approfitto per spazzolare la tuga con acqua dolce.. il
vento gira in continuazione.. manovriamo molto.. tangone, non tangone,
randa, non randa.. alla fine sembra stabilizzarsi ed issiamo il
cruising.. ma dopo un paio d'ore siamo costretti ad ammainarlo.. un po
di movimento ci fa bene.. fa piacere manovrare.. il mare anche è
abbastanza confuso e ciò fa spesso sbattere le vele.. con gran
dispiacere di Terry.. c'è voglia di far andar la barca veloce.. nelle
ultime 24 ore abbiamo fatto 160 miglia e la meta è sempre più vicina..
ormai non più di due notti..
17/06/2009
21°giorno
le vele sbattono troppo e passiamo quasi tutta la notte a motore..
riapriamo le vele poco prima dell'alba.. dedichiamo buona parte della
giornata a pulire Viva Lass per prepararla all'arrivo, naturalmente
con i giusti ritmi.. all'ora di pranzo siamo a 100 miglia.. sappiamo
che è l'ultimo giorno.. sensazioni strane.. siamo emozionati.. c'è
voglia di arrivare.. è ora.. ma c'è anche un pizzico di tristezza per
una cosa che sta finire.. chissà quando avrò di nuovo l'occasione di
un'altra traversata oceanica.. siamo stati 3 settimane in mare, ma
potrei dire una settimana od un mese.. non saprei.. il tempo in una
traversata così assume un significato completamente diverso.. il
presente non esiste.. tutto è fermo.. si vive solo nel passato e nel
presente.. si ha quindi il tempo per pensare a ciò che si è stati ed a
ciò che si sarà.. e le idee iniziano a schiarirsi..
18/06/2009
ho il primo turno notturno ed il vento aumenta.. siamo troppo veloci,
riduco il fiocco per evitare di arrivare di notte.. metto la sveglia
alle 5.. non voglio certo perdermi l'alba e la vista della terra..
quando mi alzo siamo a 15 miglia.. la notte è ancora nera.. ma dopo
pochi minuti inizia pian piano a schiarirsi.. e tra le nuvole si
inizia a distinguere un'ombra.. da lasciare senza parole.. pian piano
l'ombra diventa sembra più chiara e la sagoma di Fatu Hiva si
distingue chiaramente.. il sole inizia a fare capolino.. l'isola
inizia a colorarsi di verde e marrone.. le nuvole sopra di essa che
coprono i picchi più alti si colorano di rosso.. tutto ciò lascia
senza parole.. pian piano ci avviciniamo.. i dettagli aumentano.. si
distinguono picchi, creste, valli, gole, rocce a strapiombo sul mare,
piccole baie.. gli alberi, gli arbusti, le palme da cocco, la terra,
la roccia nuda.. tutto incontaminato, inaccessibile.. qui oltre alle
parole se ne va anche il respiro.. scapoliamo la punta nord.. altri
picchi e creste compaiono.. ci dirigiamo alla Baia delle Vergini..
pian piano si apre davanti a noi con i suoi pinnacoli.. non c'è
neanche da chiedersi perchè è così spettacolare.. semplicemente
indescrivibile.. quest'atterraggio è stata un emozione unica.. poco
prima delle nove siamo fermi all'ancora.. dopo 21 giorni ed un'ora
(per l'esattezza) di navigazione.. 3000 miglia ad una media di circa 6
nodi (meno di 12 chilometri l'ora).. dopo esserci seduti in pozzetto
ed esserci ripresi dall'emozione ci tuffiamo in acqua.. dopo di che a
terra.. andiamo solo Marie ed io.. Terry vuole restare da solo a
bordo.. ormai lo conosciamo.. appena a terra siamo subito accolti con
saluti.. incontriamo altri equipaggi che già conoscevamo.. oltre a noi
ci sono altre 5 barche.. e subito il poliziotto locale.. ci
preoccupiamo un po che ci faccia storie perchè non abbiamo fatto il
check in.. invece è gentilissimo.. ci dà il permesso di stare fino a
domenica mattina.. e ci da un po di informazioni.. qui ancora si usa
il baratto.. possiamo chiedere per la frutta alla popolazione locale
senza problemi.. ma si raccomanda di non dare alcool e cartucce per il
fucile.. certo che viaggiare con una persona francese aiuta molto..
non c'è il problema della lingua e si è trattati in modo diverso..
perchè anche qui in Polinesia francese è quasi come essere in
Francia.. per il paese c'è un'atmosfera bellissima.. pacifica.. tutti
ci salutano.. una signora a cui chiediamo se c'è un negozio per
comprare il pane ci dice che no, non esiste, ma ci porta nel suo
giardino e ci offre 3 pompelmi, qualche banana e una baguette.. domani
gli porteremo qualcosa in cambio.. mangiamo subito un pompelmo..
delizioso.. dolcissimo.. molto più buono di quelli caraibici..
proseguiamo la camminata ed usciamo presto dal villaggio.. abbiamo
bisogno di sgranchirci.. iniziamo ad arrampicarci per stradine varie
cercando di seguire il torrente.. circondati da vegetazione
lussureggiante e da picchi immensi.. fantastico.. ogni tanto passa
qualche gallina o qualche maiale.. poi saliamo per l'unica strada
dell'isola, sterrata naturalmente, che porta all'altro villaggio.. è
troppo lontano (3 o 4 ore di cammino) ma arriviamo abbastanza in alto
per avere una vista mozzafiato sulla baia.. rientrando in villaggio
incontriamo i bambini che sono in pausa pranzo dalla scuola.. anche
loro ci salutano e si mettono a chiacchierare.. tornati in barca dopo
un po di relax andiamo in acqua a pulire la carena.. Terry è fatto
così, alcune cose vuole farle subito.. mi invento un modo per restare
seduto su una cima e poter pulire la linea di galleggiamento senza
dover nuotare contro la corrente.. prima del tramonto un altro giro a
terra, questa volta anche con Terry.. e per finire questa giornata
così emozionante ci concediamo una pasta con il pesto rosso.. l'unico
barattolo che abbiamo.. siam tutti molto stanchi e ci aspetterà una
bella notte di riposo, senza turni, senza rumori ne movimenti..
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1 commento:
Complimenti per il la traversata, leggere le tue note di viaggio, mi apre la mente ed è come se stessi anche io lì con voi.........
Buon vento
ittico
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