sabato 25 luglio 2009

Fakarava

15/07/2009
la notte di navigazione trascorre tranquilla.. il vento va e viene ma
riusciamo ad andare quasi sempre a vela.. all'alba siamo in vista di
Fakarava e per le 8 entriamo dalla passe.. è molto ampia e non c'è
nessuna difficoltà.. subito dietro a noi Coruisk.. siamo andati
praticamente alla stessa velocità.. Cries 'n Whispers arriva qualche
ora più tardi, ma è decisamente una barca molto più lenta.. dentro
l'atollo dobbiamo navigare un'altra oretta per raggiungere
l'ancoraggio.. questo atollo è veramente grande.. il secondo delle
Taumotu.. una volta ancorati Marie ed io scendiamo a terra e lasciamo
Terry in barca a riposare che praticamente non ha dormito per tutta la
notte.. il villaggio è molto grazioso.. un po più "moderno" dell'altro
a Takaroa.. c'è qualche turista in giro.. fa molto caldo e dopo una
breve passeggiata rientriamo in barca per pranzo.. nel pomeriggio
torno a terra con Terry.. vado a chiedere informazioni al Diving
center.. per la strada incontro una doppia coppia di italiani.. sono
in viaggio di nozze.. e sono di Roma.. mi fa una strana impressione
incontrare delle persone che erano a Roma una settimana fa e lo
saranno di nuovo tra una settimana.. non mi capitava dai tempi di
Martinica..
16/07/2009
Marie ed io passiamo tutta la giornata a terra.. affittiamo le
biciclette e ce ne andiamo in giro per l'atollo.. spiagge, corallo e
palme.. andiamo a nord fino alla passe.. poi riscendiamo e ci fermiamo
per il picnic sotto un albero in riva al mare.. rientriamo al
villaggio e proseguiamo un po verso sud.. ci fermiamo in una
spiaggietta deliziosa di fronte ad una pensione che supponiamo chiusa
visto che non c'è nessuno.. qui ci fermiamo a riflettere sul futuro di
questo viaggio.. torniamo al villaggio dove abbiamo appuntamento con
Michel e Jan per un aperitivo.. ma non si fanno vedere.. arrivano
giusto quando Terry ci viene a prendere.. decidiamo allora di vederci
a bordo di Viva Lass. cena e serata a chiacchierare..
17/07/2009
restiamo la mattina in barca e nel primo pomeriggio andiamo a fare la
prima immersione.. Fakarava è famosa proprio per le immersioni.. in
particolare si può fare l'immersione nella passe dove si è spinti
dalla corrente insieme a pesci e squali.. ma prima dobbiamo fare
un'immersione normale.. quella di oggi appunto.. il sito è fuori
dell'atollo, giusto vicino alla passe.. c'è un bel mare ed il viaggio
in motoscafo a tutta velocità è eccitante ed arriviamo tutti bagnati..
l'immersione è stupenda.. il fondale è tappezzato di corallo di tutti
i colori.. tanti pesci, piccoli e grandi.. e qualche squalo.. prima di
rientrare in barca andiamo a trovare Andrea e Chicca, una barca di
italiani.. li avevo conosciuti via radio ed ora sono allo stesso
nostro ancoraggio.. molto simpatici ed interessanti.. sono in Pacifico
da 10 anni ed l'hanno girato in lungo ed in largo.. Pacifico del sud,
Micronesia, Giappone ed Alaska.. ora hanno in programma il Cile e la
Patagonia questa è la quarta volta che vengono alle Taumotu.. è il
posto che amano di più.. conoscono gli atolli molto bene e ci danno un
po di interessanti informazioni..
18/07/2009
andiamo tutti e 3 a visitare una coltivazione di perle.. è una visita
organizzata da un albergo e la coltivazione è giusto di fronte..
andiamo prima a nuoto a prendere le ostriche.. poi in spiaggia ci
spiegano un po come funziona tutto il processo ed infine possiamo
scegliere un'ostrica e tenerci la perla che c'è dentro.. naturalmente
la qualità della perla dipende solo dalla fortuna.. alcuni trovano
delle perle non proprio carine.. io sono il più fortunato.. la mia
perla è piccolina ma di buona qualità.. la guida dice che è una "a",
ma forse esagera un può.. una volta tornati in barca decidiamo di
spostaci un poco per avere un ancoraggio un po più riparato.. ci
spostiamo vicino ad Andrea e Chicca e li invitiamo per l'aperitivo.. è
molto piacevole averli a bordo..
19/07/2009
oggi abbiamo la seconda immersione.. quella in corrente nella passe..
ma quando arriviamo al diving center ci dicono che forse si farà
un'immersione normale perchè forse non c'è corrente a sufficienza..
scopriamo pian piano che la cosa è sicura e ci rimaniamo molto male..
un po delusi decidiamo di non fare l'immersione.. essendoci liberata
la giornata decidiamo di muoverci oggi invece che domani.. navighiamo
nel canale dentro la laguna ed andiamo all'angolo sud-est consigliato
da Andrea.. quasi 30 miglia.. navighiamo buona parte della giornata..
molto motore e poca vela perchè il vento ci viene proprio sul naso..
bisogna stare molto attenti ai coralli affioranti, ma all'interno del
canale non ce ne sono e comunque non è difficile vederli.. arriviamo
giusto prima del tramonto.. un ancoraggio perfetto.. Viva Lass è
perfettamente immobile da sola di fronte ad una spiaggia bianca con
palme.. l'acqua è limpidissima.. grazie Andrea per averci consigliato
questo posto non indicato sulle guide..

giovedì 16 luglio 2009

attenzione

attenzione, ho pubblicato 2 post insieme per mantenere la divisione
dei giorni in una sorta di piccoli capitoli..
come immaginavo internet in Pacifico non é facile da trovare.. e per
le foto dovrete aspettare un po.. per ora mi é impossibile caricarle
sul sito.. la mappa é l'unica cosa che riusciamo ad aggiornare di
frequente..

Takaroa

11/07/2009
durante la notte il vento va e viene con qualche groppo.. al mattino
iniziamo l'avvicinamento all'atollo.. a circa 15 miglia si inizia a
vedere.. una lunga striscia sottile.. pian piano si riconoscono le
palme e poi le spiagge.. a metà mattinata siamo all'imboccatura della
passe.. proprio quando la nave sta partendo e c'è la stanca di marea..
non potevamo scegliere momento migliore.. entriamo senza difficoltà ed
attracchiamo al molo a metà della passe.. siamo accolti subito da
Berny che ha vissuto vent'anni in Australia e ci aveva visti
arrivare.. ci sono anche altri ragazzi in giro ma non ci fanno una
bella impressione.. restano a guardarci senza dire una parola.. Berny
ci avverte di stare un po attenti a non lasciare cose in vista sul
ponte.. dopo pranzo andiamo a fare una rapida passeggiata.. la prima
impressione non è delle migliori.. il villaggio sembra povero e
desolato.. sembra un luogo di desolazione.. la sera c'è la festa..
cena e qualche danza..
12/07/2009
appena svegliati ci diamo alla pulizia di Viva Lass, mentre aspettiamo
l'arrivo di Cries 'n Whispers.. non si fanno tardare e presto sono
ormeggiati alla nostra murata.. nel frattempo le impressioni verso la
gente del posto migliorano.. sono tutti molto tranquilli e
probabilmente timidi nei nostri confronti.. andiamo tutti insieme alla
ricerca di un posto per fare snorkeling.. troviamo una spiaggia da cui
raggiungiamo il reef.. sulla via del ritorno vediamo tante tane di
granchi delle noci di cocco.. decidiamo di tornare per provare a
cacciarne qualcuno con la pelle del pollo per il barbecue di questa
sera.. passando per il villaggio incontriamo dei bambini che
incuriositi vengono con noi.. la caccia si rileva un fallimento.. non
riusciamo a tirarli fuori dai loro buchi e ben presto siamo attaccati
dalle zanzare e siamo costretti a rinunciare.. sulla via del ritorno
attraversiamo il ponte che collega due motu (isole) e tra il corallo
vediamo un bel polipo.. senza esitazione decido di provare a
prenderlo.. vado in acqua ed inizio la battaglia per staccarlo dalla
roccia.. dopo un po di sforzi riesco ad afferrarlo ed aportarlo sul
ponte.. nel frattempo si è radunato un bel pubblico di bambini..
inizio a sbatterlo sul ponte, ma presto mi devo fermare perchè i
bambini dicono che è vietato farlo qui.. torniamo in barca e finisco
qui il lavoro.. il polipo finisce nel barbecue insieme al pollo..
barbecue a bordo di Viva Lass con Michell e Yan..
13/07/2009
anche stamattina c'è una barca in arrivo.. Crus.. e ben presto ci sono
tre barche ormeggiate al pontile, non so se era mai successo.. i
bambini tornano a farci visita.. in particolare Benjamin e Stevil..
gli facciamo salire a bordo e visitare Viva Lass.. un giro con il
tender.. andiamo tutti insieme a fare snorkeling nella passe.. poi
andiamo a fare una passeggiata verso l'aeroporto in cerca dell'alcool
per Terry.. con l'aiuto dei bambini non abbiamo problemi a fare
l'autostop e ben presto con diversi passaggi attraversiamo una buona
parte dell'atollo.. ci fermiamo su una spiaggetta a mangiare e
ritorniamo sempre in autostop.. oggi abbiamo deciso di fare un
barbecue a terra con tutti e tre gli equipaggi.. essere attraccati ad
un pontile ci cambia la vita e diventa tutto più facile.. nel
frattempo i bambini ci fanno vedere come aprire le noci di cocco e in
breve tempo ci ritroviamo pieni.. poi iniziamo ad organizzare il
barbecue.. io torno al ponte a cacciare un altro polipo, ma mentre
siamo alla ricerca del polipo si ferma una macchina con una signora
che dice che c'è una nave che sta entrando nella passe con un ferito a
bordo e bisogna spostare le barche.. torniamo rapidamente al molo e
scopriamo che è un piccolo peschereccio e c'è tutto il posto sul
pontile per ormeggiare.. nel frattempo il fuoco è stato acceso e la
carne è stata comprata.. ma è tutta congelata.. con qualche momento di
nervosismo riusciamo comunque a scongelarla ed a cucinarla.. ne esce
fuori una piacevole serata.. manca solo il polipo, ma i pescatori ci
regalano un bel pezzo di pesce che decidiamo di cuocere domani visto
la quantità di carne, patate e cipolle che abbiamo..
14/07/2009
oggi è giornata di partenza.. tutte e tre le barche partiranno per
andare a Fakarava.. ma abbiamo tutta la mattinata.. Benjamin viene di
nuovo a trovarci e vuole portarci alla festa del paese (il 14 luglio è
festa nazionale come in Francia).. alla festa troviamo un'ottima
buffet di torte.. poi un ultimo snorkeling nella passe e accendiamo
nuovamente il fuoco per cuocere il pesce.. poi dopo pranzo una dopo
l'altra tutte le barche lasciano l'ormeggio.. lasciamo questo atollo
con un po di tristezza.. siamo stati veramente benissimo.. la prima
impressione è stata ben presto smentita.. giornate intense.. la vita
di "porto" con le altre barche e la libertà di scendere a terra senza
tender.. ed il rapporto con i bambini.. ci hanno salutato con non poco
dispiacere..

Nuku Hiva

26/06/2009
Terry ci sveglia presto perchè l'ancora ha arato.. partiamo per Nuku
Hiva.. c'è molto vento.. 30 nodi.. di bolina larga.. e un bel mare..
solo 20 miglia.. e dopo poche ore siamo arrivati.. la baia di Taiohae
è molto grande e ci sono molte barche.. c'è Kiwi Time che ci viene a
salutare.. e c'è Bruno, che avevo conosciuto via radio.. so che
dovrebbe partire a breve allora vado subito a salutarlo e ne
approfitto per fare scambio libri.. facciamo tutto con calma.. ci
riposiamo e solo nel tardo pomeriggio scendiamo a terra.. andiamo a
fare l'aperitivo con Maurizio e John di Kiwi Time ad un
albergo/ristorante dove fanno happy hours.. con Maurizio ci scambiamo
le impressioni della traversata e della vita da barcastoppisti..
27/06/2009
scendiamo a terra tutti e 3 ed andiamo a fare un giro per il villaggio
per avere un idea di cosa offre.. troviamo anche una macchina da
affittare per domani.. dopo di che ci dividiamo e Marie ed io andiamo
a fare una passeggiata.. cercando un po sto segnalato dalla Loney ci
avviamo per una strada.. non troviamo quello che cercavamo ma
arriviamo ad una cascata.. . fa molto caldo e ne soffriamo un po,
decidiamo quindi di tornare in barca presto..
28/06/2009
giro dell'isola in macchina.. con noi vengono anche Braian e Margaret
di Gispy Day.. amici australiani di Terry.. abbiamo un bel
fuoristrada.. Nuku Hiva ci offre ogni tipo di paesaggio.. prima
saliamo fino ad 800 metri e ci ritroviamo in cima alla grande baia
dove siamo ormeggiati.. riscendiamo verso est.. nuovamente il mare,
poi all'interno lungo una valle.. nella foresta.. la strada a volte è
asfaltata a volte è un sentiero di terra.. nella foresta ci fermiamo
ad un sito archeologico molto grande.. raggiungiamo il lato nord
dell'isola.. un paesino su una bellissima baia con pinnacoli.. alla
scuola c'è una festa e ne approfittiamo per fermarci a mangiare cibo
locale.. decidiamo di tornare qua con la barca.. per questo primo
tratto ha guidato Terry, ora tocca a me.. proseguiamo lungo la costa
nord.. una stradina che segue le montagne a picco sul mare.. poi ci
addentriamo nella foresta.. qui la strada inizia a farsi sempre più
piccola e scoscesa.. per fortuna non piove, ma meglio usare le 4 ruote
motrici.. molto divertente.. arrivati all'estremità nord ovest
dell'isola il paesaggio cambia di nuovo.. niente più alberi.. solo
arbusti.. poi iniziamo a salire e l'ambiente diventa quello di
montagna.. ci sono i pini.. sembra di essere alle alpi.. arriviamo
fino a 1200 metri.. il punto più alto dell'isola.. da qui
attraversiamo un immenso altopiano che tutto fa pensare fuorché essere
ai tropici.. ed infine riscendiamo nella baia dove sono ormeggiate le
barche.. un giro veramente spettacolare..
29/06/2009
oggi è festa in paese.. 20 anni dal restauro di un luogo sacro e tutta
l'isola è in festa.. ce ne parlano da quando siamo arrivati.. e noi
alle 7:30 siamo lì pronti ad assistere all'evento.. con una
processione raggiungiamo il luogo sacro.. ci sediamo sulle pietre
sotto una tettoia fatta con le foglie di palma intrecciate.. iniziano
con i discorsi ufficiali.. poi iniziano le danza.. per tutta la
mattina si alternano i bambini.. sono loro i protagonisti della
festa.. l'aria che si respira è molto bella, si sente che ci tengono
alle loro tradizioni.. all'ora di pranzo ecco i cibi locali.. c'è il
famoso forno marchesiano che sembra una cosa molto rara.. è un forno
scavato nella terra.. acceso il giorno prima la carne di maiale e di
capra viene fatta cuocere per tutta la notte.. assistiamo
all'apertura.. con un maiale ci fanno una torta.. con tanto di
candeline e banane e fiori come decorazione.. la carne ci viene
servita con latte di cocco.. nel pomeriggio è l'ora delle danze degli
adulti.. un gruppo di danzatori si esibisce in danze locali..
affascinante.. veramente un bella giornata.. siamo stati fortunati ad
esserci.. sembra che una festa così grande non la fanno spesso..
30/06/2009
giornata rilassata.. ci prepariamo per lasciare la baia domani..
facciamo un po di spesa.. internet e relax in barca.. nel tardo
pomeriggio scendiamo a terra ed andiamo alla pizzeria (dove avevamo
affittato la macchina).. Terry è rimasto tutto il giorno qui con il
suo portatile ed un nuovo amico.. un simpatico signore inglese..
barcastoppista anche lui.. facciamo l'aperitivo insieme e ci mangiamo
una pizza.. a parte la pizza, abbastanza disgustosa, trascorriamo una
piacevole serata..
01/07/2009
siamo pronti per lasciare questo ormeggio.. andiamo ad una baia poco
più a ovest da dove si arriva ad una cascata altissima.. 350 metri..
tra le più alte al mondo.. alla nuova net mattutina a cui partecipiamo
scopriamo che lì c'è Crais 'n Whispers che ci aspetta per andare
insieme alla cascata.. ma noi dobbiamo aspettare una barca
neozelandese a cui abbiamo prestato le taniche dell'acqua.. dovevano
riportarcele ieri sera.. gli avevamo detto che saremo partiti in
mattinata.. al non vederli al mattino presto c'è un po di disappunto
per la loro scorrettezza.. si presentano alle 10, quando noi iniziamo
ad essere un po impazienti di partire.. per fortuna la nostra
destinazione è vicina ed in poco più di un'ora simo ormeggiati a
fianco a Crais 'n Whispers.. dopo un caffè insieme ci incamminiamo
inseme per raggiungere la cascata.. 2 ore di cammino nella foresta in
una valle molto stretta.. con diversi attraversamenti del fiume..
arriviamo alla radura.. spettacolare.. una gola molto stretta..
montagne alte, a picco.. in fondo la cascata.. sarà anche tra le più
alte, ma è anche tra le più nascoste.. ci sono delle rocce che ne
impediscono la vista.. inoltre nonostante ha piovuto molto il flusso è
molto piccolo.. nonostante la cascata in se, la gola è spettacolare..
ci fermiamo qui per il picnic.. e nel mentre inizia a piovere.. non la
smetterà più per quasi tutto il viaggio di ritorno e torniamo a bordo
tutti bagnati.. in serata Michele Yan vengono a bordo e trascorriamo
una piacevole serata..
02/07/2009
decidiamo di lasciare la baia per andare verso il lato nord di Nuku
Hiva.. Crais 'n Whispers ha deciso di venire con noi.. partiamo
insieme.. una piacevole navigata con mare tranquillo ed un bel vento
teso.. arrivati al lato nord ovest decidiamo di fermarci in una
piccola baia perchè il vento da est è forte (30 nodi) e domani
dovrebbe migliorare.. ormeggiate le due barche e dopo il meritato
riposo andiamo a fare snorkeling tutti insieme.. finalmente un po di
mare da quando siamo alle Marchesi..
03/07/2009
partiamo abbastanza presto per non avere troppo vento.. continuiamo a
girare Nuku Hiva in senso orario.. circa 12 miglia.. stringiamo al
vento.. passiamo la punta nord ovest e ci ritroviamo a dove fare i
bordi.. il vento non è molto e quando diminuisce siamo costretti ad
accendere il motore.. arrivano anche un paio di groppi carichi di
pioggia.. l'ultimo ci coglie proprio all'entrata della baia di Hatiheu
e siamo costretti a dare ancora sotto la pioggia e con raffiche a
quasi 40 nodi.. appena finita la manovra ci rintaniamo sotto coperta
con una tazza di the caldo.. nel pomeriggio andiamo a terra con Michel
e Yann.. li portiamo al sito archeologico che avevamo visto quando
eravamo venuti con la macchina.. questa volta cerchiamo di addentrarci
di più visto che sembra essere un sito molto grande, ma la foresta
diventa presto molto fitta e non possiamo proseguire più di tanto..
troviamo un paio di noci di cocco e una volta tornati in paese ne apro
una.. ormai ho trovato la tecnica giusta e con una pietra ed il
coltellino non impiego più di mezz'ora per aprirla..
04/07/2009
giornata tranquilla e un po apatica.. dedichiamo la mattinata a fare
il bucato visto che era un po che non lo facevamo.. apro la seconda
noce di cocco che avevamo raccolto ieri.. è una noce giovane.. verde..
e non ha il classico guscio duro.. inizio così a conoscere le
differenze delle noci ai diversi stadi di maturazione.. è incredibile
quante risorse può avere questo frutto ed il suo albero visto che
viene utilizzato per tantissime cose.. nel pomeriggio scendiamo a
terra solo per due passi.. Serata film con Michel e Yann..
05/07/2009
giornata intensa.. Marie ed io andiamo a terra presto e ci
incamminiamo per un sentiero che porta alla baia successiva dove
dovremmo andare questo pomeriggio.. ci dicono una mezzoretta di
cammino, ma impieghiamo più di un'ora per arrivare al passo.. questo
sentiero viene spesso percorso a cavallo visto che è l'unica va per
raggiungere le case che sono nell'altra valle.. è un sentiero antico
perchè è pieno di alberi di mango.. ci hanno spiegato che gli alberi
di mango venivano piantati lungo i sentieri per far si che la gente
che li percorreva avesse da mangiare lungo la via.. ed a giudicare dal
numero di mango deve essere un sentiero molto antico.. ci sono mango
caduti dagli alberi ovunque.. e noi naturalmente ne approfittiamo per
mangiare lungo durante il cammino.. una vera abbuffata.. ne
raccogliamo anche per la barca ed in breve tempo abbiamo 3 buste
piene.. una per Cries 'n Whispers e due per noi.. le Marchesi sono
piene di frutta, ma non è facile averla visto che non viene venduta
perchè ognuno ha la propria.. finora l'abbiamo sempre avuta in scambio
o raccolta durante le passeggiate.. mi ha stupito anche l'assenza di
verdura.. sembra che qui non viene coltivata nonostante credo che il
terreno sia molto fertile.. siamo riusciti a comprarla solo al mercato
di Taiohae (a prezzi molto alti).. tornati al villaggio ci incontriamo
con Michel e Yann e con Terry.. andiamo tutti insieme a mangiare alla
festa locale (nel mese di luglio ci sono feste tutti i fine
settimana).. non ai livelli delle altre che ci sono capitate ma mangio
un ottimo maiale cotto nel sangue (sembra trippa) ed assaggio il
famoso frutto dell'albero del pane.. ed ora prossimo dire di aver
assaggiato praticamente tutti i cibi tradizionali.. tra una pioggia e
l'altra riusciamo a tornare in barca e ci spostiamo alla baia di Anaho
giusto dietro l'angolo.. un ancoraggio perfetto.. molto protetto.. da
dove siamo ancorati vediamo montagne a 360 gradi.. sembra di essere in
un lago.. e siamo accolti da mante giganti di almeno 2 metri che
nuotano attorno alla barca..
06/07/2009
resto in barca con Terry a fare un po di lavoretti.. salgo a metà
albero per cambiare una lampadina, ma non abbiamo quella nuova.. poi
passiamo buona parte della giornata in acqua a pulire lo scafo.. nel
pomeriggio decidiamo di andare a fare due passi a terra e scopro di
aver dimenticato i miei sandali al pontile dell'ormeggio precedente..
ho un paio d'ore prima del tramonto e decido di andare a vedere se ci
sono ancora (per raggiungere l'altro villaggio ci vuole un'ora di
cammino).. mi incammino per il sentiero dei mango.. quello che avevo
fatto ieri in senso inverso.. quasi in cima alla salita incontro Marie
di ritorno che decide di accompagnarmi.. purtroppo una volta arrivati
dall'altra parte i sandali non ci sono più.. la questione dei sandali
sta diventando interessante da quando sono partito.. il paio che avevo
alla partenza non ha resistito alle gite con Paolo.. visto che a
Martinica non riuscivo a trovarne di nuovi e che i miei volevano
spedirmi un pacco me li sono fatti spedire.. però c'è stato lo
sciopero generale a Martinica e mi è stato impossibile ritirarlo.. a
St Martin ne ho comprato un paio appena arrivato.. ma ho scoperto che
non erano dei migliori (visto il prezzo non ci si poteva aspettare
gran che).. poi l'ultimo giorno prima di lasciare St Martin ho trovato
finalmente il paio di sandali che volevo e che ora mi sono perso..
proprio qualche giorno fa ho però saputo che il famoso pacco è tornato
a casa dopo 5 mesi ai caraibi.. vedremo se questa volta riuscirò a
riceverlo a Tahiti..
07/07/2009
abbiamo deciso di restare qui un altro giorno e organizzare un
barbecue in spiaggia con Cries 'n Whispers.. ma è una giornata di
pioggia.. Marie, Yann ed io ci incamminiamo comunque per il sentiero
dei mango per andare a comprare il pollo e le ultime provviste prima
di partire.. il ritorno con gli zaini pieni, la pioggia ed il fango
lungo il sentiero non è dei più tranquilli.. normalmente ci si impiega
un'ora e questa volta ci mettiamo un'ora e mezza.. il pomeriggio lo
passiamo a riposarci e poi con un po di incomprensione rinunciamo al
barbecue e decidiamo di mangiare a bordo di Viva Lass.. un semplice
pollo e riso.. viene anche una coppia francese, vicini di barca, molto
simpatici ed interessanti.. sono in Polinesia francese da 6 o 7 anni..
ed hanno passato gli ultimi 3 anni a costruire la loro magnifica barca
in alluminio, che prima avevamo visitato.. ora hanno in programma di
andare nel nord pacifico.. Giappone ed Alaska.. trascorriamo un'ottima
serata.. l'ultima alle Marchesi..
08/07/2009
dopo diversi cambiamenti di programma decidiamo di partire per le
Taumotu.. primo atollo: Takaroa.. partiamo però con tutta calma e la
mattina Marie ed io abbiamo il tempo per fare un'ultima passeggiata..
andiamo ad una spiaggia vicina.. da cartolina.. la foresta si dirada
pian piano.. l'erba cresce sulla spiaggia fino a qualche decina di
metri da mare.. cavalli selvatici.. granchi che corrono sul
bagnasciuga.. tutto naturalmente contornato da montagne verdi.. sulla
strada del ritorno incontriamo una signora molto anziana con un gran
sorriso che se ne va in giro a passeggiare per le montagne con un
sacco con pane ed acqua.. la sua casa è poco più avanti e ci dice di
prendere 2 pompelmi quando passiamo.. tornati a bordo diamo un ultimo
saluto a Cries 'n Whispers ed alle 14 salpiamo l'ancora.. lasciamo le
Marchesi, un posto magico, con un po di nostalgia.. e pieni di punture
di zanzare e di nono.. ci allontaniamo dall'isola per un paio d'ore
verso nord ovest poi strambiamo e ci mettiamo in rotta.. il vento è
sui 15 nodi al traverso e procediamo veloci.. che strane sensazioni..
siamo partiti per una traversata di circa 450 miglia ma ci sembra una
cosa da niente dopo la lunga traversata che ci ha portato qui..
09/07/2009
durante la notte il vento è stato un po irregolare con il passaggio di
un po di pioggia e si è ballato parecchio.. al mattino è tutto
nuvoloso ma noi non battiamo la fiacca e aumentiamo e riduciamo le
vele ad ogni cambiamento del vento.. nel pomeriggio finalmente il
cielo si apre ed il vento si stabilizza.. 15/20 nodi e noi viaggiamo
veloci a 8 nodi e più.. si balla un po ma un piacere vedere Viva Lass
correre veloce.. passiamo quasi tutta la giornata rilassati a
leggere..
10/07/2009
notte molto tranquilla.. continuiamo a viaggiare veloci.. se
continuiamo così arriviamo domani notte.. troppo presto.. non vogliamo
certo avvicinarci ad un atollo di notte.. al mattino però il vento
cala e procediamo lenti a 4/5 nodi.. ora troppo lenti! mettiamo un po
di motore per aumentare un po la velocità e per fare acqua.. nel
pomeriggio il vento va e viene, ma riusciamo a navigare a vela..
giornata molto tranquilla..