giovedì 16 luglio 2009

Nuku Hiva

26/06/2009
Terry ci sveglia presto perchè l'ancora ha arato.. partiamo per Nuku
Hiva.. c'è molto vento.. 30 nodi.. di bolina larga.. e un bel mare..
solo 20 miglia.. e dopo poche ore siamo arrivati.. la baia di Taiohae
è molto grande e ci sono molte barche.. c'è Kiwi Time che ci viene a
salutare.. e c'è Bruno, che avevo conosciuto via radio.. so che
dovrebbe partire a breve allora vado subito a salutarlo e ne
approfitto per fare scambio libri.. facciamo tutto con calma.. ci
riposiamo e solo nel tardo pomeriggio scendiamo a terra.. andiamo a
fare l'aperitivo con Maurizio e John di Kiwi Time ad un
albergo/ristorante dove fanno happy hours.. con Maurizio ci scambiamo
le impressioni della traversata e della vita da barcastoppisti..
27/06/2009
scendiamo a terra tutti e 3 ed andiamo a fare un giro per il villaggio
per avere un idea di cosa offre.. troviamo anche una macchina da
affittare per domani.. dopo di che ci dividiamo e Marie ed io andiamo
a fare una passeggiata.. cercando un po sto segnalato dalla Loney ci
avviamo per una strada.. non troviamo quello che cercavamo ma
arriviamo ad una cascata.. . fa molto caldo e ne soffriamo un po,
decidiamo quindi di tornare in barca presto..
28/06/2009
giro dell'isola in macchina.. con noi vengono anche Braian e Margaret
di Gispy Day.. amici australiani di Terry.. abbiamo un bel
fuoristrada.. Nuku Hiva ci offre ogni tipo di paesaggio.. prima
saliamo fino ad 800 metri e ci ritroviamo in cima alla grande baia
dove siamo ormeggiati.. riscendiamo verso est.. nuovamente il mare,
poi all'interno lungo una valle.. nella foresta.. la strada a volte è
asfaltata a volte è un sentiero di terra.. nella foresta ci fermiamo
ad un sito archeologico molto grande.. raggiungiamo il lato nord
dell'isola.. un paesino su una bellissima baia con pinnacoli.. alla
scuola c'è una festa e ne approfittiamo per fermarci a mangiare cibo
locale.. decidiamo di tornare qua con la barca.. per questo primo
tratto ha guidato Terry, ora tocca a me.. proseguiamo lungo la costa
nord.. una stradina che segue le montagne a picco sul mare.. poi ci
addentriamo nella foresta.. qui la strada inizia a farsi sempre più
piccola e scoscesa.. per fortuna non piove, ma meglio usare le 4 ruote
motrici.. molto divertente.. arrivati all'estremità nord ovest
dell'isola il paesaggio cambia di nuovo.. niente più alberi.. solo
arbusti.. poi iniziamo a salire e l'ambiente diventa quello di
montagna.. ci sono i pini.. sembra di essere alle alpi.. arriviamo
fino a 1200 metri.. il punto più alto dell'isola.. da qui
attraversiamo un immenso altopiano che tutto fa pensare fuorché essere
ai tropici.. ed infine riscendiamo nella baia dove sono ormeggiate le
barche.. un giro veramente spettacolare..
29/06/2009
oggi è festa in paese.. 20 anni dal restauro di un luogo sacro e tutta
l'isola è in festa.. ce ne parlano da quando siamo arrivati.. e noi
alle 7:30 siamo lì pronti ad assistere all'evento.. con una
processione raggiungiamo il luogo sacro.. ci sediamo sulle pietre
sotto una tettoia fatta con le foglie di palma intrecciate.. iniziano
con i discorsi ufficiali.. poi iniziano le danza.. per tutta la
mattina si alternano i bambini.. sono loro i protagonisti della
festa.. l'aria che si respira è molto bella, si sente che ci tengono
alle loro tradizioni.. all'ora di pranzo ecco i cibi locali.. c'è il
famoso forno marchesiano che sembra una cosa molto rara.. è un forno
scavato nella terra.. acceso il giorno prima la carne di maiale e di
capra viene fatta cuocere per tutta la notte.. assistiamo
all'apertura.. con un maiale ci fanno una torta.. con tanto di
candeline e banane e fiori come decorazione.. la carne ci viene
servita con latte di cocco.. nel pomeriggio è l'ora delle danze degli
adulti.. un gruppo di danzatori si esibisce in danze locali..
affascinante.. veramente un bella giornata.. siamo stati fortunati ad
esserci.. sembra che una festa così grande non la fanno spesso..
30/06/2009
giornata rilassata.. ci prepariamo per lasciare la baia domani..
facciamo un po di spesa.. internet e relax in barca.. nel tardo
pomeriggio scendiamo a terra ed andiamo alla pizzeria (dove avevamo
affittato la macchina).. Terry è rimasto tutto il giorno qui con il
suo portatile ed un nuovo amico.. un simpatico signore inglese..
barcastoppista anche lui.. facciamo l'aperitivo insieme e ci mangiamo
una pizza.. a parte la pizza, abbastanza disgustosa, trascorriamo una
piacevole serata..
01/07/2009
siamo pronti per lasciare questo ormeggio.. andiamo ad una baia poco
più a ovest da dove si arriva ad una cascata altissima.. 350 metri..
tra le più alte al mondo.. alla nuova net mattutina a cui partecipiamo
scopriamo che lì c'è Crais 'n Whispers che ci aspetta per andare
insieme alla cascata.. ma noi dobbiamo aspettare una barca
neozelandese a cui abbiamo prestato le taniche dell'acqua.. dovevano
riportarcele ieri sera.. gli avevamo detto che saremo partiti in
mattinata.. al non vederli al mattino presto c'è un po di disappunto
per la loro scorrettezza.. si presentano alle 10, quando noi iniziamo
ad essere un po impazienti di partire.. per fortuna la nostra
destinazione è vicina ed in poco più di un'ora simo ormeggiati a
fianco a Crais 'n Whispers.. dopo un caffè insieme ci incamminiamo
inseme per raggiungere la cascata.. 2 ore di cammino nella foresta in
una valle molto stretta.. con diversi attraversamenti del fiume..
arriviamo alla radura.. spettacolare.. una gola molto stretta..
montagne alte, a picco.. in fondo la cascata.. sarà anche tra le più
alte, ma è anche tra le più nascoste.. ci sono delle rocce che ne
impediscono la vista.. inoltre nonostante ha piovuto molto il flusso è
molto piccolo.. nonostante la cascata in se, la gola è spettacolare..
ci fermiamo qui per il picnic.. e nel mentre inizia a piovere.. non la
smetterà più per quasi tutto il viaggio di ritorno e torniamo a bordo
tutti bagnati.. in serata Michele Yan vengono a bordo e trascorriamo
una piacevole serata..
02/07/2009
decidiamo di lasciare la baia per andare verso il lato nord di Nuku
Hiva.. Crais 'n Whispers ha deciso di venire con noi.. partiamo
insieme.. una piacevole navigata con mare tranquillo ed un bel vento
teso.. arrivati al lato nord ovest decidiamo di fermarci in una
piccola baia perchè il vento da est è forte (30 nodi) e domani
dovrebbe migliorare.. ormeggiate le due barche e dopo il meritato
riposo andiamo a fare snorkeling tutti insieme.. finalmente un po di
mare da quando siamo alle Marchesi..
03/07/2009
partiamo abbastanza presto per non avere troppo vento.. continuiamo a
girare Nuku Hiva in senso orario.. circa 12 miglia.. stringiamo al
vento.. passiamo la punta nord ovest e ci ritroviamo a dove fare i
bordi.. il vento non è molto e quando diminuisce siamo costretti ad
accendere il motore.. arrivano anche un paio di groppi carichi di
pioggia.. l'ultimo ci coglie proprio all'entrata della baia di Hatiheu
e siamo costretti a dare ancora sotto la pioggia e con raffiche a
quasi 40 nodi.. appena finita la manovra ci rintaniamo sotto coperta
con una tazza di the caldo.. nel pomeriggio andiamo a terra con Michel
e Yann.. li portiamo al sito archeologico che avevamo visto quando
eravamo venuti con la macchina.. questa volta cerchiamo di addentrarci
di più visto che sembra essere un sito molto grande, ma la foresta
diventa presto molto fitta e non possiamo proseguire più di tanto..
troviamo un paio di noci di cocco e una volta tornati in paese ne apro
una.. ormai ho trovato la tecnica giusta e con una pietra ed il
coltellino non impiego più di mezz'ora per aprirla..
04/07/2009
giornata tranquilla e un po apatica.. dedichiamo la mattinata a fare
il bucato visto che era un po che non lo facevamo.. apro la seconda
noce di cocco che avevamo raccolto ieri.. è una noce giovane.. verde..
e non ha il classico guscio duro.. inizio così a conoscere le
differenze delle noci ai diversi stadi di maturazione.. è incredibile
quante risorse può avere questo frutto ed il suo albero visto che
viene utilizzato per tantissime cose.. nel pomeriggio scendiamo a
terra solo per due passi.. Serata film con Michel e Yann..
05/07/2009
giornata intensa.. Marie ed io andiamo a terra presto e ci
incamminiamo per un sentiero che porta alla baia successiva dove
dovremmo andare questo pomeriggio.. ci dicono una mezzoretta di
cammino, ma impieghiamo più di un'ora per arrivare al passo.. questo
sentiero viene spesso percorso a cavallo visto che è l'unica va per
raggiungere le case che sono nell'altra valle.. è un sentiero antico
perchè è pieno di alberi di mango.. ci hanno spiegato che gli alberi
di mango venivano piantati lungo i sentieri per far si che la gente
che li percorreva avesse da mangiare lungo la via.. ed a giudicare dal
numero di mango deve essere un sentiero molto antico.. ci sono mango
caduti dagli alberi ovunque.. e noi naturalmente ne approfittiamo per
mangiare lungo durante il cammino.. una vera abbuffata.. ne
raccogliamo anche per la barca ed in breve tempo abbiamo 3 buste
piene.. una per Cries 'n Whispers e due per noi.. le Marchesi sono
piene di frutta, ma non è facile averla visto che non viene venduta
perchè ognuno ha la propria.. finora l'abbiamo sempre avuta in scambio
o raccolta durante le passeggiate.. mi ha stupito anche l'assenza di
verdura.. sembra che qui non viene coltivata nonostante credo che il
terreno sia molto fertile.. siamo riusciti a comprarla solo al mercato
di Taiohae (a prezzi molto alti).. tornati al villaggio ci incontriamo
con Michel e Yann e con Terry.. andiamo tutti insieme a mangiare alla
festa locale (nel mese di luglio ci sono feste tutti i fine
settimana).. non ai livelli delle altre che ci sono capitate ma mangio
un ottimo maiale cotto nel sangue (sembra trippa) ed assaggio il
famoso frutto dell'albero del pane.. ed ora prossimo dire di aver
assaggiato praticamente tutti i cibi tradizionali.. tra una pioggia e
l'altra riusciamo a tornare in barca e ci spostiamo alla baia di Anaho
giusto dietro l'angolo.. un ancoraggio perfetto.. molto protetto.. da
dove siamo ancorati vediamo montagne a 360 gradi.. sembra di essere in
un lago.. e siamo accolti da mante giganti di almeno 2 metri che
nuotano attorno alla barca..
06/07/2009
resto in barca con Terry a fare un po di lavoretti.. salgo a metà
albero per cambiare una lampadina, ma non abbiamo quella nuova.. poi
passiamo buona parte della giornata in acqua a pulire lo scafo.. nel
pomeriggio decidiamo di andare a fare due passi a terra e scopro di
aver dimenticato i miei sandali al pontile dell'ormeggio precedente..
ho un paio d'ore prima del tramonto e decido di andare a vedere se ci
sono ancora (per raggiungere l'altro villaggio ci vuole un'ora di
cammino).. mi incammino per il sentiero dei mango.. quello che avevo
fatto ieri in senso inverso.. quasi in cima alla salita incontro Marie
di ritorno che decide di accompagnarmi.. purtroppo una volta arrivati
dall'altra parte i sandali non ci sono più.. la questione dei sandali
sta diventando interessante da quando sono partito.. il paio che avevo
alla partenza non ha resistito alle gite con Paolo.. visto che a
Martinica non riuscivo a trovarne di nuovi e che i miei volevano
spedirmi un pacco me li sono fatti spedire.. però c'è stato lo
sciopero generale a Martinica e mi è stato impossibile ritirarlo.. a
St Martin ne ho comprato un paio appena arrivato.. ma ho scoperto che
non erano dei migliori (visto il prezzo non ci si poteva aspettare
gran che).. poi l'ultimo giorno prima di lasciare St Martin ho trovato
finalmente il paio di sandali che volevo e che ora mi sono perso..
proprio qualche giorno fa ho però saputo che il famoso pacco è tornato
a casa dopo 5 mesi ai caraibi.. vedremo se questa volta riuscirò a
riceverlo a Tahiti..
07/07/2009
abbiamo deciso di restare qui un altro giorno e organizzare un
barbecue in spiaggia con Cries 'n Whispers.. ma è una giornata di
pioggia.. Marie, Yann ed io ci incamminiamo comunque per il sentiero
dei mango per andare a comprare il pollo e le ultime provviste prima
di partire.. il ritorno con gli zaini pieni, la pioggia ed il fango
lungo il sentiero non è dei più tranquilli.. normalmente ci si impiega
un'ora e questa volta ci mettiamo un'ora e mezza.. il pomeriggio lo
passiamo a riposarci e poi con un po di incomprensione rinunciamo al
barbecue e decidiamo di mangiare a bordo di Viva Lass.. un semplice
pollo e riso.. viene anche una coppia francese, vicini di barca, molto
simpatici ed interessanti.. sono in Polinesia francese da 6 o 7 anni..
ed hanno passato gli ultimi 3 anni a costruire la loro magnifica barca
in alluminio, che prima avevamo visitato.. ora hanno in programma di
andare nel nord pacifico.. Giappone ed Alaska.. trascorriamo un'ottima
serata.. l'ultima alle Marchesi..
08/07/2009
dopo diversi cambiamenti di programma decidiamo di partire per le
Taumotu.. primo atollo: Takaroa.. partiamo però con tutta calma e la
mattina Marie ed io abbiamo il tempo per fare un'ultima passeggiata..
andiamo ad una spiaggia vicina.. da cartolina.. la foresta si dirada
pian piano.. l'erba cresce sulla spiaggia fino a qualche decina di
metri da mare.. cavalli selvatici.. granchi che corrono sul
bagnasciuga.. tutto naturalmente contornato da montagne verdi.. sulla
strada del ritorno incontriamo una signora molto anziana con un gran
sorriso che se ne va in giro a passeggiare per le montagne con un
sacco con pane ed acqua.. la sua casa è poco più avanti e ci dice di
prendere 2 pompelmi quando passiamo.. tornati a bordo diamo un ultimo
saluto a Cries 'n Whispers ed alle 14 salpiamo l'ancora.. lasciamo le
Marchesi, un posto magico, con un po di nostalgia.. e pieni di punture
di zanzare e di nono.. ci allontaniamo dall'isola per un paio d'ore
verso nord ovest poi strambiamo e ci mettiamo in rotta.. il vento è
sui 15 nodi al traverso e procediamo veloci.. che strane sensazioni..
siamo partiti per una traversata di circa 450 miglia ma ci sembra una
cosa da niente dopo la lunga traversata che ci ha portato qui..
09/07/2009
durante la notte il vento è stato un po irregolare con il passaggio di
un po di pioggia e si è ballato parecchio.. al mattino è tutto
nuvoloso ma noi non battiamo la fiacca e aumentiamo e riduciamo le
vele ad ogni cambiamento del vento.. nel pomeriggio finalmente il
cielo si apre ed il vento si stabilizza.. 15/20 nodi e noi viaggiamo
veloci a 8 nodi e più.. si balla un po ma un piacere vedere Viva Lass
correre veloce.. passiamo quasi tutta la giornata rilassati a
leggere..
10/07/2009
notte molto tranquilla.. continuiamo a viaggiare veloci.. se
continuiamo così arriviamo domani notte.. troppo presto.. non vogliamo
certo avvicinarci ad un atollo di notte.. al mattino però il vento
cala e procediamo lenti a 4/5 nodi.. ora troppo lenti! mettiamo un po
di motore per aumentare un po la velocità e per fare acqua.. nel
pomeriggio il vento va e viene, ma riusciamo a navigare a vela..
giornata molto tranquilla..

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