venerdì 18 settembre 2009

Arrivo ad Auckland e Northland

Sono ormai in Nuova Zelanda da più di 2 settimane e, come sempre
quando ci sono grossi cambiamenti, non ho ancora scritto nulla.. ora
cercherò di recuperare..
i primi due giorni ad Auckland sono stati tremendi.. mi sentivo
totalmente sperduto.. lo choc è stato completo.. dal fatto di dover
indossare le scarpe al fatto di incontrare migliaia di persone senza
salutarne neanche una.. a non semplificare le cose c'è stato anche il
fatto di essere andato nell'ostello più grande di Auckland con ben 500
letti (l'ho scelto proprio per rendere lo choc completo!).. comunque
devo dire che sono riuscito a riprendermi ed adattarmi presto (forse
questa è una delle cose che sto imparando in questo viaggio).. è
bastato anche solo uscire a fare due passi ed allontanarsi un po dalla
confusione del centro cittadino (qui ad Auckland non è difficile visto
che il centro è una sola via).. quando si arriva in un posto nuovo si
hanno in mente tremila cose da fare per organizzarsi e questo ogni
volta mi scoraggia.. ma alla fine basta rilassarsi e non fare tutto di
corsa.. passare i primi giorni a vedere e capire.. in particolare
questa volta mi sono trovato di fronte all'organizzazione di un
viaggio completamente diverso e quindi avevo bisogno anche di un
cambio di equipaggiamento.. primo fra tutti necessitavo di un nuovo
zaino visto che avevo una borsa grande, perfetta per la barca ma non
adatta a spostarsi di frequente ed a piedi.. e poi un po di vestiti
pesanti, visto che la mia lunga estate è finita, ed adatti a lunghe
camminate.. ho quindi passato un po di giorni in giro per negozi ed
alla fine ho trovato ottime soluzioni..
ero arrivato qui senza essermi fatto nessuna aspettativa e solo con
un'idea vaga di quello che avrei potuto fare.. così volevo che fosse..
persino quando ero alle Isole Cook non ho quasi mai pensato alla Nuova
Zelanda.. era la mia meta alla partenza, ma me l'ero quasi scordata
durante il viaggio.. ed ora ce l'ho tutta per me.. e devo dire che mi
sta piacendo molto.. Auckland è veramente una bella città.. molto
grande ma con solo un milione e 400 mila persone.. c'è la city con i
grattaceli (e la Sky Tower) che è veramente solo una via e poi tutte
casette e tanto verde.. ho fatto il Coast to Coast Walkway.. 4 ore di
camminata dalla costa est alla costa ovest attraverso Auckland (16Km
più l'ascesa della One Three Hill).. un'ottimo modo per vedere la
città.. i diversi quartieri, i tanti parchi ed i vari vulcani
(Auckland si trova in un'area con più di 50 vulcani)..
dopo essere arrivato ed iniziato ad organizzarmi ho deciso di lasciare
Auckland abbastanza presto.. una sera ho incontrato un ragazzo
olandese, compagno di stanza, con cui avevo parlato solo una volta e
che mi aveva ispirato, che si incamminava il giorno dopo per andare
verso nord.. l'idea mi è piaciuta.. forse avevo bisogno di uno
stimolo.. e senza pensarci troppo ho deciso di andare con lui.. la
mattina dopo siamo partiti.. in realtà abbiamo avuto un attimo in cui
credevamo che dovevamo rimandare visto che Bart aveva dei problemi con
il bancomat.. la sua carta (l'unica che ha!) sembrava non funzionare
più.. anche se era domenica abbiamo trovato una banca aperta che gli
ha detto che non c'era nulla da fare e doveva farsene spedire
un'altra.. per risolvere il problema dei contanti abbiamo deciso che
io gli avrei prestato dei soldi e lui mi avrebbe fatto un bonifico.. e
visto che non c'era nulla da fare ad Auckland abbiamo deciso di andare
comunque.. e poi magia delle magie, nel pomeriggio Bart ha voluto
provare il bancomat un'ultima volta, più per gioco che per altro, ed
ha funzionato!! da quel momento non ha avuto più problemi.. quindi, a
parte la storia del bancomat di Bart, siamo partiti verso nord..
abbiamo deciso di prendere un autobus cittadino che ci ha portato in
un paesino a nord di Auckland e dopo un picnic in spiaggia abbiamo
provato a fare autostop.. probabilmente il posto non era dei migliori,
era domenica e si stava facendo tardi quindi quando è passato
l'autobus Intercity l'abbiamo preso.. siamo così arrivati a Whangarei
dopo le 19 e ci siamo messi alla ricerca di un ostello.. la guida ce
ne indicava uno un po fuori città (visto che in città non ne abbiamo
visti) e l'abbiamo raggiunto giusto 10 minuti prima che la reception
chiudesse.. a Whangarei siamo rimasti due notti.. un giorno siamo
andati in una caverna.. l'avventura è iniziata con la ricerca della
stessa.. non è stato facile.. abbiamo camminato per ore chiedendo
varie volte indicazioni e solo quando ci credevamo persi nelle
campagne una macchina si è fermata e ci ha portato a destinazione,
inoltre la gentilissima signora ci ha indicato la via più breve per il
ritorno.. nella caverna scorreva un fiume e spesso ci si doveva
bagnare fino alla vita in un'acqua freddissima oltre a dover scalare
qualche roccia.. per fortuna avevamo avuto l'accortezza di toglierci
pantaloni e calzini così da poter avere vestiti asciutti una volta
usciti.. naturalmente era tutto completamente buio però c'erano i
famosi Glow Worm.. spegnendo le torce e restando completamente al buio
la volta della caverna sembrava un cielo stellato.. dopo un'oretta tra
andata e ritorno siamo riemersi alla luce del sole..
dopo Whangarei siamo andati a Russell nella Bay of Islands.. questa
volta abbiamo preso il Naked Bus.. una compagnia low cost di autobus
che nonostante il nome ha ottimi autobus.. qui siamo stati ospiti di
una deliziosa famiglia tedesca con due gemelline di 2.5 anni (Lya e
Kira).. Fabian si è trasferito qui 6 anni fa ed ha aperto un
ristorante.. e spesso cucina ottimi pasti.. ci hanno sempre invitato a
cena a mangiare con loro.. dovevamo restare solo un paio di notti, ma
alla fine ci siamo rimasti 4 notti anche se Rusell non offriva molto..
un po di passeggiate, sulle colline e sulla spiaggia con la bassa
marea.. un giorno ci siamo anche messi a pescare.. anche se abbiamo
perso parecchi ami a causa delle rocce alla fine abbiamo imparato la
tecnica ed abbiamo preso tre pesci.. con un ragazzo neozelandese amico
di Fabian siamo andati a fare una passeggiata notturna su per la
Flagstaff Hill ed anche qui molti Glow Worm.. purtroppo il tempo non è
stato dei migliori e non abbiamo potuto fare una gita in barca alla
ricerca dei delfini..
lasciato Russell, con pianti di Lya e Kira, abbiamo affittato una
macchina per un giorno e siamo andati verso il Northland
Settentrionale.. siamo partiti nel tardo pomeriggio e ci siamo fermati
a dormire a metà strada così da avere tutta la giornata successiva a
disposizione.. che è stata semplicemente stupenda.. rimessi in marcia
presto abbiamo raggiunto gli ultimi 20 Km prima del Cape Reinga dove
inizia una strada sterrata che ci avevano detto essere mal ridotta e
non coperta dall'assicurazione! in realtà non era poi così male ed
addirittura alcuni tratti erano asfaltati (in Italia ho visto di molto
peggio!).. qui ci siamo fermati alle Te Paki Giant Dune a fare
Sandsurfing.. divertentissimo.. ci siamo affittati le tavole (quelle
da bodysurf) da una vecchietta che abita sulla strada qualche
chilometro prima.. e ci siamo lanciati giù per le discese di sabbia..
sia sdraiati che in piedi.. sdraiati si raggiungevano belle velocità,
ma in piedi, molto più difficile, era troppo divertente e mi ricordava
lo snowboard.. le risalite naturalmente erano belle faticose.. ma ne
valeva la pena.. molti lo fanno solo una o due volte, noi siamo
rimasti più di 3 ore a fare su e giù.. alla fine naturalmente eravamo
pieni di sabbia.. lasciate le dune esausti abbiamo proseguito fino a
Cape Reiga.. il capo nord.. il punto dove l'Oceano Pacifico ed il Mar
di Tasman si incontrano.. la vista dall'alto del promontorio, con
tanto di faro, dei due mari che si incontrano è veramente notevole..
sulla via del ritorno ci siamo fermati alla Ninety Mile Beach (che in
realtà sembra essere lunga solo 68 miglia!) che non potevamo certo
saltare.. una spiaggia piatta e lunghissima dove sembra che va molto
di moda andare con la macchina nonostante spesso ci si impantana e c'è
chi ha pero la macchina (noi abbiamo evitato visto che la compagnia
che ci ha affittato la macchina ce l'aveva vietato).. qui Bart ha
deciso di farsi un bagno nonostante il freddo (essendo olandese è più
abituato di me che vengo da mesi ai tropici).. la sera, dopo questa
lunghissima e fantastica giornata, siamo rientrati a Paihia (di fronte
a Russell) da dove la mattina dopo abbiamo preso il Nakedbus per
Auckland terminando così il nostro giro al Northland..

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