ad Auckland sono rimasto un altra settimana.. una settimana un po
piena.. nonostante siamo arrivati insieme, Bart ed io siamo finiti in
due ostelli diversi.. ma comunque abbiamo trascorso gran parte del
tempo insieme.. un giorno abbiamo fatto un tour gratuito della citta'
con tanto di camminata sul ponte di Auckland.. divertente.. poi siamo
andati sulle barche di Coppa America! organizzano delle uscite tutti i
giorni ed avevo saputo che giovedi' si usciva con due barche per un
match race (succede molto raramente).. naturalmente non potevo
mancare.. la giornata e' stata ottima ma senza vento.. abbiamo
aspettato parecchio ed alla fine abbiamo dovuto rinunciare alla gara..
nonostante questo e' stata una grande emozione timonare una barca di
coppa america e visto che gli altri non volevano timonare mi sono
divertito parecchio.. anche con pochissimo vento fila via veloce (ben
piu' del vento reale!) ed appena arriva una raffica parte all'orza ed
accellera incredibilmente (sono arrivato fino a 10 nodi).. visto che
la ragata e' saltata ci hanno dato la possibilita' di tornare per un
uscita normale.. e cosi' ecco che il giorno dopo Bart ed io eravamo
li' sul molo pronti ad uscire (questa volta con il vento)..
semplicemente eccezionale.. il vento non era tantissimo, ma giusto..
abbiamo messo il gennaker di 350mq ed ho timonato anche con questa
vela.. poi siamo risaliti di bolina.. incredibile.. sbandatissimi e
velocissimi.. questa volta ci siamo alternati al timone, ma comunque
mi sono divertito parecchio a stringere il vento a 20 gradi con una
velocita' di 12 nodi.. incredibile.. ho poi scoperto che la barca era
si di coppa america, ma non era quella neozelandese bensi' quella
francese (acquistata dai neozelandesi).. quella neozelandese e' al
museo (purtroppo ancora non visibile).. comunque e' stata veramente
un'esperienza unica..
naturalmente essendo in Nuova Zelanda non poteva mancare la giornata
rugby.. sabato pomeriggio siamo andati allo stadio a vedere
Auckland-North Haurbour.. tanta giente di tutte le eta' ed
un'atmosfera veramente piacevole oltre ad una bella partita finita
14-16 con gli opsiti che passano in vantaggio solo alla fine.. lo
stesso giorno c'era anche New Zealand-Australia, ultima partita del 3
Nations.. purtroppo era a Wellington e quindi ci siamo accontentati di
vedere la vittoria schiacciante degli All Blaks su un maxi schermo in
un pub nel porto di Auckland.. sabato era anche l'ultimo giorno con
Bart visto che aveva deciso di partire domenica e dopo la partita
abbiamo festeggiato con una birra..
oltre a tutte queste cose ed ad un po di vita notturna, mi sono
occupato dell'organizzazione del viaggio verso sud.. ho comprato le
ultime cose che mi mancavano ed ho preparato un pacco da spedire con
parecchie cose per alleggerirmi il piu' possibile.. con gran fatica ho
anche deciso di metterci il mio computer.. e' stato un buon compagno
di viaggio.. ma voglio essere leggero per poter camminare ore con il
mio zaino carico.. ci sono internet point ovunque e senza computer mi
ancora piu' libero.. ma vista la difficolta' nel lasciarlo ho
aspettato fino all'ultimo a far partire il pacco (l'ho spedito lunedi'
pomeriggio e sono partito martedi' mattina).. comunque ora sono
abbastanza leggero.. viaggio con un solo zaino ed ho ancora posto per
portare il cibo..
gli ultimi due giorni ad Auckland, oltre a preparare il pacco ed i
bagagli, sono stati due giorni "italiani".. domenica sono andato ad un
festival italiano.. cibo, musica, mercatino dell'usato e tanti
emigrati italiani.. molto piacevole.. poi in serata in ostello ho
incontrato Corrado, di La Spezia, che dopo 8 mesi in Australia e'
stato un mese e mezzo qui ed ora sta per tornare in Italia.. visto che
sia lui che io non parlavamo italiano da un po abbiamo fatto una bella
chiacchierata fino a sera tardi ed il giorno dopo finche' non e'
partito per l'aeroporto..
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