venerdì 30 ottobre 2009

l'Isola del Sud

da Wellington sono volato a Christchurch. in questa deliziosa citta'
mi sono fermato solo una notte.. giusto il tempo di vedere la
cattedrale il mattino prima di prendere l'autobus per Lake Tekapo.. ho
lasciato Christchurch con la pioggia e sono arrivato a Lake Tekapo con
un sole spendido.. sono stato tanto fortunato da avere 3 giorni di
tempo splendido.. ma conoscendo la Nuova Zelanda non ho perso tempo il
primo giorno ed appena arrivato sono andato a fare una camminata di 3
ore sul Mt John.. la vista era spettacolare.. due laghi color turchese
e le montagne innevate intorno.. il cielo era talmente limpido che si
vedeva anche Mt Cook, la cima piu' alta della Nuova Zelanda.. la sera
stessa sono tornato in cima con un tuor organizzato per vedere le
stelle ed usare i telescopi del centro osservazione.. serata perfetta,
con un po di luna crescente.. ho potuto ammirare bene il cielo
dell'emisfero sud (non piu' quello dei tropici). ed oltre alla ormai
nota crocie del sud ho visto, ben alte nel cielo, le due nubi di
Maggellano.. senza contare la bellezza di giove visto con un
telescopio molto potente.. il secondo giorno a Lake Tekapo sono andato
con Dagmar (italiana del Subtirol) e Nora (austriaca) a fare un'altra
camminata dalla parte opposta del lago ed alla famosa chiesa di pietra
(sul lago, naturalmente).. anche l'ultima mattina il tempo e' stato
perfetto e ne ho approfittato di nuovo per godere della splendida
vista sul lago turchese.
da Lake Tekapo ho preso l'autobus per Queestown.. appena arrivato in
ostello ho trovato un passaggio per Te Anau, stavo per accettare, ma
in effetti c'era la questione del visto russo da risolvere ed il
giorno dopo era festa nazionale e quindi tutto chiuso.. ho quindi
deciso di restare a Queenstown.. dopo il primo giorno di relax
(pioggia e festa nazionale), il secondo giorno sono andato a spedire
il mio passaporto.. e poi cosa potevo fare di meglio per non pensare
al fatto che il mio passaporto sta andando nelle mani della burocrazia
russa? sono andato a buttarmi da un ponte.. anzi da una cabina sospesa
per aria.. Bungy Jumping.. The Nevis.. 134 m!! uno dei piu' alti (in
genere e' 40/50m).. e' stata un'esperienza fantastica.. qualcosa di
unico, inimmaginabile ed indescrivibile.. prima di arrivare sul posto
bisogna fare 40 minuti di pulman durante i quali ho cercato di pensare
il meno possibile a quello che andavo incontro.. poi una volta
arrivato ho realizzato che era vero.. ti danno l'attrezzatura e
l'aggitazione sale.. poi si prende la piccola cabinovia per arrivare
sulla piattaforma ed una volta li' la paura e' ormai molta.. siamo
circa 12 ragazzi.. ci si butta uno dopo l'altro.. e quando arriva il
mio turno l'agitazione e' tantissima, mi siedo e mi allacciano alla
corda.. quando mi sono alzato credo che tremassi.. i piccoli passi
fino al punto di lancio.. cerco di non guardare giu'.. l'addetto conta
3, 2, 1.. e salto.. per i primi secondi non capisco nulla.. poi
realizzo.. sto veramente precipitando.. e sembra un periodo
lunghissimo (in tutto la caduta dura circa 8 secondi).. poi di colpo
mi blocco e vengo rimbalzato in aria e ricomincio a cadere.. la paura
si e' ormai trasformata in eccitazione pura.. la sensazione e'
bellissima.. una volta tornato sulla piattaforma c'e' la voglia di
lanciarsi una seconda volta e l'adrenalina in corpo resta per tutta la
giornata..

martedì 27 ottobre 2009

Wellington: burocrazia e cultura

per poter tornare con la transiberiana (o meglio la transmongolia) non
basta "semplicemente" comprare il bigletto del treno.. bisogna avere a
che fare con la burocrazia.. in particolare e' necessario ottenere un
visto per entrare in Cina, in Mongolia ed in Russia. e Wellington,
essendo la capitale, e' il posto adatto.. per ottenere i visti bisogna
procurarsi la documentazione necessaria, poi avere tempo e
naturalmente pagare (direi che alla fin fine questi visti non sono
altro che un modo per fare soldi!).. per ogni visto ci vuole circa una
settimana e non si puo' chiedere piu' di un visto per volta perche'
l'ambasciata si tiene il passaporto.. in alcuni casi si e' fortunati e
ce la si sbriga velocemente ed in altri casi la burocrazia e' cosi'
ottusa che rende le cose difficili e ti fa perdere un sacco di tempo..
il primo consolato che ho visitato e' stato quello Mongolo.. essendo a
Lower Hut (fuori Wellington) ci sono andato con la macchina da
Palmerson North, quando ero ospite di Vicky e John.. piu' che un
consolato era una casa privata con una gentilissima signora, la quale
mi ha chiesto quando sarei potuto tornare.. io le ho risposto che non
sapevo visto che non avrei piu' avuto la macchina ed avrei dovuto
prendere l'autobus da Wellington, insomma dipendeva da quando il visto
era pronto.. la gentilissima signora mi ha allora detto di tornare in
un'ora.. e dopo un'ora il visto era pronto sul mio passaporto.. un'ora
invece dei 7 giorni lavorativi!! alla fin fine che cos'e' un visto?
compilare un form on-line, stampare una pagina ed attaccarla sul
passaporto? non credo molto di piu'.. per fortuna esistono persone
gentili che ti semplificano la vita e non ti fanno perdere tempo.. il
secondo visto e' stato quello cinese.. naturalmente sono andato
all'ambasciata cinese la prima mattina che ero a Wellington.. qui non
sono stato fortunato come la volta precedente.. ho dovuto aspettare i
normali 5 giorni lavorativi, che sommati al fine settimana fanno una
settimana.. ma non ho avuto problemi con la documentazione, anzi
sapevo di dover presentare i biglietti di entrata ed uscita dal paese
ed invece non li hanno voluti.. l'ultimo visto, quello russo e' il
piu' difficile ed il piu' lungo.. per non restare altri 10 giorni a
Wellington ho deciso che lo richiedero' via posta da Queestown.. ma
naturalmente essendo a Wellington non ho perso l'occasione di reperire
tutte le informazioni.. prima per telefono pensavo di poter richiedere
un semplice visto di transito, ma non mi sono fidato e sono andato di
persona al consolato.. e qui viene il bello.. era una giornata di
pioggia (come la maggior parte in questo periodo in Nuova Zelanda) ed
avevo il cappuccio della giacca quando ho citofonato (non so se questo
dettaglio ha influito, ma forse un po di scompliglio l'ha fatto)..
nessuno mi ha aperto.. dopo pochi minuti il cancello si e' aperto e
sono entrato pensando che mi avevano aperto ed invece era per una
signora che stava usciendo.. una volta dentro non c'era nessuno tranne
un signore seduto ad aspettare.. ho pazientemente aspettato e qualche
minuto dopo e' entrata una signora che si e' messa a parlare in russo
tutta agitata.. io gli ho detto che non capivo il russo e lei se ne'
andata.. mi sono rivolto al signore seduto che non si era per niente
scomposto e mi ha spiegato che qualcuno e' entrato nell'edificio senza
permesso e non sanno chi e'!! per fortuna dopo poco e' arrivato un
signore e gli ho potuto spiegare che cosa ci stavo a fare li dentro e
mi ha detto che dovevo richiedere un visto turistico e la
documentazione che avevo non era sufficiente.. per entrare in Russia
bisogna avere un voucher ed un'invitation letter di una agenzia
russa.. mi sono sentito un po perso, avendo solo un biglietto del
treno.. lui non poteva dirmi tutto, ma mi ha fatto capire di non
preoccuparmi e che avrei trovato una soluzione.. in effetti ci sono
molte agenzie online che forniscono quello che chiamano il visa
support.. in pratica ti spediscono il voucher e l'invitation letter in
cui risulta che si ha tutto prenotato, biglitti di entrata ed uscita,
trasfermenti interni ed alberghi! naturalmente il supporto e' a
pagamento.. e' tutto regolare, non c'e' nulla di illecito in tutto
cio', e' solo l'ottusa burocrazia.. io ho contattato l'agenzia con la
quale ho comprato i biglietti del treno e loro mi hanno fornito il
visa support in meno di 24 ore.. ora mi ritrovo con tutta la
documentazione pronta per essere spedita (compreso il mio passaporto!)
da Queestown a Wellington e ritorno..

naturalmente non ho speso tutto il mio tempo a Wellington appresso
alla burocrazia.. mi sono goduto a pieno questa citta'.. che direi e'
veramente una citta' fantastica.. di gran lunga meglio di Auckland.. i
primi giorni sono stati di pioggia e ne ho approfittato per darmi alla
cultura.. sono andato al Te Papa, il museo piu' famoso della Nuova
Zelanda, e ci sono rimasto un'intera giornata.. sono stato tanto
fortunato da andare l'unico giorno dell'anno in cui si esibiva
l'orchestra sinfonica nazionale.. mi sono quindi visto anche il
concerto (naturalmente tutto gratuito, dal museo al concerto).. un
altro giorno sono andato a visitare il parlamento e poi ad un'altro
museo.. ed ho concluso la giornata ad un festival indiano.. cibo e
danze tutto il giorno.. il bello e' che erano perfettamente alternate
danze antiche e moderne..
con l'inizio della settimana nuova e' arrivato il bel tempo e non ho
perso l'occasione.. sono andato a Matiu-Somes Island, dove ho fatto
una splendida camminata intorno a questa piccola isola nel bel mezzo
del golfo, riserva naturale piena di uccelli.. poi ho fatto il Red
Rock Costal Walkway che e' un cammino lungo la costa ad est di
Wellington.. e' una strada percorribile anche con i fuoristrada lungo
la costa e con le colline a picco sul mare.. un vento molto forte..
sono arrivato alla roccia rossa ed anche oltre ed ho visto una foca e
mi ha fatto un'effetto strano rivederne una dopo le Galapagos..
il giorno dopo (dopo l'ambasciata russa) sono andato al Mont Vittoria
(praticamente al centro di Wellington) da cui si ha una bella vista
sulla citta' e sul golfo.. e naturalmente tanto vento.. dopo di che ho
fatto un giro al Weka center.. il centro di registrazione del Signore
degli Anelli.. ed ho concluso la giornata al cinema.. Italian Film
Festival.. ho visto: " Scusa se ti chiamo amore".. in italiano! e'
stata una strana sensazione.. molto piacevole e rilassante.. ma la
cosa che mi ha fatto piu' effetto e' stata che il film e' girato a
Roma.. ho visto molti film girati a Roma, ma l'effetto che mi ha fatto
questa volta e' stato completamente diverso.. difficile da
descrivere..
continuando a mantenersi bel tempo, l'ultimo giorno pieno sono andato
a Cape Pelliser, la punta piu' a sud dell'Isola del Nord.. ci si
arriva solo con 2 ore di macchina.. in ostello avevo chiesto un po in
giro se qualcun altro voleva venire, ma non avevo trovato nessuno..
non ero quindi ancora deciso se andare fino alla sera prima quando una
ragazza tedesca mi ha detto che lei ed altri 3 ragazzi sarebbero
venuti volentieri.. in 5 abbiamo quindi affittato una macchina ed ho
guidato io tutto il tempo visto che gli altri non se la sentivano.. in
2 ore di macchina abbiamo attraversato una quantita' incredibile di
scenari diversi.. come sempre in Nuova Zelanda.. prima in una valle
lungo il fiume, poi su e giu' per una montagna, poi la campagna verde
e piena di pecore ed infine il lungo costa con rocce a picco.. il capo
e' completamente diverso da Cape Renga e me no famoso, ma direi
altrettanto bello e sicuramente molto piu' deserto.. la giornata e'
stata magnifica tanto che si riusciva a vedere una cima di una
montagna dell'Isola del Sud.. dopo il picnic in cima al faro, che per
raggiungerlo bisogna salire 250 gradini, siamo andati in spiaggia e
proprio quando stavamo per andarcene abbiamo visto una foca in acqua
che giocava con le onde e dopo di che ci siamo resi conto che gli
scogli erano pieni di foche.. speravamo di trovarle, ma non cosi'
tante..
dopo il capo siamo andati ai Putangirua Pinnacles.. una camminata di
un paio d'ore in uno dei posti piu' spettacolari ed impressionanti
dove sono stato.. si risale il piccolo torrente in una valle che
diventa sempre piu' stretta finche' non rimangono solo sassi e roccie
a picco, creste e pinnacoli.. veramente uno scenario unico.. non a
caso e' una location del Signore degli Anelli..

una volta raggiunta la punta meridionale dell'Isola del Nord, e'
arrivata l'ora di andare all'Isola del Sud.. e cosi' il giorno dopo ho
lasciato Wellington, con un po di dispiacere per quella che e' la
migliore citta' della Nuova Zelanda.. avevo l'aereo per Christchurch
alle 16:50.. ma prima dovevo ritirare il mio passaporto all'ambasciata
cinese non prima delle 13!!!

giovedì 22 ottobre 2009

Vicky e John

a Taupo mi sono fermato solo due notti.. ero venuto qui con l'idea di
lanciarmi con il paracadute (era una cosa che volevo fare da tempo e
qui Taupo e' la capitale di questo sport) e di fare il Northen Circuit
nel Tongariro National Park, ma e' arrivata una perturbazione
antartica ritardataria (dovremmo essere in primavera).. tanta pioggia,
freddo e neve.. tanto che il Tongariro era chiuso.. non aveva quindi
alcun senso aspettare chissa' quanto ed ho deciso di partire dalla
sera alla mattina..
a Palmerston North sono stato ospite di Vicky e John e figli che avevo
conosciuto a Huahine. naturalmente avendo deciso all'ultimo momento di
partire non sapevo se mi avrebbero potuto ospitare, ma quando li ho
chiamati dall'autobus mi hanno detto che non c'era problema.. pensavo
di fermarmi solo pochi giorni, ma sono stati cosi' gentili, ospitali e
contenti di avermi che sono rimasto quasi una settimana nella loro
bellissima casa in campagna.. e' stato molto piacevole vivere nella
loro famiglia.. sono arrivato giusto per il fine settimana quindi i
primi giorni John mi ha portato in giro per la cittadina e dintorni..
la domenica siamo andati tutti insieme a fare una gita in macchina
"dall'altra parte della montagna", dove c'e' la fattoria della
famiglia di Vicky. mai vista una fattoria cosi' grande.. almeno 5 mila
pecore.. il terreno e' cosi' esteso che arriva quasi in cima alla
montagna, dove siamo saliti per una strada molto ripida ed in cima era
praticamente impossibile scendere dalla macchina dal vento che c'era..
tornando ci siamo fermati a vedere i generatori eolici.. essendo una
zona molto ventosa, le colline sono piene di generatori eolici.. un
bello spettacolo da vedere.. per cena mi sono dato da fare ed ho fatto
le tagliatelle fatte a mano al ragu per tutti quanti..
poi e' arrivato il lunedi' ed e' stato divertente dopo tanto tempo
percepire la differenza con il fine settimana.. ed in piu' era la fine
di due settimane di vacanze scolastiche..
i giorni successivi ho trascorso giorni tranquilli mentre tutta la
famiglia era presa dalle sue attivita'.. la casa e' 10 Km fuori
Palmerston North, ma avevo a disposizione una macchina tutta per me..
la macchina degli ospiti! per di piu' una fiat punto! (qui non ci sono
molte fiat).. ho fatto un po di giri in citta', qualche parco ed il
museo del Rugby.. e partecipato alla vita famigliare.. ma ho
approfittato di questi giorni per definire meglio ed organizzare
l'ultima parte del mio viaggio intorno al mondo.. e' da un po che ho
iniziato a pensarci.. ed ormai ho deciso: torno in treno.. la
transiberiana da Pechino a Mosca e poi Budapest prima di arrivare in
Italia.. mi sembra un'ottimo modo per concludere il giro del mondo..
avro' la possibilita' di vedere un pezzettino di asia e l'idea di fare
un viaggio cosi' lungo in treno mi affascina molto..

giovedì 8 ottobre 2009

Rotorua

a Rotorua sono rimasto 4 giorni.. e' una citta' strana, in una zona di
attivita' geotermica molto attiva e si sente dall'odore per strada e
dal fumo che esce dal lago e dai parchi.. il tempo purtroppo non e'
stato dei migliori ed e' tornato il freddo.. c'erano troppe attivita'
possibili e questo mi ha un po spiazzato.. comunque dopo il primo
giorno di assestamento (ho anche cambiato ostello perche' il primo non
mi piaceva) mi sono dedicato a diverse attivita'.. un giorno
nonostante la pioggia sono andato con due ragazze tedesche a fare una
passeggiata nella Redwood Forest.. una bellissima foresta di pini
piena di percorsi per mountan bike e di sentieri escurionistici..
siamo tornati bagnati ed infreddoliti, ma e' stata una camminata di 3
ore affascinante..
il giorno dopo ho deciso di fare rafting.. sul fiume Kaituna, dove
c'e' una cascata di 7 metri.. il bello e' che mi sono ritrovato da
solo con due istruttori che si sono divertiti non poco! lo scenario
era fantastico.. il fiume scorre lungo le pareti roccia a picco con
diverse rapide ed acqua freddissima.. ed infine il salto! tornato dal
rafting sono andato a rilassarmi alla Polynesian Spa.. diverse piscine
di acqua termale con varie temperature tra i 36 ed i 42 gradi..
l'ultimo giorno sono andato a visitare il Kiwi Encounter. un centro
per la salvaguardia dei Kiwi.. la visita guidata e' stata molto
interessante, con la possibilite' di vedere tutto il processo da
quando trovano un uovo fino a quando liberano l'uccello.. ed ho avuto
anche la possibilita' di vedere i Kiwi dal vero!
c'erano altre mille cose da fare e da vedere a Rotorua, ma ho deciso
che ne avevo abbastanza ed ho preferito spostarmi..

domenica 4 ottobre 2009

Autostop in Coromandel

lunedi' mattina lascio la casa di Robin e mi incammino lungo la 309 Road.. pioviccica.. e' una strada "turistica" ed oggi non si vedono molte macchine.. ne passano poche e nessuna accenna a fermarsi.. ma non mi scoraggio e continuo a camminare.. passa un pulmino blu, penso che sia la macchina buona, ma niente e c'e' un ragazzo passeggero a bordo che se la ride.. dopo poche centinaia di metri incontro un altro ragazzo autostoppista per la strada, era lui che se la rideva perche' l'autista non si era voluto fermare nonostante le sue richieste (non si era fermato perche' era semplicemente quasi arrivato a destinazione).. proseguiamo insieme e la pioggia inizia ad aumentare.. Hans, olandese 27enne, e' anche lui in viaggio da quasi un anno, ma a viaggiato in direzione opposta alla mia.. partito da Istambul ha viaggiato per il sud est asiatico fino ad arrivare qui.. finalmente una macchina si ferma e ci carica.. Hans vuole fermarsi al Waterworks lungo la strada, io pensavo di non fermarmi, ma visto che ci siamo perche' no? ci facciamo quindi lascare al Waterworks.. piove ormai a dirotto ed il proprietario ci offre un caffe' ed una fetta di torta.. e ci fa entrare gratis, con tanto di ombrello.. il giardino e' pieno di giochi d'acqua e scritte stravaganti.. molto divertente anche sotto la pioggia.. finita la visita ci rimettiamo in cammino e dopo poco si ferma un'altra macchina.. evidentemente la pioggia fa impietosire gli automobilisti! e' una coppia di neozelandesi in vacanza e passano per Tairua, proprio dove voglio andare io.. Hans voleva andare a Whitianga, ma vista la pioggia decide di venire con me.. lungo la strada ci fermiamo anche a vedere i Kaura Trees, alberi centenari.. nel frattempo la pioggia continua a dirotto.. direi che e' uno dei giorni peggiori da quando sono qui.. ma la coppia di neozelandesi ci lascia proprio davanti l'ostello e sono cosi' gentili da dirci che se passiamo per il loro paese possiamo andare da loro.. in ostello incontriamo 2 ragazzi tedeschi e visto che nel frattempo e' uscito il sole (il tempo cambia veramente molto velocemente) andiamo tutti e 4 a fare una passeggiata su un monte Paku da dove c'e' una vista bellissima..
il giorno dopo, martedi', prendiamo l'autobus ed andiamo alla Hot Water Beach.. una spiaggia sotto la quale scorre una sorgente di acqua calda.. con la bassa marea si puo' scavare una buca sul bagno asciuga e crearsi la propria buca termale.. ma non e' facile perche' le onde chiudono il buco, bisogna quindi creare un muro velocemente.. ci mettiamo di impegno e riusciamo ad ottenere la piscina piu' grande di tutta la spiaggia.. ce la godiamo un po tutta per noi, poi pian piano si riempie di gente e viene unificata con le piscine adiacenti.. incontriamo Sabina ed un ragazzo tedesco.. con loro, che hanno la machina, andiamo a Cathedral Cove.. supposto essere il posto piu' bello di tutta la penisola di Coromandel.. in realta' non e' altro che una semplice spiaggia con una roccia con un buco.. restiamo un po delusi perche' ci aspettavamo qualcosa di piu'.. non volendo aspettare 3 ore per l'autobus di ritorno, Hans ed io ci rimettiamo a fare autostop e torniamo rapidamente a Tairua..
mercoledi' Hans prende l'autobus per Auckland dove andra' a fare un corso di meditazione.. siamo un po dispiaciuti di doverci separare dopo cosi' pochi giorni.. ci siamo trovati bene insieme sara' forse per aver la stessa eta'? (l'eta' media dei backpackers e' molto piu' bassa).. io prendo la bicicletta e vado alla Puketui Valley.. e' un area di miniere d'oro e c'e' un bellissimo tracking con 500m di passaggio dentro una miniera d'oro.. mi avevano detto che non c'era nessun pericolo ad andare da solo dentro la miniera, ma fa sempre un po effetto ritrovarsi da solo dentro un cunicolo tutto buio, specialmente quando non si vede la luce ne avanti ne indietro.. il tracking principale mi richiede meno di 2 ore e quindi mi incammino anche in altri seniteri piu' previ per un totale di 3ore e mezza di cammino, piu' quasi 3 ore di bicicletta tra andata e ritorno.. e qualche doccia..
giovedi' lascio Tairua, destinazione Thames.. in autostop.. questa volta e' rapidissimo.. aspetto pochi minuti e con tre passaggi arrivo a destinazione in un'ora e mezzo.. sono andato a Thames per fare il Kauaeranga Kauri Trail, un tracking di diverse ore che raggiunge i Pinnacles a quasi 800m di altitudine.. mi piacerebbe farlo in due giorni, dormendo nel rifuggio, ma il problema e' raggiungere l'inizio del sentiero.. l'ostello organizza il trasporto, ma solo per almeno 2 persone.. per fortuna incontro Helene che anche lei vuole andare, ma in un giorno solo.. mi accontento di andare in un giorno solo ed il giorno dopo andiamo.. 8 ore in tutto.. ce la prendiamo con calma e ci fermiamo quasi ora al rifuggio.. una bella ascesa, soprattutto l'ultima parte che e' praticamente un'arrampicata.. il cielo e' coperto, ma niente pioggia, ed in cima c'e' un bel vento freddo, oltre au una magnifica vista.. riscendiamo a valle per una via piu' lunga ed arriviamo abbastanza esausti..