basta "semplicemente" comprare il bigletto del treno.. bisogna avere a
che fare con la burocrazia.. in particolare e' necessario ottenere un
visto per entrare in Cina, in Mongolia ed in Russia. e Wellington,
essendo la capitale, e' il posto adatto.. per ottenere i visti bisogna
procurarsi la documentazione necessaria, poi avere tempo e
naturalmente pagare (direi che alla fin fine questi visti non sono
altro che un modo per fare soldi!).. per ogni visto ci vuole circa una
settimana e non si puo' chiedere piu' di un visto per volta perche'
l'ambasciata si tiene il passaporto.. in alcuni casi si e' fortunati e
ce la si sbriga velocemente ed in altri casi la burocrazia e' cosi'
ottusa che rende le cose difficili e ti fa perdere un sacco di tempo..
il primo consolato che ho visitato e' stato quello Mongolo.. essendo a
Lower Hut (fuori Wellington) ci sono andato con la macchina da
Palmerson North, quando ero ospite di Vicky e John.. piu' che un
consolato era una casa privata con una gentilissima signora, la quale
mi ha chiesto quando sarei potuto tornare.. io le ho risposto che non
sapevo visto che non avrei piu' avuto la macchina ed avrei dovuto
prendere l'autobus da Wellington, insomma dipendeva da quando il visto
era pronto.. la gentilissima signora mi ha allora detto di tornare in
un'ora.. e dopo un'ora il visto era pronto sul mio passaporto.. un'ora
invece dei 7 giorni lavorativi!! alla fin fine che cos'e' un visto?
compilare un form on-line, stampare una pagina ed attaccarla sul
passaporto? non credo molto di piu'.. per fortuna esistono persone
gentili che ti semplificano la vita e non ti fanno perdere tempo.. il
secondo visto e' stato quello cinese.. naturalmente sono andato
all'ambasciata cinese la prima mattina che ero a Wellington.. qui non
sono stato fortunato come la volta precedente.. ho dovuto aspettare i
normali 5 giorni lavorativi, che sommati al fine settimana fanno una
settimana.. ma non ho avuto problemi con la documentazione, anzi
sapevo di dover presentare i biglietti di entrata ed uscita dal paese
ed invece non li hanno voluti.. l'ultimo visto, quello russo e' il
piu' difficile ed il piu' lungo.. per non restare altri 10 giorni a
Wellington ho deciso che lo richiedero' via posta da Queestown.. ma
naturalmente essendo a Wellington non ho perso l'occasione di reperire
tutte le informazioni.. prima per telefono pensavo di poter richiedere
un semplice visto di transito, ma non mi sono fidato e sono andato di
persona al consolato.. e qui viene il bello.. era una giornata di
pioggia (come la maggior parte in questo periodo in Nuova Zelanda) ed
avevo il cappuccio della giacca quando ho citofonato (non so se questo
dettaglio ha influito, ma forse un po di scompliglio l'ha fatto)..
nessuno mi ha aperto.. dopo pochi minuti il cancello si e' aperto e
sono entrato pensando che mi avevano aperto ed invece era per una
signora che stava usciendo.. una volta dentro non c'era nessuno tranne
un signore seduto ad aspettare.. ho pazientemente aspettato e qualche
minuto dopo e' entrata una signora che si e' messa a parlare in russo
tutta agitata.. io gli ho detto che non capivo il russo e lei se ne'
andata.. mi sono rivolto al signore seduto che non si era per niente
scomposto e mi ha spiegato che qualcuno e' entrato nell'edificio senza
permesso e non sanno chi e'!! per fortuna dopo poco e' arrivato un
signore e gli ho potuto spiegare che cosa ci stavo a fare li dentro e
mi ha detto che dovevo richiedere un visto turistico e la
documentazione che avevo non era sufficiente.. per entrare in Russia
bisogna avere un voucher ed un'invitation letter di una agenzia
russa.. mi sono sentito un po perso, avendo solo un biglietto del
treno.. lui non poteva dirmi tutto, ma mi ha fatto capire di non
preoccuparmi e che avrei trovato una soluzione.. in effetti ci sono
molte agenzie online che forniscono quello che chiamano il visa
support.. in pratica ti spediscono il voucher e l'invitation letter in
cui risulta che si ha tutto prenotato, biglitti di entrata ed uscita,
trasfermenti interni ed alberghi! naturalmente il supporto e' a
pagamento.. e' tutto regolare, non c'e' nulla di illecito in tutto
cio', e' solo l'ottusa burocrazia.. io ho contattato l'agenzia con la
quale ho comprato i biglietti del treno e loro mi hanno fornito il
visa support in meno di 24 ore.. ora mi ritrovo con tutta la
documentazione pronta per essere spedita (compreso il mio passaporto!)
da Queestown a Wellington e ritorno..
naturalmente non ho speso tutto il mio tempo a Wellington appresso
alla burocrazia.. mi sono goduto a pieno questa citta'.. che direi e'
veramente una citta' fantastica.. di gran lunga meglio di Auckland.. i
primi giorni sono stati di pioggia e ne ho approfittato per darmi alla
cultura.. sono andato al Te Papa, il museo piu' famoso della Nuova
Zelanda, e ci sono rimasto un'intera giornata.. sono stato tanto
fortunato da andare l'unico giorno dell'anno in cui si esibiva
l'orchestra sinfonica nazionale.. mi sono quindi visto anche il
concerto (naturalmente tutto gratuito, dal museo al concerto).. un
altro giorno sono andato a visitare il parlamento e poi ad un'altro
museo.. ed ho concluso la giornata ad un festival indiano.. cibo e
danze tutto il giorno.. il bello e' che erano perfettamente alternate
danze antiche e moderne..
con l'inizio della settimana nuova e' arrivato il bel tempo e non ho
perso l'occasione.. sono andato a Matiu-Somes Island, dove ho fatto
una splendida camminata intorno a questa piccola isola nel bel mezzo
del golfo, riserva naturale piena di uccelli.. poi ho fatto il Red
Rock Costal Walkway che e' un cammino lungo la costa ad est di
Wellington.. e' una strada percorribile anche con i fuoristrada lungo
la costa e con le colline a picco sul mare.. un vento molto forte..
sono arrivato alla roccia rossa ed anche oltre ed ho visto una foca e
mi ha fatto un'effetto strano rivederne una dopo le Galapagos..
il giorno dopo (dopo l'ambasciata russa) sono andato al Mont Vittoria
(praticamente al centro di Wellington) da cui si ha una bella vista
sulla citta' e sul golfo.. e naturalmente tanto vento.. dopo di che ho
fatto un giro al Weka center.. il centro di registrazione del Signore
degli Anelli.. ed ho concluso la giornata al cinema.. Italian Film
Festival.. ho visto: " Scusa se ti chiamo amore".. in italiano! e'
stata una strana sensazione.. molto piacevole e rilassante.. ma la
cosa che mi ha fatto piu' effetto e' stata che il film e' girato a
Roma.. ho visto molti film girati a Roma, ma l'effetto che mi ha fatto
questa volta e' stato completamente diverso.. difficile da
descrivere..
continuando a mantenersi bel tempo, l'ultimo giorno pieno sono andato
a Cape Pelliser, la punta piu' a sud dell'Isola del Nord.. ci si
arriva solo con 2 ore di macchina.. in ostello avevo chiesto un po in
giro se qualcun altro voleva venire, ma non avevo trovato nessuno..
non ero quindi ancora deciso se andare fino alla sera prima quando una
ragazza tedesca mi ha detto che lei ed altri 3 ragazzi sarebbero
venuti volentieri.. in 5 abbiamo quindi affittato una macchina ed ho
guidato io tutto il tempo visto che gli altri non se la sentivano.. in
2 ore di macchina abbiamo attraversato una quantita' incredibile di
scenari diversi.. come sempre in Nuova Zelanda.. prima in una valle
lungo il fiume, poi su e giu' per una montagna, poi la campagna verde
e piena di pecore ed infine il lungo costa con rocce a picco.. il capo
e' completamente diverso da Cape Renga e me no famoso, ma direi
altrettanto bello e sicuramente molto piu' deserto.. la giornata e'
stata magnifica tanto che si riusciva a vedere una cima di una
montagna dell'Isola del Sud.. dopo il picnic in cima al faro, che per
raggiungerlo bisogna salire 250 gradini, siamo andati in spiaggia e
proprio quando stavamo per andarcene abbiamo visto una foca in acqua
che giocava con le onde e dopo di che ci siamo resi conto che gli
scogli erano pieni di foche.. speravamo di trovarle, ma non cosi'
tante..
dopo il capo siamo andati ai Putangirua Pinnacles.. una camminata di
un paio d'ore in uno dei posti piu' spettacolari ed impressionanti
dove sono stato.. si risale il piccolo torrente in una valle che
diventa sempre piu' stretta finche' non rimangono solo sassi e roccie
a picco, creste e pinnacoli.. veramente uno scenario unico.. non a
caso e' una location del Signore degli Anelli..
una volta raggiunta la punta meridionale dell'Isola del Nord, e'
arrivata l'ora di andare all'Isola del Sud.. e cosi' il giorno dopo ho
lasciato Wellington, con un po di dispiacere per quella che e' la
migliore citta' della Nuova Zelanda.. avevo l'aereo per Christchurch
alle 16:50.. ma prima dovevo ritirare il mio passaporto all'ambasciata
cinese non prima delle 13!!!
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