sabato 26 dicembre 2009

sorpresa!

eccomi tornato a Roma..
sono arrivato in gran segreto ed ho fatto la sorpresa di Natale (ben
riuscita!)..

il prima possibile pubblicherò il diario di viaggio del viaggio in
treno e le foto mancanti (dalla Nuova Zelanda!)

venerdì 4 dicembre 2009

Sydney

la settimana a Sydney è stata fantastica.. sono stato molto bene..
devo dire che non c'è stato lo choc del cambio paese, sarà per il
breve viaggio aereo o perchè la Nuova Zelanda e l'Australia sono
cugine (anche la dogana è stata molto semplice proprio perchè
viaggiavo tra i due paesi).. però c'è stata l'emozione di essere in
Australia.. all'inizio, per molti aspetti, Sydney mi ricordava le
città neozelandesi, solo molto più grande.. poi in effetti,
conoscendola meglio ho apprezzato le differenze.. inoltre sono
arrivato con un tempo splendido e molto caldo.. sono stato ospite di
Vittoria (zia) e Valerio (cugino), ed è stato molto piacevole
trascorrere una settimana in famiglia.. sono stato accolto con
un'ottima pasta ed altre leccornie italiane come prosciutto crudo e
mozzarelline.. devo dire che il primo giorno appena arrivato mi ha
fatto un po strano parlare così tanto italiano, ma è durato solo una
sera! e poi con Valerio abbiamo spesso parlato in inglese.. Vittoria e
Valerio sono stati molto ospitali..
la prima mattina (venerdì) l'ho dedicata alle faccende burocratiche:
visto russo e richiesta del rimborso all'ufficio della Malaysia
Airlines, così che poi sono stato libero di vivere la città.. in
serata è iniziato il fine settimana e, grazie a Valerio edi suoi
amici, ho avuto modo di vivere il fine settimana australiano: spiaggia
e vita notturna.. la casa è proprio di fronte al mare, quindi è molto
facile scendere anche solo pochi minuti per un bagno cercando di
prendere le onde (è un'ottima spiaggia per il surf).. poi vita
notturna di tutti i i tipi: Cristmas Party di Accenture al casinò a
tema asiatico, party house e locali vari finendo domenica sera con il
famoso IV con piscina.. domenica il classico pranzo domenicale.. oltre
a Vittoria e Valerio, c'erano Martina (l'altra figlia di Vittoria) con
famiglia ed altri amici italiani.. eravamo 11.. e Vittoria ha cucinato
un'ottima pasta al forno.. iniziato all'1 abbiamo finito alle 6!
lunedì e martedì li ho trascorsi facendo il turista.. Opera House,
giardini botanici, Bridge of Sydney, una bella camminata in un ricco
quartiere residenziale e ritorno in centro in traghetto, Tower ed
Australian Museum.. martedì a pranzo ci siamo incontrati, un po al
volo, con Valerio e Roberto, il quale ha vissuto per 10 anni con le
tribù della Melanesia e da quasi 30 vive a Sydney, una persona
simpaticissima e molto interessante.. poi all'Australian Museum ho
incontrato Matthew, un ragazzo australiano che mi aveva dato un
passaggio in macchina in Nuova Zelanda.. sapevo che lavorava al museo,
ma pensavo ad un altro.. dopo la chiusura siamo andati a farci una
birra e poi a vedere la sua casa da cui c'è una vista magnifica sulla
city.. ho concluso l'ultima serata con una cena turca con Vittoria e
Valerio..
ultimo giorno: bagagli, pranzo giapponese con Vittoria ed infine
splendida passeggiata lungo la costa da Bondi Beach (spiaggia più
famosa di Sydney) a Bronti Beach (casa), giusto quando il bel tempo è
tornato (i due giorni precedenti non erano stati un gran che, con
pioggia ed un po di freddo)..
insomma, la permanenza in Australia è stata un po breve, forse un po
troppo, ma molto piacevole.. anche lei l'ho lasciata sapendo che non è
un addio.. ma ora è il momento di iniziare questa nuova avventura in
una nuova dimensione.. e così eccomi a volare verso Pechino..

mercoledì 2 dicembre 2009

braccio di ferro con la burocrazia russa

l'ultimo tassello che mi mancava per il mio viaggio di ritorno in
treno era il visto russo. a Wellington ero andato al consolato russo a
chiedere informazioni, poi mi ero procurato tutti i documenti
necessari e preparato l'application con molta cura. infine avevo
spedito il tutto da Queenstown al consolato. avevo la possibilita' di
tracciare il pacco via internet ed avevo visto che in 2 giorni era
perfettamente arrivato a destinazione. fiducioso ho fatto il Miford
track e poi Stewart Island, controllando nel mezzo che il pacco non
fosse tornato a destinazione. tornato da Stewart Island ho scoperto
che ancora non era ripartito dal consolato russo nonostante fossero
passati piu' degli 8 giorni lavorativi richiesti, ma una volta a
Queenstown sono andato comunque all'uffico postale a controllare. per
fortuna ho trovato una gentilissima signora a cui ho potuto spiegare
la situazione. ad un primo momento sembrava che in effetti il pacco
non fosse tornato, ma lei non era convinta ed ha cercato meglio e
cosi' e' uscito fuori il mio passaporto.. era tornato indietro un paio
di giorni dopo che era arrivato a Wellington (e non si sa perche' il
pacco non era stato tracciato e non era stato messo ne sotto la "A" ne
sotto la "M"). la mia domanda di visto era stata rifiutata.. tra i
vari motivi di rifiuto c'era il fatto che non ero un cittadino
neozelandese! ho iniziato a cercare di capire la situazione con
ricerche varie scambiando diverse mail con l'agenzia con cui ho
comprato i biglietti del treno.. ho cosi' scoperto che il visto russo
si puo' richiedere solo nel proprio paese di residenza! tutti si erano
scordati di dirmi questo piccolo particolare! avevo tutto il tempo di
spedire il passaporto in Italia, ma ora era diventato troppo tardi..
dovevo necessariamente lasciare la Nuova Zelanda per fine novembre
perche' mi scadeva il visto turistico ed inoltre il visto russo deve
essere emesso almeno 5 giorni prima di entrare in Russia (che con il
fine settimana di mezzo diventa una settimana).. stavo sul punto di
rinunciare, ma non mi sono dato per vinto ed ho continuato a studiare
la situazione.. in particolare ho valutato la possibilita' di
richiedere il visto a Sydney. per fortuna il sito del consolato russo
a Sydney era ben fatto (l'unico posto dove e' scritto che si puo'
richiedere il visto solo se si e' residenti australiani) e diceva che
bastava un permesso di soggiorno/lavoro superiore ai 90 giorni. ed
allora ecco fatto: ho richiesto il Working Holiday Visa autraliano che
mi permette di vivere e lavorare un anno nel paese (si puo' richiedere
semplicemente e velocemente via internet, basta essere sotto i 30
anni, una sola volta nella vita) e questo e' stato sufficiente al
consolato russo per darmi il visto.. ultima beffa: i giorni erano
contati, quindi sono andato al consolato la mattina dopo essere
arrivato a Sydney (venerdi'), a differenza di quanto era scritto sul
sito all'ingresso era scritto che si poteva consegnare la domanda solo
dal lunedi' al giovedi'.. sapevo di poter richiedere il visto in 2
giorni lavorativi, ma il giorno di consegna non conta, quindi essendo
venerdi' avrei avuto il visto martedi', se dovevo aspettare lunedi',
avrei ricevuto il visto mercoledi' ed il mio volo per Pechino era
proprio mercoledi' sera.. tutto troppo preciso.. che fare? provare ad
entrare comunque nonostante fosse venerdi'? dopo qualche minuto di
esitazione sono entrato.. e finalmente, allo sportello, ho trovato un
gentilissimo impiegato (ero convinto che ci fossero anche tra i
russi!).. mi ha detto che in teoria non era il giorno giusto, ma ha
accettato la domanda senza problemi ed inoltre avendo un passaporto
europeo il visto mi poteva essere rilasciato in un solo giorno
lavorativo.. ho quindi dovuto aspettare fino a lunedi' mattina per
poter cantare vittoria!

devo dire che e' stata una bella soddisfazione, mi ci sono voluti 2 mesi e mezzo per organizzare questo viaggio, e non e' stato facile.. ho avuto a che fare con la Malaysia Airlines per cambiare il volo aereo (ore di attesa al telefono con la Malaysia), poi i biglietti del treno e la pianificazione del percorso, ed infine i visti.. ma alla fine ci sono riuscito ed il mio viaggio di rientro e' ufficialmente iniziato..