<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686</id><updated>2011-07-07T22:52:45.285+02:00</updated><title type='text'>Diario di Viaggio</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>76</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-8412617473102378065</id><published>2009-12-26T00:03:00.001+01:00</published><updated>2009-12-26T00:03:41.082+01:00</updated><title type='text'>sorpresa!</title><content type='html'>eccomi tornato a Roma..&lt;br&gt;sono arrivato in gran segreto ed ho fatto la sorpresa di Natale (ben&lt;br&gt;riuscita!)..&lt;p&gt;il prima possibile pubblicher&amp;#242; il diario di viaggio del viaggio in&lt;br&gt;treno e le foto mancanti (dalla Nuova Zelanda!)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-8412617473102378065?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/8412617473102378065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=8412617473102378065' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/8412617473102378065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/8412617473102378065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/12/sorpresa.html' title='sorpresa!'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-4931083949907696937</id><published>2009-12-04T16:22:00.001+01:00</published><updated>2009-12-04T16:22:38.227+01:00</updated><title type='text'>Sydney</title><content type='html'>la settimana a Sydney &amp;#232; stata fantastica.. sono stato molto bene..&lt;br&gt;devo dire che non c&amp;#39;&amp;#232; stato lo choc del cambio paese, sar&amp;#224; per il&lt;br&gt;breve viaggio aereo o perch&amp;#232; la Nuova Zelanda e l&amp;#39;Australia sono&lt;br&gt;cugine (anche la dogana &amp;#232; stata molto semplice proprio perch&amp;#232;&lt;br&gt;viaggiavo tra i due paesi).. per&amp;#242; c&amp;#39;&amp;#232; stata l&amp;#39;emozione di essere in&lt;br&gt;Australia.. all&amp;#39;inizio, per molti aspetti, Sydney mi ricordava le&lt;br&gt;citt&amp;#224; neozelandesi, solo molto pi&amp;#249; grande.. poi in effetti,&lt;br&gt;conoscendola meglio ho apprezzato le differenze.. inoltre sono&lt;br&gt;arrivato con un tempo splendido e molto caldo.. sono stato ospite di&lt;br&gt;Vittoria (zia) e Valerio (cugino), ed &amp;#232; stato molto piacevole&lt;br&gt;trascorrere una settimana in famiglia.. sono stato accolto con&lt;br&gt;un&amp;#39;ottima pasta ed altre leccornie italiane come prosciutto crudo e&lt;br&gt;mozzarelline.. devo dire che il primo giorno appena arrivato mi ha&lt;br&gt;fatto un po strano parlare cos&amp;#236; tanto italiano, ma &amp;#232; durato solo una&lt;br&gt;sera! e poi con Valerio abbiamo spesso parlato in inglese.. Vittoria e&lt;br&gt;Valerio sono stati molto ospitali..&lt;br&gt;la prima mattina (venerd&amp;#236;) l&amp;#39;ho dedicata alle faccende burocratiche:&lt;br&gt;visto russo e richiesta del rimborso all&amp;#39;ufficio della Malaysia&lt;br&gt;Airlines, cos&amp;#236; che poi sono stato libero di vivere la citt&amp;#224;.. in&lt;br&gt;serata &amp;#232; iniziato il fine settimana e, grazie a Valerio edi suoi&lt;br&gt;amici, ho avuto modo di vivere il fine settimana australiano: spiaggia&lt;br&gt;e vita notturna.. la casa &amp;#232; proprio di fronte al mare, quindi &amp;#232; molto&lt;br&gt;facile scendere anche solo pochi minuti per un bagno cercando di&lt;br&gt;prendere le onde (&amp;#232; un&amp;#39;ottima spiaggia per il surf).. poi vita&lt;br&gt;notturna di tutti i i tipi: Cristmas Party di Accenture al casin&amp;#242; a&lt;br&gt;tema asiatico, party house e locali vari finendo domenica sera con il&lt;br&gt;famoso IV con piscina.. domenica il classico pranzo domenicale.. oltre&lt;br&gt;a Vittoria e Valerio, c&amp;#39;erano Martina (l&amp;#39;altra figlia di Vittoria) con&lt;br&gt;famiglia ed altri amici italiani.. eravamo 11.. e Vittoria ha cucinato&lt;br&gt;un&amp;#39;ottima pasta al forno.. iniziato all&amp;#39;1 abbiamo finito alle 6!&lt;br&gt;luned&amp;#236; e marted&amp;#236; li ho trascorsi facendo il turista.. Opera House,&lt;br&gt;giardini botanici, Bridge of Sydney, una bella camminata in un ricco&lt;br&gt;quartiere residenziale e ritorno in centro in traghetto, Tower ed&lt;br&gt;Australian Museum.. marted&amp;#236; a pranzo ci siamo incontrati, un po al&lt;br&gt;volo, con Valerio e Roberto, il quale ha vissuto per 10 anni con le&lt;br&gt;trib&amp;#249; della Melanesia e da quasi 30 vive a Sydney, una persona&lt;br&gt;simpaticissima e molto interessante.. poi all&amp;#39;Australian Museum ho&lt;br&gt;incontrato Matthew, un ragazzo australiano che mi aveva dato un&lt;br&gt;passaggio in macchina in Nuova Zelanda.. sapevo che lavorava al museo,&lt;br&gt;ma pensavo ad un altro.. dopo la chiusura siamo andati a farci una&lt;br&gt;birra e poi a vedere la sua casa da cui c&amp;#39;&amp;#232; una vista magnifica sulla&lt;br&gt;city.. ho concluso l&amp;#39;ultima serata con una cena turca con Vittoria e&lt;br&gt;Valerio..&lt;br&gt;ultimo giorno: bagagli, pranzo giapponese con Vittoria ed infine&lt;br&gt;splendida passeggiata lungo la costa da Bondi Beach (spiaggia pi&amp;#249;&lt;br&gt;famosa di Sydney) a Bronti Beach (casa), giusto quando il bel tempo &amp;#232;&lt;br&gt;tornato (i due giorni precedenti non erano stati un gran che, con&lt;br&gt;pioggia ed un po di freddo)..&lt;br&gt;insomma, la permanenza in Australia &amp;#232; stata un po breve, forse un po&lt;br&gt;troppo, ma molto piacevole.. anche lei l&amp;#39;ho lasciata sapendo che non &amp;#232;&lt;br&gt;un addio.. ma ora &amp;#232; il momento di iniziare questa nuova avventura in&lt;br&gt;una nuova dimensione.. e cos&amp;#236; eccomi a volare verso Pechino..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-4931083949907696937?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/4931083949907696937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=4931083949907696937' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/4931083949907696937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/4931083949907696937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/12/sydney.html' title='Sydney'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-2091180622685541890</id><published>2009-12-02T00:08:00.002+01:00</published><updated>2009-12-02T00:24:12.833+01:00</updated><title type='text'>braccio di ferro con la burocrazia russa</title><content type='html'>l'ultimo tassello che mi mancava per il mio viaggio di ritorno in&lt;br /&gt;treno era il visto russo. a Wellington ero andato al consolato russo a&lt;br /&gt;chiedere informazioni, poi mi ero procurato tutti i documenti&lt;br /&gt;necessari e preparato l'application con molta cura. infine avevo&lt;br /&gt;spedito il tutto da Queenstown al consolato. avevo la possibilita' di&lt;br /&gt;tracciare il pacco via internet ed avevo visto che in 2 giorni era&lt;br /&gt;perfettamente arrivato a destinazione. fiducioso ho fatto il Miford&lt;br /&gt;track e poi Stewart Island, controllando nel mezzo che il pacco non&lt;br /&gt;fosse tornato a destinazione. tornato da Stewart Island ho scoperto&lt;br /&gt;che ancora non era ripartito dal consolato russo nonostante fossero&lt;br /&gt;passati piu' degli 8 giorni lavorativi richiesti, ma una volta a&lt;br /&gt;Queenstown sono andato comunque all'uffico postale a controllare. per&lt;br /&gt;fortuna ho trovato una gentilissima signora a cui ho potuto spiegare&lt;br /&gt;la situazione. ad un primo momento sembrava che in effetti il pacco&lt;br /&gt;non fosse tornato, ma lei non era convinta ed ha cercato meglio e&lt;br /&gt;cosi' e' uscito fuori il mio passaporto.. era tornato indietro un paio&lt;br /&gt;di giorni dopo che era arrivato a Wellington (e non si sa perche' il&lt;br /&gt;pacco non era stato tracciato e non era stato messo ne sotto la "A" ne&lt;br /&gt;sotto la "M"). la mia domanda di visto era stata rifiutata.. tra i&lt;br /&gt;vari motivi di rifiuto c'era il fatto che non ero un cittadino&lt;br /&gt;neozelandese! ho iniziato a cercare di capire la situazione con&lt;br /&gt;ricerche varie scambiando diverse mail con l'agenzia con cui ho&lt;br /&gt;comprato i biglietti del treno.. ho cosi' scoperto che il visto russo&lt;br /&gt;si puo' richiedere solo nel proprio paese di residenza! tutti si erano&lt;br /&gt;scordati di dirmi questo piccolo particolare! avevo tutto il tempo di&lt;br /&gt;spedire il passaporto in Italia, ma ora era diventato troppo tardi..&lt;br /&gt;dovevo necessariamente lasciare la Nuova Zelanda per fine novembre&lt;br /&gt;perche' mi scadeva il visto turistico ed inoltre il visto russo deve&lt;br /&gt;essere emesso almeno 5 giorni prima di entrare in Russia (che con il&lt;br /&gt;fine settimana di mezzo diventa una settimana).. stavo sul punto di&lt;br /&gt;rinunciare, ma non mi sono dato per vinto ed ho continuato a studiare&lt;br /&gt;la situazione.. in particolare ho valutato la possibilita' di&lt;br /&gt;richiedere il visto a Sydney. per fortuna il sito del consolato russo&lt;br /&gt;a Sydney era ben fatto (l'unico posto dove e' scritto che si puo'&lt;br /&gt;richiedere il visto solo se si e' residenti australiani) e diceva che&lt;br /&gt;bastava un permesso di soggiorno/lavoro superiore ai 90 giorni. ed&lt;br /&gt;allora ecco fatto: ho richiesto il Working Holiday Visa autraliano che&lt;br /&gt;mi permette di vivere e lavorare un anno nel paese (si puo' richiedere&lt;br /&gt;semplicemente e velocemente via internet, basta essere sotto i 30&lt;br /&gt;anni, una sola volta nella vita) e questo e' stato sufficiente al&lt;br /&gt;consolato russo per darmi il visto.. ultima beffa: i giorni erano&lt;br /&gt;contati, quindi sono andato al consolato la mattina dopo essere&lt;br /&gt;arrivato a Sydney (venerdi'), a differenza di quanto era scritto sul&lt;br /&gt;sito all'ingresso era scritto che si poteva consegnare la domanda solo&lt;br /&gt;dal lunedi' al giovedi'.. sapevo di poter richiedere il visto in 2&lt;br /&gt;giorni lavorativi, ma il giorno di consegna non conta, quindi essendo&lt;br /&gt;venerdi' avrei avuto il visto martedi', se dovevo aspettare lunedi',&lt;br /&gt;avrei ricevuto il visto mercoledi' ed il mio volo per Pechino era&lt;br /&gt;proprio mercoledi' sera.. tutto troppo preciso.. che fare? provare ad&lt;br /&gt;entrare comunque nonostante fosse venerdi'? dopo qualche minuto di&lt;br /&gt;esitazione sono entrato.. e finalmente, allo sportello, ho trovato un&lt;br /&gt;gentilissimo impiegato (ero convinto che ci fossero anche tra i&lt;br /&gt;russi!).. mi ha detto che in teoria non era il giorno giusto, ma ha&lt;br /&gt;accettato la domanda senza problemi ed inoltre avendo un passaporto&lt;br /&gt;europeo il visto mi poteva essere rilasciato in un solo giorno&lt;br /&gt;lavorativo.. ho quindi dovuto aspettare fino a lunedi' mattina per&lt;br /&gt;poter cantare vittoria!&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;devo dire che e' stata una bella soddisfazione, mi ci sono voluti 2 mesi e mezzo per organizzare questo viaggio, e non e' stato facile.. ho avuto a che fare con la Malaysia Airlines per cambiare il volo aereo (ore di attesa al telefono con la Malaysia), poi i biglietti del treno e la pianificazione del percorso, ed infine i visti.. ma alla fine ci sono riuscito ed il mio viaggio di rientro e' ufficialmente iniziato..&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-2091180622685541890?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/2091180622685541890/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=2091180622685541890' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/2091180622685541890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/2091180622685541890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/12/braccio-di-ferro-con-la-burocrazia.html' title='braccio di ferro con la burocrazia russa'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-5301989859560203635</id><published>2009-11-26T00:59:00.001+01:00</published><updated>2009-11-26T00:59:27.575+01:00</updated><title type='text'>fine dell'avventura neozelandese</title><content type='html'>eccomi all&amp;#39;aeroporto di Auckland in attesa del volo per Sydney..&lt;br&gt;gli ultimi giorni in Nuova Zelanda sono andati benissimo.. dopo&lt;br&gt;Stewart Island sono risalito rapidamente lungo la costa ovest in&lt;br&gt;autostop (posso dire di aver fatto tutta l&amp;#39;Isola del Sud da sud a nord&lt;br&gt;in Autostop, piu&amp;#39; di 1000Km!) .. mi sono fermato un paio di giorni a&lt;br&gt;Queenstown, dove ho rincontrato Anne ed, avendo gli stessi tempi,&lt;br&gt;abbiamo proseguito piu&amp;#39; o meno insieme.. vicino Fox Glacier abbiamo&lt;br&gt;fatto il Copland Track.. un track di 2 giorni lungo la valle alla fine&lt;br&gt;del quale si arriva in un altopiano dove ci sono delle piscine&lt;br&gt;naturali di acqua calda, giusto a pochi metri dal rifugio.. una&lt;br&gt;goduria immergersi dopo quasi 6 ore di cammino.. e poi naturalmente di&lt;br&gt;notte.. tornati a Fox Glacier ho incontrato Florent, un ragazzo&lt;br&gt;fancese con cui avevo fatto il Milford Track.. a pochi chilometri da&lt;br&gt;Fox Glacier c&amp;#39;e&amp;#39; il Matherson Lake, lago famoso per l&amp;#39;effetto specchio&lt;br&gt;(sul quale si riflette il Mont Cook).. essendo la giornata perfetta&lt;br&gt;(in Nuova Zelanda e specialmente lungo la West Cost, non si puo&amp;#39;&lt;br&gt;sprecare una giornata di bel tempo!) siamo andati per il tramonto&lt;br&gt;(insieme all&amp;#39;alba e&amp;#39; il momento perfetto a causa dell&amp;#39;assenza di&lt;br&gt;vento) e nonostante le 5 ore di cammino appena finite abbiamo pedalato&lt;br&gt;una mezzoretta e camminato un&amp;#39;altra ora.. ed in effetti valeva proprio&lt;br&gt;la pena.. il giorno dopo io mi sono fermato un altro giorno a Fox&lt;br&gt;Glacier (mentre Anne e Florent hanno proseguito verso nord) per vedere&lt;br&gt;il ghiacciaio ed incontrare Esther, la ragazza inglese che avevo&lt;br&gt;incontrato a Rarotonga. lei si e&amp;#39; trasferita qui a Fox Glaciar, un&lt;br&gt;paesino veramente minuscolo.. il suo ragazzo e&amp;#39; pilota di elicottero e&lt;br&gt;per poco non ci scappava un passaggio fino a Frenz Joseph il giorno&lt;br&gt;dopo.. solo a causa del mal tempo l&amp;#39;elicottero non e&amp;#39; andato e niente&lt;br&gt;elistop!! quindi il giorno dopo mi sono rimesso in strada con il&lt;br&gt;classico pollice con la speranza di fare piu&amp;#39; di 500km in un giorno..&lt;br&gt;a Franz Joseph (20km dopo Fox Glacier) ho rincontrato Anne e abbiamo&lt;br&gt;proseguito insieme.. dopo un&amp;#39;attesa abbastanza lunga finalmente si&lt;br&gt;ferma una ragazza cilena.. anche lei sta andando all&amp;#39;Abel Tasman, ma&lt;br&gt;in due giorni.. perfetto, avevamo giusto un giorno in piu&amp;#39; prima di&lt;br&gt;iniziare l&amp;#39;Abel Tasman Track.. lungo la strada ci fermiamo a vedere le&lt;br&gt;Pancake Rocks (curiose roccie scolpite dal vento e dal mare dei&lt;br&gt;quaranta ruggenti) e poi a dormire a Westport.. arrivo quindi a&lt;br&gt;Motueka per l&amp;#39;ora di pranzo, dove non mi aspettavo di trovare una&lt;br&gt;temperatura cosi&amp;#39; alta.. la differenza con la West Cost e&amp;#39; notevole..&lt;br&gt;arrivo giusto il tempo per prepararmi per l&amp;#39;Abel Tasman Costal Track..&lt;br&gt;un facile track costiero molto bello.. e&amp;#39; con questo tracking che ho&lt;br&gt;deciso di finire l&amp;#39;avventura neozelandese ed e&amp;#39; stata decisamente&lt;br&gt;un&amp;#39;ottima idea.. avevo programmato di farlo in 3 giorni, ma a causa&lt;br&gt;degli orari dell&amp;#39;autobus ho dovuto farlo in 4 giorni (mi ero giusto&lt;br&gt;lasciato un giorno in piu&amp;#39; tra la fine del track ed il volo).. ma&lt;br&gt;meglio cosi&amp;#39;, piu&amp;#39; tempo per godersi il percorso.. il giorno della&lt;br&gt;partenza ho di nuovo fatto autostop fino all&amp;#39;inizio del track dove&lt;br&gt;avevo appuntamento con Anne e Florent.. e tutti e tre insieme siamo&lt;br&gt;partiti (Anne ha comunque deciso di farlo in 3 giorni).. i primi due&lt;br&gt;giorni il cielo e&amp;#39; stato nuvoloso, ma gli altri due giorni il tempo e&amp;#39;&lt;br&gt;stato pefetto.. finalmente la primavera! essendo il percorso facile e&lt;br&gt;non troppo lungo (circa 4h, 6h, 4.5h e 1h di cammino) ci siamo presi&lt;br&gt;tutto il tempo e fermati a lungo nelle spiaggie dorate.. inoltre c&amp;#39;era&lt;br&gt;il gioco con le maree, essendo alcune parti attraversabili solo con la&lt;br&gt;bassa marea.. il terzo giorno e&amp;#39; stato decisamente il piu&amp;#39;&lt;br&gt;spettacolare con viste eccellenti su spiaggie e roccie.. a Saparation&lt;br&gt;Point ci siamo fatti il bagno (in un acqua gelida) tra le foche.. poi&lt;br&gt;la mattina dell&amp;#39;ultimo giorno, prima di lasciare il rifugio ecco una&lt;br&gt;famiglia di Weka al completo (buffo uccello parente del kiwi).. finito&lt;br&gt;il tracking non mi resta altro che prendere l&amp;#39;autobus per Nelson (la&lt;br&gt;fine del tracking e&amp;#39; un posto troppo remoto per fare autostop e non&lt;br&gt;potevo prendere il rischio avendo i tempi stretti), fare una cena di&lt;br&gt;carne con Florent (beef e lamb neozelandese, circa 900g in 2!) e fare&lt;br&gt;i bagagli..&lt;p&gt;ora dopo il volo Nelson-Auckland eccomi in attesa del volo per&lt;br&gt;Sydney.. come mi sento? non so, e&amp;#39; difficile da dire.. credo che&lt;br&gt;ancora non ho realizzato che sto per lasciare la Nuova Zelanda.. in 3&lt;br&gt;mesi ho avuto modo di vederla a fondo e viverla, ora forse e&amp;#39; arrivata&lt;br&gt;l&amp;#39;ora di lasciarla, ma sento che comunque non e&amp;#39; un addio.. e poi c&amp;#39;e&amp;#39;&lt;br&gt;la voglia di andare in Australia.. ed infine c&amp;#39;e&amp;#39; la questione del&lt;br&gt;visto russo che rende incerto il mio futuro.. ma questa e&amp;#39; un&amp;#39;altra&lt;br&gt;storia..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-5301989859560203635?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/5301989859560203635/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=5301989859560203635' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/5301989859560203635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/5301989859560203635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/11/fine-dellavventura-neozelandese.html' title='fine dell&apos;avventura neozelandese'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-2155387830540632999</id><published>2009-11-15T12:05:00.001+01:00</published><updated>2009-11-15T22:02:21.039+01:00</updated><title type='text'>il vero Tramping in New Zealand</title><content type='html'>perche'? che cosa ci spinge a caricarsi sulle spalle tutta&lt;br /&gt;l'attrezzatura ed il cibo per una settimana e camminare da soli nella&lt;br /&gt;foresta, dove i soli rumori sono quelli del vento tra le foglie, del&lt;br /&gt;cigolio degli alberi, del cinguettio degli uccelli e dell'acqua dei&lt;br /&gt;ruscelli? salite, discese e tanto fango.. chi ce lo fa fare? queste&lt;br /&gt;sono le domande che mi assalgono dopo neanche 2 ore di cammino, con&lt;br /&gt;almeno altre 3 davanti, il secondo di 8 giorni di cammino.. ho appena&lt;br /&gt;salutato Anne, conosciuta due giorni fa e che si incamminata verso la&lt;br /&gt;cittadina.. stasera riincontrero' altri amici, ma ora sono da solo e&lt;br /&gt;lo zaino e' troppo pesante e le gambe fanno male.. ma so che andra'&lt;br /&gt;meglio nei prossimi giorni.. e trovero' la risposta a queste domande,&lt;br /&gt;perche' chiunque abbia affrontato un lungo trecking di piu' giorni,&lt;br /&gt;soffrendo la fatica ed immerso nella natura sa cosa voglio dire..&lt;br /&gt;l'esperienza e' incredibile.. &lt;p&gt;fare trecking lunghi era uno dei mie obiettivi qui in Nuova Zelanda,&lt;br /&gt;dove ci sono trecking magnifici.. alla fine e' andata che mi sono&lt;br /&gt;conservato questa esperienza per l'ultimo periodo, e sono contento&lt;br /&gt;cosi'.. ma andiamo con ordine.. il primo tracking che ho fatto e'&lt;br /&gt;stato il mitico Milford Track.. 53,5Km in 4 giorni.. considerato tra i&lt;br /&gt;piu' belli al mondo.. ero riuscito a prenotare uno degli ultimi posti&lt;br /&gt;disponibili qualche tempo fa (solo 40 persone al giorno possono&lt;br /&gt;partire e i posti vengono prenotati molto rapidamente per tutta la&lt;br /&gt;stagione, ora e' tutto pieno fino a marzo).. ho lasciato Queenstown 3&lt;br /&gt;giorni prima di iniziare il trecking e sono andato a Te Anau, punto di&lt;br /&gt;partenza, a prepararmi.. qui la prima sera in ostello ecco che&lt;br /&gt;incontro Bart, il ragazzo olandese con cui ho viaggiato nel&lt;br /&gt;Northland.. sapevo che era nei dintorni, ma e' stata una casualita'&lt;br /&gt;che ci siamo incontrati.. ed il divertente e' che stava viaggiando con&lt;br /&gt;Holger, il ragazzo tedesco che viaggiava con Sabrina quando l'ho&lt;br /&gt;incontrato in Coromandel (mentre io viaggiavo con Hans, che anche lui&lt;br /&gt;era nei paraggi, ma lo stesso giorno che io ho viaggiato Queenstown-Te&lt;br /&gt;Anau lui ha viaggiato in direzione opposta!).. e' stato molto&lt;br /&gt;piacevoli rincontrarli.. loro erano appena tornati dal Milford Track&lt;br /&gt;ed abbiamo fatto una bella cena a base di carne insieme.. ho passato i&lt;br /&gt;due giorni successivi a prepararmi per il track.. attrezzatura da&lt;br /&gt;portare e cibo.. e' divertente, e non facile, dover decidere cosa&lt;br /&gt;portarsi da mangiare.. bisogna stare attenti con le quantita' perche'&lt;br /&gt;una volta partiti non si ha null'altro che quello che si e' portato, e&lt;br /&gt;se si porta troppo, ce se lo ritrova sulle spalle.. credo che le due&lt;br /&gt;traversate oceaniche (piu' tutte le altre traversati minori) mi&lt;br /&gt;abbiano aiutato molto.. inoltre questi due giorni sono stati un&lt;br /&gt;frustranti perche' il tempo e' stato magnifico e io dovevo aspettare a&lt;br /&gt;partire.. siamo in un posto dove il tempo cambia molto spesso e piove&lt;br /&gt;tantissimo.. dicono che e' praticamente certo aspettarsi almeno una&lt;br /&gt;giornata di pioggia durante il cammino.. quindi due giorni di sole&lt;br /&gt;prima di partire sono tremendi.. in realta' alla fine, nonostante le&lt;br /&gt;previsioni davano pioggia tutti i giorni, sono stato fortunato ed il&lt;br /&gt;tempo e' stato perfetto ed ho finito il track completamente asciutto..&lt;br /&gt;ha piovuto solo un pomeriggio, ma io ero gia' arrivato al rifuggio..&lt;br /&gt;l'unico momento in cui il tempo non e' stato perfetto e' stato al&lt;br /&gt;passo (1100m).. quando sono passato era avvolto dalle nuvole ed ho&lt;br /&gt;potuto solo intravedere qualche cima innevata (dicono che la vista sia&lt;br /&gt;magnifica).. quindi 4 giorni di cammino (1h30', 4h45', 7h30', 5h)&lt;br /&gt;nella foresta con gli alberi ricoperti di suggestive piante verdi,&lt;br /&gt;valli con ripide montagne percorse da un'innumerevole numero di&lt;br /&gt;cascate.. la piu' alta delle quali di ben 580m in tre salti, una&lt;br /&gt;potenza unica.. e poi laghi ed innumerevoli torrenti.. e particolari&lt;br /&gt;uccielli nativi come il Kea, il Weka e le Blue Ducks e tanti altri..&lt;br /&gt;ed infine l'arrivo nel Milford Sound.. sicuramente e' stato un&lt;br /&gt;tracking molto bello e facile ma come detto eravamo ben 40 persone a&lt;br /&gt;percorrerlo.. non che questo sia stato un grosso problema (ognuno&lt;br /&gt;parte quando vuole ed ognuno viaggia con il suo passo, poi la sera e'&lt;br /&gt;anche divertente ritrovarsi tutti al rifuggio), ma come dice un certo&lt;br /&gt;Cutolo: "la solitudine e il silenzio sono elementi che valorizzano&lt;br /&gt;qualsiasi tipo di bellezza (meglio perdere l'affollatissima Gioconda&lt;br /&gt;al Louvre e ammirare nella stanza accanto un Caravaggio oppure un&lt;br /&gt;Giovanni Bellini)" ed allora ecco che dopo appena due giorni parto per&lt;br /&gt;un altro tracking in Stewart Island.. Stewart Island e' un'isola a sud&lt;br /&gt;dell'Isola del Sud, a quasi 47' di latitudine Sud, uno dei posti piu'&lt;br /&gt;a sud del mondo che si possano raggiungere (credo solo in Argentina si&lt;br /&gt;puo' andare piu' a sud).. ed il bello e' che si trova nel bel mezzo&lt;br /&gt;dei famosi quaranta ruggenti.. ma per questa volta niente vele a&lt;br /&gt;queste latitudini, solo camminate.. pero' durante il viaggio in&lt;br /&gt;traghetto ho avuto un bell'assaggio del mare e del vento ed ho potuto&lt;br /&gt;ammirare i famosi Albatross.. qui ci sono diverse possibilita' di&lt;br /&gt;tramping.. c'e' il Rakirua Circuit, un cammino di 3 giorni che fa&lt;br /&gt;parte delle Great Walks ed il North West Circuit, un cammino di almeno&lt;br /&gt;10 giorni abbastanza impegnativo.. io volevo fare un tracking lungo e&lt;br /&gt;non troppo facile cosi' ho deciso di mischiare i due e di fare un mio&lt;br /&gt;percorso di 8 giorni.. in pratica ho fatto i primi 2 giorni del&lt;br /&gt;Rakirua e poi con altri 2 giorni di cammino sono arrivato alla costa&lt;br /&gt;occidentale, dove mi sono fermato due notti prima di ritornare&lt;br /&gt;indietro e concludere il Rakirua Circuit.. 8 giorni (3h45', 5h, 7h,&lt;br /&gt;3h50',-,3h10'+3h,6h35',3h40') per un totale di piu' di 82,5Km.. ho&lt;br /&gt;alternato giornate piu' facili a giornate piu' impegnative.. una&lt;br /&gt;caratteristica di questi sentieri in mezzo alla foresta e' l'enorme&lt;br /&gt;quantita' di fango ed il sentiero non e' certo ben tracciato come nel&lt;br /&gt;Milford.. anche i rifuggi sono molto piu' piccoli e spartani, senza&lt;br /&gt;cucina (il che vuol dire portarsi a presso il camping gas).. non posso&lt;br /&gt;dire di essere stato completamente in solitario perche' ogni giorno ho&lt;br /&gt;incontrato una o due persone lungo la via ed ai rifuggi (ho anche&lt;br /&gt;incontrato Remy, un ragazzo che avevo gia' incontrato a Taupo e poi a&lt;br /&gt;Queenstown), ma certo ho camminato da solo nella foresta (e nel fango)&lt;br /&gt;per diverse ore.. il terzo ed il settimo giorno sono stati i piu'&lt;br /&gt;impegnativi con un sentiero pieno di sali e scendi ripidi e&lt;br /&gt;scivolosi.. ho avuto giornate di pioggia e giornate di sole (o piu'&lt;br /&gt;spesso tutte e due in un giorno solo!).. a Meson bay sulla costa&lt;br /&gt;occidentale, dove mi sono fermato due notti ed ho incontrato Remy, ho&lt;br /&gt;potuto ammirare la potenza dei quaranta ruggenti, perche' se il primo&lt;br /&gt;giorno che sono arrivato e' stata una giornata bellissima e senza&lt;br /&gt;vento che ci ha permesso di scalare le dune di sabbia per ammirare il&lt;br /&gt;tramonto sul mare (che purtroppo non c'e' stato perche' le uniche&lt;br /&gt;nuvole erano proprio all'orizzonte a coprire il sole), il secondo&lt;br /&gt;giorno, quando sono rimasto da solo, il tempo non e' stato dei&lt;br /&gt;migliori con pioggia ed un vento fortissimo.. in spiaggia si faceva&lt;br /&gt;fatica a camminare e sono riuscito a rimanere solo un paio d'ore, ad&lt;br /&gt;ammirare la potenza del vento e del mare, a cercare conchiglie ed a&lt;br /&gt;giocare con gli uccelli.. poi sulla via del ritorno, il sesto giorno,&lt;br /&gt;che prevedeva un semplice cammino pianeggiante di 15Km (pecorsi in&lt;br /&gt;poco piu' di 3 ore) il tempo e' stato ottimo ed ho potuto scalare la&lt;br /&gt;Rocky Mountain di 550m da cui ho avuto una vista su gran parte&lt;br /&gt;dell'isola.. dal Paterson Inlet (est) fino a Meson Bay (ovest), sui&lt;br /&gt;monti e sulla immensa pianura.. poi ci sono stati i kiwis.. Stewart Island e' uno dei pochi posti dove e' ancora relativamente facile avvistare questi buffi uccielli ed e' l'unico posto dove sono attivi anche di giorno.. e cosi' ecco che ne vedo uno di notte vicino al rifuggio di Meson Bay ed uno di giorno durante il settimo giorno di cammino.. oltre a gli innumerevoli uccielli ho visto anche 2 cervi e 3 possums (e qualche topo!).. concludere questo tracking e' stata una grande soddisfazione ed una bellissima esperienza..&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-2155387830540632999?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/2155387830540632999/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=2155387830540632999' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/2155387830540632999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/2155387830540632999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/11/il-vero-tramping-in-new-zealand.html' title='il vero Tramping in New Zealand'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-6382367207612192420</id><published>2009-10-30T23:17:00.001+01:00</published><updated>2009-10-30T23:17:38.615+01:00</updated><title type='text'>l'Isola del Sud</title><content type='html'>da Wellington sono volato a Christchurch. in questa deliziosa citta&amp;#39;&lt;br&gt;mi sono fermato solo una notte.. giusto il tempo di vedere la&lt;br&gt;cattedrale il mattino prima di prendere l&amp;#39;autobus per Lake Tekapo.. ho&lt;br&gt;lasciato Christchurch con la pioggia e sono arrivato a Lake Tekapo con&lt;br&gt;un sole spendido.. sono stato tanto fortunato da avere 3 giorni di&lt;br&gt;tempo splendido.. ma conoscendo la Nuova Zelanda non ho perso tempo il&lt;br&gt;primo giorno ed appena arrivato sono andato a fare una camminata di 3&lt;br&gt;ore sul Mt John.. la vista era spettacolare.. due laghi color turchese&lt;br&gt;e le montagne innevate intorno.. il cielo era talmente limpido che si&lt;br&gt;vedeva anche Mt Cook, la cima piu&amp;#39; alta della Nuova Zelanda.. la sera&lt;br&gt;stessa sono tornato in cima con un tuor organizzato per vedere le&lt;br&gt;stelle ed usare i telescopi del centro osservazione.. serata perfetta,&lt;br&gt;con un po di luna crescente.. ho potuto ammirare bene il cielo&lt;br&gt;dell&amp;#39;emisfero sud (non piu&amp;#39; quello dei tropici). ed oltre alla ormai&lt;br&gt;nota crocie del sud ho visto, ben alte nel cielo, le due nubi di&lt;br&gt;Maggellano.. senza contare la bellezza di giove visto con un&lt;br&gt;telescopio molto potente.. il secondo giorno a Lake Tekapo sono andato&lt;br&gt;con Dagmar (italiana del Subtirol) e Nora (austriaca) a fare un&amp;#39;altra&lt;br&gt;camminata dalla parte opposta del lago ed alla famosa chiesa di pietra&lt;br&gt;(sul lago, naturalmente).. anche l&amp;#39;ultima mattina il tempo e&amp;#39; stato&lt;br&gt;perfetto e ne ho approfittato di nuovo per godere della splendida&lt;br&gt;vista sul lago turchese.&lt;br&gt;da Lake Tekapo ho preso l&amp;#39;autobus per Queestown.. appena arrivato in&lt;br&gt;ostello ho trovato un passaggio per Te Anau, stavo per accettare, ma&lt;br&gt;in effetti c&amp;#39;era la questione del visto russo da risolvere ed il&lt;br&gt;giorno dopo era festa nazionale e quindi tutto chiuso.. ho quindi&lt;br&gt;deciso di restare a Queenstown.. dopo il primo giorno di relax&lt;br&gt;(pioggia e festa nazionale), il secondo giorno sono andato a spedire&lt;br&gt;il mio passaporto.. e poi cosa potevo fare di meglio per non pensare&lt;br&gt;al fatto che il mio passaporto sta andando nelle mani della burocrazia&lt;br&gt;russa? sono andato a buttarmi da un ponte.. anzi da una cabina sospesa&lt;br&gt;per aria.. Bungy Jumping.. The Nevis.. 134 m!! uno dei piu&amp;#39; alti (in&lt;br&gt;genere e&amp;#39; 40/50m).. e&amp;#39; stata un&amp;#39;esperienza fantastica.. qualcosa di&lt;br&gt;unico, inimmaginabile ed indescrivibile.. prima di arrivare sul posto&lt;br&gt;bisogna fare 40 minuti di pulman durante i quali ho cercato di pensare&lt;br&gt;il meno possibile a quello che andavo incontro.. poi una volta&lt;br&gt;arrivato ho realizzato che era vero.. ti danno l&amp;#39;attrezzatura e&lt;br&gt;l&amp;#39;aggitazione sale.. poi si prende la piccola cabinovia per arrivare&lt;br&gt;sulla piattaforma ed una volta li&amp;#39; la paura e&amp;#39; ormai molta.. siamo&lt;br&gt;circa 12 ragazzi.. ci si butta uno dopo l&amp;#39;altro.. e quando arriva il&lt;br&gt;mio turno l&amp;#39;agitazione e&amp;#39; tantissima, mi siedo e mi allacciano alla&lt;br&gt;corda.. quando mi sono alzato credo che tremassi.. i piccoli passi&lt;br&gt;fino al punto di lancio.. cerco di non guardare giu&amp;#39;.. l&amp;#39;addetto conta&lt;br&gt;3, 2, 1.. e salto.. per i primi secondi non capisco nulla.. poi&lt;br&gt;realizzo.. sto veramente precipitando.. e sembra un periodo&lt;br&gt;lunghissimo (in tutto la caduta dura circa 8 secondi).. poi di colpo&lt;br&gt;mi blocco e vengo rimbalzato in aria e ricomincio a cadere.. la paura&lt;br&gt;si e&amp;#39; ormai trasformata in eccitazione pura.. la sensazione e&amp;#39;&lt;br&gt;bellissima.. una volta tornato sulla piattaforma c&amp;#39;e&amp;#39; la voglia di&lt;br&gt;lanciarsi una seconda volta e l&amp;#39;adrenalina in corpo resta per tutta la&lt;br&gt;giornata..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-6382367207612192420?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/6382367207612192420/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=6382367207612192420' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/6382367207612192420'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/6382367207612192420'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/10/lisola-del-sud.html' title='l&apos;Isola del Sud'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-5825366376459109450</id><published>2009-10-27T06:23:00.001+01:00</published><updated>2009-10-27T06:23:03.864+01:00</updated><title type='text'>Wellington: burocrazia e cultura</title><content type='html'>per poter tornare con la transiberiana (o meglio la transmongolia) non&lt;br&gt;basta &amp;quot;semplicemente&amp;quot; comprare il bigletto del treno.. bisogna avere a&lt;br&gt;che fare con la burocrazia.. in particolare e&amp;#39; necessario ottenere un&lt;br&gt;visto per entrare in Cina, in Mongolia ed in Russia. e Wellington,&lt;br&gt;essendo la capitale, e&amp;#39; il posto adatto.. per ottenere i visti bisogna&lt;br&gt;procurarsi la documentazione necessaria, poi avere tempo e&lt;br&gt;naturalmente pagare (direi che alla fin fine questi visti non sono&lt;br&gt;altro che un modo per fare soldi!).. per ogni visto ci vuole circa una&lt;br&gt;settimana e non si puo&amp;#39; chiedere piu&amp;#39; di un visto per volta perche&amp;#39;&lt;br&gt;l&amp;#39;ambasciata si tiene il passaporto.. in alcuni casi si e&amp;#39; fortunati e&lt;br&gt;ce la si sbriga velocemente ed in altri casi la burocrazia e&amp;#39; cosi&amp;#39;&lt;br&gt;ottusa che rende le cose difficili e ti fa perdere un sacco di tempo..&lt;br&gt;il primo consolato che ho visitato e&amp;#39; stato quello Mongolo.. essendo a&lt;br&gt;Lower Hut (fuori Wellington) ci sono andato con la macchina da&lt;br&gt;Palmerson North, quando ero ospite di Vicky e John.. piu&amp;#39; che un&lt;br&gt;consolato era una casa privata con una gentilissima signora, la quale&lt;br&gt;mi ha chiesto quando sarei potuto tornare.. io le ho risposto che non&lt;br&gt;sapevo visto che non avrei piu&amp;#39; avuto la macchina ed avrei dovuto&lt;br&gt;prendere l&amp;#39;autobus da Wellington, insomma dipendeva da quando il visto&lt;br&gt;era pronto.. la gentilissima signora mi ha allora detto di tornare in&lt;br&gt;un&amp;#39;ora.. e dopo un&amp;#39;ora il visto era pronto sul mio passaporto.. un&amp;#39;ora&lt;br&gt;invece dei 7 giorni lavorativi!! alla fin fine che cos&amp;#39;e&amp;#39; un visto?&lt;br&gt;compilare un form on-line, stampare una pagina ed attaccarla sul&lt;br&gt;passaporto? non credo molto di piu&amp;#39;.. per fortuna esistono persone&lt;br&gt;gentili che ti semplificano la vita e non ti fanno perdere tempo.. il&lt;br&gt;secondo visto e&amp;#39; stato quello cinese.. naturalmente sono andato&lt;br&gt;all&amp;#39;ambasciata cinese la prima mattina che ero a Wellington.. qui non&lt;br&gt;sono stato fortunato come la volta precedente.. ho dovuto aspettare i&lt;br&gt;normali 5 giorni lavorativi, che sommati al fine settimana fanno una&lt;br&gt;settimana.. ma non ho avuto problemi con la documentazione, anzi&lt;br&gt;sapevo di dover presentare i biglietti di entrata ed uscita dal paese&lt;br&gt;ed invece non li hanno voluti.. l&amp;#39;ultimo visto, quello russo e&amp;#39; il&lt;br&gt;piu&amp;#39; difficile ed il piu&amp;#39; lungo.. per non restare altri 10 giorni a&lt;br&gt;Wellington ho deciso che lo richiedero&amp;#39; via posta da Queestown.. ma&lt;br&gt;naturalmente essendo a Wellington non ho perso l&amp;#39;occasione di reperire&lt;br&gt;tutte le informazioni.. prima per telefono pensavo di poter richiedere&lt;br&gt;un semplice visto di transito, ma non mi sono fidato e sono andato di&lt;br&gt;persona al consolato.. e qui viene il bello.. era una giornata di&lt;br&gt;pioggia (come la maggior parte in questo periodo in Nuova Zelanda) ed&lt;br&gt;avevo il cappuccio della giacca quando ho citofonato (non so se questo&lt;br&gt;dettaglio ha influito, ma forse un po di scompliglio l&amp;#39;ha fatto)..&lt;br&gt;nessuno mi ha aperto.. dopo pochi minuti il cancello si e&amp;#39; aperto e&lt;br&gt;sono entrato pensando che mi avevano aperto ed invece era per una&lt;br&gt;signora che stava usciendo.. una volta dentro non c&amp;#39;era nessuno tranne&lt;br&gt;un signore seduto ad aspettare.. ho pazientemente aspettato e qualche&lt;br&gt;minuto dopo e&amp;#39; entrata una signora che si e&amp;#39; messa a parlare in russo&lt;br&gt;tutta agitata.. io gli ho detto che non capivo il russo e lei se ne&amp;#39;&lt;br&gt;andata.. mi sono rivolto al signore seduto che non si era per niente&lt;br&gt;scomposto e mi ha spiegato che qualcuno e&amp;#39; entrato nell&amp;#39;edificio senza&lt;br&gt;permesso e non sanno chi e&amp;#39;!! per fortuna dopo poco e&amp;#39; arrivato un&lt;br&gt;signore e gli ho potuto spiegare che cosa ci stavo a fare li dentro e&lt;br&gt;mi ha detto che dovevo richiedere un visto turistico e la&lt;br&gt;documentazione che avevo non era sufficiente.. per entrare in Russia&lt;br&gt;bisogna avere un voucher ed un&amp;#39;invitation letter di una agenzia&lt;br&gt;russa.. mi sono sentito un po perso, avendo solo un biglietto del&lt;br&gt;treno.. lui non poteva dirmi tutto, ma mi ha fatto capire di non&lt;br&gt;preoccuparmi e che avrei trovato una soluzione.. in effetti ci sono&lt;br&gt;molte agenzie online che forniscono quello che chiamano il visa&lt;br&gt;support.. in pratica ti spediscono il voucher e l&amp;#39;invitation letter in&lt;br&gt;cui risulta che si ha tutto prenotato, biglitti di entrata ed uscita,&lt;br&gt;trasfermenti interni ed alberghi! naturalmente il supporto e&amp;#39; a&lt;br&gt;pagamento.. e&amp;#39; tutto regolare, non c&amp;#39;e&amp;#39; nulla di illecito in tutto&lt;br&gt;cio&amp;#39;, e&amp;#39; solo l&amp;#39;ottusa burocrazia.. io ho contattato l&amp;#39;agenzia con la&lt;br&gt;quale ho comprato i biglietti del treno e loro mi hanno fornito il&lt;br&gt;visa support in meno di 24 ore.. ora mi ritrovo con tutta la&lt;br&gt;documentazione pronta per essere spedita (compreso il mio passaporto!)&lt;br&gt;da Queestown a Wellington e ritorno..&lt;p&gt;naturalmente non ho speso tutto il mio tempo a Wellington appresso&lt;br&gt;alla burocrazia.. mi sono goduto a pieno questa citta&amp;#39;.. che direi e&amp;#39;&lt;br&gt;veramente una citta&amp;#39; fantastica.. di gran lunga meglio di Auckland.. i&lt;br&gt;primi giorni sono stati di pioggia e ne ho approfittato per darmi alla&lt;br&gt;cultura.. sono andato al Te Papa, il museo piu&amp;#39; famoso della Nuova&lt;br&gt;Zelanda, e ci sono rimasto un&amp;#39;intera giornata.. sono stato tanto&lt;br&gt;fortunato da andare l&amp;#39;unico giorno dell&amp;#39;anno in cui si esibiva&lt;br&gt;l&amp;#39;orchestra sinfonica nazionale.. mi sono quindi visto anche il&lt;br&gt;concerto (naturalmente tutto gratuito, dal museo al concerto).. un&lt;br&gt;altro giorno sono andato a visitare il parlamento e poi ad un&amp;#39;altro&lt;br&gt;museo.. ed ho concluso la giornata ad un festival indiano.. cibo e&lt;br&gt;danze tutto il giorno.. il bello e&amp;#39; che erano perfettamente alternate&lt;br&gt;danze antiche e moderne..&lt;br&gt;con l&amp;#39;inizio della settimana nuova e&amp;#39; arrivato il bel tempo e non ho&lt;br&gt;perso l&amp;#39;occasione.. sono andato a Matiu-Somes Island, dove ho fatto&lt;br&gt;una splendida camminata intorno a questa piccola isola nel bel mezzo&lt;br&gt;del golfo, riserva naturale piena di uccelli.. poi ho fatto il Red&lt;br&gt;Rock Costal Walkway che e&amp;#39; un cammino lungo la costa ad est di&lt;br&gt;Wellington.. e&amp;#39; una strada percorribile anche con i fuoristrada lungo&lt;br&gt;la costa e con le colline a picco sul mare.. un vento molto forte..&lt;br&gt;sono arrivato alla roccia rossa ed anche oltre ed ho visto una foca e&lt;br&gt;mi ha fatto un&amp;#39;effetto strano rivederne una dopo le Galapagos..&lt;br&gt;il giorno dopo (dopo l&amp;#39;ambasciata russa) sono andato al Mont Vittoria&lt;br&gt;(praticamente al centro di Wellington) da cui si ha una bella vista&lt;br&gt;sulla citta&amp;#39; e sul golfo.. e naturalmente tanto vento.. dopo di che ho&lt;br&gt;fatto un giro al Weka center.. il centro di registrazione del Signore&lt;br&gt;degli Anelli.. ed ho concluso la giornata al cinema.. Italian Film&lt;br&gt;Festival.. ho visto: &amp;quot; Scusa se ti chiamo amore&amp;quot;.. in italiano! e&amp;#39;&lt;br&gt;stata una strana sensazione.. molto piacevole e rilassante.. ma la&lt;br&gt;cosa che mi ha fatto piu&amp;#39; effetto e&amp;#39; stata che il film e&amp;#39; girato a&lt;br&gt;Roma.. ho visto molti film girati a Roma, ma l&amp;#39;effetto che mi ha fatto&lt;br&gt;questa volta e&amp;#39; stato completamente diverso.. difficile da&lt;br&gt;descrivere..&lt;br&gt;continuando a mantenersi bel tempo, l&amp;#39;ultimo giorno pieno sono andato&lt;br&gt;a Cape Pelliser, la punta piu&amp;#39; a sud dell&amp;#39;Isola del Nord.. ci si&lt;br&gt;arriva solo con 2 ore di macchina.. in ostello avevo chiesto un po in&lt;br&gt;giro se qualcun altro voleva venire, ma non avevo trovato nessuno..&lt;br&gt;non ero quindi ancora deciso se andare fino alla sera prima quando una&lt;br&gt;ragazza tedesca mi ha detto che lei ed altri 3 ragazzi sarebbero&lt;br&gt;venuti volentieri.. in 5 abbiamo quindi affittato una macchina ed ho&lt;br&gt;guidato io tutto il tempo visto che gli altri non se la sentivano.. in&lt;br&gt;2 ore di macchina abbiamo attraversato una quantita&amp;#39; incredibile di&lt;br&gt;scenari diversi.. come sempre in Nuova Zelanda.. prima in una valle&lt;br&gt;lungo il fiume, poi su e giu&amp;#39; per una montagna, poi la campagna verde&lt;br&gt;e piena di pecore ed infine il lungo costa con rocce a picco.. il capo&lt;br&gt;e&amp;#39; completamente diverso da Cape Renga e me no famoso, ma direi&lt;br&gt;altrettanto bello e sicuramente molto piu&amp;#39; deserto.. la giornata e&amp;#39;&lt;br&gt;stata magnifica tanto che si riusciva a vedere una cima di una&lt;br&gt;montagna dell&amp;#39;Isola del Sud.. dopo il picnic in cima al faro, che per&lt;br&gt;raggiungerlo bisogna salire 250 gradini, siamo andati in spiaggia e&lt;br&gt;proprio quando stavamo per andarcene abbiamo visto una foca in acqua&lt;br&gt;che giocava con le onde e dopo di che ci siamo resi conto che gli&lt;br&gt;scogli erano pieni di foche.. speravamo di trovarle, ma non cosi&amp;#39;&lt;br&gt;tante..&lt;br&gt;dopo il capo siamo andati ai Putangirua Pinnacles.. una camminata di&lt;br&gt;un paio d&amp;#39;ore in uno dei posti piu&amp;#39; spettacolari ed impressionanti&lt;br&gt;dove sono stato.. si risale il piccolo torrente in una valle che&lt;br&gt;diventa sempre piu&amp;#39; stretta finche&amp;#39; non rimangono solo sassi e roccie&lt;br&gt;a picco, creste e pinnacoli.. veramente uno scenario unico.. non a&lt;br&gt;caso e&amp;#39; una location del Signore degli Anelli..&lt;p&gt;una volta raggiunta la punta meridionale dell&amp;#39;Isola del Nord, e&amp;#39;&lt;br&gt;arrivata l&amp;#39;ora di andare all&amp;#39;Isola del Sud.. e cosi&amp;#39; il giorno dopo ho&lt;br&gt;lasciato Wellington, con un po di dispiacere per quella che e&amp;#39; la&lt;br&gt;migliore citta&amp;#39; della Nuova Zelanda.. avevo l&amp;#39;aereo per Christchurch&lt;br&gt;alle 16:50.. ma prima dovevo ritirare il mio passaporto all&amp;#39;ambasciata&lt;br&gt;cinese non prima delle 13!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-5825366376459109450?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/5825366376459109450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=5825366376459109450' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/5825366376459109450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/5825366376459109450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/10/wellington-burocrazia-e-cultura.html' title='Wellington: burocrazia e cultura'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-4927488600230013422</id><published>2009-10-22T11:16:00.001+02:00</published><updated>2009-10-22T11:16:51.814+02:00</updated><title type='text'>Vicky e John</title><content type='html'>a Taupo mi sono fermato solo due notti.. ero venuto qui con l&amp;#39;idea di&lt;br&gt;lanciarmi con il paracadute (era una cosa che volevo fare da tempo e&lt;br&gt;qui Taupo e&amp;#39; la capitale di questo sport) e di fare il Northen Circuit&lt;br&gt;nel Tongariro National Park, ma e&amp;#39; arrivata una perturbazione&lt;br&gt;antartica ritardataria (dovremmo essere in primavera).. tanta pioggia,&lt;br&gt;freddo e neve.. tanto che il Tongariro era chiuso.. non aveva quindi&lt;br&gt;alcun senso aspettare chissa&amp;#39; quanto ed ho deciso di partire dalla&lt;br&gt;sera alla mattina..&lt;br&gt;a Palmerston North sono stato ospite di Vicky e John e figli che avevo&lt;br&gt;conosciuto a Huahine. naturalmente avendo deciso all&amp;#39;ultimo momento di&lt;br&gt;partire non sapevo se mi avrebbero potuto ospitare, ma quando li ho&lt;br&gt;chiamati dall&amp;#39;autobus mi hanno detto che non c&amp;#39;era problema.. pensavo&lt;br&gt;di fermarmi solo pochi giorni, ma sono stati cosi&amp;#39; gentili, ospitali e&lt;br&gt;contenti di avermi che sono rimasto quasi una settimana nella loro&lt;br&gt;bellissima casa in campagna.. e&amp;#39; stato molto piacevole vivere nella&lt;br&gt;loro famiglia.. sono arrivato giusto per il fine settimana quindi i&lt;br&gt;primi giorni John mi ha portato in giro per la cittadina e dintorni..&lt;br&gt;la domenica siamo andati tutti insieme a fare una gita in macchina&lt;br&gt;&amp;quot;dall&amp;#39;altra parte della montagna&amp;quot;, dove c&amp;#39;e&amp;#39; la fattoria della&lt;br&gt;famiglia di Vicky. mai vista una fattoria cosi&amp;#39; grande.. almeno 5 mila&lt;br&gt;pecore.. il terreno e&amp;#39; cosi&amp;#39; esteso che arriva quasi in cima alla&lt;br&gt;montagna, dove siamo saliti per una strada molto ripida ed in cima era&lt;br&gt;praticamente impossibile scendere dalla macchina dal vento che c&amp;#39;era..&lt;br&gt;tornando ci siamo fermati a vedere i generatori eolici.. essendo una&lt;br&gt;zona molto ventosa, le colline sono piene di generatori eolici.. un&lt;br&gt;bello spettacolo da vedere.. per cena mi sono dato da fare ed ho fatto&lt;br&gt;le tagliatelle fatte a mano al ragu per tutti quanti..&lt;br&gt;poi e&amp;#39; arrivato il lunedi&amp;#39; ed e&amp;#39; stato divertente dopo tanto tempo&lt;br&gt;percepire la differenza con il fine settimana.. ed in piu&amp;#39; era la fine&lt;br&gt;di due settimane di vacanze scolastiche..&lt;br&gt;i giorni successivi ho trascorso giorni tranquilli mentre tutta la&lt;br&gt;famiglia era presa dalle sue attivita&amp;#39;.. la casa e&amp;#39; 10 Km fuori&lt;br&gt;Palmerston North, ma avevo a disposizione una macchina tutta per me..&lt;br&gt;la macchina degli ospiti! per di piu&amp;#39; una fiat punto! (qui non ci sono&lt;br&gt;molte fiat).. ho fatto un po di giri in citta&amp;#39;, qualche parco ed il&lt;br&gt;museo del Rugby.. e partecipato alla vita famigliare.. ma ho&lt;br&gt;approfittato di questi giorni per definire meglio ed organizzare&lt;br&gt;l&amp;#39;ultima parte del mio viaggio intorno al mondo.. e&amp;#39; da un po che ho&lt;br&gt;iniziato a pensarci.. ed ormai ho deciso: torno in treno.. la&lt;br&gt;transiberiana da Pechino a Mosca e poi Budapest prima di arrivare in&lt;br&gt;Italia.. mi sembra un&amp;#39;ottimo modo per concludere il giro del mondo..&lt;br&gt;avro&amp;#39; la possibilita&amp;#39; di vedere un pezzettino di asia e l&amp;#39;idea di fare&lt;br&gt;un viaggio cosi&amp;#39; lungo in treno mi affascina molto..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-4927488600230013422?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/4927488600230013422/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=4927488600230013422' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/4927488600230013422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/4927488600230013422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/10/vicky-e-john.html' title='Vicky e John'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-2360174480390063859</id><published>2009-10-08T09:00:00.001+02:00</published><updated>2009-10-08T09:00:17.996+02:00</updated><title type='text'>Rotorua</title><content type='html'>a Rotorua sono rimasto 4 giorni.. e&amp;#39; una citta&amp;#39; strana, in una zona di&lt;br&gt;attivita&amp;#39; geotermica molto attiva e si sente dall&amp;#39;odore per strada e&lt;br&gt;dal fumo che esce dal lago e dai parchi.. il tempo purtroppo non e&amp;#39;&lt;br&gt;stato dei migliori ed e&amp;#39; tornato il freddo.. c&amp;#39;erano troppe attivita&amp;#39;&lt;br&gt;possibili e questo mi ha un po spiazzato.. comunque dopo il primo&lt;br&gt;giorno di assestamento (ho anche cambiato ostello perche&amp;#39; il primo non&lt;br&gt;mi piaceva) mi sono dedicato a diverse attivita&amp;#39;.. un giorno&lt;br&gt;nonostante la pioggia sono andato con due ragazze tedesche a fare una&lt;br&gt;passeggiata nella Redwood Forest.. una bellissima foresta di pini&lt;br&gt;piena di percorsi per mountan bike e di sentieri escurionistici..&lt;br&gt;siamo tornati bagnati ed infreddoliti, ma e&amp;#39; stata una camminata di 3&lt;br&gt;ore affascinante..&lt;br&gt;il giorno dopo ho deciso di fare rafting.. sul fiume Kaituna, dove&lt;br&gt;c&amp;#39;e&amp;#39; una cascata di 7 metri.. il bello e&amp;#39; che mi sono ritrovato da&lt;br&gt;solo con due istruttori che si sono divertiti non poco! lo scenario&lt;br&gt;era fantastico.. il fiume scorre lungo le pareti roccia a picco con&lt;br&gt;diverse rapide ed acqua freddissima.. ed infine il salto! tornato dal&lt;br&gt;rafting sono andato a rilassarmi alla Polynesian Spa.. diverse piscine&lt;br&gt;di acqua termale con varie temperature tra i 36 ed i 42 gradi..&lt;br&gt;l&amp;#39;ultimo giorno sono andato a visitare il Kiwi Encounter. un centro&lt;br&gt;per la salvaguardia dei Kiwi.. la visita guidata e&amp;#39; stata molto&lt;br&gt;interessante, con la possibilite&amp;#39; di vedere tutto il processo da&lt;br&gt;quando trovano un uovo fino a quando liberano l&amp;#39;uccello.. ed ho avuto&lt;br&gt;anche la possibilita&amp;#39; di vedere i Kiwi dal vero!&lt;br&gt;c&amp;#39;erano altre mille cose da fare e da vedere a Rotorua, ma ho deciso&lt;br&gt;che ne avevo abbastanza ed ho preferito spostarmi..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-2360174480390063859?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/2360174480390063859/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=2360174480390063859' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/2360174480390063859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/2360174480390063859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/10/rotorua.html' title='Rotorua'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-786223964789463974</id><published>2009-10-04T03:07:00.002+02:00</published><updated>2009-10-04T03:58:33.560+02:00</updated><title type='text'>Autostop in Coromandel</title><content type='html'>lunedi' mattina lascio la casa di Robin e mi incammino lungo la 309 Road.. pioviccica.. e' una strada "turistica" ed oggi non si vedono molte macchine.. ne passano poche e nessuna accenna a fermarsi.. ma non mi scoraggio e continuo a camminare.. passa un pulmino blu, penso che sia la macchina buona, ma niente e c'e' un ragazzo passeggero a bordo che se la ride.. dopo poche centinaia di metri incontro un altro ragazzo autostoppista per la strada, era lui che se la rideva perche' l'autista non si era voluto fermare nonostante le sue richieste (non si era fermato perche' era semplicemente quasi arrivato a destinazione).. proseguiamo insieme e la pioggia inizia ad aumentare.. Hans, olandese 27enne, e' anche lui in viaggio da quasi un anno, ma a viaggiato in direzione opposta alla mia.. partito da Istambul ha viaggiato per il sud est asiatico fino ad arrivare qui.. finalmente una macchina si ferma e ci carica.. Hans vuole fermarsi al Waterworks lungo la strada, io pensavo di non fermarmi, ma visto che ci siamo perche' no? ci facciamo quindi lascare al Waterworks.. piove ormai a dirotto ed il proprietario ci offre un caffe' ed una fetta di torta.. e ci fa entrare gratis, con tanto di ombrello.. il giardino e' pieno di giochi d'acqua e scritte stravaganti.. molto divertente anche sotto la pioggia.. finita la visita ci rimettiamo in cammino e dopo poco si ferma un'altra macchina.. evidentemente la pioggia fa impietosire gli automobilisti! e' una coppia di neozelandesi in vacanza e passano per Tairua, proprio dove voglio andare io.. Hans voleva andare a Whitianga, ma vista la pioggia decide di venire con me.. lungo la strada ci fermiamo anche a vedere i Kaura Trees, alberi centenari.. nel frattempo la pioggia continua a dirotto.. direi che e' uno dei giorni peggiori da quando sono qui.. ma la coppia di neozelandesi ci lascia proprio davanti l'ostello e sono cosi' gentili da dirci che se passiamo per il loro paese possiamo andare da loro.. in ostello incontriamo 2 ragazzi tedeschi e visto che nel frattempo e' uscito il sole (il tempo cambia veramente molto velocemente) andiamo tutti e 4 a fare una passeggiata su un monte Paku da dove c'e' una vista bellissima..&lt;br /&gt;il giorno dopo, martedi', prendiamo l'autobus ed andiamo alla Hot Water Beach.. una spiaggia sotto la quale scorre una sorgente di acqua calda.. con la bassa marea si puo' scavare una buca sul bagno asciuga e crearsi la propria buca termale.. ma non e' facile perche' le onde chiudono il buco, bisogna quindi creare un muro velocemente.. ci mettiamo di impegno e riusciamo ad ottenere la piscina piu' grande di tutta la spiaggia.. ce la godiamo un po tutta per noi, poi pian piano si riempie di gente e viene unificata con le piscine adiacenti.. incontriamo Sabina ed un ragazzo tedesco.. con loro, che hanno la machina, andiamo a Cathedral Cove.. supposto essere il posto piu' bello di tutta la penisola di Coromandel.. in realta' non e' altro che una semplice spiaggia con una roccia con un buco.. restiamo un po delusi perche' ci aspettavamo qualcosa di piu'.. non volendo aspettare 3 ore per l'autobus di ritorno, Hans ed io ci rimettiamo a fare autostop e torniamo rapidamente a Tairua..&lt;br /&gt;mercoledi' Hans prende l'autobus per Auckland dove andra' a fare un corso di meditazione.. siamo un po dispiaciuti di doverci separare dopo cosi' pochi giorni.. ci siamo trovati bene insieme sara' forse per aver la stessa eta'? (l'eta' media dei backpackers e' molto piu' bassa).. io prendo la bicicletta e vado alla Puketui Valley.. e' un area di miniere d'oro e c'e' un bellissimo tracking con 500m di passaggio dentro una miniera d'oro.. mi avevano detto che non c'era nessun pericolo ad andare da solo dentro la miniera, ma fa sempre un po effetto ritrovarsi da solo dentro un cunicolo tutto buio, specialmente quando non si vede la luce ne avanti ne indietro.. il tracking principale mi richiede meno di 2 ore e quindi mi incammino anche in altri seniteri piu' previ per un totale di 3ore e mezza di cammino, piu' quasi 3 ore di bicicletta tra andata e ritorno.. e qualche doccia..&lt;br /&gt;giovedi' lascio Tairua, destinazione Thames.. in autostop.. questa volta e' rapidissimo.. aspetto pochi minuti e con tre passaggi arrivo a destinazione in un'ora e mezzo.. sono andato a Thames per fare il Kauaeranga Kauri Trail, un tracking di diverse ore che raggiunge i Pinnacles a quasi 800m di altitudine.. mi piacerebbe farlo in due giorni, dormendo nel rifuggio, ma il problema e' raggiungere l'inizio del sentiero.. l'ostello organizza il trasporto, ma solo per almeno 2 persone.. per fortuna incontro Helene che anche lei vuole andare, ma in un giorno solo.. mi accontento di andare in un giorno solo ed il giorno dopo andiamo.. 8 ore in tutto.. ce la prendiamo con calma e ci fermiamo quasi ora al rifuggio.. una bella ascesa, soprattutto l'ultima parte che e' praticamente un'arrampicata.. il cielo e' coperto, ma niente pioggia, ed in cima c'e' un bel vento freddo, oltre au una magnifica vista.. riscendiamo a valle per una via piu' lunga ed arriviamo abbastanza esausti..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-786223964789463974?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/786223964789463974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=786223964789463974' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/786223964789463974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/786223964789463974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/10/autostop-in-coromandel.html' title='Autostop in Coromandel'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-4512253124916284106</id><published>2009-09-27T12:10:00.002+02:00</published><updated>2009-09-27T12:56:48.953+02:00</updated><title type='text'>Coromandel</title><content type='html'>martedì mattina, Robin era seduta su una panchina a parlare con un suo&lt;br /&gt;amico che aveva appena incontrato il suo WWOOFer.. gli stava giusto&lt;br /&gt;dicendo che anche lei aveva bisogno di un WWOOFer e proprio quando il&lt;br /&gt;suo amico gli dice che e' pieno di WWOOFers in giro passo io con il&lt;br /&gt;mio zaino in spalla, appena sbarcato dal traghetto ed alla ricerca di&lt;br /&gt;un ostello..&lt;br /&gt;cosi' e' iniziata la mia prima esperienza da WWOOFer.. pensavo di&lt;br /&gt;restare a Coromandel Town solo uno o due giorni ed invece sono rimasto&lt;br /&gt;una settimana a casa di Robin..&lt;br /&gt;la prima domanda a cui devo rispondere e': che cos'e' un WWOOFer? la&lt;br /&gt;risposta più semplice e': un aiutante.. WWOOF (Willing Workers on&lt;br /&gt;Organic Farms) e' un associazione mondiale, molto sviluppata in Nuova&lt;br /&gt;Zelanda, che riunisce fattorie ed aiutanti.. in cambio di vitto ed&lt;br /&gt;alloggio si lavora circa 4 ore al giorno.. in realtà non ci sono solo&lt;br /&gt;fattorie organiche, ma diverse situazioni ed il termine WWOOFer e'&lt;br /&gt;usato in senso ampio (sapete com'e' l'inglese!).. per esempio Robin ha&lt;br /&gt;un B&amp;amp;B (con colazione tutta home-made) poco distante Coromandel Town&lt;br /&gt;ed ospita spesso WWOOFer in cambio di giardinaggio.. ho quindi passato&lt;br /&gt;5 giorni a lavorare nel suo giardino.. estirpare le erbacce, rifinire&lt;br /&gt;il prato, potare la siepe, pitturare sedie e tavoli ed altri piccoli&lt;br /&gt;lavoretti.. ogni tanto e' piacevole avere un po di lavoro da fare!&lt;br /&gt;inoltre avevo la mia roulotte privata e ben attrezzata ed una&lt;br /&gt;bicicletta.. Robin e' stata molto simpatica e gentile ed e' stato un&lt;br /&gt;piacere vivere qualche giorno con lei.. una sera siamo anche andati a&lt;br /&gt;mangiare in un ristorante dove facevano un gioco di quiz.. tutto&lt;br /&gt;cartaceo e niente computer.. l'eta' media era un po alta, ma e' stato&lt;br /&gt;molto divertente partecipare ad una vera serata neozelandese.. ed ho&lt;br /&gt;anche fatto la mia figuraccia cadendo nel trabocchetto della domanda:&lt;br /&gt;in quale città' si trova la Cappella Sistina?&lt;br /&gt;oggi Robin e' partita per Auckland ed io sono rimasto a casa sua e&lt;br /&gt;niente lavoro.. sono andato a fare una gita nella punta nord di&lt;br /&gt;Coromandel.. il viaggio in pulmino lungo la strada tortuosa e' di per&lt;br /&gt;se un'avventura, ma la parte clou e' stato il Coromandel Costal&lt;br /&gt;Walkway.. un tracking di quasi 3 ore.. la prima parte con viste&lt;br /&gt;magnifiche lungo le creste delle colline a strapiombo sul mare e la&lt;br /&gt;seconda parte immerso nella foresta..&lt;br /&gt;domani lascero' la casa di Robin e mi rimettero' in cammino..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-4512253124916284106?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/4512253124916284106/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=4512253124916284106' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/4512253124916284106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/4512253124916284106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/09/coromandel.html' title='Coromandel'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-5237513449630943503</id><published>2009-09-25T11:22:00.001+02:00</published><updated>2009-09-25T11:22:41.104+02:00</updated><title type='text'>Auckland</title><content type='html'>ad Auckland sono rimasto un altra settimana.. una settimana un po&lt;br&gt;piena.. nonostante siamo arrivati insieme, Bart ed io siamo finiti in&lt;br&gt;due ostelli diversi.. ma comunque abbiamo trascorso gran parte del&lt;br&gt;tempo insieme.. un giorno abbiamo fatto un tour gratuito della citta&amp;#39;&lt;br&gt;con tanto di camminata sul ponte di Auckland.. divertente.. poi siamo&lt;br&gt;andati sulle barche di Coppa America! organizzano delle uscite tutti i&lt;br&gt;giorni ed avevo saputo che giovedi&amp;#39; si usciva con due barche per un&lt;br&gt;match race (succede molto raramente).. naturalmente non potevo&lt;br&gt;mancare.. la giornata e&amp;#39; stata ottima ma senza vento.. abbiamo&lt;br&gt;aspettato parecchio ed alla fine abbiamo dovuto rinunciare alla gara..&lt;br&gt;nonostante questo e&amp;#39; stata una grande emozione timonare una barca di&lt;br&gt;coppa america e visto che gli altri non volevano timonare mi sono&lt;br&gt;divertito parecchio.. anche con pochissimo vento fila via veloce (ben&lt;br&gt;piu&amp;#39; del vento reale!) ed appena arriva una raffica parte all&amp;#39;orza ed&lt;br&gt;accellera incredibilmente (sono arrivato fino a 10 nodi).. visto che&lt;br&gt;la ragata e&amp;#39; saltata ci hanno dato la possibilita&amp;#39; di tornare per un&lt;br&gt;uscita normale.. e cosi&amp;#39; ecco che il giorno dopo Bart ed io eravamo&lt;br&gt;li&amp;#39; sul molo pronti ad uscire (questa volta con il vento)..&lt;br&gt;semplicemente eccezionale.. il vento non era tantissimo, ma giusto..&lt;br&gt;abbiamo messo il gennaker di 350mq ed ho timonato anche con questa&lt;br&gt;vela.. poi siamo risaliti di bolina.. incredibile.. sbandatissimi e&lt;br&gt;velocissimi.. questa volta ci siamo alternati al timone, ma comunque&lt;br&gt;mi sono divertito parecchio a stringere il vento a 20 gradi con una&lt;br&gt;velocita&amp;#39; di 12 nodi.. incredibile.. ho poi scoperto che la barca era&lt;br&gt;si di coppa america, ma non era quella neozelandese bensi&amp;#39; quella&lt;br&gt;francese (acquistata dai neozelandesi).. quella neozelandese e&amp;#39; al&lt;br&gt;museo (purtroppo ancora non visibile).. comunque e&amp;#39; stata veramente&lt;br&gt;un&amp;#39;esperienza unica..&lt;br&gt;naturalmente essendo in Nuova Zelanda non poteva mancare la giornata&lt;br&gt;rugby.. sabato pomeriggio siamo andati allo stadio a vedere&lt;br&gt;Auckland-North Haurbour..  tanta giente di tutte le eta&amp;#39; ed&lt;br&gt;un&amp;#39;atmosfera veramente piacevole oltre ad una bella partita finita&lt;br&gt;14-16 con gli opsiti che passano in vantaggio solo alla fine.. lo&lt;br&gt;stesso giorno c&amp;#39;era anche New Zealand-Australia, ultima partita del 3&lt;br&gt;Nations.. purtroppo era a Wellington e quindi ci siamo accontentati di&lt;br&gt;vedere la vittoria schiacciante degli All Blaks su un maxi schermo in&lt;br&gt;un pub nel porto di Auckland.. sabato era anche l&amp;#39;ultimo giorno con&lt;br&gt;Bart visto che aveva deciso di partire domenica e dopo la partita&lt;br&gt;abbiamo festeggiato con una birra..&lt;br&gt;oltre a tutte queste cose ed ad un po di vita notturna, mi sono&lt;br&gt;occupato dell&amp;#39;organizzazione del viaggio verso sud.. ho comprato le&lt;br&gt;ultime cose che mi mancavano ed ho preparato un pacco da spedire con&lt;br&gt;parecchie cose per alleggerirmi il piu&amp;#39; possibile.. con gran fatica ho&lt;br&gt;anche deciso di metterci il mio computer.. e&amp;#39; stato un buon compagno&lt;br&gt;di viaggio.. ma voglio essere leggero per poter camminare ore con il&lt;br&gt;mio zaino carico.. ci sono internet point ovunque e senza computer mi&lt;br&gt;ancora piu&amp;#39; libero.. ma vista la difficolta&amp;#39; nel lasciarlo ho&lt;br&gt;aspettato fino all&amp;#39;ultimo a far partire il pacco (l&amp;#39;ho spedito lunedi&amp;#39;&lt;br&gt;pomeriggio e sono partito martedi&amp;#39; mattina).. comunque ora sono&lt;br&gt;abbastanza leggero.. viaggio con un solo zaino ed ho ancora posto per&lt;br&gt;portare il cibo..&lt;br&gt;gli ultimi due giorni ad Auckland, oltre a preparare il pacco ed i&lt;br&gt;bagagli, sono stati due giorni &amp;quot;italiani&amp;quot;.. domenica sono andato ad un&lt;br&gt;festival italiano.. cibo, musica, mercatino dell&amp;#39;usato e tanti&lt;br&gt;emigrati italiani.. molto piacevole.. poi in serata in ostello ho&lt;br&gt;incontrato Corrado, di La Spezia, che dopo 8 mesi in Australia e&amp;#39;&lt;br&gt;stato un mese e mezzo qui ed ora sta per tornare in Italia.. visto che&lt;br&gt;sia lui che io non parlavamo italiano da un po abbiamo fatto una bella&lt;br&gt;chiacchierata fino a sera tardi ed il giorno dopo finche&amp;#39; non e&amp;#39;&lt;br&gt;partito per l&amp;#39;aeroporto..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-5237513449630943503?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/5237513449630943503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=5237513449630943503' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/5237513449630943503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/5237513449630943503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/09/auckland.html' title='Auckland'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-5182403160642993046</id><published>2009-09-18T01:33:00.001+02:00</published><updated>2009-09-18T01:33:17.446+02:00</updated><title type='text'>Arrivo ad Auckland e Northland</title><content type='html'>Sono ormai in Nuova Zelanda da pi&amp;#249; di 2 settimane e, come sempre&lt;br&gt;quando ci sono grossi cambiamenti, non ho ancora scritto nulla.. ora&lt;br&gt;cercher&amp;#242; di recuperare..&lt;br&gt;i primi due giorni ad Auckland sono stati tremendi.. mi sentivo&lt;br&gt;totalmente sperduto.. lo choc &amp;#232; stato completo.. dal fatto di dover&lt;br&gt;indossare le scarpe al fatto di incontrare migliaia di persone senza&lt;br&gt;salutarne neanche una.. a non semplificare le cose c&amp;#39;&amp;#232; stato anche il&lt;br&gt;fatto di essere andato nell&amp;#39;ostello pi&amp;#249; grande di Auckland con ben 500&lt;br&gt;letti (l&amp;#39;ho scelto proprio per rendere lo choc completo!).. comunque&lt;br&gt;devo dire che sono riuscito a riprendermi ed adattarmi presto (forse&lt;br&gt;questa &amp;#232; una delle cose che sto imparando in questo viaggio).. &amp;#232;&lt;br&gt;bastato anche solo uscire a fare due passi ed allontanarsi un po dalla&lt;br&gt;confusione del centro cittadino (qui ad Auckland non &amp;#232; difficile visto&lt;br&gt;che il centro &amp;#232; una sola via).. quando si arriva in un posto nuovo si&lt;br&gt;hanno in mente tremila cose da fare per organizzarsi e questo ogni&lt;br&gt;volta mi scoraggia.. ma alla fine basta rilassarsi e non fare tutto di&lt;br&gt;corsa.. passare i primi giorni a vedere e capire.. in particolare&lt;br&gt;questa volta mi sono trovato di fronte all&amp;#39;organizzazione di un&lt;br&gt;viaggio completamente diverso e quindi avevo bisogno anche di un&lt;br&gt;cambio di equipaggiamento.. primo fra tutti necessitavo di un nuovo&lt;br&gt;zaino visto che avevo una borsa grande, perfetta per la barca ma non&lt;br&gt;adatta a spostarsi di frequente ed a piedi.. e poi un po di vestiti&lt;br&gt;pesanti, visto che la mia lunga estate &amp;#232; finita, ed adatti a lunghe&lt;br&gt;camminate.. ho quindi passato un po di giorni in giro per negozi ed&lt;br&gt;alla fine ho trovato ottime soluzioni..&lt;br&gt;ero arrivato qui senza essermi fatto nessuna aspettativa e solo con&lt;br&gt;un&amp;#39;idea vaga di quello che avrei potuto fare.. cos&amp;#236; volevo che fosse..&lt;br&gt;persino quando ero alle Isole Cook non ho quasi mai pensato alla Nuova&lt;br&gt;Zelanda.. era la mia meta alla partenza, ma me l&amp;#39;ero quasi scordata&lt;br&gt;durante il viaggio.. ed ora ce l&amp;#39;ho tutta per me.. e devo dire che mi&lt;br&gt;sta piacendo molto.. Auckland &amp;#232; veramente una bella citt&amp;#224;.. molto&lt;br&gt;grande ma con solo un milione e 400 mila persone.. c&amp;#39;&amp;#232; la city con i&lt;br&gt;grattaceli (e la Sky Tower) che &amp;#232; veramente solo una via e poi tutte&lt;br&gt;casette e tanto verde.. ho fatto il Coast to Coast Walkway.. 4 ore di&lt;br&gt;camminata dalla costa est alla costa ovest attraverso Auckland (16Km&lt;br&gt;pi&amp;#249; l&amp;#39;ascesa della One Three Hill).. un&amp;#39;ottimo modo per vedere la&lt;br&gt;citt&amp;#224;.. i diversi quartieri, i tanti parchi ed i vari vulcani&lt;br&gt;(Auckland si trova in un&amp;#39;area con pi&amp;#249; di 50 vulcani)..&lt;br&gt;dopo essere arrivato ed iniziato ad organizzarmi ho deciso di lasciare&lt;br&gt;Auckland abbastanza presto.. una sera ho incontrato un ragazzo&lt;br&gt;olandese, compagno di stanza, con cui avevo parlato solo una volta e&lt;br&gt;che mi aveva ispirato, che si incamminava il giorno dopo per andare&lt;br&gt;verso nord.. l&amp;#39;idea mi &amp;#232; piaciuta.. forse avevo bisogno di uno&lt;br&gt;stimolo.. e senza pensarci troppo ho deciso di andare con lui.. la&lt;br&gt;mattina dopo siamo partiti.. in realt&amp;#224; abbiamo avuto un attimo in cui&lt;br&gt;credevamo che dovevamo rimandare visto che Bart aveva dei problemi con&lt;br&gt;il bancomat.. la sua carta (l&amp;#39;unica che ha!) sembrava non funzionare&lt;br&gt;pi&amp;#249;.. anche se era domenica abbiamo trovato una banca aperta che gli&lt;br&gt;ha detto che non c&amp;#39;era nulla da fare e doveva farsene spedire&lt;br&gt;un&amp;#39;altra.. per risolvere il problema dei contanti abbiamo deciso che&lt;br&gt;io gli avrei prestato dei soldi e lui mi avrebbe fatto un bonifico.. e&lt;br&gt;visto che non c&amp;#39;era nulla da fare ad Auckland abbiamo deciso di andare&lt;br&gt;comunque.. e poi magia delle magie, nel pomeriggio Bart ha voluto&lt;br&gt;provare il bancomat un&amp;#39;ultima volta, pi&amp;#249; per gioco che per altro, ed&lt;br&gt;ha funzionato!! da quel momento non ha avuto pi&amp;#249; problemi.. quindi, a&lt;br&gt;parte la storia del bancomat di Bart, siamo partiti verso nord..&lt;br&gt;abbiamo deciso di prendere un autobus cittadino che ci ha portato in&lt;br&gt;un paesino a nord di Auckland e dopo un picnic in spiaggia abbiamo&lt;br&gt;provato a fare autostop.. probabilmente il posto non era dei migliori,&lt;br&gt;era domenica e si stava facendo tardi quindi quando &amp;#232; passato&lt;br&gt;l&amp;#39;autobus Intercity l&amp;#39;abbiamo preso.. siamo cos&amp;#236; arrivati a Whangarei&lt;br&gt;dopo le 19 e ci siamo messi alla ricerca di un ostello.. la guida ce&lt;br&gt;ne indicava uno un po fuori citt&amp;#224; (visto che in citt&amp;#224; non ne abbiamo&lt;br&gt;visti) e l&amp;#39;abbiamo raggiunto giusto 10 minuti prima che la reception&lt;br&gt;chiudesse.. a Whangarei siamo rimasti due notti.. un giorno siamo&lt;br&gt;andati in una caverna.. l&amp;#39;avventura &amp;#232; iniziata con la ricerca della&lt;br&gt;stessa.. non &amp;#232; stato facile.. abbiamo camminato per ore chiedendo&lt;br&gt;varie volte indicazioni e solo quando ci credevamo persi nelle&lt;br&gt;campagne una macchina si &amp;#232; fermata e ci ha portato a destinazione,&lt;br&gt;inoltre la gentilissima signora ci ha indicato la via pi&amp;#249; breve per il&lt;br&gt;ritorno.. nella caverna scorreva un fiume e spesso ci si doveva&lt;br&gt;bagnare fino alla vita in un&amp;#39;acqua freddissima oltre a dover scalare&lt;br&gt;qualche roccia.. per fortuna avevamo avuto l&amp;#39;accortezza di toglierci&lt;br&gt;pantaloni e calzini cos&amp;#236; da poter avere vestiti asciutti una volta&lt;br&gt;usciti.. naturalmente era tutto completamente buio per&amp;#242; c&amp;#39;erano i&lt;br&gt;famosi Glow Worm.. spegnendo le torce e restando completamente al buio&lt;br&gt;la volta della caverna sembrava un cielo stellato.. dopo un&amp;#39;oretta tra&lt;br&gt;andata e ritorno siamo riemersi alla luce del sole..&lt;br&gt;dopo Whangarei siamo andati a Russell nella Bay of Islands.. questa&lt;br&gt;volta abbiamo preso il Naked Bus.. una compagnia low cost di autobus&lt;br&gt;che nonostante il nome ha ottimi autobus.. qui siamo stati ospiti di&lt;br&gt;una deliziosa famiglia tedesca con due gemelline di 2.5 anni (Lya e&lt;br&gt;Kira).. Fabian si &amp;#232; trasferito qui 6 anni fa ed ha aperto un&lt;br&gt;ristorante.. e spesso cucina ottimi pasti.. ci hanno sempre invitato a&lt;br&gt;cena a mangiare con loro.. dovevamo restare solo un paio di notti, ma&lt;br&gt;alla fine ci siamo rimasti 4 notti anche se Rusell non offriva molto..&lt;br&gt;un po di passeggiate, sulle colline e sulla spiaggia con la bassa&lt;br&gt;marea.. un giorno ci siamo anche messi a pescare.. anche se abbiamo&lt;br&gt;perso parecchi ami a causa delle rocce alla fine abbiamo imparato la&lt;br&gt;tecnica ed abbiamo preso tre pesci.. con un ragazzo neozelandese amico&lt;br&gt;di Fabian siamo andati a fare una passeggiata notturna su per la&lt;br&gt;Flagstaff Hill ed anche qui molti Glow Worm.. purtroppo il tempo non &amp;#232;&lt;br&gt;stato dei migliori e non abbiamo potuto fare una gita in barca alla&lt;br&gt;ricerca dei delfini..&lt;br&gt;lasciato Russell, con pianti di Lya e Kira, abbiamo affittato una&lt;br&gt;macchina per un giorno e siamo andati verso il Northland&lt;br&gt;Settentrionale.. siamo partiti nel tardo pomeriggio e ci siamo fermati&lt;br&gt;a dormire a met&amp;#224; strada cos&amp;#236; da avere tutta la giornata successiva a&lt;br&gt;disposizione.. che &amp;#232; stata semplicemente stupenda.. rimessi in marcia&lt;br&gt;presto abbiamo raggiunto gli ultimi 20 Km prima del Cape Reinga dove&lt;br&gt;inizia una strada sterrata che ci avevano detto essere mal ridotta e&lt;br&gt;non coperta dall&amp;#39;assicurazione! in realt&amp;#224; non era poi cos&amp;#236; male ed&lt;br&gt;addirittura alcuni tratti erano asfaltati (in Italia ho visto di molto&lt;br&gt;peggio!).. qui ci siamo fermati alle Te Paki Giant Dune a fare&lt;br&gt;Sandsurfing.. divertentissimo.. ci siamo affittati le tavole (quelle&lt;br&gt;da bodysurf) da una vecchietta che abita sulla strada qualche&lt;br&gt;chilometro prima.. e ci siamo lanciati gi&amp;#249; per le discese di sabbia..&lt;br&gt;sia sdraiati che in piedi.. sdraiati si raggiungevano belle velocit&amp;#224;,&lt;br&gt;ma in piedi, molto pi&amp;#249; difficile, era troppo divertente e mi ricordava&lt;br&gt;lo snowboard.. le risalite naturalmente erano belle faticose.. ma ne&lt;br&gt;valeva la pena.. molti lo fanno solo una o due volte, noi siamo&lt;br&gt;rimasti pi&amp;#249; di 3 ore a fare su e gi&amp;#249;.. alla fine naturalmente eravamo&lt;br&gt;pieni di sabbia.. lasciate le dune esausti abbiamo proseguito fino a&lt;br&gt;Cape Reiga.. il capo nord.. il punto dove l&amp;#39;Oceano Pacifico ed il Mar&lt;br&gt;di Tasman si incontrano.. la vista dall&amp;#39;alto del promontorio, con&lt;br&gt;tanto di faro, dei due mari che si incontrano &amp;#232; veramente notevole..&lt;br&gt;sulla via del ritorno ci siamo fermati alla Ninety Mile Beach (che in&lt;br&gt;realt&amp;#224; sembra essere lunga solo 68 miglia!) che non potevamo certo&lt;br&gt;saltare.. una spiaggia piatta e lunghissima dove sembra che va molto&lt;br&gt;di moda andare con la macchina nonostante spesso ci si impantana e c&amp;#39;&amp;#232;&lt;br&gt;chi ha pero la macchina (noi abbiamo evitato visto che la compagnia&lt;br&gt;che ci ha affittato la macchina ce l&amp;#39;aveva vietato).. qui Bart ha&lt;br&gt;deciso di farsi un bagno nonostante il freddo (essendo olandese &amp;#232; pi&amp;#249;&lt;br&gt;abituato di me che vengo da mesi ai tropici).. la sera, dopo questa&lt;br&gt;lunghissima e fantastica giornata, siamo rientrati a Paihia (di fronte&lt;br&gt;a Russell) da dove la mattina dopo abbiamo preso il Nakedbus per&lt;br&gt;Auckland terminando cos&amp;#236; il nostro giro al Northland..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-5182403160642993046?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/5182403160642993046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=5182403160642993046' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/5182403160642993046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/5182403160642993046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/09/arrivo-ad-auckland-e-northland.html' title='Arrivo ad Auckland e Northland'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-8837032376901822410</id><published>2009-09-01T05:18:00.001+02:00</published><updated>2009-09-01T05:18:09.568+02:00</updated><title type='text'>Rarotonga-Auckland, un semplice volo aereo di 4 ore</title><content type='html'>eccomi a bordo dell&amp;#39;aereo.. un semplice volo come tanti altri, ma&lt;br&gt;ricco di significati..&lt;p&gt;naturalmente non &amp;#232; stato semplice salire a bordo.. con tutta la storia&lt;br&gt;dei biglietti, non potevano non crearmi qualche problema.. io mi ero&lt;br&gt;preparato, avevo tutte le carte in regola, compreso il visto per&lt;br&gt;l&amp;#39;Australia.. volevo essere sicuro di non avere problemi ed al&lt;br&gt;check-in ero pronto a mostrare tutti i miei biglietti, ma mai avrei&lt;br&gt;pensato al numero del biglietto! sul biglietto elettronico del volo&lt;br&gt;Auckland-Sydney ci sono tutti i dettagli ma manca il numero del&lt;br&gt;biglietto! l&amp;#39;addetto va nell&amp;#39;ufficio a chiedere e dopo una lunga&lt;br&gt;attesa torna e mi dice di andare su internet e cerare la mail che ho&lt;br&gt;ricevuto dalla compagnia aerea sulla quale c&amp;#39;&amp;#232; il numero del biglietto&lt;br&gt;ed inoltrargliela.. per fortuna in aeroporto c&amp;#39;&amp;#232; una postazione&lt;br&gt;internet, ma siamo sempre in Polinesia ed internet funziona solo&lt;br&gt;quando gli va.. impiego pi&amp;#249; di 10 minuti (ne avevo 2 a disposizione)&lt;br&gt;per trovare l&amp;#39;email ed inoltrarla.. nell&amp;#39;ufficio controllano la mail e&lt;br&gt;me ne fanno una copia.. dicono che va bene e posso andare.. io per&amp;#242;&lt;br&gt;ancora non l&amp;#39;ho trovato questo numero del biglietto! sul nuovo foglio&lt;br&gt;ci sono le stesse identiche informazioni che c&amp;#39;erano sul vecchio!&lt;p&gt;ho appena attraverso la linea del cambio data.. questo vuol dire che&lt;br&gt;in un momento sono saltato dalla mattina presto del 31 agosto alla&lt;br&gt;mattina presto del 1 settembre.. in pratica il 31 agosto 2009 per me&lt;br&gt;non esiste.. &amp;#232; un giorno che non ho vissuto! oltre ad aver perso un&lt;br&gt;giorno, mi ritrovo davanti a voi.. per tutti questi mesi sono stato&lt;br&gt;sempre indietro (quando voi eravate nel 2009 io sono rimasto ancora&lt;br&gt;nel 2008 per 6 ore) e le ore di differenza con l&amp;#39;Italia sono diventate&lt;br&gt;sempre di pi&amp;#249; fino ad arrivare a vivere completamente opposti con 12&lt;br&gt;ore di differenza, ma sempre indietro.. ora di colpo mi ritrovo&lt;br&gt;davanti.. vedr&amp;#242; il sorgere del nuovo giorno prima di voi..&lt;p&gt;questa &amp;#232; la prima volta che, dopo 9 mesi di viaggio, mi riavvicino a&lt;br&gt;casa.. ho infatti anche superato quell&amp;#39;area esattamente all&amp;#39;opposto&lt;br&gt;dell&amp;#39;Italia.. fin ora mi ero sempre allontanato.. le Isole Cook sono&lt;br&gt;praticamente alla parte opposta del mondo.. mi sono allontanato&lt;br&gt;talmente tanto (non so se &amp;#232; possibile fare di meglio) che ora non&lt;br&gt;posso far altro che riavvicinarmi..&lt;br&gt;&amp;#232; divertente viaggiare intorno al mondo!&lt;p&gt;oltre questi aspetti del viaggiare intorno al mondo, questo volo aereo&lt;br&gt;rappresenta per me qualcosa di molto importante.. lascio la&lt;br&gt;Polinesia.. ed arrivo in Nuova Zelanda.. la meta del mio viaggio.. ci&lt;br&gt;sono arrivato dopo 9 mesi di viaggio.. me la sono guadagnata.. ricordo&lt;br&gt;perfettamente, la prima volta che ho parlato di questo viaggio..&lt;br&gt;maggio 2006, appena tornato dall&amp;#39;Inghilterra.. ero a pranzo a casa di&lt;br&gt;Eduardo e gli ho detto: dopo la laurea voglio trovare una barca che mi&lt;br&gt;porti in Australia.. mi ci sono voluti pi&amp;#249; di 2 anni per partire e con&lt;br&gt;il tempo il sogno dell&amp;#39;Australia si &amp;#232; tramutato nel sogno della Nuova&lt;br&gt;Zelanda.. ora dopo 9 mesi di viaggio e 15 mila miglia percorse, di cui&lt;br&gt;12 mila in barca, eccomi alla meta..&lt;p&gt;P.s.: l&amp;#39;emozione dopo aver attraversato l&amp;#39;ultima porta scorrevole (e&lt;br&gt;tutti i controlli doganali precedenti) dell&amp;#39;aeroporto di Auckland &amp;#232;&lt;br&gt;stata forte..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-8837032376901822410?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/8837032376901822410/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=8837032376901822410' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/8837032376901822410'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/8837032376901822410'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/09/rarotonga-auckland-un-semplice-volo.html' title='Rarotonga-Auckland, un semplice volo aereo di 4 ore'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-6526109799713872944</id><published>2009-08-31T06:50:00.001+02:00</published><updated>2009-08-31T06:50:15.765+02:00</updated><title type='text'>nave cargo</title><content type='html'>24-29/08/2009&lt;br&gt;la prima cosa che faccio luned&amp;#236; mattina &amp;#232; andare al porto per sapere&lt;br&gt;quando parte la nave per Mangaia.. mi dicono domani.. perfetto, vado&lt;br&gt;subito a comprare il biglietto aereo di ritorno per sabato prossimo ed&lt;br&gt;ad organizzarmi.. all&amp;#39;ora di pranzo ho gi&amp;#224; finito tutte le commissioni&lt;br&gt;ed anche se &amp;#232; tutto nuvoloso e minaccia di piovere decido di fare il&lt;br&gt;giro dell&amp;#39;isola in autostop cercando di raggiungere il Takitumu&lt;br&gt;Conservation Area esattamente alla parte opposta dell&amp;#39;isola che non&lt;br&gt;ero riuscito a raggiungere la settimana scorsa.. naturalmente inizia a&lt;br&gt;piovere ed ho un passaggio in motorino.. riesco comunque ad arrivare&lt;br&gt;dove voglio non troppo bagnato.. mi incammino sulla strada secondaria&lt;br&gt;e trovo un cartello che avvisa che non &amp;#232; possibile andare da soli ma&lt;br&gt;solo con visite organizzate il marted&amp;#236; ed il gioved&amp;#236;.. decido di non&lt;br&gt;proseguire e rinuncio ad andare.. il giorno dopo (marted&amp;#236;) mi preparo&lt;br&gt;a partire, ma prima di lasciare l&amp;#39;ostello chiamo il porto per&lt;br&gt;sicurezza.. la nave parte domani! ecco una giornata in pi&amp;#249; a&lt;br&gt;Rarotonga.. che fare? ma certo, il Takitumu Conservation Area.. non mi&lt;br&gt;ero segnato il numero, ma me lo ricordo a memoria (per fortuna qui i&lt;br&gt;numeri di telefono sono solo a 5 cifre).. chiamo ed un signore mi dice&lt;br&gt;che non ci sono visite guidate ma che posso andare da solo senza&lt;br&gt;problemi.. decido di andare in bicicletta.. giro dell&amp;#39;isola in senso&lt;br&gt;inverso rispetto a ieri.. naturalmente sosta a Muri Beach per il&lt;br&gt;picnic.. raggiunto il Takitumu Conservation Area lascio la bicicletta&lt;br&gt;e proseguo a piedi.. arrivo proprio quando arrivano Edward, la sua&lt;br&gt;assistente ed il suo cane.. era con Edward che avevo parlato questa&lt;br&gt;mattina ed &amp;#232; lui a gestire l&amp;#39;area ed a studiare gli uccelli.. li&lt;br&gt;studia da 20 anni.. inglese ed avr&amp;#224; pi&amp;#249; di 80 anni.. una persona&lt;br&gt;affascinate, di quelle che ti colpiscono.. anche se molto difficile da&lt;br&gt;capire mi racconta dei sui Kakerori, una tra le specie di uccelli pi&amp;#249;&lt;br&gt;rare al mondo visto che si trovano solo in questa area, e mi indica i&lt;br&gt;sentieri da percorrere.. bellissimi sentieri nella foresta da lui&lt;br&gt;tracciati.. riesco anche ad avvistare tre uccelli ed a fotografarli..&lt;br&gt;Edward ne &amp;#232; molto contento.. poi mi siedo con lui dietro un cespuglio&lt;br&gt;e circondati dalle zanzare aspettiamo che arrivi qualche uccello&lt;br&gt;richiamato dal suono emesso dal suo registratore e che rimanga&lt;br&gt;intrappolato nelle reti che ha appena aperto.. sfortunatamente non&lt;br&gt;arriva nessun uccello.. quando &amp;#232; ora di andare mi indica un sentiero&lt;br&gt;da percorrere che mi riporta alla strada.. mi dice che ci sono un po&lt;br&gt;di alberi caduti da scavalcare, ma niente di particolare.. un sentiero&lt;br&gt;veramente fantastico.. ed anche un po impegnativo visto che &amp;#232; poco&lt;br&gt;tracciato e pieno di alberi che ne ostacolano il cammino.. la giusta&lt;br&gt;fine di questo incontro speciale..&lt;br&gt;mercoled&amp;#236; sembra proprio che la nave partir&amp;#224; nel pomeriggio..&lt;br&gt;nell&amp;#39;attesa faccio un salto al museo, ma poi vado presto al porto&lt;br&gt;perch&amp;#232; non voglio perdere la nave.. assisto al carico.. alle 14 penso&lt;br&gt;che &amp;#232; una questione da poco, ma vedendo il numero di container ed il&lt;br&gt;tempo impiegato per ciascuno mi rendo conto che ci vorr&amp;#224; parecchio&lt;br&gt;tempo.. quando alle 17:30 chiudono la stiva penso che &amp;#232; ora.. ma&lt;br&gt;invece ci sono ancora parecchie cose da caricare tra cui anche una&lt;br&gt;macchina ed un motorino.. alle 18:30 finalmente non c&amp;#39;&amp;#232; pi&amp;#249; nulla da&lt;br&gt;caricare.. ma nel frattempo si &amp;#232; fatto tardi e fuori c&amp;#39;&amp;#232; un bel mare..&lt;br&gt;mi dicono che si parte domani.. la decisione non mi sorprende.. per me&lt;br&gt;non avrebbe pi&amp;#249; senso andare visto che arriverei venerd&amp;#236; e dovrei&lt;br&gt;ripartire sabato mattina con l&amp;#39;aereo, ma mi dicono che posso andare e&lt;br&gt;tornare con loro senza pagare nulla in pi&amp;#249; ed anche stanotte posso&lt;br&gt;restare a bordo.. cos&amp;#236; cambia tutto.. non &amp;#232; pi&amp;#249; andare a Mangaia, ma&lt;br&gt;vivere a bordo di una nave cargo per 3 giorni (pi&amp;#249; una piccola visita&lt;br&gt;a Mangaia) ad un prezzo incredibilmente basso.. naturalmente non ci&lt;br&gt;penso neanche un minuto e carico i miei bagagli a bordo di Maungaroa..&lt;br&gt;Maungaroa &amp;#232; una vecchia nave norvegese di 30 metri arrivata qui circa&lt;br&gt;un mese fa dopo tre mesi di viaggio (mi ha superato durante il&lt;br&gt;tragitto!).. 6 persone di equipaggio.. il comandante ed un marinaio&lt;br&gt;figiani, il cuoco australiano e gli altri 3 rarotongani.. tutti&lt;br&gt;simpaticissimi e mi accolgono a bordo con piacere.. non c&amp;#39;&amp;#232; formalit&amp;#224;&lt;br&gt;per i diversi ruoli a bordo, si mangia tutti insieme e se non mi&lt;br&gt;avessero detto chi era il comandante non avrei mai indovinato.. la mia&lt;br&gt;cuccetta &amp;#232; nel castello di prua con i marinai.. durante il viaggio di&lt;br&gt;andata (gioved&amp;#236;) c&amp;#39;&amp;#232; una bella onda lunga e si balla parecchio.. non&lt;br&gt;sono abituato a questo movimento cos&amp;#236; diverso dalla barca a vela e&lt;br&gt;trascorro gran parte della giornata disteso in cuccetta.. quando&lt;br&gt;arriva la notte fa un po strano non dover fare i turni.. la nave&lt;br&gt;viaggia a 6 nodi ed arriviamo verso le 4 (almeno cos&amp;#236; mi hanno detto!)&lt;br&gt;dopo 18 ore di viaggio.. non c&amp;#39;&amp;#232; un pontile e la nave &amp;#232; costretta a&lt;br&gt;rimanere al largo.. verso le 8 arriva una chiatta ed inizia il&lt;br&gt;processo di scarico.. io posso scendere a terra e godermi per qualche&lt;br&gt;ora Mangaia.. ne rimango affascinato.. anche se completamente diversa&lt;br&gt;mi ricorda Fatu Hiva.. la prima e l&amp;#39;ultima isola del Pacifico sono&lt;br&gt;legate tra loro.. entrambe remote ed isolate (certo Mangaia non lo &amp;#232;&lt;br&gt;quanto Fatu Hiva, ma anche qui la nave non viene pi&amp;#249; di 1 o 2 volte al&lt;br&gt;mese) oltre che poco popolate.. qui ci sono solo 600 persone..&lt;br&gt;l&amp;#39;accoglienza &amp;#232; calorosa.. mi ero iniziato a render conto di quanto&lt;br&gt;fosse isolata quando avevo chiamato l&amp;#39;ostello ripetute volte per&lt;br&gt;posticipare il mio arrivo o per annullare la mia prenotazione: il&lt;br&gt;gestore era pi&amp;#249; interessato a sapere quando arrivava la nave piuttosto&lt;br&gt;che me stesso.. al villaggio principale (ci sono ben tre villaggi)&lt;br&gt;tutti mi salutano (le poche persone che incontro) e si fermano a&lt;br&gt;parlare.. vorrei visitare le grotte e chiedo se &amp;#232; possibile.. un&lt;br&gt;signore, che credo si possa definire il responsabile al turismo, mi&lt;br&gt;aiuta e fa un po di telefonate.. l&amp;#39;unica persona che mi potrebbe&lt;br&gt;accompagnare &amp;#232; andata a pescare e non c&amp;#39;&amp;#232; niente da fare.. immaginavo&lt;br&gt;che sarebbe stato difficile visto il poco tempo ed i ritmi&lt;br&gt;polinesiani.. non posso neanche affittare un motorino perch&amp;#232; ho&lt;br&gt;dimenticato la patente sulla nave, ma meglio cos&amp;#236;.. piuttosto che&lt;br&gt;girare per tutta l&amp;#39;isola in motorino senza avere il tempo di&lt;br&gt;apprezzare i posti, meglio una bella passeggiata a piedi per pi&amp;#249; di&lt;br&gt;tre ore in una valle all&amp;#39;interno tra le fattorie e le piantagioni di&lt;br&gt;taro chiedendo ai pochi passanti la strada.. torno comunque presto&lt;br&gt;alla spiaggia dov&amp;#39;&amp;#232; in corso lo scarico della nave perch&amp;#232; non voglio&lt;br&gt;certo perdere il passaggio.. c&amp;#39;&amp;#232; un gran movimento ed eccitazione.. ci&lt;br&gt;sono pi&amp;#249; di 30 persone a lavorare (molte di pi&amp;#249; di tutte quelle che ho&lt;br&gt;incontrato al villaggio).. si vede che l&amp;#39;arrivo della nave &amp;#232; un vero e&lt;br&gt;proprio evento per l&amp;#39;isola.. torno a bordo alle 14 con il penultimo&lt;br&gt;carico.. mancano solo da riempire alcune taniche di petrolio.. 8&lt;br&gt;taniche da 600 litri ciascuna.. la pompa si blocca un paio di volte e&lt;br&gt;si finisce poco dopo il tramonto.. alle 19 ci mettiamo in rotta per&lt;br&gt;Rarotonga.. il viaggio di ritorno &amp;#232; molto tranquillo e pi&amp;#249; veloce&lt;br&gt;visto che siamo scarichi e la poca onda residua viene da dietro.. alle&lt;br&gt;10:30 di sabato siamo di nuovo ormeggiati al porto di Rarotonga.. poco&lt;br&gt;prima di arrivare avvistiamo anche una balena.. mi mancava visto che&lt;br&gt;in tutto il viaggio ero riuscito a vederne solo a Puerto Rico e che &amp;#232;&lt;br&gt;il periodo in cui passano di qui.. arriviamo in perfetto orario per&lt;br&gt;fare un salto al mercato del sabato mattina e per le ultime&lt;br&gt;commissioni tra cui, non da poco, il rimborso del biglietto aereo&lt;br&gt;Mangaia-Rarotonga..&lt;br&gt;mi rimane tutta la giornata di domenica.. volevo trascorrere la&lt;br&gt;giornata in spiaggia e magari a fare windsurf, ma il tempo &amp;#232; pessimo&lt;br&gt;(per ricordarmi che la mia lunga estate &amp;#232; finita).. il sole non si&lt;br&gt;vede e fa freddo.. tanto che sono costretto a mettermi i pantaloni&lt;br&gt;lunghi e le scarpe chiuse.. non succedeva da mesi! almeno 8 direi..&lt;br&gt;che choc.. proprio l&amp;#39;ultimo giorno ai tropici! come ultimo giorno per&amp;#242;&lt;br&gt;non mi posso lamentare.. faccio una passeggiata in paese ed in&lt;br&gt;spiaggia e vedo le balene.. anche se non vicinissime si vedono molto&lt;br&gt;bene saltare.. e poi naturalmente non poteva mancare la classica&lt;br&gt;attivit&amp;#224; tropicale: apro due noci di cocco.. una da bere ed una da&lt;br&gt;mangiare.. con la tecnica che mi hanno insegnato i bambini di&lt;br&gt;Takaroa.. domani mattina presto (31/08) si vola in Nuova Zelanda..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-6526109799713872944?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/6526109799713872944/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=6526109799713872944' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/6526109799713872944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/6526109799713872944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/08/nave-cargo.html' title='nave cargo'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-7229078975392619096</id><published>2009-08-26T20:44:00.001+02:00</published><updated>2009-08-26T20:44:42.527+02:00</updated><title type='text'>post multipli</title><content type='html'>anche questa volta ci sono 3 post da leggere in senso inverso..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-7229078975392619096?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/7229078975392619096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=7229078975392619096' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/7229078975392619096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/7229078975392619096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/08/post-multipli.html' title='post multipli'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-3583458488153417257</id><published>2009-08-26T20:43:00.003+02:00</published><updated>2009-08-26T20:43:46.061+02:00</updated><title type='text'>Aitutaki</title><content type='html'>20-23/08/2009&lt;br&gt;volevo visitare altre isole delle Cook oltre Rarotonga, ma non pensavo&lt;br&gt;proprio di andare ad Aitutaki.. &amp;#232; un atollo, anche se un po&lt;br&gt;particolare (il motu principale &amp;#232; un isola vera e propria) ed &amp;#232;&lt;br&gt;abbastanza turistico (sempre per gli standard delle Isole Cook),&lt;br&gt;inoltre &amp;#232; sulla rotta delle barche che vanno dalla Polinesia francese&lt;br&gt;alle Tonga.. la mia idea era di andare in un&amp;#39;isola pi&amp;#249; remota e di&lt;br&gt;andarci con una nave cargo.. ma quando sono andato al porto (luned&amp;#236;&lt;br&gt;17) a chiedere se c&amp;#39;erano navi in partenza per qualche isola mi dicono&lt;br&gt;che ce n&amp;#39;&amp;#232; solo una che parte il giorno dopo proprio per Aitutaki e&lt;br&gt;poi forse un&amp;#39;altra per Mangaia non si sa quando.. inoltre tutti dicono&lt;br&gt;che Aitutaki &amp;#232; veramente bellissima.. la laguna sembra essere tra le&lt;br&gt;pi&amp;#249; belle di tutto il Pacifico.. decido allora di andare.. all&amp;#39;ostello&lt;br&gt;mi convincono a prendere l&amp;#39;aereo visto che c&amp;#39;&amp;#232; una tariffa speciale&lt;br&gt;allo stesso prezzo della nave.. compro il biglietto ma poi mi rendo&lt;br&gt;conto che non sono soddisfatto.. volevo andare via mare.. allora vado&lt;br&gt;al porto e prenoto un posto sulla nave per il giorno dopo.. cos&amp;#236;&lt;br&gt;facendo perderei 100 dollari NZ, ma sono molto pi&amp;#249; contento.. il&lt;br&gt;giorno dopo (marted&amp;#236; 18) mi preparo a partire.. vado al porto e mi&lt;br&gt;confermano che si parte nel pomeriggio e mi dicono di tornare alle&lt;br&gt;14.. quando torno mi dicono che la nave non si ferma pi&amp;#249; ad Aitutaki&lt;br&gt;perch&amp;#232; troppo carica e va direttamente alle isole del nord (rester&amp;#224; 2&lt;br&gt;settimane in giro).. per&amp;#242; ce n&amp;#233; un&amp;#39;altra che andr&amp;#224; ad Aitutaki forse&lt;br&gt;venerd&amp;#236;.. decido allora di andare con l&amp;#39;aereo che avevo prenotato per&lt;br&gt;gioved&amp;#236; salvando cos&amp;#236; i 100 dollari NZ e di tornare sabato con la&lt;br&gt;nave.. il biglietto aereo di ritorno (per domenica) &amp;#232; a prezzo pieno&lt;br&gt;(250 dollari NZ) ed &amp;#232; completamente rimborsabile, cos&amp;#236; non perdo&lt;br&gt;nulla.. naturalmente aspetto a chiedere il rimborso..&lt;br&gt;parto quindi gioved&amp;#236; con l&amp;#39;aereo.. ad Aitutaki incontro nuovamente&lt;br&gt;Hester che era andata un giorno prima.. l&amp;#39;ostello &amp;#232; una vecchia casa&lt;br&gt;molto grande e piena di stanze.. molto semplice, ma con le zanzariere&lt;br&gt;sui letti.. anche questo ostello &amp;#232; mezzo deserto.. siamo solo in due..&lt;br&gt;&amp;#232; molto strano visto che gli altri posti sono tutti pieni..&lt;br&gt;con Hester andiamo ad una notte isolana.. cena con piatti locali e&lt;br&gt;danze tradizionali.. poi il giorno dopo andiamo a fare una crociera&lt;br&gt;nella laguna.. non mi piace molto andare a queste gite organizzate, ma&lt;br&gt;era l&amp;#39;unico modo per vedere la laguna e visto che dicono che &amp;#232;&lt;br&gt;veramente eccezionale non potevo non vederla.. e veramente lo &amp;#232;.. il&lt;br&gt;classico posto da sogno.. spiagge bianche ed acqua cristallina.. &amp;#232;&lt;br&gt;veramente un gioiello.. la crociera comprende snorkeling, visita a&lt;br&gt;diversi motu e banchi di sabbia e pranzo a One Foot Island..&lt;br&gt;sabato mattina mi preparo a ripartire.. alle 10:30 sono al porto a&lt;br&gt;vedere se la nave &amp;#232; arrivata, anche se non si dovrebbe partire prima&lt;br&gt;del pomeriggio, ma ancora non si vede e non c&amp;#39;&amp;#232; nessuno a cui chiedere&lt;br&gt;visto che l&amp;#39;ufficio &amp;#232; ancora chiuso.. vado allora a fare una&lt;br&gt;passeggiata al punto pi&amp;#249; alto dell&amp;#39;isola (ben 110m) da cui c&amp;#39;&amp;#232;&lt;br&gt;un&amp;#39;ottima vista sulla laguna e vedo che la nave &amp;#232; arrivata ed &amp;#232;&lt;br&gt;ormeggiata fuori la laguna (non pu&amp;#242; entrare a causa dei bassi fondali)&lt;br&gt;e torno al porto che sono le 11:30.. &amp;#232; gi&amp;#224; troppo tardi.. la nave &amp;#232;&lt;br&gt;ormeggiata fuori la laguna e la piccola barca che fa da spola per&lt;br&gt;scaricare il carico fa solo un viaggio ed &amp;#232; gi&amp;#224; partita.. non c&amp;#39;&amp;#232; pi&amp;#249;&lt;br&gt;modo di raggiungere la nave.. per fortuna avevo aspettato a cancellare&lt;br&gt;il biglietto aereo (avevo tempo fino a mezzogiorno!).. ne approfitto&lt;br&gt;quindi per godermi Aitutaki un altro giorno.. o meglio due visto che&lt;br&gt;ho l&amp;#39;aereo domenica sera.. mi affitto un motorino e me ne vado in giro&lt;br&gt;per tutta l&amp;#39;isola.. poi ad una spiaggia bellissima ed un giro in&lt;br&gt;kayak.. la spiaggia &amp;#232; di una tranquillit&amp;#224; ed una pace incredibile&lt;br&gt;(oltre alla bellezza).. la cosa strana &amp;#232; che le poche persone che ci&lt;br&gt;sono, sono tutti italiani! l&amp;#39;isola ne &amp;#232; piena e non so proprio da dove&lt;br&gt;escono fuori visto che siamo dall&amp;#39;altra parte del mondo.. l&amp;#39;ultimo&lt;br&gt;giorno prima di partire me ne vado a camminare per almeno 3 ore a sud&lt;br&gt;dell&amp;#39;isola su una strada che costeggia il mare e la foresta.. anche&lt;br&gt;qui l&amp;#39;autostop funziona molto bene nonostante la quasi totale assenza&lt;br&gt;di macchine.. tutti si muovono in motorino, ma anche in motorino si&lt;br&gt;fermano a chiederti se vuoi un passaggio senza neanche alzare il&lt;br&gt;dito.. ed anche se &amp;#232; domenica e non c&amp;#39;&amp;#232; praticamente nessuno in giro&lt;br&gt;non ho alcuna difficolt&amp;#224; ad arrivare in aeroporto.. l&amp;#39;aereo per&lt;br&gt;tornare a Rarotonga &amp;#232; molto piccolo, 15 posti pi&amp;#249; i piloti.. proprio&lt;br&gt;quando iniziamo ad atterrare entriamo in un bel temporale che ricopre&lt;br&gt;Rarotonga ed il viaggio si fa un po movimentato.. una volta atterrato&lt;br&gt;devo naturalmente raggiungere l&amp;#39;ostello.. non &amp;#232; lontano, solo 15&lt;br&gt;minuti a piedi, ma piove e non accenna a smettere.. dopo aver&lt;br&gt;aspettato un po mi metto in marcia sotto la pioggia.. la strada &amp;#232;&lt;br&gt;completamente buia.. naturalmente quando passa la prima macchina prova&lt;br&gt;a fermarla.. &amp;#232; piena di bambini, ma &amp;#232; un fuoristrada e mi fanno salire&lt;br&gt;dietro.. tanto bagnato per bagnato almeno per&amp;#242; arrivo prima.. solo a&lt;br&gt;Rarotonga!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-3583458488153417257?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/3583458488153417257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=3583458488153417257' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/3583458488153417257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/3583458488153417257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/08/aitutaki.html' title='Aitutaki'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-1666644222009083210</id><published>2009-08-26T20:43:00.001+02:00</published><updated>2009-08-26T20:43:07.639+02:00</updated><title type='text'>Rarotonga</title><content type='html'>15-20/08/2009&lt;br&gt;Rarotonga, l&amp;#39;isola principale delle isole Cook, fa ancora parte della&lt;br&gt;Polinesia.. non &amp;#232; pi&amp;#249; francese ma inglese.. fa un po strano tornare in&lt;br&gt;un paese inglese dopo tutto questo tempo.. in realt&amp;#224; pi&amp;#249; che inglese&lt;br&gt;direi neozelandese.. le isole Cook sono un&amp;#39;ex colonia neozelandese e&lt;br&gt;si inizia a respirare l&amp;#39;aria della Nuova Zelanda (ci sono molti&lt;br&gt;neozelandesi in vacanza ed inizio a prendere informazioni).. ma le&lt;br&gt;persone sono sempre polinesiane con il loro fantastico stile di vita..&lt;br&gt;&amp;#232; un&amp;#39;isola a misura d&amp;#39;uomo.. molto tranquilla ma allo stesso tempo&lt;br&gt;vivace.. cammino e faccio autostop.. funziona benissimo, direi meglio&lt;br&gt;che in polinesia francese.. ogni tanto per&amp;#242; bisogna aspettare a causa&lt;br&gt;dell&amp;#39;assenza di macchine.. &amp;#232; anche un ottimo modo per conoscere la&lt;br&gt;gente del posto.. un signore ha cambiato strada per portarmi a&lt;br&gt;destinazione ed un altro mi ha lasciato il suo numero nel caso avessi&lt;br&gt;bisogno di aiuto, una ragazza era veramente felicissima e molto&lt;br&gt;sorpresa di avere un italiano a bordo..&lt;br&gt;sono molto contento di essermi fermato qui e di visitare quest&amp;#39;altre&lt;br&gt;isole del Pacifico via terra.. mi sono ormai abituato a viaggiare da&lt;br&gt;solo ed anche se a volte non &amp;#232; facile, &amp;#232; una sensazione molto bella..&lt;br&gt;veramente libero ed indipendente..&lt;br&gt;il Tiare Village &amp;#232; molto carino e vicino al villaggio principale..&lt;br&gt;mezzo deserto.. la camera da 3 in cui sto &amp;#232; tutta per me.. c&amp;#39;&amp;#232; Hester,&lt;br&gt;una ragazza inglese che sta finendo il suo giro del mondo da&lt;br&gt;Backpacker (&amp;#232; stata in Australia e Nuova Zelanda e da qui voler&amp;#224;&lt;br&gt;direttamente a casa) per poi tornare a vivere in Nuova Zelanda a causa&lt;br&gt;di un Kiwi.. studia italiano e tedesco, ma finiamo per parlare quasi&lt;br&gt;tutto il tempo in inglese..&lt;br&gt;insieme ad Hester ho fatto il The Across the Island Track.. un cammino&lt;br&gt;di 4 ore che attraversa l&amp;#39;isola.. un bellissimo cammino nella&lt;br&gt;foresta.. e non dei pi&amp;#249; semplici.. la salita al Needle (400m) &amp;#232; molto&lt;br&gt;ripida e la discesa non &amp;#232; da meno.. bisogna aggrapparsi agli alberi&lt;br&gt;per non scivolare.. anche la seconda parte nella valle lungo il&lt;br&gt;ruscello &amp;#232; spettacolare..&lt;br&gt;da solo ho fatto altre passeggiate.. nella valle ed alla collina&lt;br&gt;dell&amp;#39;ospedale da cui si gode di un&amp;#39;ottima vista.. poi un&amp;#39;altra&lt;br&gt;passeggiata veramente divertente.. in un sentiero fatto per i quad&lt;br&gt;(che naturalmente incontro).. con ben 20 attraversamenti di ruscelli&lt;br&gt;ed un bel po di fango.. speravo che il sentiero portasse alla Takitumu&lt;br&gt;conservation area (riserva per uccelli) e poi di nuovo alla costa, ma&lt;br&gt;nonostante un signore lungo il sentiero mi ha detto che si arrivava&lt;br&gt;dall&amp;#39;altra parte, ad un certo punto il sentiero si blocca e nonostante&lt;br&gt;abbia provato a proseguire (guadando il 20&amp;#176; ruscello) sono dovuto&lt;br&gt;tornare indietro guadando nuovamente i 20 ruscelli..&lt;br&gt;ci sono delle bellissime spiagge di sabbia bianca.. la pi&amp;#249; bella &amp;#232;&lt;br&gt;Muri Beach.. di fronte alla spiaggia ci sono alcuni piccoli motu e la&lt;br&gt;laguna blu &amp;#232; limpida e poco profonda.. un giorno me ne sono andato in&lt;br&gt;giro in kayak alla scoperta dei motu.. spinto dalla corrente&lt;br&gt;favorevole mi sono anche incagliato ed ho dovuto proseguire a piedi..&lt;br&gt;pensate quanto &amp;#232; poco profonda l&amp;#39;acqua per incagliare un kayak! poi ho&lt;br&gt;scoperto che al Pacific Resort (uno dei maggiori resort di lusso&lt;br&gt;dell&amp;#39;isola e tra i pi&amp;#249; costosi) fanno lezioni di Windsurf ad un prezzo&lt;br&gt;bassissimo.. cos&amp;#236; il giorno dopo sono tornato ed ho fatto la mia&lt;br&gt;giornata di Windsurf per ben 30 dollari neozelandesi (circa 15&lt;br&gt;euro!).. 10 dollari per la lezione e 20 dollari per usare la tavola&lt;br&gt;quanto voglio.. non credo che si possa trovare di meglio.. c&amp;#39;&amp;#232; poco&lt;br&gt;vento ma mi diverto da matti.. era tanto che volevo provare ed&lt;br&gt;imparare questo sport.. spero di avere altre occasioni..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-1666644222009083210?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/1666644222009083210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=1666644222009083210' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/1666644222009083210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/1666644222009083210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/08/rarotonga.html' title='Rarotonga'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-4403390234267918751</id><published>2009-08-26T20:42:00.001+02:00</published><updated>2009-08-26T20:42:25.510+02:00</updated><title type='text'>ultimo giorno a Tahiti</title><content type='html'>14/08/2009&lt;br&gt;dopo la partenza di Marie ho passato la mattinata dell&amp;#39;ultimo giorno a&lt;br&gt;Tahiti in ostello a scrivere e riordinare le idee.. poi finalmente&lt;br&gt;dopo pranzo mi sono fatto coraggio e sono andato dove avevamo evitato&lt;br&gt;di andare: la marina Taina dove sono tutte le barche.. forse&lt;br&gt;inconsciamente Marie ed io avevamo fatto in modo di non avere il tempo&lt;br&gt;di andarci, ma ora ho il tempo di andarci.. ha un valore simbolico non&lt;br&gt;indifferente.. il marina &amp;#232; immenso, mi ricorda i marina italiani,&lt;br&gt;tante barche sia ai pontili, sia all&amp;#39;ancora.. sono contento che ci&lt;br&gt;siamo fermati al centro di Papeete.. incontro subito Walter e Baloo di&lt;br&gt;Grendj.. speravo proprio di incontrarli e di poter fare due&lt;br&gt;chiacchiere con Walter.. poi vado al pontile dove sono ormeggiati i&lt;br&gt;dinghy e rimango un po a salutare le barche all&amp;#39;ancora.. sono molte,&lt;br&gt;Sputnik (il catamarano giallo) &amp;#232; proprio di fronte.. Viva Lass invece&lt;br&gt;non si vede, ma so che c&amp;#39;&amp;#232;.. poi quando proprio sto per andare via&lt;br&gt;vedo un dinghy che si avvicina, &amp;#232; Massimo che avevo conosciuto via&lt;br&gt;radio ed incontrato al volo a Fakarava.. facciamo due passi insieme..&lt;br&gt;&amp;#232; forse pi&amp;#249; lui ad aver voglia di chiacchierare dopo la traversata in&lt;br&gt;solitario dalle Taumotu, ma anche io sono contento di vedere una&lt;br&gt;faccia italiana.. finisce per invitarmi a bordo per la cena.. ecco il&lt;br&gt;modo migliore per finire quest&amp;#39;avventura in barca..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-4403390234267918751?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/4403390234267918751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=4403390234267918751' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/4403390234267918751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/4403390234267918751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/08/ultimo-giorno-tahiti.html' title='ultimo giorno a Tahiti'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-3141979287472046103</id><published>2009-08-17T04:16:00.003+02:00</published><updated>2009-08-17T04:16:56.880+02:00</updated><title type='text'>da solo</title><content type='html'>14/08/2009&lt;br&gt;eccomi in un ostello di fronte all&amp;#39;aeroporto internazionale di&lt;br&gt;Tahiti.. da solo.. stamattina presto Marie ha preso l&amp;#39;aereo,&lt;br&gt;destinazione Nuova Caledonia.. io ho l&amp;#39;aereo domani per Rarotonga..&lt;br&gt;dopo pi&amp;#249; di 6 mesi, il nostro viaggio insieme &amp;#232; finito.. ci siamo&lt;br&gt;conosciuti circa due anni fa alla &amp;quot;Roma per tutti&amp;quot; (aprile 2007)..&lt;br&gt;avevamo il turno insieme ed abbiamo avuto molto tempo per parlare.. &amp;#232;&lt;br&gt;stato l&amp;#236; che abbiamo deciso di fare questo viaggio insieme.. ci siamo&lt;br&gt;detti: &amp;quot;tra due anni partiamo&amp;quot;.. e cos&amp;#236; &amp;#232; stato.. dopo quella volta ci&lt;br&gt;siamo rivisti non pi&amp;#249; di 4 volte.. quando siamo partiti si pu&amp;#242; dire&lt;br&gt;che ci conoscevamo appena.. ma sapevamo che ognuno era la persona&lt;br&gt;giusta con cui viaggiare.. in questi mesi abbiamo vissuto 24 ore su 24&lt;br&gt;insieme.. ci siamo conosciuti veramente.. abbiamo condiviso&lt;br&gt;quest&amp;#39;esperienza unica.. e con la stessa semplicit&amp;#224; con cui abbiamo&lt;br&gt;iniziato, oggi ci siamo salutati.. era arrivata l&amp;#39;ora.. certo la&lt;br&gt;mancanza si sente, non avr&amp;#242; pi&amp;#249; una persona a fianco con cui&lt;br&gt;confidarmi.. ma fa parte del viaggio.. ora devo continuare da solo.. e&lt;br&gt;questo nuovo viaggio mi affascina molto..&lt;br&gt;la partenza di Marie si pu&amp;#242; dire che &amp;#232; la conclusione della&lt;br&gt;realizzazione di un sogno.. il viaggio in barca per il Pacifico..&lt;br&gt;anche questa &amp;#232; una sensazione strana.. da anni ci pensavo.. da quando&lt;br&gt;ho iniziato ad andare a vela ho capito che non sarei potuto rimanere&lt;br&gt;in Mediterraneo.. i racconti di altri navigatori mi hanno fatto&lt;br&gt;sognare e fatto capire che era fattibile.. ed ora l&amp;#39;ho fatto.. il&lt;br&gt;bello di tutto ci&amp;#242; &amp;#232; che se da una parte ho realizzato il sogno,&lt;br&gt;dall&amp;#39;altra il sogno del Pacifico resta.. tante volte con Marie abbiamo&lt;br&gt;parlato del giorno in cui torneremo qui con la propria barca.. &amp;#232; un&lt;br&gt;sogno ancora molto lontano, e cos&amp;#236; per ora deve essere, ma il Pacifico&lt;br&gt;sar&amp;#224; sempre un sogno.. le isole remote disperse in mezzo all&amp;#39;oceano..&lt;br&gt;le Marchesi e le Tuamotu cos&amp;#236; diverse tra loro ma entrambe cos&amp;#236;&lt;br&gt;coinvolgenti.. le persone con il loro stile di vita semplice e&lt;br&gt;genuino.. e poi tanti altri posti ancora da scoprire..&lt;br&gt;in realt&amp;#224; il mio Pacifico non &amp;#232; ancora finito perch&amp;#232; ho ancora due&lt;br&gt;settimane alle isole Cook prima di andare in Nuova Zelanda.. ma essere&lt;br&gt;in questo ostello di fronte ad un aeroporto internazionale con gente&lt;br&gt;che arriva e parte a tutte le ore per tutto il mondo, ognuno con il&lt;br&gt;proprio fuso orario, mi ha fatto sentire di nuovo appartenente a&lt;br&gt;questo mondo.. un bello choc, un po come &amp;#232; stato l&amp;#39;arrivo in una vera&lt;br&gt;citt&amp;#224; come Papeete..&lt;br&gt;con il mio diario sono rimasto molto indietro, da quando sono sbarcato&lt;br&gt;non ho avuto nessuna voglia di scrivere.. c&amp;#39;era un blocco.. forse per&lt;br&gt;il diverso ritmo di vita, o forse perch&amp;#232; era l&amp;#39;ultima settimana in&lt;br&gt;Polinesia francese con Marie.. ora ho scritto il racconto di tutti i&lt;br&gt;giorni fino allo sbarco da Viva Lass.. di seguito ci sono 3 post&lt;br&gt;sempre divisi in base ai posti visitati e quindi da leggere in ordine&lt;br&gt;inverso.. ma in realt&amp;#224; non so come continuer&amp;#242; da ora in poi.. &amp;#232; un&lt;br&gt;nuovo viaggio, una nuova avventura, ed anche il mio sito potrebbe&lt;br&gt;cambiare, dipende da come me la sentir&amp;#242;..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-3141979287472046103?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/3141979287472046103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=3141979287472046103' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/3141979287472046103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/3141979287472046103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/08/da-solo.html' title='da solo'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-2286573431228238844</id><published>2009-08-17T04:16:00.001+02:00</published><updated>2009-08-17T04:16:14.415+02:00</updated><title type='text'>arrivo a Tahiti e sbarco da Viva Lass</title><content type='html'>31/08/2009&lt;br&gt;in base alle previsioni Terry aveva deciso di partire domani, ma gi&amp;#224;&lt;br&gt;oggi &amp;#232; arrivato un bel aliseo da SE e potrebbe diventare maramu (vento&lt;br&gt;molto forte da SE) nei prossimi giorni.. forse &amp;#232; meglio partire e&lt;br&gt;decidiamo di andare nel pomeriggio.. la mattina Marie ed io andiamo a&lt;br&gt;fare una passeggiata sul reef poi prima di partire andiamo a salutare&lt;br&gt;Valentine e Gastone.. usciti dalla passe ci mettiamo in rotta per&lt;br&gt;Tahiti e l&amp;#39;atollo di Toau ci sfila a fianco.. &amp;#232; una sensazione strana&lt;br&gt;lasciare gli atolli.. li ho raggiunti, ci sono stato e l&amp;#236; ho vissuti&lt;br&gt;appieno.. ed ora &amp;#232; arrivata l&amp;#39;ora di lasciarli.. a questo si mischia&lt;br&gt;il sentimento di libert&amp;#224; che Tahiti rappresenta.. procediamo bene,&lt;br&gt;anche se il mare &amp;#232; un po incrociato e le onde sono alte e fanno&lt;br&gt;sbattere le vele..&lt;br&gt;01/08/2009&lt;br&gt;la notte &amp;#232; trascorsa tranquilla con qualche groppo e momenti di poco&lt;br&gt;vento.. la mattina il vento torna regolare e viaggiamo spediti.. molto&lt;br&gt;tempo per leggere.. giusto poche ore prima del tramonto qualcosa&lt;br&gt;abbocca all&amp;#39;esca alla traina.. &amp;#232; un Mai Mai molto grosso.. ha&lt;br&gt;abboccato bene e non facciamo troppa difficolt&amp;#224; a portarlo sotto&lt;br&gt;bordo.. per issarlo a bordo dobbiamo usare l&amp;#39;arpione.. &amp;#232; enorme..&lt;br&gt;almeno 10kg.. una bella soddisfazione.. il pesce pi&amp;#249; grosso pescato&lt;br&gt;proprio all&amp;#39;ultima occasione.. viste le dimensioni ed il rollio della&lt;br&gt;barca la pulizia non &amp;#232; delle pi&amp;#249; facili ed il pozzetto diventa tutto&lt;br&gt;rosso.. per cena naturalmente pesce.. per aperitivo carpaccio.. poi&lt;br&gt;due belle fette a testa cotte in padella.. finiamo la cena che siamo&lt;br&gt;veramente pieni e ne abbiamo ancora per parecchi pasti..&lt;br&gt;02/08/2009&lt;br&gt;all&amp;#39;alba siamo in prossimit&amp;#224; di Tahiti (nella notte avevamo&lt;br&gt;rallentato).. costeggiamo la costa fino a Papeete.. l&amp;#39;isola con le sue&lt;br&gt;montagne e costeggiata dal reef &amp;#232; magnifica ma &amp;#232; molto costruita..&lt;br&gt;entriamo nel porto di Papeete.. c&amp;#39;&amp;#232; il famoso molo.. quello dove&lt;br&gt;Moitessier ha terminato la sua Lunga Rotta.. ora per&amp;#242; non ci si pu&amp;#242;&lt;br&gt;pi&amp;#249; ormeggiare ed hanno messo 3 pontili appositi.. ci sono pochissime&lt;br&gt;barche perch&amp;#232; &amp;#232; un po caro e poco pi&amp;#249; a nord c&amp;#39;&amp;#232; un altro marina dove&lt;br&gt;ci sono delle boe e ci si pu&amp;#242; ancorare.. noi per&amp;#242; decidiamo di restare&lt;br&gt;qui almeno qualche giorno.. per quello che dobbiamo fare &amp;#232; molto&lt;br&gt;comodo essere al centro di Papeete.. una volta ormeggiati Marie ed io&lt;br&gt;andiamo a fare un giro per la citt&amp;#224; lasciando Terry a dormire visto&lt;br&gt;che non ha dormito per tutta la notte.. per fortuna &amp;#232; domenica e la&lt;br&gt;citt&amp;#224; &amp;#232; relativamente tranquilla, ma lo choc dopo mesi trascorsi in&lt;br&gt;mezzo al mare ed in isole remote si fa sentire.. andiamo al mercato..&lt;br&gt;un mercato vero.. con frutta verdura, pesce, carne, banchi dove&lt;br&gt;mangiare e souvenirs.. passeggiamo un po per il centro e cerchiamo&lt;br&gt;l&amp;#39;ostello.. Terry ci ha detto che possiamo restare a bordo quanto&lt;br&gt;vogliamo, volendo possiamo anche andare a Moorea con lui, ma noi&lt;br&gt;vogliamo scendere il prima possibile.. resteremo a bordo giusto i&lt;br&gt;giorni per sistemare la barca e per organizzarci.. Marie scopre che il&lt;br&gt;suo ragazzo arriver&amp;#224; in Nuova Caledonia il 14 agosto.. abbiamo quindi&lt;br&gt;poco meno di due settimane da trascorrere alle Isole della Societ&amp;#224;..&lt;br&gt;per cena andiamo alle roulotte.. l&amp;#39;unico posto dove si pu&amp;#242; mangiare&lt;br&gt;fuori a Papeete! su una grossa piazza sul mare ci sono diversi furgoni&lt;br&gt;che preparano da mangiare.. ci mangiamo un&amp;#39;ottima creppes..&lt;br&gt;03/08/2009&lt;br&gt;per prima cosa andiamo a fare dogana (anche se siamo in Polinesia&lt;br&gt;francese da due mesi, una volta arrivati a Tahiti bisogna di nuovo&lt;br&gt;fare dogana).. poi un giro per la citt&amp;#224; che oggi &amp;#232; viva ed &amp;#232; piena di&lt;br&gt;persone e macchine.. inizio ad informarmi per i biglietti aerei,&lt;br&gt;anch&amp;#39;io voglio lasciare le Isole della Societ&amp;#224; a met&amp;#224; agosto.. tutte&lt;br&gt;le isole (compresa la Nuova Zelanda e l&amp;#39;Australia) non ti fanno&lt;br&gt;arrivare via aereo senza un biglietto di ritorno o di prosecuzione del&lt;br&gt;viaggio.. &amp;#232; un po paradossale, ma &amp;#232; una sorta di reazione a catena ed&lt;br&gt;in pratica bisogna iniziare a comprare l&amp;#39;ultimo biglietto e poi pian&lt;br&gt;piano a ritroso.. ci&amp;#242; vuol dire che in pochi giorni mi devo&lt;br&gt;organizzare i prossimi 4 mesi di viaggio.. per fortuna, con un po di&lt;br&gt;ricerche su internet scopro che posso comprare dei biglietti con la&lt;br&gt;possibilit&amp;#224; di cambiare le date senza spendere una follia (come&lt;br&gt;dicevano invece all&amp;#39;agenzia di viaggi).. vado anche alle poste a&lt;br&gt;ritirare il famoso pacco dall&amp;#39;Italia.. dopo essere rimasto a Martinica&lt;br&gt;diversi mesi ed essere tornato in Italia ecco che finalmente riesco a&lt;br&gt;riceverlo.. ora ho un paio di sandali nuovi e la guida della Nuova&lt;br&gt;Zelanda! nel pomeriggio ci vediamo con degli amici francesi.. anche&lt;br&gt;loro barcastoppisti.. lui &amp;#232; stato 8 mesi in Nuova Zelanda qualche anno&lt;br&gt;fa e mi da un po di consigli.. dopo la cena a base di Mai Mai&lt;br&gt;(l&amp;#39;ultimo rimasto) Marie va al cinema e Terry va a fare un giro a&lt;br&gt;terra.. io resto a bordo a fare le mie ricerche sui biglietti aerei..&lt;br&gt;quando Terry torna mi aggredisce verbalmente.. dice che non mi vuole&lt;br&gt;pi&amp;#249; a bordo e che domani mattina devo scendere.. noi avevamo deciso di&lt;br&gt;scendere gioved&amp;#236; e dedicare la giornata di domani a pulire Viva Lass&lt;br&gt;ed altre faccende per la barca.. quando Marie esce dal cinema andiamo&lt;br&gt;a fare due passi.. in realt&amp;#224; siamo ben felici di sbarcare due giorni&lt;br&gt;prima..&lt;br&gt;04/08/2008&lt;br&gt;appena alzati prepariamo i bagagli.. e senza dire una parola&lt;br&gt;sbarchiamo.. non &amp;#232; il modo migliore per sbarcare dopo tre mesi ben&lt;br&gt;trascorsi.. ma Terry ha voluto cos&amp;#236;.. credo che l&amp;#39;abbia fatto solo per&lt;br&gt;l&amp;#39;orgoglio di poter dire di essere stato lui a sbarcarci e non che ce&lt;br&gt;ne siamo andati noi.. quando lo rincontriamo per le vie di Papeete si&lt;br&gt;vede che lui &amp;#232; molto pi&amp;#249; sperduto di noi che invece siamo ben felici e&lt;br&gt;lanciati verso nuove avventure.. una volta sbarcati da Viva Lass ci&lt;br&gt;ritroviamo pieni di bagagli ma sappiamo gi&amp;#224; dove trovare l&amp;#39;ostello..&lt;br&gt;una volta sistemati andiamo in centro a comprare i biglietti aerei..&lt;br&gt;non vogliamo restare a Tahiti per molto tempo, troppa confusione, ed&lt;br&gt;abbiamo deciso di trascorrere un po di giorni nelle pi&amp;#249; tranquille&lt;br&gt;Huahine e Moorea.. nel pomeriggio torniamo in ostello e ci dedichiamo&lt;br&gt;ad un altro importante punto: preparare i pacchi da rispedire a casa..&lt;br&gt;cambiando modo di viaggio non possiamo portarci dietro tutto quello&lt;br&gt;che abbiamo e diventa fondamentale essere leggeri.. facciamo due&lt;br&gt;pacchi di 19 e 14Kg! soddisfatti del nostro lavoro e con un gran senso&lt;br&gt;di libert&amp;#224; ci andiamo a bere una birra alla spina..&lt;br&gt;05/08/2009&lt;br&gt;di prima mattina andiamo alle poste a spedire i pacchi.. tutto &amp;#232; ormai&lt;br&gt;pronto, domani andiamo a Huahine ed oggi non ci resta che rilassarci e&lt;br&gt;visitare Tahiti.. facciamo autostop ed andiamo lungo la costa verso&lt;br&gt;sud.. ci fermiamo a Punta Venus per il picnic.. il punto dove Cook&lt;br&gt;aveva effettuato le misurazioni per calcolare la distanza&lt;br&gt;Terra-Venere.. una bella spiaggia di sabbia nera ed una bella vista su&lt;br&gt;Papeete.. proseguiamo verso sud con una coppia di indiani in viaggio&lt;br&gt;di nozze.. lungo la strada vediamo molti surfisti intenti nel loro&lt;br&gt;sport.. ci fermiamo in un punto dove c&amp;#39;&amp;#232; un &amp;quot;soffione&amp;quot;.. le onde che&lt;br&gt;si infrangono sugli scogli creano un fischio e dei grandi spruzzi.. da&lt;br&gt;l&amp;#236; inizia una strada secondaria che porta a delle cascate.. &amp;#232;&lt;br&gt;incredibile come lasciata la citt&amp;#224; e la strada principale l&amp;#39;atmosfera&lt;br&gt;si tranquillizza.. qui l&amp;#39;ambiente ricorda molto le Marchesi.. dopo&lt;br&gt;aver visto le tre cascate &amp;#232; ora di rientrare ed incontriamo di nuovo&lt;br&gt;la coppia di indiani che sono ben contenti di riportarci a Papeete..&lt;br&gt;la nuova vita a terra &amp;#232; iniziata per il meglio..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-2286573431228238844?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/2286573431228238844/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=2286573431228238844' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/2286573431228238844'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/2286573431228238844'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/08/arrivo-tahiti-e-sbarco-da-viva-lass.html' title='arrivo a Tahiti e sbarco da Viva Lass'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-8229186059999278460</id><published>2009-08-17T04:15:00.001+02:00</published><updated>2009-08-17T04:15:11.471+02:00</updated><title type='text'>Toau</title><content type='html'>27/07/2009&lt;br&gt;partiamo per Toau.. circa 40 miglia.. per fortuna questa volta non ci&lt;br&gt;sono problemi per spedare l&amp;#39;ancora.. con noi partono anche Kestrel e&lt;br&gt;Sputnik (con un po di ritardo).. c&amp;#39;&amp;#232; una leggera brezza da est, ci&lt;br&gt;sono qualche miglia prima della passe ed allora decidiamo di issare il&lt;br&gt;cruising shut.. non c&amp;#39;&amp;#232; un onda e Viva Lass fila via che &amp;#232; un&lt;br&gt;piacere.. purtroppo dura poco perch&amp;#232; in prossimit&amp;#224; della passe&lt;br&gt;dobbiamo ammainare.. nella passe c&amp;#39;&amp;#232; corrente uscente e le onde che si&lt;br&gt;creano sono belle alte.. ma la passe &amp;#232; molto larga e non c&amp;#39;&amp;#232;&lt;br&gt;pericolo.. l&amp;#39;ancoraggio di Toau &amp;#232; all&amp;#39;estremit&amp;#224; nord, non &amp;#232; una passe,&lt;br&gt;ma un&amp;#39;ansa.. per raggiungerla possiamo passare sia ad ovest&lt;br&gt;dell&amp;#39;atollo, sopravvento e quindi riparati dall&amp;#39;onda lunga, sia ad&lt;br&gt;est, con pi&amp;#249; mare ma con circa 10 miglia in meno.. Terry era per&lt;br&gt;passare ad ovest, ma il vento &amp;#232; poco ed &amp;#232; meglio stringere un po di&lt;br&gt;pi&amp;#249; ed inoltre potrebbe mollare.. decidiamo per la via breve per est..&lt;br&gt;il vento naturalmente ci molla dopo un&amp;#39;oretta e siamo costretti a&lt;br&gt;procedere a motore.. il cielo si mantiene pulito per tutto il giorno,&lt;br&gt;ma giusto in prossimit&amp;#224; dell&amp;#39;arrivo si copre tutto.. riusciamo a&lt;br&gt;prendere la boa d&amp;#39;ormeggio giusto all&amp;#39;inizio dell&amp;#39;acquazzone.. io per&amp;#242;&lt;br&gt;finisco per fare un bagno fuori programma per recuperare il mezzo&lt;br&gt;marinaio..&lt;br&gt;28/07/2009&lt;br&gt;anche stamattina il cielo non ne vuole sapere di aprirsi e la pioggia&lt;br&gt;continua quasi tutta la mattinata.. scendiamo a terra a conoscere&lt;br&gt;Valentine e Gastone.. vivono su questo atollo semi deserto ed hanno un&lt;br&gt;ristorante.. o meglio organizzano cene per le barche che vengono.. su&lt;br&gt;questo motu vive tutta la famiglia di Valentine.. il padre e la&lt;br&gt;sorella, che ha una piccola pensione.. sono molto amichevoli.. hanno&lt;br&gt;fatto una cena ieri e per oggi non se ne parla.. forse domani o&lt;br&gt;dopodomani.. ci sono sempre i famosi ritmi polinesiani.. oggi comunque&lt;br&gt;devono andare all&amp;#39;atollo vicino per fare rifornimenti e siccome&lt;br&gt;volevamo organizzare un barbecue ci lasciano usare il loro.. Marie ed&lt;br&gt;io facciamo un giro per i motu.. i due cani di Valentine e Gastone ci&lt;br&gt;precedono.. quando siamo su un sentiero sentiamo le strilla di un&lt;br&gt;maiale.. presto vediamo che &amp;#232; attaccato dai cani.. non sappiamo se &amp;#232;&lt;br&gt;un maiale selvatico o meno e decidiamo di tornare da Valentine a&lt;br&gt;riferire.. una volta che Valentine ed il padre sono messi al corrente&lt;br&gt;corriamo a salvare il loro maiale lanciando sassi e sgridando i cani..&lt;br&gt;nel pomeriggio il tempo si &amp;#232; rimesso ed andiamo a fare snorkeling..&lt;br&gt;c&amp;#39;&amp;#232; un po di corallo e qualche pesce e murene, ma nulla in confronto a&lt;br&gt;Fakarava.. prima del tramonto torniamo a terra ed iniziamo a preparare&lt;br&gt;per il barbecue.. oltre a noi, Sputnik e Kestrel c&amp;#39;&amp;#232; anche Felix, una&lt;br&gt;coppia amica di Kestrel.. io decido che questa sera &amp;#232; arrivata l&amp;#39;ora&lt;br&gt;di catturare un granchio.. gi&amp;#224; durante la raccolta del legno avevo&lt;br&gt;provato a fare qualche appostamento senza successo.. ma dopo il&lt;br&gt;tramonto mi armo di torcia, bastone ed una cassetta.. scelgo la tana&lt;br&gt;giusta e mi metto a aspettare.. il granchio non tarda ad uscire e con&lt;br&gt;un po di battaglia riesco ad immobilizzarlo prima con il bastone poi&lt;br&gt;dentro la casetta.. lo cuociamo al barbecue insieme al pollo, ma&lt;br&gt;scopro che &amp;#232; semplicemente disgustoso.. purtroppo come sospettavo&lt;br&gt;questi granchi non sono quelli delle noci di cocco ma sono i &amp;quot;granchi&lt;br&gt;del fango&amp;quot;..&lt;br&gt;29/07/2009&lt;br&gt;giornata un po apatica.. Marie ed io andiamo a nuotare alla ricerca di&lt;br&gt;uno spot per fare snorkeling.. non lo troviamo e finiamo insieme ad&lt;br&gt;Ivette (Sputnik) ed Isolde (Kestrel) su una spiaggia di un motu sul&lt;br&gt;lato opposto della passe.. nel pomeriggio un altro giretto a terra..&lt;br&gt;assistiamo alla distribuzione del cibo agli animali.. cani, gatti, una&lt;br&gt;piccola tartaruga (in attesa che cresca per essere liberata) e perfino&lt;br&gt;un grosso uccello che &amp;#232; venuto apposta.. &amp;#232; lui il pi&amp;#249; rumoroso e si&lt;br&gt;lamenta molto per il ritardo.. serata tranquilla con un film..&lt;br&gt;30/07/2009&lt;br&gt;stasera c&amp;#39;&amp;#232; la cena da Valentine e Gastone.. Marie ed io andiamo a&lt;br&gt;terra ad aiutare.. con il padre di Valentine puliamo il giardino dalle&lt;br&gt;foglie secche.. Marie dovrebbe aiutare Valentine a cucinare, ma i&lt;br&gt;ritmi sono lentissimi e non iniziano prima di dopo pranzo.. hanno un&lt;br&gt;kayak e me lo prestano, vado a fare un bel giro.. circondato dal reef&lt;br&gt;mi addentro nella laguna.. finalmente un po di remata, era un po che&lt;br&gt;volevo farla.. nel pomeriggio i preparativi per la cena si fanno pi&amp;#249;&lt;br&gt;intensi.. pane al cocco e dolce fatto in casa.. ad aiutare c&amp;#39;&amp;#232; anche&lt;br&gt;una coppia di ragazzi francesi.. sono qui con la loro piccola barca&lt;br&gt;Assuntion di 31 piedi da circa una settimana.. sono arrivati in&lt;br&gt;Polinesia un anno fa e vogliono restarci un altro anno.. la loro&lt;br&gt;passione sono le immersioni.. ne fanno 1 o 2 al giorno.. ci fanno&lt;br&gt;vedere delle foto spettacolari.. poi arriva Gastone con il pesce.. ben&lt;br&gt;40 pesci pappagallo (pi&amp;#249; un paio di tonni pescati ieri).. la pulitura&lt;br&gt;del pesce procede ad un ritmo incredibile e nel giro di pochi minuti i&lt;br&gt;filetti sono pronti.. gli scarti finiscono in mare e diventano cibo,&lt;br&gt;prima per i piccoli pesci poi per gli squali e le razze.. in mare,&lt;br&gt;giusto ad un metro dalla riva, c&amp;#39;&amp;#232; un bel movimento.. la cena &amp;#232;&lt;br&gt;ottima.. pesce crudo, sia in latte di cocco che semplice, poi pesce&lt;br&gt;impanato e conchiglie al barbecue, tutto accompagnato con il pane al&lt;br&gt;cocco.. ed infine il dolce al cocco..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-8229186059999278460?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/8229186059999278460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=8229186059999278460' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/8229186059999278460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/8229186059999278460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/08/toau.html' title='Toau'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-5617113325935071771</id><published>2009-08-17T04:14:00.001+02:00</published><updated>2009-08-17T04:14:33.259+02:00</updated><title type='text'>Fakarava sud</title><content type='html'>20/07/2009&lt;br&gt;andiamo a terra.. bellissimo.. dietro la spiaggia c&amp;#39;&amp;#232; un&amp;#39;altra piccola&lt;br&gt;laguna prima della barriera corallina.. non facciamo molto snorkeling&lt;br&gt;perch&amp;#232; non c&amp;#39;&amp;#232; molto corallo.. sabbia bianca ed acqua limpida di tutte&lt;br&gt;le sfumature di blu.. c&amp;#39;&amp;#232; una case, lavorano la copra ed i bambini&lt;br&gt;giocano in spiaggia.. tutti molto ospitali.. ci addentriamo&lt;br&gt;all&amp;#39;interno del motu.. palme ovunque.. noci di cocco a terra e giovani&lt;br&gt;cocchi germoglianti.. ci sono molti arbusti e presto ci chiudono la&lt;br&gt;strada.. torniamo in spiaggia e proseguiamo.. i colori del mare sono&lt;br&gt;incredibili.. alla fine della spiaggia dove iniziano le rocce&lt;br&gt;coralline.. c&amp;#39;&amp;#232; un&amp;#39;altra casa.. molto curata e ben tenuta.. vialetto&lt;br&gt;rosso, fiori e due sedie a sdraio.. decidiamo di fermarci a riposare&lt;br&gt;qui.. dovrebbe essere la casa della signora che lavorava alla prima&lt;br&gt;casa.. dopo il meritato riposo continuiamo sulla roccia.. troviamo una&lt;br&gt;noce di cocco fresca, di quelle da bere.. ormai conosciamo la tecnica&lt;br&gt;e possiamo dissetarci.. ma come ci fermiamo veniamo aggrediti dalle&lt;br&gt;zanzare tigri.. per liberarci dal fastidio e per rinfrescarci&lt;br&gt;decidiamo di farci il bagno.. anche tornando indietro non possiamo&lt;br&gt;resistere ad immergerci in quest&amp;#39;acqua cristallina.. veramente un&lt;br&gt;posto da sogno..&lt;br&gt;21/07/2009&lt;br&gt;ci spostiamo all&amp;#39;ancoraggio vicino la passe sud.. 6 miglia ad ovest..&lt;br&gt;restiamo tutto il tempo con una vedetta a prua per evitare le teste di&lt;br&gt;corallo affioranti, ma non ci sono problemi, sono visibilissime e non&lt;br&gt;ne incontriamo lungo il cammino.. qui ci sono anche altre barche..&lt;br&gt;qualcuna conosciuta.. ci sono gli amici finlandesi di Chaconne.. Marie&lt;br&gt;ed io andiamo a dare un&amp;#39;occhiata alla passe.. dovrebbe essere uno dei&lt;br&gt;posti migliori per fare snorkeling.. e lo &amp;#232;, l&amp;#39;acqua &amp;#232; limpidissima ed&lt;br&gt;&amp;#232; piena di coralli e pesci che si vedono anche solo passeggiando sul&lt;br&gt;pontile.. ci sono anche gli squali ed anch&amp;#39;essi si vedono nuotare&lt;br&gt;nell&amp;#39;acqua bassa.. c&amp;#39;&amp;#232; un piccolo albergo con qualche bungalow ed un&lt;br&gt;ristorante sul mare ed il diving center.. chiediamo per fare&lt;br&gt;immersioni e decidiamo di fare subito l&amp;#39;immersione nella passe visto&lt;br&gt;che non sappiamo quanto resteremo qui.. ed ecco l&amp;#39;immersione in&lt;br&gt;corrente che tanto aspettavamo.. la corrente non &amp;#232; fortissima, circa 3&lt;br&gt;nodi, ma &amp;#232; molto divertente lasciarsi trasportare.. coralli ovunque e&lt;br&gt;poi gli squali.. ce ne sono tantissimi.. un intero branco (se cos&amp;#236; si&lt;br&gt;pu&amp;#242; dire).. non troppo grossi, ma veramente tanti.. almeno 150.. per&lt;br&gt;fermarci ad ammirarli dobbiamo aggrapparci al corallo.. un&amp;#39;immersione&lt;br&gt;veramente fantastica..&lt;br&gt;22/07/2009&lt;br&gt;Marie ed io &amp;#232; da quando siamo arrivati alle Taumotu che parliamo se &amp;#232;&lt;br&gt;il caso di proseguire il viaggio con Terry e siamo arrivati alla&lt;br&gt;conclusione che &amp;#232; meglio scendere a Tahiti.. siamo stati bene a bordo&lt;br&gt;di Viva Lass per 3 mesi, ma ora i rapporti si stanno un po&lt;br&gt;deteriorando.. un imbarco cos&amp;#236; lungo non &amp;#232; mai facile.. avevamo deciso&lt;br&gt;di aspettare di arrivare a Tahiti per parlarne con Terry, ma lui &amp;#232; un&lt;br&gt;paio di giorni che &amp;#232; un po strano ed oggi tira fuori lui il discorso..&lt;br&gt;in modo abbastanza tranquillo decidiamo di dividerci a Tahiti.. visto&lt;br&gt;il posto dove siamo abbiamo deciso di restare ancora qualche giorno ed&lt;br&gt;andiamo tutti e 3 alla passe a fare snorkeling.. arriviamo giusto&lt;br&gt;quando la corrente &amp;#232; ancora debole e riusciamo a nuotare nella passe..&lt;br&gt;i colori sono fantastici.. la visibilit&amp;#224; &amp;#232; perfetta.. qualche squalo e&lt;br&gt;tanti pesci.. quando arriva la corrente ci facciamo riportare al punto&lt;br&gt;di partenza.. per pranzo andiamo al ristorante dell&amp;#39;albergo.. pesce&lt;br&gt;crudo in latte di cocco, pesce fritto e riso.. anche questo &amp;#232; un posto&lt;br&gt;da sogno.. nel pomeriggio ci uniamo ad un barbecue in spiaggia&lt;br&gt;organizzato da altre barche e trascorriamo un piacevolissimo&lt;br&gt;pomeriggio in compagnia..&lt;br&gt;23/07/2009&lt;br&gt;Terry aveva pensato di partire stamattina, ma il tempo non ce lo&lt;br&gt;permette.. tanta pioggia ed il vento viene addirittura da nord.. non&lt;br&gt;ha senso andare a nord a motore.. restiamo rintanati sotto coperta..&lt;br&gt;ma appena smette di piovere Marie ed io andiamo ad esplorare qualche&lt;br&gt;Motu.. ci fermiamo prima in un Motu dove ci sono delle case.. dovrebbe&lt;br&gt;essere un albergo di un amico di Andrea.. il posto &amp;#232; molto bello, ma&lt;br&gt;surreale.. non c&amp;#39;&amp;#232; nessuno, ma ci sono tutti i segni del fatto che il&lt;br&gt;posto &amp;#232; abitato.. resti di colazione, asciugamani in giro ed altro..&lt;br&gt;come se fossero scappati tutti.. riprendiamo il dinghy ed andiamo al&lt;br&gt;Motu successivo.. un passeggiata su quest&amp;#39;isola deserta.. come sono&lt;br&gt;affascinati le isole degli atolli.. c&amp;#39;&amp;#232; bassa marea e ci fermiamo a&lt;br&gt;fare il picnic sul reef di fronte all&amp;#39;oceano.. torniamo in barca a&lt;br&gt;prendere Terry ed andiamo di nuovo a fare snorkeling alla Passe sud..&lt;br&gt;&amp;#232; un posto talmente bello che non ci si stanca mai.. &amp;#232; il compleanno&lt;br&gt;di Patrick e siamo invitati a bordo di Chaconne.. ci sono anche gli&lt;br&gt;equipaggi di Sputnik e di Kestrel.. Sputnik, il catamarano giallo di&lt;br&gt;Eric, franco tedesco, con a bordo l&amp;#39;amica francese Barbara (con cui ha&lt;br&gt;attraversato l&amp;#39;oceano) e la madre venuta a trovarlo.. a bordo di&lt;br&gt;Kestrel c&amp;#39;&amp;#232; una coppia di tedeschi emigrati in Canada.. tutti molto&lt;br&gt;simpatici.. Chaconne &amp;#232; solo un 31 piedi, ma ci entriamo tutti&lt;br&gt;benissimo e passiamo una bellissima serata.. una delle migliori..&lt;br&gt;24/07/2009&lt;br&gt;il tempo si &amp;#232; rimesso e partiamo presto per tornare all&amp;#39;ancoraggio&lt;br&gt;nord di Fakarava.. partono tutte le barche.. Chaconne destinazione&lt;br&gt;Tahiti, Sputnik e Kestrel come noi si fermeranno ancora qualche giorno&lt;br&gt;a Fakarava nord.. la navigazione nel canale non presenta problemi.. un&lt;br&gt;po di pioggia ed il vento che va e viene.. il ritorno ad un posto&lt;br&gt;&amp;quot;civilizzato&amp;quot; non &amp;#232; dei migliori ed arriva la brutta notizia..&lt;br&gt;25/07/2009&lt;br&gt;oggi &amp;#232; giornata di festa in paese.. passiamo tutta la giornata a terra&lt;br&gt;ad assistere a gare di piroga, di fabbricazione di cesti con foglie di&lt;br&gt;palma, di corsa con trasporto di frutta e di produzione di copra..&lt;br&gt;tutto ci&amp;#242; senza dimenticare il cibo locale.. pesce crudo in latte di&lt;br&gt;cocco e uto (strano cibo preparato cuocendo le noci di cocco&lt;br&gt;germogliate in forno a legna).. la sera andiamo a bordo di Sputnik per&lt;br&gt;un t&amp;#232; in compagnia.. scopriamo cos&amp;#236; questo catamarano.. molto&lt;br&gt;sportivo, senza cabine ne bagno.. solo un grande ambiente comune dove&lt;br&gt;non si pu&amp;#242; stare in piedi.. ricorda un superattico..&lt;br&gt;26/07/2009&lt;br&gt;decidiamo di restare un altro giorno qui e di partire domani insieme a&lt;br&gt;Sputnik e Kestrel per Toau.. &amp;#232; un&amp;#39;altra giornata di festa, ma non c&amp;#39;&amp;#232;&lt;br&gt;molto.. scendiamo a terra per un rapida visita.. decidiamo di spostare&lt;br&gt;la barca per essere pi&amp;#249; vicini agli amici.. Andrea e Chicca sono&lt;br&gt;ancora qui ed oggi &amp;#232; arrivato anche Massimo.. anche lui l&amp;#39;avevo&lt;br&gt;conosciuto via radio durante la traversata e mi fa molto piacere&lt;br&gt;incontrarlo.. gli italiani, Sputnik e Kestrel (entrambi invitati a&lt;br&gt;bordo per una pasta stasera) sono tutti nella stessa zona, mentre noi&lt;br&gt;siamo in un&amp;#39;altra, ha quindi senso spostarsi.. iniziamo a spedare&lt;br&gt;l&amp;#39;ancora, ma la catena si blocca presto.. proviamo in tutti i modi ma&lt;br&gt;non c&amp;#39;&amp;#232; verso di farla venire su.. il vento &amp;#232; girato da quando siamo&lt;br&gt;arrivati e la catena deve essersi incattivita su una testa di&lt;br&gt;corallo.. siamo su pi&amp;#249; di 10 metri ed il fondale non si vede.. l&amp;#39;unica&lt;br&gt;&amp;#232; scendere con le bombole, ma al centro diving non c&amp;#39;&amp;#232; nessuno prima&lt;br&gt;delle 17.. proviamo a chiedere l&amp;#39;attrezzatura alle barche vicine.. ce&lt;br&gt;la presta lo skipper di un catamarano charter.. una piccola bombola&lt;br&gt;tenuta proprio per queste occasioni.. tocca a me andare sott&amp;#39;acqua in&lt;br&gt;quanto pi&amp;#249; esperto in immersioni.. scendo lungo la catena.. &amp;#232; la prima&lt;br&gt;volta che mi ritrovo da solo sott&amp;#39;acqua.. la profondit&amp;#224; non &amp;#232; molta,&lt;br&gt;quindi non c&amp;#39;&amp;#232; alcun rischio, ma la sensazione &amp;#232; strana.. trovo la&lt;br&gt;catena ben incastrata su una testa di corallo immensa.. provo a&lt;br&gt;muovere la catena, ma non c&amp;#39;&amp;#232; verso perch&amp;#232; c&amp;#39;&amp;#232; troppa tensione.. torno&lt;br&gt;su e mi accorgo che ho gi&amp;#224; consumato quasi mezza bombola (&amp;#232; molto&lt;br&gt;piccola).. proviamo di nuovo a recuperare la catena con il verricello,&lt;br&gt;muovendo Viva Lass nella direzione che mi sembra giusta per&lt;br&gt;disincastrare la catena.. ma non c&amp;#39;&amp;#232; verso.. l&amp;#39;unica &amp;#232; andare sotto di&lt;br&gt;nuovo mentre Terry allenta la tensione sulla catena portando avanti&lt;br&gt;Viva Lass.. appena raggiungo il fondo la catena non &amp;#232; pi&amp;#249; in tensione&lt;br&gt;e mi metto subito al lavoro.. devo far scavalcare la catena da una&lt;br&gt;roccia pi&amp;#249; alta di me.. pian piano ci riesco, ma non basta.. la catena&lt;br&gt;&amp;#232; ancora sulla testa di corallo e si &amp;#232; incastrata in una piccola&lt;br&gt;fessura.. cerco di liberarla tirando, ma nel frattempo la sabbia si &amp;#232;&lt;br&gt;alzata ed &amp;#232; in sospensione e non si vede pi&amp;#249; nulla.. tango d&amp;#39;occhio&lt;br&gt;l&amp;#39;aria rimanente che diminuisce rapidamente.. pian piano alla cieca,&lt;br&gt;usando solo le mani, riesco a liberare la catena dalla fessura ed a&lt;br&gt;disporla tutta sulla sabbia.. nel frattempo il manometro segna una&lt;br&gt;pressione ben sotto i 50 bar.. ho finito giusto in tempo.. cerco di&lt;br&gt;salire lentamente, ma sento che l&amp;#39;aria sta veramente per finire.. ed&lt;br&gt;ad un metro dalla superficie rimango senza aria.. giusto in tempo..&lt;br&gt;quando finalmente ci ormeggiamo nel nuovo posto &amp;#232; pomeriggio inoltrato&lt;br&gt;ed abbiamo giusto il tempo per farci ricaricare la bombola dal diving,&lt;br&gt;riconsegnarla al catamarano, fare una salto al volo da Andrea (che nel&lt;br&gt;frattempo si &amp;#232; preso la dengue) dove c&amp;#39;&amp;#232; anche Massimo a salutare e&lt;br&gt;tornare a bordo per cucinare giusto in tempo per essere pronti&lt;br&gt;all&amp;#39;arrivo dei nostri ospiti..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-5617113325935071771?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/5617113325935071771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=5617113325935071771' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/5617113325935071771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/5617113325935071771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/08/fakarava-sud.html' title='Fakarava sud'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-372985294720078796</id><published>2009-08-04T00:59:00.001+02:00</published><updated>2009-08-04T00:59:57.122+02:00</updated><title type='text'>sperduto dall'altra parte del mondo.. o forse no..</title><content type='html'>02/08/2009&lt;br&gt;stamattina sono arrivato a Tahiti.. un senso di smarrimento totale..&lt;br&gt;un ritorno alla &amp;quot;civilt&amp;#224;&amp;quot;.. non &amp;#232; facile tornare in una vera citt&amp;#224;&lt;br&gt;dopo le Marchesi e le Taumotu.. ho realizzato il mio sogno.. sono&lt;br&gt;arrivato in barca dove volevo arrivare ed ora &amp;#232; arrivata l&amp;#39;ora di&lt;br&gt;cambiare.. inoltre tante cose sono successe nell&amp;#39;ultimo periodo.. gi&amp;#224;&lt;br&gt;da un po non ero molto soddisfatto di quello che scrivevo nel mio&lt;br&gt;diario.. sentivo che non riuscivo a trasmettere tutto.. le sensazioni&lt;br&gt;erano troppo forti.. poi da quando ho saputo della morte della mia&lt;br&gt;cara nonna Pina non ho pi&amp;#249; scritto.. cercher&amp;#242; di recuperare presto&lt;br&gt;facendo un resoconto di quello che ho fatto in questi giorni.. ma sar&amp;#224;&lt;br&gt;un resoconto scialbo e quindi prima devo scrivere e rendervi partecipi&lt;br&gt;di quello che ho provato e che sto provando tuttora.. il mio viaggio &amp;#232;&lt;br&gt;arrivato ad una svolta.. sapevo che il Pacifico sarebbe stato&lt;br&gt;rivelatore.. in traversata ho avuto tanto tempo per pensare e maturare&lt;br&gt;quello che gi&amp;#224; avevo iniziato a sentire durante i mesi di viaggio&lt;br&gt;precedenti.. poi ci sono state le Marchesi e le Taumotu.. ho avuto la&lt;br&gt;fortuna di viverle a pieno.. posti incredibili.. fuori dal mondo..&lt;br&gt;posti che veramente ti cambiano la vita.. sono riuscito a viverli a&lt;br&gt;pieno nonostante la vita a bordo di Viva Lass &amp;#232; iniziata a&lt;br&gt;deteriorarsi.. il fatto di viaggiare con Marie &amp;#232; stato fondamentale..&lt;br&gt;pian piano abbiamo maturato l&amp;#39;idea di sbarcare a Tahiti e non&lt;br&gt;proseguire il viaggio in barca.. a Fakarava &amp;#232; stato Terry a tirar&lt;br&gt;fuori l&amp;#39;argomento dopo un paio di giorni po pesanti.. anche lui voleva&lt;br&gt;che ci dividevamo e da l&amp;#236; abbiamo ritrovato un&amp;#39;ottima serenit&amp;#224;.. poi&lt;br&gt;dopo un paio di giorni &amp;#232; arrivata la brutta notizia.. era una cosa che&lt;br&gt;sapevo sarebbe successa.. la mia paura era che potesse succedere&lt;br&gt;quando mi trovavo in mezzo ad un oceano, invece &amp;#232; successa quando ero&lt;br&gt;in uno dei posti pi&amp;#249; belli.. un atollo sperduto dove non avevo nessuna&lt;br&gt;possibilit&amp;#224; di comunicazione.. il prezzo da pagare quando si &amp;#232;&lt;br&gt;dall&amp;#39;altra parte del mondo &amp;#232; alto.. comunque non &amp;#232; stato questo evento&lt;br&gt;a farmi cambiare idea e prendere decisioni diverse da quelle che stavo&lt;br&gt;maturando.. la prima decisione che ho preso &amp;#232; stata quella di tornare&lt;br&gt;in Italia prima di Natale.. la mia vita &amp;#232; da quella parte del mondo e&lt;br&gt;ne sento la mancanza.. due cose mi hanno spinto a partire pi&amp;#249; di 8&lt;br&gt;mesi fa.. la voglia di viaggiare l&amp;#39;ho soddisfatta e la sto&lt;br&gt;soddisfacendo in pieno.. sto vedendo e vivendo posti unici.. la voglia&lt;br&gt;di fuggire invece si &amp;#232; trasformata in voglia di tornare.. ho avuto&lt;br&gt;modo di apprezzare la mia &amp;quot;vita precedente&amp;quot; e di capire che quella &amp;#232;&lt;br&gt;la mia vita.. non ha senso andare a vivere dall&amp;#39;altra parte del&lt;br&gt;mondo.. sarei un uomo infelice.. ci sono dei rapporti e degli affetti&lt;br&gt;che non si possono tenere lontani.. non ho ancora pensato a cosa far&amp;#242;&lt;br&gt;dopo il mio ritorno.. ed ora &amp;#232; troppo presto per pensarci.. ci sar&amp;#224;&lt;br&gt;tempo e modo..&lt;br&gt;come dicevo sono molto soddisfatto del mio viaggio.. ma sto iniziando&lt;br&gt;ad accusare un po la stanchezza di viaggiare sulle barche degli&lt;br&gt;altri.. sono arrivato fino a Tahiti partendo da Roma.. ho percorso&lt;br&gt;quasi 12 mila miglia.. ho vissuto come volevo.. ho conosciuto tanta&lt;br&gt;gente e navigato su barche diverse.. ho raggiunto i posti che volevo..&lt;br&gt;posso dire di aver realizzato il mio sogno.. ma ora &amp;#232; arrivato il&lt;br&gt;momento di cambiare.. potrei cercare un&amp;#39;altra barca.. da qui non&lt;br&gt;dovrebbe essere difficile (volendo ne ho gi&amp;#224; una dalla Tonga alla&lt;br&gt;Nuova Zelanda a novembre).. ma non &amp;#232; quello che voglio.. voglio essere&lt;br&gt;libero.. voglio provare a vivere le isole del Pacifico senza una barca&lt;br&gt;e poi voglio andare in Nuova Zelanda.. era qui che volevo arrivare e&lt;br&gt;nonostante la mia decisione di tornare non ci voglio rinunciare..&lt;br&gt;rinunciando alla barca avr&amp;#242; tutto il tempo che voglio.. vedr&amp;#242; come me&lt;br&gt;la sentir&amp;#242;..&lt;br&gt;ho condiviso questa parte del viaggio con Marie.. &amp;#232; stata una grande&lt;br&gt;fortuna viaggiare con un&amp;#39;amica come lei.. ci siamo trovati molto bene&lt;br&gt;insieme.. ci siamo sopportati e supportati a vicenda.. abbiamo vissuto&lt;br&gt;a stretto contatto ed abbiamo condiviso questa fantastica esperienza..&lt;br&gt;ma anche con lei &amp;#232; arrivato il momento di separarci..&lt;br&gt;tutto questo &amp;#232; stato maturato con il tempo.. per prima cosa ho avuto&lt;br&gt;un gran senso di smarrimento.. poi con l&amp;#39;avvicinarsi a Tahiti ho&lt;br&gt;provato una grande libert&amp;#224;.. ed infine stamattina il senso di&lt;br&gt;smarrimento si &amp;#232; fatto molto pi&amp;#249; forte amplificato anche dallo choc&lt;br&gt;del ritorno in citt&amp;#224;.. ma poi nel corso della giornata, con l&amp;#39;inizio&lt;br&gt;della pianificazione di questa nuova parte del viaggio, tutto si &amp;#232;&lt;br&gt;attenuato.. e la voglia di iniziare questa nuova avventura ha preso il&lt;br&gt;sopravvento.. ecco il programma che pian piano sta prendendo forma:&lt;br&gt;nei prossimi giorni sbarcheremo da Viva Lass.. con Marie andremo un po&lt;br&gt;in giro per le Isole della Societ&amp;#224; fino a met&amp;#224; agosto quando ci&lt;br&gt;divideremo.. lei andr&amp;#224; in Nuova Caledonia dove la raggiunger&amp;#224; il suo&lt;br&gt;ragazzo e poi probabilmente Vietnam o forse Nuova Zelanda prima di&lt;br&gt;tornare in Francia.. io andr&amp;#242; alle Isole Cook.. dove penso di restare&lt;br&gt;circa due settimane per poi volare in Nuova Zelanda i primi di&lt;br&gt;settembre.. poi Australia ed infine completamento del giro del mondo&lt;br&gt;dopo circa un anno dalla mia partenza.. ho qualche idea, ma &amp;#232; ancora&lt;br&gt;tutto da organizzare.. una nuova avventura ha inizio..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-372985294720078796?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/372985294720078796/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=372985294720078796' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/372985294720078796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/372985294720078796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/08/sperduto-dallaltra-parte-del-mondo-o.html' title='sperduto dall&apos;altra parte del mondo.. o forse no..'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-7504769333093183806</id><published>2009-07-25T04:19:00.001+02:00</published><updated>2009-07-25T04:19:29.349+02:00</updated><title type='text'>Fakarava</title><content type='html'>15/07/2009&lt;br&gt;la notte di navigazione trascorre tranquilla.. il vento va e viene ma&lt;br&gt;riusciamo ad andare quasi sempre a vela.. all&amp;#39;alba siamo in vista di&lt;br&gt;Fakarava e per le 8 entriamo dalla passe.. &amp;#232; molto ampia e non c&amp;#39;&amp;#232;&lt;br&gt;nessuna difficolt&amp;#224;.. subito dietro a noi Coruisk.. siamo andati&lt;br&gt;praticamente alla stessa velocit&amp;#224;.. Cries &amp;#39;n Whispers arriva qualche&lt;br&gt;ora pi&amp;#249; tardi, ma &amp;#232; decisamente una barca molto pi&amp;#249; lenta.. dentro&lt;br&gt;l&amp;#39;atollo dobbiamo navigare un&amp;#39;altra oretta per raggiungere&lt;br&gt;l&amp;#39;ancoraggio.. questo atollo &amp;#232; veramente grande.. il secondo delle&lt;br&gt;Taumotu.. una volta ancorati Marie ed io scendiamo a terra e lasciamo&lt;br&gt;Terry in barca a riposare che praticamente non ha dormito per tutta la&lt;br&gt;notte.. il villaggio &amp;#232; molto grazioso.. un po pi&amp;#249; &amp;quot;moderno&amp;quot; dell&amp;#39;altro&lt;br&gt;a Takaroa.. c&amp;#39;&amp;#232; qualche turista in giro.. fa molto caldo e dopo una&lt;br&gt;breve passeggiata rientriamo in barca per pranzo.. nel pomeriggio&lt;br&gt;torno a terra con Terry.. vado a chiedere informazioni al Diving&lt;br&gt;center.. per la strada incontro una doppia coppia di italiani.. sono&lt;br&gt;in viaggio di nozze.. e sono di Roma.. mi fa una strana impressione&lt;br&gt;incontrare delle persone che erano a Roma una settimana fa e lo&lt;br&gt;saranno di nuovo tra una settimana.. non mi capitava dai tempi di&lt;br&gt;Martinica..&lt;br&gt;16/07/2009&lt;br&gt;Marie ed io passiamo tutta la giornata a terra.. affittiamo le&lt;br&gt;biciclette e ce ne andiamo in giro per l&amp;#39;atollo.. spiagge, corallo e&lt;br&gt;palme.. andiamo a nord fino alla passe.. poi riscendiamo e ci fermiamo&lt;br&gt;per il picnic sotto un albero in riva al mare.. rientriamo al&lt;br&gt;villaggio e proseguiamo un po verso sud.. ci fermiamo in una&lt;br&gt;spiaggietta deliziosa di fronte ad una pensione che supponiamo chiusa&lt;br&gt;visto che non c&amp;#39;&amp;#232; nessuno.. qui ci fermiamo a riflettere sul futuro di&lt;br&gt;questo viaggio.. torniamo al villaggio dove abbiamo appuntamento con&lt;br&gt;Michel e Jan per un aperitivo.. ma non si fanno vedere.. arrivano&lt;br&gt;giusto quando Terry ci viene a prendere.. decidiamo allora di vederci&lt;br&gt;a bordo di Viva Lass. cena e serata a chiacchierare..&lt;br&gt;17/07/2009&lt;br&gt;restiamo la mattina in barca e nel primo pomeriggio andiamo a fare la&lt;br&gt;prima immersione.. Fakarava &amp;#232; famosa proprio per le immersioni.. in&lt;br&gt;particolare si pu&amp;#242; fare l&amp;#39;immersione nella passe dove si &amp;#232; spinti&lt;br&gt;dalla corrente insieme a pesci e squali.. ma prima dobbiamo fare&lt;br&gt;un&amp;#39;immersione normale.. quella di oggi appunto.. il sito &amp;#232; fuori&lt;br&gt;dell&amp;#39;atollo, giusto vicino alla passe.. c&amp;#39;&amp;#232; un bel mare ed il viaggio&lt;br&gt;in motoscafo a tutta velocit&amp;#224; &amp;#232; eccitante ed arriviamo tutti bagnati..&lt;br&gt;l&amp;#39;immersione &amp;#232; stupenda.. il fondale &amp;#232; tappezzato di corallo di tutti&lt;br&gt;i colori.. tanti pesci, piccoli e grandi.. e qualche squalo.. prima di&lt;br&gt;rientrare in barca andiamo a trovare Andrea e Chicca, una barca di&lt;br&gt;italiani.. li avevo conosciuti via radio ed ora sono allo stesso&lt;br&gt;nostro ancoraggio.. molto simpatici ed interessanti.. sono in Pacifico&lt;br&gt;da 10 anni ed l&amp;#39;hanno girato in lungo ed in largo.. Pacifico del sud,&lt;br&gt;Micronesia, Giappone ed Alaska.. ora hanno in programma il Cile e la&lt;br&gt;Patagonia questa &amp;#232; la quarta volta che vengono alle Taumotu.. &amp;#232; il&lt;br&gt;posto che amano di pi&amp;#249;.. conoscono gli atolli molto bene e ci danno un&lt;br&gt;po di interessanti informazioni..&lt;br&gt;18/07/2009&lt;br&gt;andiamo tutti e 3 a visitare una coltivazione di perle.. &amp;#232; una visita&lt;br&gt;organizzata da un albergo e la coltivazione &amp;#232; giusto di fronte..&lt;br&gt;andiamo prima a nuoto a prendere le ostriche.. poi in spiaggia ci&lt;br&gt;spiegano un po come funziona tutto il processo ed infine possiamo&lt;br&gt;scegliere un&amp;#39;ostrica e tenerci la perla che c&amp;#39;&amp;#232; dentro.. naturalmente&lt;br&gt;la qualit&amp;#224; della perla dipende solo dalla fortuna.. alcuni trovano&lt;br&gt;delle perle non proprio carine.. io sono il pi&amp;#249; fortunato.. la mia&lt;br&gt;perla &amp;#232; piccolina ma di buona qualit&amp;#224;.. la guida dice che &amp;#232; una &amp;quot;a&amp;quot;,&lt;br&gt;ma forse esagera un pu&amp;#242;.. una volta tornati in barca decidiamo di&lt;br&gt;spostaci un poco per avere un ancoraggio un po pi&amp;#249; riparato.. ci&lt;br&gt;spostiamo vicino ad Andrea e Chicca e li invitiamo per l&amp;#39;aperitivo.. &amp;#232;&lt;br&gt;molto piacevole averli a bordo..&lt;br&gt;19/07/2009&lt;br&gt;oggi abbiamo la seconda immersione.. quella in corrente nella passe..&lt;br&gt;ma quando arriviamo al diving center ci dicono che forse si far&amp;#224;&lt;br&gt;un&amp;#39;immersione normale perch&amp;#232; forse non c&amp;#39;&amp;#232; corrente a sufficienza..&lt;br&gt;scopriamo pian piano che la cosa &amp;#232; sicura e ci rimaniamo molto male..&lt;br&gt;un po delusi decidiamo di non fare l&amp;#39;immersione.. essendoci liberata&lt;br&gt;la giornata decidiamo di muoverci oggi invece che domani.. navighiamo&lt;br&gt;nel canale dentro la laguna ed andiamo all&amp;#39;angolo sud-est consigliato&lt;br&gt;da Andrea.. quasi 30 miglia.. navighiamo buona parte della giornata..&lt;br&gt;molto motore e poca vela perch&amp;#232; il vento ci viene proprio sul naso..&lt;br&gt;bisogna stare molto attenti ai coralli affioranti, ma all&amp;#39;interno del&lt;br&gt;canale non ce ne sono e comunque non &amp;#232; difficile vederli.. arriviamo&lt;br&gt;giusto prima del tramonto.. un ancoraggio perfetto.. Viva Lass &amp;#232;&lt;br&gt;perfettamente immobile da sola di fronte ad una spiaggia bianca con&lt;br&gt;palme.. l&amp;#39;acqua &amp;#232; limpidissima.. grazie Andrea per averci consigliato&lt;br&gt;questo posto non indicato sulle guide..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-7504769333093183806?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/7504769333093183806/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=7504769333093183806' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/7504769333093183806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/7504769333093183806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/07/fakarava.html' title='Fakarava'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-5726550298118741128</id><published>2009-07-16T21:41:00.001+02:00</published><updated>2009-07-16T21:41:45.488+02:00</updated><title type='text'>attenzione</title><content type='html'>attenzione, ho pubblicato 2 post insieme per mantenere la divisione&lt;br&gt;dei giorni in una sorta di piccoli capitoli..&lt;br&gt;come immaginavo internet in Pacifico non &amp;#233; facile da trovare.. e per&lt;br&gt;le foto dovrete aspettare un po.. per ora mi &amp;#233; impossibile caricarle&lt;br&gt;sul sito.. la mappa &amp;#233; l&amp;#39;unica cosa che riusciamo ad aggiornare di&lt;br&gt;frequente..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-5726550298118741128?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/5726550298118741128/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=5726550298118741128' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/5726550298118741128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/5726550298118741128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/07/attenzione.html' title='attenzione'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-1266272939518084010</id><published>2009-07-16T21:39:00.001+02:00</published><updated>2009-07-16T21:39:17.560+02:00</updated><title type='text'>Takaroa</title><content type='html'>11/07/2009&lt;br&gt;durante la notte il vento va e viene con qualche groppo.. al mattino&lt;br&gt;iniziamo l&amp;#39;avvicinamento all&amp;#39;atollo.. a circa 15 miglia si inizia a&lt;br&gt;vedere.. una lunga striscia sottile.. pian piano si riconoscono le&lt;br&gt;palme e poi le spiagge.. a met&amp;#224; mattinata siamo all&amp;#39;imboccatura della&lt;br&gt;passe.. proprio quando la nave sta partendo e c&amp;#39;&amp;#232; la stanca di marea..&lt;br&gt;non potevamo scegliere momento migliore.. entriamo senza difficolt&amp;#224; ed&lt;br&gt;attracchiamo al molo a met&amp;#224; della passe.. siamo accolti subito da&lt;br&gt;Berny che ha vissuto vent&amp;#39;anni in Australia e ci aveva visti&lt;br&gt;arrivare.. ci sono anche altri ragazzi in giro ma non ci fanno una&lt;br&gt;bella impressione.. restano a guardarci senza dire una parola.. Berny&lt;br&gt;ci avverte di stare un po attenti a non lasciare cose in vista sul&lt;br&gt;ponte.. dopo pranzo andiamo a fare una rapida passeggiata.. la prima&lt;br&gt;impressione non &amp;#232; delle migliori.. il villaggio sembra povero e&lt;br&gt;desolato.. sembra un luogo di desolazione.. la sera c&amp;#39;&amp;#232; la festa..&lt;br&gt;cena e qualche danza..&lt;br&gt;12/07/2009&lt;br&gt;appena svegliati ci diamo alla pulizia di Viva Lass, mentre aspettiamo&lt;br&gt;l&amp;#39;arrivo di Cries &amp;#39;n Whispers.. non si fanno tardare e presto sono&lt;br&gt;ormeggiati alla nostra murata.. nel frattempo le impressioni verso la&lt;br&gt;gente del posto migliorano.. sono tutti molto tranquilli e&lt;br&gt;probabilmente timidi nei nostri confronti.. andiamo tutti insieme alla&lt;br&gt;ricerca di un posto per fare snorkeling.. troviamo una spiaggia da cui&lt;br&gt;raggiungiamo il reef.. sulla via del ritorno vediamo tante tane di&lt;br&gt;granchi delle noci di cocco.. decidiamo di tornare per provare a&lt;br&gt;cacciarne qualcuno con la pelle del pollo per il barbecue di questa&lt;br&gt;sera.. passando per il villaggio incontriamo dei bambini che&lt;br&gt;incuriositi vengono con noi.. la caccia si rileva un fallimento.. non&lt;br&gt;riusciamo a tirarli fuori dai loro buchi e ben presto siamo attaccati&lt;br&gt;dalle zanzare e siamo costretti a rinunciare.. sulla via del ritorno&lt;br&gt;attraversiamo il ponte che collega due motu (isole) e tra il corallo&lt;br&gt;vediamo un bel polipo.. senza esitazione decido di provare a&lt;br&gt;prenderlo.. vado in acqua ed inizio la battaglia per staccarlo dalla&lt;br&gt;roccia.. dopo un po di sforzi riesco ad afferrarlo ed  aportarlo sul&lt;br&gt;ponte.. nel frattempo si &amp;#232; radunato un bel pubblico di bambini..&lt;br&gt;inizio a sbatterlo sul ponte, ma presto mi devo fermare perch&amp;#232; i&lt;br&gt;bambini dicono che &amp;#232; vietato farlo qui.. torniamo in barca e finisco&lt;br&gt;qui il lavoro.. il polipo finisce nel barbecue insieme al pollo..&lt;br&gt;barbecue a bordo di Viva Lass con Michell e Yan..&lt;br&gt;13/07/2009&lt;br&gt;anche stamattina c&amp;#39;&amp;#232; una barca in arrivo.. Crus.. e ben presto ci sono&lt;br&gt;tre barche ormeggiate al pontile, non so se era mai successo.. i&lt;br&gt;bambini tornano a farci visita.. in particolare Benjamin e Stevil..&lt;br&gt;gli facciamo salire a bordo e visitare Viva Lass.. un giro con il&lt;br&gt;tender.. andiamo tutti insieme a fare snorkeling nella passe.. poi&lt;br&gt;andiamo a fare una passeggiata verso l&amp;#39;aeroporto in cerca dell&amp;#39;alcool&lt;br&gt;per Terry.. con l&amp;#39;aiuto dei bambini non abbiamo problemi a fare&lt;br&gt;l&amp;#39;autostop e ben presto con diversi passaggi attraversiamo una buona&lt;br&gt;parte dell&amp;#39;atollo.. ci fermiamo su una spiaggetta a mangiare e&lt;br&gt;ritorniamo sempre in autostop.. oggi abbiamo deciso di fare un&lt;br&gt;barbecue a terra con tutti e tre gli equipaggi.. essere attraccati ad&lt;br&gt;un pontile ci cambia la vita e diventa tutto pi&amp;#249; facile.. nel&lt;br&gt;frattempo i bambini ci fanno vedere come aprire le noci di cocco e in&lt;br&gt;breve tempo ci ritroviamo pieni.. poi iniziamo ad organizzare il&lt;br&gt;barbecue.. io torno al ponte a cacciare un altro polipo, ma mentre&lt;br&gt;siamo alla ricerca del polipo si ferma una macchina con una signora&lt;br&gt;che dice che c&amp;#39;&amp;#232; una nave che sta entrando nella passe con un ferito a&lt;br&gt;bordo e bisogna spostare le barche.. torniamo rapidamente al molo e&lt;br&gt;scopriamo che &amp;#232; un piccolo peschereccio e c&amp;#39;&amp;#232; tutto il posto sul&lt;br&gt;pontile per ormeggiare.. nel frattempo il fuoco &amp;#232; stato acceso e la&lt;br&gt;carne &amp;#232; stata comprata.. ma &amp;#232; tutta congelata.. con qualche momento di&lt;br&gt;nervosismo riusciamo comunque a scongelarla ed a cucinarla.. ne esce&lt;br&gt;fuori una piacevole serata.. manca solo il polipo, ma i pescatori ci&lt;br&gt;regalano un bel pezzo di pesce che decidiamo di cuocere domani visto&lt;br&gt;la quantit&amp;#224; di carne, patate e cipolle che abbiamo..&lt;br&gt;14/07/2009&lt;br&gt;oggi &amp;#232; giornata di partenza.. tutte e tre le barche partiranno per&lt;br&gt;andare a Fakarava.. ma abbiamo tutta la mattinata.. Benjamin viene di&lt;br&gt;nuovo a trovarci e vuole portarci alla festa del paese (il 14 luglio &amp;#232;&lt;br&gt;festa nazionale come in Francia).. alla festa troviamo un&amp;#39;ottima&lt;br&gt;buffet di torte.. poi un ultimo snorkeling nella passe e accendiamo&lt;br&gt;nuovamente il fuoco per cuocere il pesce.. poi dopo pranzo una dopo&lt;br&gt;l&amp;#39;altra tutte le barche lasciano l&amp;#39;ormeggio.. lasciamo questo atollo&lt;br&gt;con un po di tristezza.. siamo stati veramente benissimo.. la prima&lt;br&gt;impressione &amp;#232; stata ben presto smentita.. giornate intense.. la vita&lt;br&gt;di &amp;quot;porto&amp;quot; con le altre barche e la libert&amp;#224; di scendere a terra senza&lt;br&gt;tender.. ed il rapporto con i bambini.. ci hanno salutato con non poco&lt;br&gt;dispiacere..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-1266272939518084010?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/1266272939518084010/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=1266272939518084010' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/1266272939518084010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/1266272939518084010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/07/takaroa.html' title='Takaroa'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-2751297541490996119</id><published>2009-07-16T21:38:00.001+02:00</published><updated>2009-07-16T21:38:42.802+02:00</updated><title type='text'>Nuku Hiva</title><content type='html'>26/06/2009&lt;br&gt;Terry ci sveglia presto perch&amp;#232; l&amp;#39;ancora ha arato.. partiamo per Nuku&lt;br&gt;Hiva.. c&amp;#39;&amp;#232; molto vento.. 30 nodi.. di bolina larga.. e un bel mare..&lt;br&gt;solo 20 miglia.. e dopo poche ore siamo arrivati.. la baia di Taiohae&lt;br&gt;&amp;#232; molto grande e ci sono molte barche.. c&amp;#39;&amp;#232; Kiwi Time che ci viene a&lt;br&gt;salutare.. e c&amp;#39;&amp;#232; Bruno, che avevo conosciuto via radio.. so che&lt;br&gt;dovrebbe partire a breve allora vado subito a salutarlo e ne&lt;br&gt;approfitto per fare scambio libri.. facciamo tutto con calma.. ci&lt;br&gt;riposiamo e solo nel tardo pomeriggio scendiamo a terra.. andiamo a&lt;br&gt;fare l&amp;#39;aperitivo con Maurizio e John di Kiwi Time ad un&lt;br&gt;albergo/ristorante dove fanno happy hours.. con Maurizio ci scambiamo&lt;br&gt;le impressioni della traversata e della vita da barcastoppisti..&lt;br&gt;27/06/2009&lt;br&gt;scendiamo a terra tutti e 3 ed andiamo a fare un giro per il villaggio&lt;br&gt;per avere un idea di cosa offre.. troviamo anche una macchina da&lt;br&gt;affittare per domani.. dopo di che ci dividiamo e Marie ed io andiamo&lt;br&gt;a fare una passeggiata.. cercando un po sto segnalato dalla Loney ci&lt;br&gt;avviamo per una strada.. non troviamo quello che cercavamo ma&lt;br&gt;arriviamo ad una cascata.. . fa molto caldo e ne soffriamo un po,&lt;br&gt;decidiamo quindi di tornare in barca presto..&lt;br&gt;28/06/2009&lt;br&gt;giro dell&amp;#39;isola in macchina.. con noi vengono anche Braian e Margaret&lt;br&gt;di Gispy Day.. amici australiani di Terry.. abbiamo un bel&lt;br&gt;fuoristrada.. Nuku Hiva ci offre ogni tipo di paesaggio.. prima&lt;br&gt;saliamo fino ad 800 metri e ci ritroviamo in cima alla grande baia&lt;br&gt;dove siamo ormeggiati.. riscendiamo verso est.. nuovamente il mare,&lt;br&gt;poi all&amp;#39;interno lungo una valle.. nella foresta.. la strada a volte &amp;#232;&lt;br&gt;asfaltata a volte &amp;#232; un sentiero di terra.. nella foresta ci fermiamo&lt;br&gt;ad un sito archeologico molto grande.. raggiungiamo il lato nord&lt;br&gt;dell&amp;#39;isola.. un paesino su una bellissima baia con pinnacoli.. alla&lt;br&gt;scuola c&amp;#39;&amp;#232; una festa e ne approfittiamo per fermarci a mangiare cibo&lt;br&gt;locale.. decidiamo di tornare qua con la barca.. per questo primo&lt;br&gt;tratto ha guidato Terry, ora tocca a me.. proseguiamo lungo la costa&lt;br&gt;nord.. una stradina che segue le montagne a picco sul mare.. poi ci&lt;br&gt;addentriamo nella foresta.. qui la strada inizia a farsi sempre pi&amp;#249;&lt;br&gt;piccola e scoscesa.. per fortuna non piove, ma meglio usare le 4 ruote&lt;br&gt;motrici.. molto divertente.. arrivati all&amp;#39;estremit&amp;#224; nord ovest&lt;br&gt;dell&amp;#39;isola il paesaggio cambia di nuovo.. niente pi&amp;#249; alberi.. solo&lt;br&gt;arbusti.. poi iniziamo a salire e l&amp;#39;ambiente diventa quello di&lt;br&gt;montagna.. ci sono i pini.. sembra di essere alle alpi.. arriviamo&lt;br&gt;fino a 1200 metri.. il punto pi&amp;#249; alto dell&amp;#39;isola.. da qui&lt;br&gt;attraversiamo un immenso altopiano che tutto fa pensare fuorch&amp;#233; essere&lt;br&gt;ai tropici.. ed infine riscendiamo nella baia dove sono ormeggiate le&lt;br&gt;barche.. un giro veramente spettacolare..&lt;br&gt;29/06/2009&lt;br&gt;oggi &amp;#232; festa in paese.. 20 anni dal restauro di un luogo sacro e tutta&lt;br&gt;l&amp;#39;isola &amp;#232; in festa.. ce ne parlano da quando siamo arrivati.. e noi&lt;br&gt;alle 7:30 siamo l&amp;#236; pronti ad assistere all&amp;#39;evento.. con una&lt;br&gt;processione raggiungiamo il luogo sacro.. ci sediamo sulle pietre&lt;br&gt;sotto una tettoia fatta con le foglie di palma intrecciate.. iniziano&lt;br&gt;con i discorsi ufficiali.. poi iniziano le danza.. per tutta la&lt;br&gt;mattina si alternano i bambini.. sono loro i protagonisti della&lt;br&gt;festa.. l&amp;#39;aria che si respira &amp;#232; molto bella, si sente che ci tengono&lt;br&gt;alle loro tradizioni.. all&amp;#39;ora di pranzo ecco i cibi locali.. c&amp;#39;&amp;#232; il&lt;br&gt;famoso forno marchesiano che sembra una cosa molto rara.. &amp;#232; un forno&lt;br&gt;scavato nella terra.. acceso il giorno prima la carne di maiale e di&lt;br&gt;capra viene fatta cuocere per tutta la notte.. assistiamo&lt;br&gt;all&amp;#39;apertura.. con un maiale ci fanno una torta.. con tanto di&lt;br&gt;candeline e banane e fiori come decorazione.. la carne ci viene&lt;br&gt;servita con latte di cocco.. nel pomeriggio &amp;#232; l&amp;#39;ora delle danze degli&lt;br&gt;adulti.. un gruppo di danzatori si esibisce in danze locali..&lt;br&gt;affascinante.. veramente un bella giornata.. siamo stati fortunati ad&lt;br&gt;esserci.. sembra che una festa cos&amp;#236; grande non la fanno spesso..&lt;br&gt;30/06/2009&lt;br&gt;giornata rilassata.. ci prepariamo per lasciare la baia domani..&lt;br&gt;facciamo un po di spesa.. internet e relax in barca.. nel tardo&lt;br&gt;pomeriggio scendiamo a terra ed andiamo alla pizzeria (dove avevamo&lt;br&gt;affittato la macchina).. Terry &amp;#232; rimasto tutto il giorno qui con il&lt;br&gt;suo portatile ed un nuovo amico.. un simpatico signore inglese..&lt;br&gt;barcastoppista anche lui.. facciamo l&amp;#39;aperitivo insieme e ci mangiamo&lt;br&gt;una pizza.. a parte la pizza, abbastanza disgustosa, trascorriamo una&lt;br&gt;piacevole serata..&lt;br&gt;01/07/2009&lt;br&gt;siamo pronti per lasciare questo ormeggio.. andiamo ad una baia poco&lt;br&gt;pi&amp;#249; a ovest da dove si arriva ad una cascata altissima.. 350 metri..&lt;br&gt;tra le pi&amp;#249; alte al mondo.. alla nuova net mattutina a cui partecipiamo&lt;br&gt;scopriamo che l&amp;#236; c&amp;#39;&amp;#232; Crais &amp;#39;n Whispers che ci aspetta per andare&lt;br&gt;insieme alla cascata.. ma noi dobbiamo aspettare una barca&lt;br&gt;neozelandese a cui abbiamo prestato le taniche dell&amp;#39;acqua.. dovevano&lt;br&gt;riportarcele ieri sera.. gli avevamo detto che saremo partiti in&lt;br&gt;mattinata.. al non vederli al mattino presto c&amp;#39;&amp;#232; un po di disappunto&lt;br&gt;per la loro scorrettezza.. si presentano alle 10, quando noi iniziamo&lt;br&gt;ad essere un po impazienti di partire.. per fortuna la nostra&lt;br&gt;destinazione &amp;#232; vicina ed in poco pi&amp;#249; di un&amp;#39;ora simo ormeggiati a&lt;br&gt;fianco a Crais &amp;#39;n Whispers.. dopo un caff&amp;#232; insieme ci incamminiamo&lt;br&gt;inseme per raggiungere la cascata.. 2 ore di cammino nella foresta in&lt;br&gt;una valle molto stretta.. con diversi attraversamenti del fiume..&lt;br&gt;arriviamo alla radura.. spettacolare.. una gola molto stretta..&lt;br&gt;montagne alte, a picco.. in fondo la cascata.. sar&amp;#224; anche tra le pi&amp;#249;&lt;br&gt;alte, ma &amp;#232; anche tra le pi&amp;#249; nascoste.. ci sono delle rocce che ne&lt;br&gt;impediscono la vista.. inoltre nonostante ha piovuto molto il flusso &amp;#232;&lt;br&gt;molto piccolo.. nonostante la cascata in se, la gola &amp;#232; spettacolare..&lt;br&gt;ci fermiamo qui per il picnic.. e nel mentre inizia a piovere.. non la&lt;br&gt;smetter&amp;#224; pi&amp;#249; per quasi tutto il viaggio di ritorno e torniamo a bordo&lt;br&gt;tutti bagnati.. in serata Michele Yan vengono a bordo e trascorriamo&lt;br&gt;una piacevole serata..&lt;br&gt;02/07/2009&lt;br&gt;decidiamo di lasciare la baia per andare verso il lato nord di Nuku&lt;br&gt;Hiva.. Crais &amp;#39;n Whispers ha deciso di venire con noi.. partiamo&lt;br&gt;insieme.. una piacevole navigata  con mare tranquillo ed un bel vento&lt;br&gt;teso.. arrivati al lato nord ovest decidiamo di fermarci in una&lt;br&gt;piccola baia perch&amp;#232; il vento da est &amp;#232; forte (30 nodi) e domani&lt;br&gt;dovrebbe migliorare.. ormeggiate le due barche e dopo il meritato&lt;br&gt;riposo andiamo a fare snorkeling tutti insieme.. finalmente un po di&lt;br&gt;mare da quando siamo alle Marchesi..&lt;br&gt;03/07/2009&lt;br&gt;partiamo abbastanza presto per non avere troppo vento.. continuiamo a&lt;br&gt;girare Nuku Hiva in senso orario.. circa 12 miglia.. stringiamo al&lt;br&gt;vento.. passiamo la punta nord ovest e ci ritroviamo a dove fare i&lt;br&gt;bordi.. il vento non &amp;#232; molto e quando diminuisce siamo costretti ad&lt;br&gt;accendere il motore.. arrivano anche un paio di groppi carichi di&lt;br&gt;pioggia.. l&amp;#39;ultimo ci coglie proprio all&amp;#39;entrata della baia di Hatiheu&lt;br&gt;e siamo costretti a dare ancora sotto la pioggia e con raffiche a&lt;br&gt;quasi 40 nodi.. appena finita la manovra ci rintaniamo sotto coperta&lt;br&gt;con una tazza di the caldo.. nel pomeriggio andiamo a terra con Michel&lt;br&gt;e Yann.. li portiamo al sito archeologico che avevamo visto quando&lt;br&gt;eravamo venuti con la macchina.. questa volta cerchiamo di addentrarci&lt;br&gt;di pi&amp;#249; visto che sembra essere un sito molto grande, ma la foresta&lt;br&gt;diventa presto molto fitta e non possiamo proseguire pi&amp;#249; di tanto..&lt;br&gt;troviamo un paio di noci di cocco e una volta tornati in paese ne apro&lt;br&gt;una.. ormai ho trovato la tecnica giusta e con una pietra ed il&lt;br&gt;coltellino non impiego pi&amp;#249; di mezz&amp;#39;ora per aprirla..&lt;br&gt;04/07/2009&lt;br&gt;giornata tranquilla e un po apatica.. dedichiamo la mattinata a fare&lt;br&gt;il bucato visto che era un po che non lo facevamo.. apro la seconda&lt;br&gt;noce di cocco che avevamo raccolto ieri.. &amp;#232; una noce giovane.. verde..&lt;br&gt;e non ha il classico guscio duro.. inizio cos&amp;#236; a conoscere le&lt;br&gt;differenze delle noci ai diversi stadi di maturazione.. &amp;#232; incredibile&lt;br&gt;quante risorse pu&amp;#242; avere questo frutto ed il suo albero visto che&lt;br&gt;viene utilizzato per tantissime cose.. nel pomeriggio scendiamo a&lt;br&gt;terra solo per due passi.. Serata film con Michel e Yann..&lt;br&gt;05/07/2009&lt;br&gt;giornata intensa.. Marie ed io andiamo a terra presto e ci&lt;br&gt;incamminiamo per un sentiero che porta alla baia successiva dove&lt;br&gt;dovremmo andare questo pomeriggio.. ci dicono una mezzoretta di&lt;br&gt;cammino, ma impieghiamo pi&amp;#249; di un&amp;#39;ora per arrivare al passo.. questo&lt;br&gt;sentiero viene spesso percorso a cavallo visto che &amp;#232; l&amp;#39;unica va per&lt;br&gt;raggiungere le case che sono nell&amp;#39;altra valle.. &amp;#232; un sentiero antico&lt;br&gt;perch&amp;#232; &amp;#232; pieno di alberi di mango.. ci hanno spiegato che gli alberi&lt;br&gt;di mango venivano piantati lungo i sentieri per far si che la gente&lt;br&gt;che li percorreva avesse da mangiare lungo la via.. ed a giudicare dal&lt;br&gt;numero di mango deve essere un sentiero molto antico.. ci sono mango&lt;br&gt;caduti dagli alberi ovunque.. e noi naturalmente ne approfittiamo per&lt;br&gt;mangiare lungo durante il cammino.. una vera abbuffata.. ne&lt;br&gt;raccogliamo anche per la barca ed in breve tempo abbiamo 3 buste&lt;br&gt;piene.. una per Cries &amp;#39;n Whispers e due per noi.. le Marchesi sono&lt;br&gt;piene di frutta, ma non &amp;#232; facile averla visto che non viene venduta&lt;br&gt;perch&amp;#232; ognuno ha la propria.. finora l&amp;#39;abbiamo sempre avuta in scambio&lt;br&gt;o raccolta durante le passeggiate.. mi ha stupito anche l&amp;#39;assenza di&lt;br&gt;verdura.. sembra che qui non viene coltivata nonostante credo che il&lt;br&gt;terreno sia molto fertile.. siamo riusciti a comprarla solo al mercato&lt;br&gt;di Taiohae (a prezzi molto alti).. tornati al villaggio ci incontriamo&lt;br&gt;con Michel e Yann e con Terry.. andiamo tutti insieme a mangiare alla&lt;br&gt;festa locale (nel mese di luglio ci sono feste tutti i fine&lt;br&gt;settimana).. non ai livelli delle altre che ci sono capitate ma mangio&lt;br&gt;un ottimo maiale cotto nel sangue (sembra trippa) ed assaggio il&lt;br&gt;famoso frutto dell&amp;#39;albero del pane.. ed ora prossimo dire di aver&lt;br&gt;assaggiato praticamente tutti i cibi tradizionali.. tra una pioggia e&lt;br&gt;l&amp;#39;altra riusciamo a tornare in barca e ci spostiamo alla baia di Anaho&lt;br&gt;giusto dietro l&amp;#39;angolo.. un ancoraggio perfetto.. molto protetto.. da&lt;br&gt;dove siamo ancorati vediamo montagne a 360 gradi.. sembra di essere in&lt;br&gt;un lago.. e siamo accolti da mante giganti di almeno 2 metri che&lt;br&gt;nuotano attorno alla barca..&lt;br&gt;06/07/2009&lt;br&gt;resto in barca con Terry a fare un po di lavoretti.. salgo a met&amp;#224;&lt;br&gt;albero per cambiare una lampadina, ma non abbiamo quella nuova.. poi&lt;br&gt;passiamo buona parte della giornata in acqua a pulire lo scafo.. nel&lt;br&gt;pomeriggio decidiamo di andare a fare due passi a terra e scopro di&lt;br&gt;aver dimenticato i miei sandali al pontile dell&amp;#39;ormeggio precedente..&lt;br&gt;ho un paio d&amp;#39;ore prima del tramonto e decido di andare a vedere se ci&lt;br&gt;sono ancora (per raggiungere l&amp;#39;altro villaggio ci vuole un&amp;#39;ora di&lt;br&gt;cammino).. mi incammino per il sentiero dei mango.. quello che avevo&lt;br&gt;fatto ieri in senso inverso.. quasi in cima alla salita incontro Marie&lt;br&gt;di ritorno che decide di accompagnarmi.. purtroppo una volta arrivati&lt;br&gt;dall&amp;#39;altra parte i sandali non ci sono pi&amp;#249;.. la questione dei sandali&lt;br&gt;sta diventando interessante da quando sono partito.. il paio che avevo&lt;br&gt;alla partenza non ha resistito alle gite con Paolo.. visto che a&lt;br&gt;Martinica non riuscivo a trovarne di nuovi e che i miei volevano&lt;br&gt;spedirmi un pacco me li sono fatti spedire.. per&amp;#242; c&amp;#39;&amp;#232; stato lo&lt;br&gt;sciopero generale a Martinica e mi &amp;#232; stato impossibile ritirarlo.. a&lt;br&gt;St Martin ne ho comprato un paio appena arrivato.. ma ho scoperto che&lt;br&gt;non erano dei migliori (visto il prezzo non ci si poteva aspettare&lt;br&gt;gran che).. poi l&amp;#39;ultimo giorno prima di lasciare St Martin ho trovato&lt;br&gt;finalmente il paio di sandali che volevo e che ora mi sono perso..&lt;br&gt;proprio qualche giorno fa ho per&amp;#242; saputo che il famoso pacco &amp;#232; tornato&lt;br&gt;a casa dopo 5 mesi ai caraibi.. vedremo se questa volta riuscir&amp;#242; a&lt;br&gt;riceverlo a Tahiti..&lt;br&gt;07/07/2009&lt;br&gt;abbiamo deciso di restare qui un altro giorno e organizzare un&lt;br&gt;barbecue in spiaggia con Cries &amp;#39;n Whispers.. ma &amp;#232; una giornata di&lt;br&gt;pioggia.. Marie, Yann ed io ci incamminiamo comunque per il sentiero&lt;br&gt;dei mango per andare a comprare il pollo e le ultime provviste prima&lt;br&gt;di partire.. il ritorno con gli zaini pieni, la pioggia ed il fango&lt;br&gt;lungo il sentiero non &amp;#232; dei pi&amp;#249; tranquilli.. normalmente ci si impiega&lt;br&gt;un&amp;#39;ora e questa volta ci mettiamo un&amp;#39;ora e mezza.. il pomeriggio lo&lt;br&gt;passiamo a riposarci e poi con un po di incomprensione rinunciamo al&lt;br&gt;barbecue e decidiamo di mangiare a bordo di Viva Lass.. un semplice&lt;br&gt;pollo e riso.. viene anche una coppia francese, vicini di barca, molto&lt;br&gt;simpatici ed interessanti.. sono in Polinesia francese da 6 o 7 anni..&lt;br&gt;ed hanno passato gli ultimi 3 anni a costruire la loro magnifica barca&lt;br&gt;in alluminio, che prima avevamo visitato.. ora hanno in programma di&lt;br&gt;andare nel nord pacifico.. Giappone ed Alaska.. trascorriamo un&amp;#39;ottima&lt;br&gt;serata.. l&amp;#39;ultima alle Marchesi..&lt;br&gt;08/07/2009&lt;br&gt;dopo diversi cambiamenti di programma decidiamo di partire per le&lt;br&gt;Taumotu.. primo atollo: Takaroa.. partiamo per&amp;#242; con tutta calma e la&lt;br&gt;mattina Marie ed io abbiamo il tempo per fare un&amp;#39;ultima passeggiata..&lt;br&gt;andiamo ad una spiaggia vicina.. da cartolina.. la foresta si dirada&lt;br&gt;pian piano.. l&amp;#39;erba cresce sulla spiaggia fino a qualche decina di&lt;br&gt;metri da mare.. cavalli selvatici.. granchi che corrono sul&lt;br&gt;bagnasciuga.. tutto naturalmente contornato da montagne verdi.. sulla&lt;br&gt;strada del ritorno incontriamo una signora molto anziana con un gran&lt;br&gt;sorriso che se ne va in giro a passeggiare per le montagne con un&lt;br&gt;sacco con pane ed acqua.. la sua casa &amp;#232; poco pi&amp;#249; avanti e ci dice di&lt;br&gt;prendere 2 pompelmi quando passiamo.. tornati a bordo diamo un ultimo&lt;br&gt;saluto a Cries &amp;#39;n Whispers ed alle 14 salpiamo l&amp;#39;ancora.. lasciamo le&lt;br&gt;Marchesi, un posto magico, con un po di nostalgia.. e pieni di punture&lt;br&gt;di zanzare e di nono.. ci allontaniamo dall&amp;#39;isola per un paio d&amp;#39;ore&lt;br&gt;verso nord ovest poi strambiamo e ci mettiamo in rotta.. il vento &amp;#232;&lt;br&gt;sui 15 nodi al traverso e procediamo veloci.. che strane sensazioni..&lt;br&gt;siamo partiti per una traversata di circa 450 miglia ma ci sembra una&lt;br&gt;cosa da niente dopo la lunga traversata che ci ha portato qui..&lt;br&gt;09/07/2009&lt;br&gt;durante la notte il vento &amp;#232; stato un po irregolare con il passaggio di&lt;br&gt;un po di pioggia e si &amp;#232; ballato parecchio.. al mattino &amp;#232; tutto&lt;br&gt;nuvoloso ma noi non battiamo la fiacca e aumentiamo e riduciamo le&lt;br&gt;vele ad ogni cambiamento del vento.. nel pomeriggio finalmente il&lt;br&gt;cielo si apre ed il vento si stabilizza.. 15/20 nodi e noi viaggiamo&lt;br&gt;veloci a 8 nodi e pi&amp;#249;.. si balla un po ma un piacere vedere Viva Lass&lt;br&gt;correre veloce.. passiamo quasi tutta la giornata rilassati a&lt;br&gt;leggere..&lt;br&gt;10/07/2009&lt;br&gt;notte molto tranquilla.. continuiamo a viaggiare veloci.. se&lt;br&gt;continuiamo cos&amp;#236; arriviamo domani notte.. troppo presto.. non vogliamo&lt;br&gt;certo avvicinarci ad un atollo di notte.. al mattino per&amp;#242; il vento&lt;br&gt;cala e procediamo lenti a 4/5 nodi.. ora troppo lenti! mettiamo un po&lt;br&gt;di motore per aumentare un po la velocit&amp;#224; e per fare acqua.. nel&lt;br&gt;pomeriggio il vento va e viene, ma riusciamo a navigare a vela..&lt;br&gt;giornata molto tranquilla..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-2751297541490996119?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/2751297541490996119/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=2751297541490996119' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/2751297541490996119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/2751297541490996119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/07/nuku-hiva.html' title='Nuku Hiva'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-4070955390202990129</id><published>2009-06-29T09:02:00.001+02:00</published><updated>2009-06-29T09:02:56.866+02:00</updated><title type='text'>Le Marchesi</title><content type='html'>19/06/2009&lt;br&gt;pian piano ci stiamo riabituando alla vita &amp;quot;normale&amp;quot;.. Marie ed io&lt;br&gt;scendiamo a terra per fare una camminata.. decidiamo di andare per la&lt;br&gt;strada che porta all&amp;#39;altro villaggio e arrivare fino in cima (non&lt;br&gt;all&amp;#39;altro villaggio perch&amp;#232; &amp;#232; troppo lontano).. man mano che saliamo&lt;br&gt;diventa pi&amp;#249; spettacolare vedere la valle con il piccolo villaggio e la&lt;br&gt;baia con le barche all&amp;#39;ancora.. dopo pi&amp;#249; di un&amp;#39;ora di cammino&lt;br&gt;arriviamo in cima.. o meglio ad uno degli infiniti picchi.. per l&amp;#39;ora&lt;br&gt;di pranzo siamo di nuovo in barca e ne approfitto per finire la&lt;br&gt;pulizia della linea di galleggiamento.. oggi &amp;#232; un giorno speciale per&lt;br&gt;il villaggio di Hanavave.. arriva la nave.. succede una volta ogni tre&lt;br&gt;settimane.. arrivano i rifornimenti ed i turisti.. la nave ripartir&amp;#224;&lt;br&gt;carica di noci di cocco essiccate da cui verr&amp;#224; ricavato l&amp;#39;olio.. &amp;#232; un&lt;br&gt;evento per tutto il villaggio.. gi&amp;#224; da ieri ce ne parlavano.. per i&lt;br&gt;turisti hanno organizzato una piccola festa con danza, assaggio di&lt;br&gt;cibo e vendita di souvenir.. noi siamo l&amp;#236; ad assistere all&amp;#39;evento&lt;br&gt;mentre facciamo acqua con le taniche.. dalla nave con l&amp;#39;aiuto dei&lt;br&gt;alcune chiatte scaricano di tutto.. anche una macchina.. tutto, a&lt;br&gt;parte la frutta, arriva con questa nave.. quindi mentre tutto il&lt;br&gt;villaggio &amp;#232; indaffarato anche noi partecipiamo con le nostre taniche..&lt;br&gt;qualche bambino ci vuole aiutare.. scopriamo che l&amp;#39;usanza di mettere&lt;br&gt;collane di fiori ai nuovi arrivati non &amp;#232; riservata solo ai turisti..&lt;br&gt;ci sono due ragazze che tornano al villaggio per le vacanze&lt;br&gt;scolastiche e vengono accolte con le collane di fiori.. un atmosfera&lt;br&gt;fantastica in uno scenario incredibile.. Marie va ad ultimare l&lt;br&gt;scambio con la signora di ieri.. e torna con molta pi&amp;#249; frutta di&lt;br&gt;ieri.. banane, pompelmi, limoni e basilico.. in cambio di una scatola&lt;br&gt;di noccioline, una di biscotti ed un paio di calzini.. la signora&lt;br&gt;glieli ha chiesti e ci teneva molto.. &amp;#232; una cosa difficile da trovare&lt;br&gt;qui.. domani lasceremo l&amp;#39;isola, ci sediamo su un muretto al tramonto&lt;br&gt;prima di tornare in barca e pensiamo che esistono pochi posti al mondo&lt;br&gt;come questo..&lt;br&gt;20/06/2009&lt;br&gt;sveglia presto.. prima di partire vengono a trovarci dei pescatori..&lt;br&gt;ci offrono del pesce.. in cambio gli diamo una tanica per la benzina&lt;br&gt;ed una barra di cioccolata.. salpiamo l&amp;#39;ancora e salutiamo la Baia&lt;br&gt;delle Vergini.. andiamo ad Hiva Oa.. 40 miglia.. c&amp;#39;&amp;#232; poco vento..&lt;br&gt;andiamo un po a motore ed un po a vela.. per pranzo il pesce fresco&lt;br&gt;cotto al forno.. inoltre facciamo il pane.. arriviamo ad Hiva Oa nel&lt;br&gt;pomeriggio ed ancoriamo nella baia con due ancore.. spettacolare anche&lt;br&gt;questa isola.. ma diversa da Fatu Hiva.. le montagne sona alte (pi&amp;#249; di&lt;br&gt;mille metri), ma non cos&amp;#236; ripide come a Fatu Hiva.. Marie ed io&lt;br&gt;scendiamo a terra.. una camminata di 40 minuti per raggiungere il&lt;br&gt;villaggio di Atuona.. mi ricorda i paesi delle dolomiti.. c&amp;#39;&amp;#232; una&lt;br&gt;festa.. in uno spiazzale ci sono diversi gazebo con cibi locali..&lt;br&gt;mangiamo maiale e capra cotti nel latte di cocco accompagnati con una&lt;br&gt;farina anch&amp;#39;essa cotta nel latte di cocco.. delizioso.. poi musica e&lt;br&gt;danze varie.. tutto molto semplice ed autentico.. la gente &amp;#232; molto&lt;br&gt;ospitale.. incontriamo anche altri equipaggi.. veramente un&amp;#39;ottima&lt;br&gt;accoglienza..&lt;br&gt;21/06/2009&lt;br&gt;ormai abbiamo preso il ritmo del sole e ci svegliamo presto per&lt;br&gt;sfruttare a pieno le giornate.. scendiamo tutti e tre a terra.. ma una&lt;br&gt;volta al villaggio ci dividiamo.. Marie ed io andiamo al villaggio&lt;br&gt;vicino.. Taaoa.. dovrebbe essere un paio d&amp;#39;ore di cammino.. ma ci&lt;br&gt;rendiamo conto che sar&amp;#224; un po impegnativo.. fa molto caldo, molta&lt;br&gt;salita e camminare al bordo della strada non &amp;#232; la cosa pi&amp;#249; bella..&lt;br&gt;facciamo autostop e non ci mettiamo molto a trovare una macchina che&lt;br&gt;si ferma.. raggiungiamo cos&amp;#236; il villaggio.. da l&amp;#236; proseguiamo per una&lt;br&gt;stradina che sale in mezzo alla foresta.. fa molto caldo e c&amp;#39;&amp;#232; molta&lt;br&gt;umidit&amp;#224;.. dopo una mezzoretta buona arriviamo ad al sito archeologico&lt;br&gt;Tohua Upeke.. un luogo sacro.. uno spiazzo privo di alberi nella&lt;br&gt;foresta.. tanti massi disposti su pi&amp;#249; livelli.. molto bello.. tornati&lt;br&gt;al villaggio andiamo in spiaggia.. c&amp;#39;&amp;#232; un sacco di gente riunita..&lt;br&gt;giocano a bingo.. e ci sono ottimi dolci.. un gruppo di uomini ci&lt;br&gt;invita a sederci con loro su dei tronchi sotto le palme.. molto&lt;br&gt;simpatici ed amichevoli.. e molto euforici visto il numero di birre&lt;br&gt;che avevano gi&amp;#224; consumato.. una volta tornati ad Atuona ci fermiamo a&lt;br&gt;riposare nella piazza principale.. dove ieri c&amp;#39;era la festa ed anche&lt;br&gt;oggi c&amp;#39;&amp;#232; musica.. lo scenario &amp;#232; spettacolare.. prato verde ben&lt;br&gt;curato.. tutt intorno muretti di pietra.. qualche capanna con tetto di&lt;br&gt;palme intrecciate.. e su lo sfondo da una parte il mare e dall&amp;#39;altra&lt;br&gt;le montagne.. la piazza &amp;#232; piena di bambini che giocano.. le donne&lt;br&gt;chiacchierano sedute sui muretti e gli uomini giocano a bocce subito&lt;br&gt;dietro.. una pace incredibile..&lt;br&gt;22/06/2009&lt;br&gt;in mattinata facciamo il check in.. giriamo per i negozi.. compriamo&lt;br&gt;la verdura da una signora in strada.. non &amp;#232; facile trovare la frutta&lt;br&gt;visto che qui ognuno ha la propria.. sbrigate le pratiche Marie ed io&lt;br&gt;andiamo al cimitero dove sono sepolti Gauguin e Brel (hanno vissuto&lt;br&gt;qui diversi anni).. &amp;#232; un po pi&amp;#249; in alto rispetto al villaggio e la&lt;br&gt;vista &amp;#232; magnifica.. raggiungiamo anche la croce ancora &amp;#232; pi&amp;#249; in alto e&lt;br&gt;decidiamo che &amp;#232; un ottimo posto per mangiare il panino.. nel&lt;br&gt;pomeriggio andiamo al museo.. c&amp;#39;&amp;#232; sia quello di Brel che quello di&lt;br&gt;Gauguin.. dopo riprendiamo a camminare e ci dirigiamo verso un altro&lt;br&gt;sito.. dovrebbe essere un cimitero molto vecchio.. la strada ci porta&lt;br&gt;di nuovo in alto per ammirare il panorama.. ovunque andiamo troviamo&lt;br&gt;posti spettacolari..&lt;br&gt;23/06/2009&lt;br&gt;in mattinata piccoli lavoretti per Viva Lass.. facciamo un po di&lt;br&gt;benzina.. poi andiamo tutti e tre in paese e ci fermiamo a rilassarci&lt;br&gt;su una spiaggia.. tornando verso la barca ci fermiamo a fare il picnic&lt;br&gt;sulla spiaggia di fronte l&amp;#39;ormeggio.. qui ci raggiungono due amici&lt;br&gt;finlandesi nostri vicini di ormeggio.. insieme andiamo a fare un&amp;#39;altra&lt;br&gt;camminata nella foresta.. camminiamo in una valle.. qui la stradina &amp;#232;&lt;br&gt;piccola e piena di pozzanghere.. siamo veramente immersi nella&lt;br&gt;foresta.. arriviamo ai petroglifi di Tehueto.. una grossa roccia con&lt;br&gt;alcune sagome scolpite.. sono arrivate altre barche amiche.. ormai&lt;br&gt;conosciamo quasi tutti gli equipaggi.. ad ogni ormeggio conosciamo&lt;br&gt;gente nuova e ritroviamo vecchi amici.. domani si parte.. serata tutti&lt;br&gt;insieme a bordo di Viva Lass.. ben 5 equipaggi oltre a noi nel&lt;br&gt;pozzetto di Viva Lass.. serata piacevole.. saluti vari.. alcuni li&lt;br&gt;ritroveremo presto.. altri forse a Tahiti o chiss&amp;#224; dove ed altri sar&amp;#224;&lt;br&gt;molto difficile rincontrarli..&lt;br&gt;24/06/2009&lt;br&gt;sveglia alle 5:30.. con tutta calma salpiamo le ancore e partiamo per&lt;br&gt;&amp;#39;Ua Pou.. pi&amp;#249; di 60 miglia.. c&amp;#39;&amp;#232; un bel vento e un bel mare.. andiamo&lt;br&gt;veloci.. poi il vento cala un poco.. le miglia da fare sono pi&amp;#249; di&lt;br&gt;60.. navigazione tranquilla.. arriviamo a &amp;#39;Ua Pou dopo il tramonto..&lt;br&gt;prima proviamo un ancoraggio nel lato ovest.. troppo piccolo e non ci&lt;br&gt;fa stare sicuri.. andiamo in un&amp;#39;altra baia a nord est.. anche questo&lt;br&gt;ancoraggio non &amp;#232; il massimo, ma per stanotte ci fermiamo qui..&lt;br&gt;25/06/2009&lt;br&gt;dopo una notte di rollio decidiamo di andare a vedere la baia&lt;br&gt;successiva dove c&amp;#39;&amp;#232; il villaggio di Hakahetau.. la baia &amp;#232; magnifica..&lt;br&gt;con la vista sui pinacoli che caratterizzano l&amp;#39;isola.. decidiamo di&lt;br&gt;restare qui e ripartire domani.. Marie ed io scendiamo a terra.. un&lt;br&gt;giro per il villaggio e poi seguiamo le indicazioni per una cascata..&lt;br&gt;dopo un&amp;#39;oretta di cammino invece di una cascata troviamo una casa..&lt;br&gt;magnifica.. in uno spiazzo nella foresta molto ben curato.. ci abita&lt;br&gt;un signore tedesco con moglie marchesiana.. Manfred ci invita a&lt;br&gt;prendere un caff&amp;#232;.. vive qui da 15 anni.. &amp;#232; praticamente&lt;br&gt;autosufficiente.. ha i panelli solari e un generatore idrico..&lt;br&gt;galline, oche, capre, cavalli e tanti alberi da frutta.. produce caff&amp;#232;&lt;br&gt;e cioccolata e fa il pane anche per gli animali.. ci da frutta..&lt;br&gt;pompelmi, avocado e un altro strano frutto.. un sacco pieno di&lt;br&gt;frutta.. almeno 15 Kg.. per fortuna deve scendere in paese con la&lt;br&gt;macchina e ce lo porta gi&amp;#249; lui.. in cambio non vuole soldi, ma un&lt;br&gt;pacchetto di tabacco che gli compriamo in paese.. tornando in paese ci&lt;br&gt;fermiamo a mangiare.. apriamo una noce di cocco trovata sul sentiero..&lt;br&gt;finalmente! rientrati in paese ci rincontriamo con Terry ed andiamo a&lt;br&gt;bere qualcosa nell&amp;#39;unico locale.. che non &amp;#232; altro che una casa.. il&lt;br&gt;proprietario &amp;#232; Piero, francese che vive qui da 3 anni.. &amp;#232; entusiasta&lt;br&gt;di questo posto.. ad ha ragione.. &amp;#232; veramente speciale..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-4070955390202990129?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/4070955390202990129/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=4070955390202990129' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/4070955390202990129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/4070955390202990129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/06/le-marchesi.html' title='Le Marchesi'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-938819299019060088</id><published>2009-06-23T08:24:00.000+02:00</published><updated>2009-06-23T08:25:00.131+02:00</updated><title type='text'>Transpacifica</title><content type='html'>28/05/2009&lt;br&gt;1&amp;#176;giorno&lt;br&gt;decidiamo di partire con calma.. colazione ed ultimi lavoretti (non si&lt;br&gt;finisce mai).. un ultimo rapido giro a terra.. mi compro una&lt;br&gt;maglietta, visto che non l&amp;#39;avevo ancora fatto, con le famose sule dai&lt;br&gt;piedi blu.. l&amp;#39;emozione inizia a farsi sentire.. le sensazioni del&lt;br&gt;prepartenza sono diverse da quelle provate prima della traversata&lt;br&gt;atlantica su Argentina.. l&amp;#236; c&amp;#39;era l&amp;#39;idea dell&amp;#39;impresa.. gran parte&lt;br&gt;della preparazione con Paolo era stata rivolta alla traversata.. qui&lt;br&gt;invece sembra &amp;quot;solo&amp;quot; un passaggio del viaggio.. Terry non ama molto le&lt;br&gt;traversate lunghe.. questa per lui sar&amp;#224; la terza.. le considera come&lt;br&gt;un passaggio obbligato per portare la barca in Australia.. anche io&lt;br&gt;sono cambiato.. su Argentina ero all&amp;#39;inizio del viaggio, qui sono in&lt;br&gt;una fase molto pi&amp;#249; avanzata.. sono passati pi&amp;#249; di sei mesi..&lt;br&gt;sicuramente l&amp;#39;idea della traversata oceanica &amp;#232; pi&amp;#249; quella atlantica&lt;br&gt;che quella pacifica.. ma anche questa resta una traversata&lt;br&gt;importante.. ed in fin dei conti pi&amp;#249; lunga.. partiamo poco prima di&lt;br&gt;mezzogiorno.. c&amp;#39;&amp;#232; un bel vento al traverso di quasi 20 nodi che ci fa&lt;br&gt;partire bene.. Viva Lass inizia a viaggiare a pi&amp;#249; di 8 nodi.. c&amp;#39;&amp;#232; il&lt;br&gt;sole.. non si pu&amp;#242; sperare in un inizio pi&amp;#249; incoraggiante.. ognuno si&lt;br&gt;prende i propri spazi e cerca di prendere il ritmo.. San Cristobal&lt;br&gt;sparisce rapidamente all&amp;#39;orizzonte e compaiono le altre isole&lt;br&gt;dell&amp;#39;arcipelago.. al tramonto ne manca solo una da doppiare.. mangiamo&lt;br&gt;presto (ormai abbiamo preso il ritmo del sole) e alle 19:30 sono gi&amp;#224; a&lt;br&gt;letto..&lt;br&gt;29/05/2009&lt;br&gt;2&amp;#176;giorno&lt;br&gt;nella notte il vento &amp;#232; diminuito, ma riusciamo ancora ad avere una&lt;br&gt;buona velocit&amp;#224;.. anche durante il giorno il vento &amp;#232; debole.. per&lt;br&gt;trovare gli alisei dovremmo scendere ancora un po verso sud.. &amp;#232; una&lt;br&gt;giornata bellissima.. sole e tutto azzurro.. nelle prime 24 ore&lt;br&gt;abbiamo fatto 170 miglia.. non male come inizio.. il vento per&amp;#242;&lt;br&gt;continua ad essere debole e l&amp;#39;onda lunga fa spesso sbattere le vele..&lt;br&gt;al tramonto ci decidiamo.. accendiamo il motore e spostiamo la prua un&lt;br&gt;po pi&amp;#249; a sud in cerca degli alisei.. riprendo i miei appuntamenti&lt;br&gt;radio.. ci sono pochi italiani in navigazione, ma qualcuno c&amp;#39;&amp;#232;&lt;br&gt;ancora.. la sera finalmente riesco a vedere la tanto attesa croce del&lt;br&gt;sud.. &amp;#232; ancora bassa sull&amp;#39;orizzonte, ma &amp;#232; ben visibile.. il cielo&lt;br&gt;stellato &amp;#232; magnifico..&lt;br&gt;30/05/2009&lt;br&gt;3&amp;#176;giorno&lt;br&gt;la notte passa tranquilla a motore.. alle 6 il vento sembra aumentato&lt;br&gt;e spegnamo il motore.. alle 9, quando mi alzo, scopro con piacere che&lt;br&gt;gli alisei sembrano arrivati e ci spingono allegramente.. proviamo a&lt;br&gt;tangonare il fiocco sottovento.. funziona bene e procediamo sediti..&lt;br&gt;il cielo &amp;#232; azzurro ed all&amp;#39;orizzonte ci sono le nuvole bianche.. al&lt;br&gt;confine ci sono tutte le sfumature di blu.. poi di colpo si inverte&lt;br&gt;tutto.. il cielo &amp;#232; tutto ricoperto di nuvole e l&amp;#39;orizzonte &amp;#232; azzurro..&lt;br&gt;con tutte le sfumature di blu.. la sera il vento cala di nuovo e siamo&lt;br&gt;costretti di nuovo ad accendere il motore..&lt;br&gt;31/05/2009&lt;br&gt;4&amp;#176;giorno&lt;br&gt;a causa del motore nelle ultime due giornate si &amp;#232; dormito poco ed ora&lt;br&gt;la stanchezza si fa sentire.. giornata un po apatica.. il vento per&amp;#242; &amp;#232;&lt;br&gt;tornato e le medie giornaliere continuano ad essere sopra le 150&lt;br&gt;miglia.. non c&amp;#39;&amp;#232; molto da fare a bordo.. passo molte ore a leggere.. &amp;#232;&lt;br&gt;una traversata abbastanza solitaria.. dopo cena accendiamo il&lt;br&gt;generatore e film: il terzo episodio di Gurre Stellari..&lt;br&gt;01/06/2009&lt;br&gt;5&amp;#176;giorno&lt;br&gt;questa notte il vento &amp;#232; rimasto sostenuto.. al mattino ci dedichiamo&lt;br&gt;un po alle pulizie della barca.. interno ed esterno.. e finalmente&lt;br&gt;rompiamo il digiuno della pesca.. un bel Mai Mai con cui ci facciamo&lt;br&gt;un ottimo filetto per la cena.. a mezzoggiorno costatiamo di aver&lt;br&gt;percorso 178 miglia nelle ultime 24 ore.. stiamo procedendo veramente&lt;br&gt;ad ottime medie, se continuiamo cos&amp;#236; impiegheremo meno di tre&lt;br&gt;settimane.. nel pomeriggio il vento cala intorno ai 10/15 nodi ed il&lt;br&gt;mare &amp;#232; abbastanza formato.. Viva Lass si comporta molto bene e riesce&lt;br&gt;a mantenere una buona velocit&amp;#224;.. inoltre abbiamo una corrente a favore&lt;br&gt;di 1/1.5 nodi (dopo quella contraria prima delle Galapagos ce la&lt;br&gt;meritavamo).. riusciamo a mantenere una velocit&amp;#224; sopra i 6 nodi..&lt;br&gt;all&amp;#39;appuntamento radio riesco finalmente a conoscere la posizione di&lt;br&gt;Kiwi Time tramite Maurizio (in questi giorni non riesco a stabilire&lt;br&gt;buoni contatti radio).. sono 800 miglia avanti a noi (sono partiti 8&lt;br&gt;giorni prima di noi).. chiss&amp;#224; se riusciremo a ragiungerli.. ad ora di&lt;br&gt;cena siamo costretti ad accendere il motore perch&amp;#232; il vento &amp;#232;&lt;br&gt;decisamente diminuito.. arrivano le prime piogge.. ma non dei veri e&lt;br&gt;proprio groppi come in Atlantio..&lt;br&gt;02/06/2009&lt;br&gt;6&amp;#176;giorno&lt;br&gt;a mezzanotte per fortuna possiamo spengere il motore e riaprire le&lt;br&gt;vele.. questa notte i turni notturni sono un po saltati perch&amp;#232; Terry&lt;br&gt;non li rispetta molto bene.. visto che fa fatica a dormire &amp;#232; stanco ed&lt;br&gt;abbiamo modificato un po tutto.. durante il giorno proviamo a&lt;br&gt;riprenderli, almeno Marie ed io.. al mattino peschiamo subito un altro&lt;br&gt;Mai Mai.. molto pi&amp;#249; grosso.. 4 o 5 chili.. per tirarlo su ci vuole un&lt;br&gt;po.. ma abbiamo pesce fresco per pranzo e cena.. &amp;#232; veramente ottimo..&lt;br&gt;oggi il mare &amp;#232; molto formato e si balla parecchio.. il vento aumenta&lt;br&gt;ad oltre 20 nodi e procediamo a quasi 8 nodi (la corrente &amp;#232; quasi&lt;br&gt;scomparsa) con vele ridotte.. poi nel pomeriggio il mare ed il vento&lt;br&gt;diminuiscono un po e ci possiamo godere tranquilli la cena a base di&lt;br&gt;pesce..&lt;br&gt;03/06/2009&lt;br&gt;7&amp;#176;giorno&lt;br&gt;la notte passa tranquilla.. al mattino si presenta una bellissima&lt;br&gt;giornata di sole.. non troppo vento, ma Viva Lass procede bene a 6&lt;br&gt;nodi.. mattinata rilassante.. nel primo pomeriggio tagliamo la soglia&lt;br&gt;delle 2000 miglia alle marchesi.. il vento continua ad essere debole e&lt;br&gt;ruota un po verso est.. &amp;#232; arrivata l&amp;#39;ora di provare il cruising shut&lt;br&gt;(non &amp;#232; altro che un gennaker con il punto di scotta pi&amp;#249; alto).. Terry&lt;br&gt;l&amp;#39;ha comprato due anni e mezzo fa proprio per questa traversata ed&lt;br&gt;ancora non l&amp;#39;aveva mai usato.. eravamo tutti e tre impazienti di&lt;br&gt;provarlo.. impieghiamo un&amp;#39;oretta per preparare la vela ed il circuito,&lt;br&gt;ma il risultato &amp;#232; ottimo.. quando apriamo la calza la vela si gonfia e&lt;br&gt;inizia a spingerci veloce.. &amp;#232; un piacere vedere Viva Lass navigare il&lt;br&gt;cruising shut.. usiamo questa vela da sola, senza randa perch&amp;#232; siamo&lt;br&gt;quasi in poppa piena.. l&amp;#39;idea era di ammainarla al tramonto, ma il&lt;br&gt;vento &amp;#232; veramente molto debole e Terry decide di tenerla a riva anche&lt;br&gt;durante la notte.. Marie ed io siamo un po contrari.. visto le&lt;br&gt;esperienze avute in atlantico preferisco evitare di usare un gennaker&lt;br&gt;di notte.. Terry ascolta le nostre raggioni e decide allora di fare un&lt;br&gt;po di pratica di issata ed ammainata (specialmente perch&amp;#232; &amp;#232; la prima&lt;br&gt;volta che usa una vela del genere).. la pratica va bene.. in effetti&lt;br&gt;le condizioni meteo sono veramente molto tranquille ed il fatto che&lt;br&gt;non abbiamo la randa semplifica tutto molto, inoltre questo gennaker &amp;#232;&lt;br&gt;molto pi&amp;#249; piccolo di quello di Argentina.. quindi alla fine sono&lt;br&gt;tranquillo a tenerlo a riva anche dopo il tramonto..&lt;br&gt;04/06/2009&lt;br&gt;8&amp;#176;giorno&lt;br&gt;nella notte il vento continua a diminuire.. poco prima delle 3 arriva&lt;br&gt;l&amp;#39;ora di ammainare il cruising shut perch&amp;#232; il vento &amp;#232; veramente&lt;br&gt;finito.. sono io di turno e forse aspetto un po troppo a svegliare gli&lt;br&gt;altri per ammainare nella speranza che il vento torno.. effettuiamo la&lt;br&gt;manovra senza alcun problema.. al mattino la situazione non cambia..&lt;br&gt;calma piatta.. ed il caldo inizia a farsi sentire (siamo pur sempre&lt;br&gt;vicino all&amp;#39;equatore).. dedichiamo la mattinata alla pulizia della&lt;br&gt;pompa del bagno.. un lavoretto interessante.. per fortuna abbiamo una&lt;br&gt;buona scorta di carburante e quindi possiamo permetterci di continuare&lt;br&gt;ad avanzare a motore.. le calme piatte non sono mai molto piacevoli ma&lt;br&gt;oggi siamo abbastanza rilassati.. siamo ancora sotto l&amp;#39;effetto&lt;br&gt;euforico di ieri.. ogni tanto diamo un occhio alla bandiera nella&lt;br&gt;speranza di vederla muovere per poter issare il cruising shut..&lt;br&gt;05/06/2009&lt;br&gt;9&amp;#176;giorno&lt;br&gt;procediamo tutta la notte a motore.. nonostante questo riesco a&lt;br&gt;dormire molto profondamente.. avevo bisogno di una buona dormita.. al&lt;br&gt;mattino il vento torna.. prima una brezza leggera.. apriamo il fiocco&lt;br&gt;e dopo poco lo sostituiamo con il cruising.. pian piano il vento&lt;br&gt;aumenta e iniziamo a viaggiare veloci.. c&amp;#39;&amp;#232; un po di perturbazione in&lt;br&gt;giro.. ammainiamo il cruising giusto prima di una botta di vento..&lt;br&gt;comunque abbiamo ripreso a veleggiare e siamo contenti..&lt;br&gt;06/06/2009&lt;br&gt;10&amp;#176;giorno&lt;br&gt;notte un po difficile a causa dell&amp;#39;instabilit&amp;#224;.. il vento va e viene&lt;br&gt;ed il mare &amp;#232; mosso.. al mattino il vento riprende a soffiare forte..&lt;br&gt;sopra i 20 nodi da SSE.. siamo quasi al traverso.. ed il mare &amp;#232; molto&lt;br&gt;mosso ed incrociato.. le onde provengono da SSE e da SE.. si balla un&lt;br&gt;po.. teniamo le vele molto ridotte.. abbiamo ancora molta strada da&lt;br&gt;fare ed &amp;#232; meglio non spingere troppo.. come gran parte delle giornate&lt;br&gt;trascorro molto tempo a leggere.. in serata accendiamo il generatore&lt;br&gt;per vedere un film.. abbiamo deciso di cambiare i turni visto che&lt;br&gt;Terry fa fatica a dormire.. lui far&amp;#224; il turno subito dopo cena e&lt;br&gt;quello dell&amp;#39;alba.. Marie ed io ci alterniamo il resto della notte&lt;br&gt;scambiano ogni giorno il turno.. i turni diurni in teoria restano&lt;br&gt;(allungati a 4 ore), ma abbiamo visto che alla fine c&amp;#39;&amp;#232; sempre&lt;br&gt;qualcuno in giro e non servono pi&amp;#249; di tanto..&lt;br&gt;07/06/2009&lt;br&gt;11&amp;#176;giorno&lt;br&gt;nella notte, come ormai spesso succede, il vento diminuisce e con esso&lt;br&gt;il mare.. per&amp;#242; durante la notte tagliamo la soglia di met&amp;#224; percorso..&lt;br&gt;mancano 1500 miglia.. sempre pi&amp;#249; vicini.. stiamo tenendo una buona&lt;br&gt;media.. il bilancio di met&amp;#224; percorso &amp;#232; ottimo.. il morale &amp;#232; alto..&lt;br&gt;Terry si &amp;#232; rilassato molto rispetto ai primi giorni.. io sto bene.. ci&lt;br&gt;sono stati giorni pi&amp;#249; difficili ed altri migliori, ma tutto sommato il&lt;br&gt;bilancio &amp;#232; positivo.. non mi sembra di essere in mare da cos&amp;#236; tanto&lt;br&gt;tempo.. c&amp;#39;&amp;#232; voglia di arrivare, visto la bellezza dei posti che ci&lt;br&gt;aspettano, ma le batterie sono ancora cariche per la seconda met&amp;#224;&lt;br&gt;della traversata.. la cambusa &amp;#232; ancora strapiena (con tutto quello che&lt;br&gt;abbiamo comprato a Panama ci mancherebbe!).. la frutta e la verdura&lt;br&gt;sono ancora abbondanti.. abbiamo ancora una trentina di mele, una&lt;br&gt;trentina di arance, una decina di pompelmi, insalata, pomodori,&lt;br&gt;cetrioli, peperoni, due zucchine e qualche carota.. pensare che alcune&lt;br&gt;di queste provviste vengono da Panama e si sta tutto mantenendo molto&lt;br&gt;bene.. solo il casco di banane comprato alle Galapagos &amp;#232; stato un flop&lt;br&gt;(non come quello di Panama che era di banane piccole).. si sono&lt;br&gt;maturate tutte nel giro di pochissimi giorni ed &amp;#232; stato impossibile&lt;br&gt;mangiarle pi&amp;#249; di tanto.. in mattinata il vento torna (ormai la storia&lt;br&gt;inizia a ripetersi).. &amp;#232; ancora al traverso (SSE).. proviamo con il&lt;br&gt;cruising, ma siamo costretti ad ammainarlo presto perch&amp;#232; il vento&lt;br&gt;aumenta e siamo troppo stretti.. anche con randa e fiocco procediamo&lt;br&gt;bene.. abbiamo deciso di ributtare la lenza dopo qualche giorno di&lt;br&gt;pausa.. e giusto prima di pranzo un pesce abbocca.. &amp;#232; simile ad un&lt;br&gt;barracuda, ma non so che specie sia.. molto grande, almeno 6 chili.. 6&lt;br&gt;bistecche finiscono subito in padella.. il resto finir&amp;#224; stasera in&lt;br&gt;pentola con patate e carote e ne avremo da mangiare per qualche&lt;br&gt;giorno.. pescare inizia ad essere facile.. quando vogliamo mangiare&lt;br&gt;pesce basta buttare la lenza in acqua.. questa notte ho finito di&lt;br&gt;leggere &amp;quot;Da solo su un&amp;#39;isola deserta&amp;quot; di Tom Neale.. la storia di un&lt;br&gt;uomo che ha vissuto per quasi 20 anni da solo su Suwarrow, un atollo&lt;br&gt;sperduto del Pacifico.. parlandone con gli altri ho detto che sarebbe&lt;br&gt;bello passare per quell&amp;#39;atollo che so essere ancora disabitato, con la&lt;br&gt;capanna e tutte le attrezzature di Tom Neale lasciate intatte ed&lt;br&gt;utilizzate dai velisti di passaggio (&amp;#232; un parco nazionale, ci vivono&lt;br&gt;solo 2 guardiani per 6 mesi l&amp;#39;anno ed &amp;#232; raggiungibile solo con in&lt;br&gt;barca a vela).. ma &amp;#232; un po fuori rotta, dopo le isole della Societ&amp;#224;&lt;br&gt;bisognerebbe tornare un po a nord (Suwarrow appartiene alle Cook&lt;br&gt;settentrionali).. pensavo che si allungasse di parecchie miglia e&lt;br&gt;quindi l&amp;#39;ho detto quasi senza speranza, ma l&amp;#39;idea di un atollo&lt;br&gt;incontaminato ha attirato l&amp;#39;attenzione di tutti.. abbiamo iniziato a&lt;br&gt;dare uno sguardo pi&amp;#249; accurato alla carta.. dalle isole della Societ&amp;#224;&lt;br&gt;andando dritti verso Niue e Tonga c&amp;#39;&amp;#232; solo un&amp;#39;isola delle Cook dove&lt;br&gt;potremmo fermarci.. ma l&amp;#39;ancoraggio ha dei fondali troppo bassi per&lt;br&gt;Viva Lass, quindi &amp;#232; da escludere.. le altre isole delle Cook sono pi&amp;#249;&lt;br&gt;a sud.. allora se dobbiamo allungare la strada tanto vale andare a&lt;br&gt;Suwarrow.. l&amp;#39;idea di vivere qualche giorno su un&amp;#39;isola deserta piace a&lt;br&gt;tutti e tre.. passiamo tutto il pomeriggio a sognare.. sarebbe&lt;br&gt;veramente un&amp;#39;esperienza unica.. Suwarrow sembra essere uno degli&lt;br&gt;atolli pi&amp;#249; belli.. un paradiso..oltre al fatto che &amp;#232; un vero e proprio&lt;br&gt;simbolo.. e poi, quanti posti esistono al mondo ancora cos&amp;#236; disabitati&lt;br&gt;ed incontaminati?&lt;br&gt;08/06/2009&lt;br&gt;12&amp;#176;giorno&lt;br&gt;il vento c&amp;#39;&amp;#232; ma continua ad aumentare e diminuire di intensit&amp;#224; in&lt;br&gt;continuazione.. ed inoltre non ne vuole sapere di girare verso E per&lt;br&gt;farci issare il cruising.. abbiamo anche una corrente contro di almeno&lt;br&gt;mezzo nodo.. tutto questo ci fa procedere un po pi&amp;#249; lentamente.. 140&lt;br&gt;miglia nelle ultime 24 ore.. che comunque non &amp;#232; male.. giornata molto&lt;br&gt;tranquilla.. all&amp;#39;appuntamento radio per la prima volta scopriamo di&lt;br&gt;essere stati pi&amp;#249; lenti di Kiwi Time.. dalla partenza avevamo&lt;br&gt;guadagnato pi&amp;#249; di 200 miglia, nelle ultime 24 ore ne abbiamo perse&lt;br&gt;10.. hanno delle condizioni meteo pi&amp;#249; favorevoli e questo ci fa ben&lt;br&gt;sperare per i prossimi giorni..&lt;br&gt;09/06/2009&lt;br&gt;13&amp;#176;giorno&lt;br&gt;nella notte il vento cala sensibilmente.. al mattino notiamo che&lt;br&gt;abbiamo fatto ben poca strada.. per tutta la mattinata aspettiamo&lt;br&gt;invano il vento.. approfitto della calma del mare per farmi barba e&lt;br&gt;capelli.. all&amp;#39;ora di pranzo decidiamo di accendere il motore e ne&lt;br&gt;approfittiamo per fare acqua.. il morale &amp;#232; un po basso a causa della&lt;br&gt;prolungata assenza di vento.. &amp;#232; sempre cos&amp;#236;.. quando le miglia&lt;br&gt;scorrono veloci il morale sale, quando sono lente sembra che la meta&lt;br&gt;si allontani.. noto che non abbiamo ancora incontrato una nave dalle&lt;br&gt;Galapagos.. anche la vita marina &amp;#232; molto scarsa.. completamente&lt;br&gt;diverso rispetto al tratto prima delle Galapagos.. niente delfini,&lt;br&gt;tartarughe o altro.. anche gli uccelli non si vedono pi&amp;#249; (in atlantico&lt;br&gt;ci avevano seguito sempre).. all&amp;#39;ora di cena proviamo ad andare a&lt;br&gt;vela.. spegniamo il motore ed accendiamo il generatore per il film&lt;br&gt;serale.. ma il vento &amp;#232; troppo poco e le vele sbattono.. siamo&lt;br&gt;costretti ad accendere nuovamente il motore.. e niente film per&lt;br&gt;stasera.. in compenso per cena abbiamo ottime bistecche di maiale..&lt;br&gt;10/06/2009&lt;br&gt;14&amp;#176;giorno&lt;br&gt;tutta la notte a motore.. il leggerissimo vento per&amp;#242; &amp;#232; girato ad est e&lt;br&gt;fa ben sperare per domani.. poco dopo l&amp;#39;alba Terry ci sveglia per&lt;br&gt;issare il cruising.. il vento &amp;#232; ancora poco, ma c&amp;#39;&amp;#232;.. purtroppo il&lt;br&gt;cruising sbatte in continuazione.. anche a causa dell&amp;#39;immensa onda&lt;br&gt;lunga.. &amp;#232; veramente grande.. ci sono due treni distinti, uno da sud e&lt;br&gt;uno da sud-est.. le onde da sud sono veramente immense.. deve esserci&lt;br&gt;una bella perturbazione nei quaranta ruggenti.. le onde da sud-est&lt;br&gt;invece ci fanno sperare nell&amp;#39;arrivo del vento.. comunque per ora siamo&lt;br&gt;costretti ad ammainare il cruising.. Terry &amp;#232; molto frustrato.. lo&lt;br&gt;capisco perfettamente.. questa notte non &amp;#232; riuscito a dormire..&lt;br&gt;restiamo un po senza nulla.. poi riaccendiamo il motore.. dopo un po&lt;br&gt;riproviamo con il fiocco.. sembra andare per un po, ma il vento&lt;br&gt;continua ad essere inconsistente.. rinunciamo e proseguiamo di nuovo a&lt;br&gt;motore.. c&amp;#39;&amp;#232; un po di delusione.. oggi ci speravamo proprio&lt;br&gt;nell&amp;#39;arrivo del vento.. e come se non bastasse alla radio mi dicono&lt;br&gt;che anche per domani non &amp;#232; previsto vento.. decidiamo di provarle&lt;br&gt;tutte per la notte ed evitare il motore.. fiocco, cruising, cruising&lt;br&gt;con randa e fiocco tangonato.. &amp;#232; quest&amp;#39;ultima che si rivela la pi&amp;#249;&lt;br&gt;efficace con questo poco vento e le onde.. riusciamo a fare 4 nodi e a&lt;br&gt;volte anche 5 (c&amp;#39;&amp;#232; un nodo di corrente a favore) e la vela sbatte&lt;br&gt;poco.. potremo avere una notte tranquilla.. dopo cena tagliamo la&lt;br&gt;soglia delle 1000 miglia.. ora che siamo a tre cifre sembra di essere&lt;br&gt;veramente pi&amp;#249; vicini.. tutto ci&amp;#242; fa salire un po il morale.. e finiamo&lt;br&gt;le bistecche di maiale aperte ieri..&lt;br&gt;11/06/2009&lt;br&gt;15&amp;#176;giorno&lt;br&gt;il fiocco tangonato ci fa avere una notte tranquilla.. anche la&lt;br&gt;giornata scorre molto tranquilla.. la media &amp;#232; un po bassa (poco pi&amp;#249; di&lt;br&gt;4 nodi) ma almeno andiamo a vela.. a dispetto delle previsioni che&lt;br&gt;avevamo, nel pomeriggio il vento aumenta un po e la velocit&amp;#224; sale..&lt;br&gt;all&amp;#39;appuntamento radio ottengo alcune informazioni sull&amp;#39;atterraggio&lt;br&gt;alle Marchesi.. il posto pi&amp;#249; bello dove arrivare &amp;#232; la Baia delle&lt;br&gt;Vergini a Fatu Hiva.. ma sapevamo che in teoria non ci si pu&amp;#242; andare&lt;br&gt;prima di fare il check in a Hiva Oa.. ci avevano detto che si rischia&lt;br&gt;una bella multa.. invece alla radio mi dicono che si pu&amp;#242; stare 3&lt;br&gt;giorni senza problemi.. che bello.. Terry non &amp;#232; ancora convinto al&lt;br&gt;100% ma sembra che atterreremo nel posto pi&amp;#249; spettacolare.. dicono che&lt;br&gt;si rimane senza fiato.. prima di andare a dormire un pesce volante&lt;br&gt;arrivato in coperta si infila dentro un gavone rimasto aperto.. &amp;#232; un&lt;br&gt;gavone molto grosso e peno di roba.. mi ci infilo alla ricerca.. per&lt;br&gt;fortuna lo ritrovo facilmente.. non sono molti i pesci volanti che&lt;br&gt;finiscono in coperta.. ma si infilano nei posti pi&amp;#249; strani.. qualche&lt;br&gt;sera fa uno &amp;#232; entrato dall&amp;#39;obl&amp;#242; e ce lo siamo ritrovati in cucina..&lt;br&gt;12/06/2009&lt;br&gt;16&amp;#176;giorno&lt;br&gt;il vento che era aumentato nel pomeriggio ci aveva fatto ben sperare..&lt;br&gt;ma come al solito durante la notte cala ed alle 2:30 siamo costretti&lt;br&gt;ad usare il motore.. all&amp;#39;alba Terry riapre il fiocco.. io dormo cos&amp;#236;&lt;br&gt;profondamente che neanche mi accorgo del motore che si spegne.. per&lt;br&gt;fortuna il vento anche se poco si mantiene stabile e riusciamo e nelle&lt;br&gt;ultime 24 ore abbiamo fatto pi&amp;#249; di 130 miglia.. sembra che siamo&lt;br&gt;comunque pi&amp;#249; fortunati dei Kiwi Time che ha fatto solo 70 miglia in 24&lt;br&gt;ore.. trascorriamo la giornata cos&amp;#236;.. lentamente.. senza far nulla..&lt;br&gt;13/06/2009&lt;br&gt;17&amp;#176;giorno&lt;br&gt;questa notte il vento &amp;#232; stato sostenuto per quasi tutta la notte ed&lt;br&gt;abbiamo navigato bene.. giornata un po apatica.. la voglia di arrivare&lt;br&gt;aumenta.. il vento &amp;#232; sempre sui 10 nodi o qualcosa in pi&amp;#249;.. il mare in&lt;br&gt;compenso si &amp;#232; calmato molto.. le condizioni sembrano perfette per il&lt;br&gt;cruising.. ma Terry si fa prendere dalla pigrizia e preferisce&lt;br&gt;aspettare domani per issarlo.. nonostante le previsioni (o meglio&lt;br&gt;indicazioni) meteo che mi hanno dato via radio, a sera il vento&lt;br&gt;aumenta e ci fa ben sperare.. subito dopo l&amp;#39;appuntamento radio vedo&lt;br&gt;sul GPS l&amp;#39;indicatore del tempo necessario per raggiungere le Marchesi&lt;br&gt;che finalmente segna meno di 99:59 ore (non pu&amp;#242; segnare di pi&amp;#249; e da&lt;br&gt;pi&amp;#249; di 2 settimane vediamo sempre lo stesso numero).. 99:47 ore per&lt;br&gt;l&amp;#39;esattezza.. naturalmente era solo grazie ad un&amp;#39;accelerata di Viva&lt;br&gt;Lass ma &amp;#232; un bel segno che riempie di felicit&amp;#224;.. la meta si avvicina..&lt;br&gt;leggendo una rivista nautica abbiamo trovato un articolo su Suwwarow..&lt;br&gt;l&amp;#39;atollo sembra essere rimasto intatto.. certamente non sar&amp;#224; deserto..&lt;br&gt;c&amp;#39;&amp;#232; un guardiano con la famiglia e molti yacht fanno scalo (un&lt;br&gt;centinaio nel 2007, che non sono poi cos&amp;#236; tanti).. ma l&amp;#39;atmosfera&lt;br&gt;dell&amp;#39;atollo inabitato sembra essere rimasta.. il guardiano ha&lt;br&gt;istituito regole precise per preservare la natura.. ma sembra essere&lt;br&gt;molto contento delle visite degli yacht e sempre pronto ad ospitarli&lt;br&gt;ed ad accompagnarli in giro per le isole..&lt;br&gt;14/06/2009&lt;br&gt;18&amp;#176;giorno&lt;br&gt;finiamo il film serale un po tardi e praticamente non ho tempo di&lt;br&gt;andare dormire prima del mio turno che inizia alle 23.. ma non sento&lt;br&gt;la stanchezza.. &amp;#232; una notte magnifica.. la luna sorge tardi.. ma molto&lt;br&gt;nuvoloso e le stelle si vedono a malapena.. il vento per&amp;#242; soffia&lt;br&gt;forte.. almeno 20 nodi.. a volte di pi&amp;#249;.. e Viva Lass corre veloce.. &amp;#232;&lt;br&gt;un piacere stare seduto a poppa ad ammirare lo spettacolo.. il rumore&lt;br&gt;&amp;#232; forte.. la scia fluorescente che ci lasciamo dietro ed al lati &amp;#232;&lt;br&gt;lunga.. non ho neanche il tempo di mettermi a leggere.. resto cos&amp;#236; 3&lt;br&gt;ore a giocare con i miei pensieri.. poco prima dell&amp;#39;alba per&amp;#242; torna lo&lt;br&gt;sconforto.. sono svegliato dal motore che si accende.. capisco che non&lt;br&gt;c&amp;#39;&amp;#232; pi&amp;#249; vento.. che peccato.. speravamo in una giornata veloce..&lt;br&gt;quando mi sveglio la desolazione aumenta.. il cielo &amp;#232; tutto coperto..&lt;br&gt;tutto grigio.. almeno arrivano i delfini (i primi dalle Galapagos) a&lt;br&gt;farci compagnia.. dopo poco inizia a piovere e non la finisce pi&amp;#249;..&lt;br&gt;per fortuna un po di vento torna e possiamo riaprire il fiocco e&lt;br&gt;proseguire a vela a circa 4.5 nodi.. per&amp;#242; le giornate grigie non&lt;br&gt;aiutano il morale.. anche oggi come ormai da un po di giorni la media&lt;br&gt;giornaliera &amp;#232; intorno alle 130 miglia.. lontani dalle 170/150 della&lt;br&gt;prima settimana, ma tutto sommato non &amp;#232; cos&amp;#236; male considerando anche&lt;br&gt;che Kiwi Time ha fatto meno di 50 miglia.. il vento continua ad essere&lt;br&gt;variabile.. giochiamo un po con il tangone.. lo mettiamo e lo&lt;br&gt;togliamo.. nel pomeriggio per&amp;#242; gira decisamente a sud e si mette a&lt;br&gt;soffiare seriamente.. via il tangone e su la randa.. iniziamo a&lt;br&gt;viaggiare veloci.. 6, 7, 8 nodi.. continua ad aumentare e le miglia&lt;br&gt;scorrono veloci.. giusto all&amp;#39;inizio del film serale siamo a meno di&lt;br&gt;500 miglia all&amp;#39;arrivo.. il vento continua ad aumentare e noi&lt;br&gt;continuiamo a ridurre le vele.. alla fine ci ritroviamo con 30 nodi e&lt;br&gt;le vele molto ridotte.. mica potevamo pensare di attraversare un&lt;br&gt;oceano senza avere neanche una volta 30 nodi..&lt;br&gt;15/06/2009&lt;br&gt;19&amp;#176;giorno&lt;br&gt;il vento rimane a 30 nodi per qualche ora poi pian piano diminuisce..&lt;br&gt;quando inizio il mio turno alle 2:00 &amp;#232; molto debole ed &amp;#232; girato&lt;br&gt;nuovamente a SE.. la randa &amp;#232; ammainata e dopo un po il fiocco inizia a&lt;br&gt;sbattere.. per fortuna dopo un&amp;#39;oretta il vento si riprende un po..&lt;br&gt;quel tanto che basta per non far sbattere le vele.. dopo l&amp;#39;alba&lt;br&gt;riprende ad aumentare.. finalmente l&amp;#39;aliseo vero.. SE.. 15/20 nodi..&lt;br&gt;navighiamo veloci.. le miglia diminuiscono ed anche l&amp;#39;ora sul GPS&lt;br&gt;diminuisce costantemente.. anche il sole &amp;#232; tornato.. probabilmente ci&lt;br&gt;vorranno ancora 3 o 4 giorni, ma iniziamo a pensare all&amp;#39;arrivo..&lt;br&gt;spostiamo anche l&amp;#39;ora per l&amp;#39;ultima volta.. ora siamo all&amp;#39;ora delle&lt;br&gt;Marchesi: 11 ore e 30 minuti di differenza con l&amp;#39;Italia.. Anche Kiwi&lt;br&gt;Time ha avuto vento ed &amp;#232; ormai a meno di 30 miglia.. arriveranno&lt;br&gt;stasera.. ma sono anche 27 giorni che sono in navigazione.. mi si&lt;br&gt;rompe il caricatore a 12 volt del computer.. un bel problema.. per&lt;br&gt;fortuna &amp;#232; solo il fusibile.. spero di trovarlo alle Marchesi.. per ora&lt;br&gt;dovr&amp;#242; aspettare il generatore per caricare il computer con la 220..&lt;br&gt;16/06/2009&lt;br&gt;20&amp;#176;giorno&lt;br&gt;il vento continua a soffiare per tutta la notte.. durante il mio turno&lt;br&gt;notturno vedo una luce.. ma non sembra una nave, &amp;#232; una luce diffusa..&lt;br&gt;rimango parecchio tempo a scrutarla con il binocolo.. sembrerebbe la&lt;br&gt;prima luce di una terra lontana.. ma non pu&amp;#242; essere visto che &amp;#232; a&lt;br&gt;nord.. forse dei pescatori lontani.. chiss&amp;#224;.. al mattino arriva la&lt;br&gt;pioggia.. ne approfitto per spazzolare la tuga con acqua dolce.. il&lt;br&gt;vento gira in continuazione.. manovriamo molto.. tangone, non tangone,&lt;br&gt;randa, non randa.. alla fine sembra stabilizzarsi ed issiamo il&lt;br&gt;cruising.. ma dopo un paio d&amp;#39;ore siamo costretti ad ammainarlo.. un po&lt;br&gt;di movimento ci fa bene.. fa piacere manovrare.. il mare anche &amp;#232;&lt;br&gt;abbastanza confuso e ci&amp;#242; fa spesso sbattere le vele.. con gran&lt;br&gt;dispiacere di Terry.. c&amp;#39;&amp;#232; voglia di far andar la barca veloce.. nelle&lt;br&gt;ultime 24 ore abbiamo fatto 160 miglia e la meta &amp;#232; sempre pi&amp;#249; vicina..&lt;br&gt;ormai non pi&amp;#249; di due notti..&lt;br&gt;17/06/2009&lt;br&gt;21&amp;#176;giorno&lt;br&gt;le vele sbattono troppo e passiamo quasi tutta la notte a motore..&lt;br&gt;riapriamo le vele poco prima dell&amp;#39;alba.. dedichiamo buona parte della&lt;br&gt;giornata a pulire Viva Lass per prepararla all&amp;#39;arrivo, naturalmente&lt;br&gt;con i giusti ritmi.. all&amp;#39;ora di pranzo siamo a 100 miglia.. sappiamo&lt;br&gt;che &amp;#232; l&amp;#39;ultimo giorno.. sensazioni strane.. siamo emozionati.. c&amp;#39;&amp;#232;&lt;br&gt;voglia di arrivare.. &amp;#232; ora.. ma c&amp;#39;&amp;#232; anche un pizzico di tristezza per&lt;br&gt;una cosa che sta finire.. chiss&amp;#224; quando avr&amp;#242; di nuovo l&amp;#39;occasione di&lt;br&gt;un&amp;#39;altra traversata oceanica.. siamo stati 3 settimane in mare, ma&lt;br&gt;potrei dire una settimana od un mese.. non saprei.. il tempo in una&lt;br&gt;traversata cos&amp;#236; assume un significato completamente diverso.. il&lt;br&gt;presente non esiste.. tutto &amp;#232; fermo.. si vive solo nel passato e nel&lt;br&gt;presente.. si ha quindi il tempo per pensare a ci&amp;#242; che si &amp;#232; stati ed a&lt;br&gt;ci&amp;#242; che si sar&amp;#224;.. e le idee iniziano a schiarirsi..&lt;br&gt;18/06/2009&lt;br&gt;ho il primo turno notturno ed il vento aumenta.. siamo troppo veloci,&lt;br&gt;riduco il fiocco per evitare di arrivare di notte.. metto la sveglia&lt;br&gt;alle 5.. non voglio certo perdermi l&amp;#39;alba e la vista della terra..&lt;br&gt;quando mi alzo siamo a 15 miglia.. la notte &amp;#232; ancora nera.. ma dopo&lt;br&gt;pochi minuti inizia pian piano a schiarirsi.. e tra le nuvole si&lt;br&gt;inizia a distinguere un&amp;#39;ombra.. da lasciare senza parole.. pian piano&lt;br&gt;l&amp;#39;ombra diventa sembra pi&amp;#249; chiara e la sagoma di Fatu Hiva si&lt;br&gt;distingue chiaramente.. il sole inizia a fare capolino.. l&amp;#39;isola&lt;br&gt;inizia a colorarsi di verde e marrone.. le nuvole sopra di essa che&lt;br&gt;coprono i picchi pi&amp;#249; alti si colorano di rosso.. tutto ci&amp;#242; lascia&lt;br&gt;senza parole.. pian piano ci avviciniamo.. i dettagli aumentano.. si&lt;br&gt;distinguono picchi, creste, valli, gole, rocce a strapiombo sul mare,&lt;br&gt;piccole baie.. gli alberi, gli arbusti, le palme da cocco, la terra,&lt;br&gt;la roccia nuda.. tutto incontaminato, inaccessibile.. qui oltre alle&lt;br&gt;parole se ne va anche il respiro.. scapoliamo la punta nord.. altri&lt;br&gt;picchi e creste compaiono.. ci dirigiamo alla Baia delle Vergini..&lt;br&gt;pian piano si apre davanti a noi con i suoi pinnacoli.. non c&amp;#39;&amp;#232;&lt;br&gt;neanche da chiedersi perch&amp;#232; &amp;#232; cos&amp;#236; spettacolare.. semplicemente&lt;br&gt;indescrivibile.. quest&amp;#39;atterraggio &amp;#232; stata un emozione unica.. poco&lt;br&gt;prima delle nove siamo fermi all&amp;#39;ancora.. dopo 21 giorni ed un&amp;#39;ora&lt;br&gt;(per l&amp;#39;esattezza) di navigazione.. 3000 miglia ad una media di circa 6&lt;br&gt;nodi (meno di 12 chilometri l&amp;#39;ora).. dopo esserci seduti in pozzetto&lt;br&gt;ed esserci ripresi dall&amp;#39;emozione ci tuffiamo in acqua.. dopo di che a&lt;br&gt;terra.. andiamo solo Marie ed io.. Terry vuole restare da solo a&lt;br&gt;bordo.. ormai lo conosciamo.. appena a terra siamo subito accolti con&lt;br&gt;saluti.. incontriamo altri equipaggi che gi&amp;#224; conoscevamo.. oltre a noi&lt;br&gt;ci sono altre 5 barche.. e subito il poliziotto locale.. ci&lt;br&gt;preoccupiamo un po che ci faccia storie perch&amp;#232; non abbiamo fatto il&lt;br&gt;check in.. invece &amp;#232; gentilissimo.. ci d&amp;#224; il permesso di stare fino a&lt;br&gt;domenica mattina.. e ci da un po di informazioni.. qui ancora si usa&lt;br&gt;il baratto.. possiamo chiedere per la frutta alla popolazione locale&lt;br&gt;senza problemi.. ma si raccomanda di non dare alcool e cartucce per il&lt;br&gt;fucile.. certo che viaggiare con una persona francese aiuta molto..&lt;br&gt;non c&amp;#39;&amp;#232; il problema della lingua e si &amp;#232; trattati in modo diverso..&lt;br&gt;perch&amp;#232; anche qui in Polinesia francese &amp;#232; quasi come essere in&lt;br&gt;Francia.. per il paese c&amp;#39;&amp;#232; un&amp;#39;atmosfera bellissima.. pacifica.. tutti&lt;br&gt;ci salutano.. una signora a cui chiediamo se c&amp;#39;&amp;#232; un negozio per&lt;br&gt;comprare il pane ci dice che no, non esiste, ma ci porta nel suo&lt;br&gt;giardino e ci offre 3 pompelmi, qualche banana e una baguette.. domani&lt;br&gt;gli porteremo qualcosa in cambio.. mangiamo subito un pompelmo..&lt;br&gt;delizioso.. dolcissimo.. molto pi&amp;#249; buono di quelli caraibici..&lt;br&gt;proseguiamo la camminata ed usciamo presto dal villaggio.. abbiamo&lt;br&gt;bisogno di sgranchirci.. iniziamo ad arrampicarci per stradine varie&lt;br&gt;cercando di seguire il torrente.. circondati da vegetazione&lt;br&gt;lussureggiante e da picchi immensi.. fantastico.. ogni tanto passa&lt;br&gt;qualche gallina o qualche maiale.. poi saliamo per l&amp;#39;unica strada&lt;br&gt;dell&amp;#39;isola, sterrata naturalmente, che porta all&amp;#39;altro villaggio.. &amp;#232;&lt;br&gt;troppo lontano (3 o 4 ore di cammino) ma arriviamo abbastanza in alto&lt;br&gt;per avere una vista mozzafiato sulla baia.. rientrando in villaggio&lt;br&gt;incontriamo i bambini che sono in pausa pranzo dalla scuola.. anche&lt;br&gt;loro ci salutano e si mettono a chiacchierare.. tornati in barca dopo&lt;br&gt;un po di relax andiamo in acqua a pulire la carena.. Terry &amp;#232; fatto&lt;br&gt;cos&amp;#236;, alcune cose vuole farle subito.. mi invento un modo per restare&lt;br&gt;seduto su una cima e poter pulire la linea di galleggiamento senza&lt;br&gt;dover nuotare contro la corrente.. prima del tramonto un altro giro a&lt;br&gt;terra, questa volta anche con Terry.. e per finire questa giornata&lt;br&gt;cos&amp;#236; emozionante ci concediamo una pasta con il pesto rosso.. l&amp;#39;unico&lt;br&gt;barattolo che abbiamo.. siam tutti molto stanchi e ci aspetter&amp;#224; una&lt;br&gt;bella notte di riposo, senza turni, senza rumori ne movimenti..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-938819299019060088?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/938819299019060088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=938819299019060088' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/938819299019060088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/938819299019060088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/06/transpacifica.html' title='Transpacifica'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-347116568096650274</id><published>2009-05-27T21:50:00.001+02:00</published><updated>2009-05-27T21:50:33.432+02:00</updated><title type='text'>Galapagos</title><content type='html'>13/05/2009&lt;br&gt;una volta data ancora ci lasciamo andare dalla stanchezza e ci&lt;br&gt;riposiamo un po.. Passa Maurizio di Kiwi Time a salutarci e ci da un&lt;br&gt;po di informazioni.. bisogna fare dogana tramite un agente e si pu&amp;#242;&lt;br&gt;stare fino a 20 giorni senza problemi.. non ce l&amp;#39;aspettavamo,&lt;br&gt;pensavamo di dover faticare per poter stare una settimana.. in attesa&lt;br&gt;dell&amp;#39;agente ci mettiamo a pulire la barca.. &amp;#232; sempre meglio farlo&lt;br&gt;subito.. dopo un po arriva Fernando (l&amp;#39;agente).. dobbiamo per&amp;#242;&lt;br&gt;aspettare a bordo per l&amp;#39;ispezione e nel pomeriggio andremo con lui&lt;br&gt;all&amp;#39;ufficio dell&amp;#39;immigrazione.. aspettiamo il doganiere inutilmente..&lt;br&gt;quando Fernando torna ci dice che oggi &amp;#232; impegnato e varr&amp;#224; domani..&lt;br&gt;scendiamo a terra.. il paese &amp;#232; molto carino.. nuovo.. un giusto mix di&lt;br&gt;gente locale (molto ospitale) e turismo.. &amp;#232; pieno di negozi di&lt;br&gt;souvenir, ma ci sono tanti locali non turistici a prezzi bassissimi..&lt;br&gt;ceniamo in uno di questi.. pasto tipico: zuppa, riso e carne&lt;br&gt;(generalmente pollo)..&lt;br&gt;14/05/2009&lt;br&gt;oggi facciamo il tour dell&amp;#39;isola organizzato da Fernando..&lt;br&gt;attraversiamo l&amp;#39;isola in macchina ed andiamo ad un centro di&lt;br&gt;preservazione delle tartarughe.. l&amp;#39;autista/guida &amp;#232; simpatico, ma parla&lt;br&gt;solo spagnolo e non ci d&amp;#224; molto informazioni.. ci sono molte&lt;br&gt;tartarughe.. grandi e piccole.. affascinanti da vedere.. sembrano&lt;br&gt;veramente appartenere ad un altra epoca.. sull&amp;#39;isola ce ne sono circa&lt;br&gt;tremila.. sono quasi tutte nella zona nord dove non si pu&amp;#242; andare (non&lt;br&gt;ci sono neanche le strade).. dopo le tartarughe andiamo sul cratere di&lt;br&gt;un vulcano spento.. all&amp;#39;interno si &amp;#232; formata una laguna di acqua&lt;br&gt;dolce.. Marie ed io facciamo il giro del cratere (a Terry proprio non&lt;br&gt;piace camminare).. molto bello.. ci sono tanti uccelli che volano&lt;br&gt;intorno e la vista sull&amp;#39;isola &amp;#232; molto bella.. torniamo verso il paese&lt;br&gt;e ci fermiamo a vedere le iguane.. sono su gli scogli.. anche loro&lt;br&gt;sembrano uscite da un&amp;#39;altra epoca (ed in effetti lo sono).. finiamo il&lt;br&gt;tour a casa di Fernando per il pranzo: zuppa, riso e pollo.. &amp;#232; stata&lt;br&gt;un bel tour ma in realt&amp;#224; non siamo molto soddisfatti a causa del&lt;br&gt;prezzo.. 50 dollari a persona ci sembrano un po troppi.. in paese&lt;br&gt;c&amp;#39;erano possibilit&amp;#224; pi&amp;#249; economiche.. Fernando approfitta un po del&lt;br&gt;fatto di essere il primo contatto.. per fortuna Terry ha voluto&lt;br&gt;aspettare per prendere il diesel con lui, altrimenti ce l&amp;#39;avrebbe&lt;br&gt;fatto pagare molto di pi&amp;#249; di quanto pagheremo prendendolo da soli..&lt;br&gt;15/05/2009&lt;br&gt;passiamo la mattinata tranquilli in barca.. qualche lavoretto.. si sta&lt;br&gt;molto bene in questo posto ed abbiamo deciso di restarci per un po..&lt;br&gt;ci sono i water taxi e questo ci semplifica molto la vita perch&amp;#232; non&lt;br&gt;dobbiamo organizzarci con il tender per scendere a terra.. insomma, un&lt;br&gt;ottimo posto per rilassarsi prima di affrontare la lunga traversata..&lt;br&gt;approfittando del tempo abbiamo e visto che non ci sono grandi&lt;br&gt;possibilit&amp;#224; di andare a visitare le altre isole, Marie ed io abbiamo&lt;br&gt;deciso di fare il corso di immersioni.. Marie l&amp;#39;Open Water ed io&lt;br&gt;l&amp;#39;Advanced Open Water.. &amp;#232; un&amp;#39;ottima occasione ad un prezzo molto&lt;br&gt;basso.. inoltre, con 8 immersioni, avr&amp;#242; modo di esercitarmi bene in&lt;br&gt;vista delle stupende immersioni in Pacifico.. probabilmente iniziamo&lt;br&gt;domani.. nel pomeriggio andiamo ad una spiaggia.. trenta minuti di&lt;br&gt;cammino.. snorkeling.. ci sono le immancabili foche.. tantissimi pesci&lt;br&gt;ed avvistiamo anche una tartaruga (il mare &amp;#232; un po mosso e ci dicono&lt;br&gt;che generalmente &amp;#232; pieno).. l&amp;#39;acqua &amp;#232; molto fredda.. questa &amp;#232; la&lt;br&gt;caratteristica delle Galapagos.. c&amp;#39;&amp;#232; una corrente fredda da sud che&lt;br&gt;crea questo clima particolare vicino all&amp;#39;equatore.. passiamo la serata&lt;br&gt;con Maurizio e due ragazze inglesi.. cena, biliardo e pub.. classica&lt;br&gt;serata che non facevo da tanto tempo.. per tornare a bordo all&amp;#39;una e&lt;br&gt;mezza di notte dobbiamo chiamare Bone (il &amp;quot;water taxista&amp;quot;) che dorme&lt;br&gt;su una barca di fronte al pontile.. ci ha detto lui di fare cos&amp;#236;, ma&lt;br&gt;c&amp;#39;&amp;#232; sempre il rischio che non si svegli.. per fortuna dopo un po&lt;br&gt;diversi tentativi ci sente e riusciamo a tornare in barca..&lt;br&gt;16/05/2009&lt;br&gt;abbiamo appuntamento con Chalo per discutere del corso di immersioni e&lt;br&gt;per iniziare nel pomeriggio.. Chalo &amp;#232; molto disponibile, ma&lt;br&gt;naturalmente ha i ritmi ecuadoriani (quelli che prima erano panamensi&lt;br&gt;e prima ancora caraibici) e quindi nonostante avessimo appuntamento&lt;br&gt;alle 11 (ed alle 14) il negozio &amp;#232; chiuso tutto il giorno.. aspettiamo&lt;br&gt;quasi tutto il giorno.. a met&amp;#224; pomeriggio, decidiamo di andare a fare&lt;br&gt;una passeggiata.. anche noi iniziamo ad avere ed ad accettare gli&lt;br&gt;stessi ritmi.. andiamo al centro di interpretazione e da l&amp;#236; ci sono&lt;br&gt;dei bei sentieri nella boscaglia a picco sul mare.. una volta tornati&lt;br&gt;Chalo tours &amp;#232; aperto, c&amp;#39;&amp;#232; anche l&amp;#39;istruttore ed in breve tempo&lt;br&gt;definiamo tutti i dettagli ed il programma della settimana.. come&lt;br&gt;sempre con questi famosi ritmi tutto si risolve per il meglio..&lt;br&gt;17/05/2009&lt;br&gt;visto che ho la mia prima immersione nel pomeriggio, la mattina ne&lt;br&gt;approfitto per lavare il ponte di Viva Lass.. come prima immersione ho&lt;br&gt;navigazione.. devo fare dei percorsi con la bussola.. prima una linea,&lt;br&gt;poi un quadrato ed infine un triangolo.. divertente.. speravo per&amp;#242; che&lt;br&gt;ci fossero pi&amp;#249; foche intorno con cui giocare, invece ne passano un&lt;br&gt;paio, ci guardano ma non si fermano a giocare..&lt;br&gt;18/05/2009&lt;br&gt;Terry ed io dedichiamo la mattina al diesel.. per avere il diesel&lt;br&gt;Terry si &amp;#232; dovuto far dare un permesso dal capitano del porto.. con&lt;br&gt;questo permesso pu&amp;#242; comprare il diesel, ma lo deve pagare il doppio&lt;br&gt;rispetto ai locali (se l&amp;#39;avesse preso con Fernando avrebbe pagato il&lt;br&gt;triplo).. anche cos&amp;#236; comunque il prezzo &amp;#232; pi&amp;#249; basso che in europa..&lt;br&gt;per fare benzina dobbiamo usare le taniche ed andare al benzinaio con&lt;br&gt;il taxi, tornare in barca e riempire il serbatoio.. alla fine del&lt;br&gt;secondo viaggio il serbatoio &amp;#232; pieno e solo due taniche sono vuote..&lt;br&gt;Terry vuole partire con pi&amp;#249; diesel possibile perch&amp;#232; in polinesia&lt;br&gt;francese coster&amp;#224; molto di pi&amp;#249;. decidiamo quindi di tornare al&lt;br&gt;benzinaio per la terza volta per riempire le ultime due taniche e per&lt;br&gt;chiudere il lavoro.. ma arriviamo l&amp;#236; che &amp;#232; da poco passato mezzogiorno&lt;br&gt;ed il benzinaio &amp;#232; chiuso.. Terry dovr&amp;#224; quindi tornare una quarta volta&lt;br&gt;nel pomeriggio.. nel pomeriggio ho la seconda immersione.. dovrebbe&lt;br&gt;essere ricerca e recupero.. ma l&amp;#39;istruttore passa gran parte del tempo&lt;br&gt;con Marie a fare gli esercizi e l&amp;#39;aiuto istruttore che dovrebbe&lt;br&gt;seguirmi non sa bene cosa farmi fare e inoltre ha una muta troppo&lt;br&gt;leggera e quindi ha parecchio freddo.. alla fine faccio i miei&lt;br&gt;esercizi e poi giro un po intorno da solo (siamo a 5 metri)..&lt;br&gt;nonostante la scarsa visibilit&amp;#224; riesco ad orientarmi ed a ritrovare&lt;br&gt;sempre l&amp;#39;istruttore.. tornati in paese andiamo a fare l&amp;#39;aperitivo con&lt;br&gt;l&amp;#39;equipaggio di Kiwi Time che dovrebbe partire domani.. ma non hanno&lt;br&gt;fatto in tempo a fare le pratiche di uscita e probabilmente dovranno&lt;br&gt;aspettare un altro giorno.. passiamo la serata insieme.. un po di&lt;br&gt;alcool di troppo ma serata molto piacevole..&lt;br&gt;19/05/2009&lt;br&gt;giornata tranquilla.. Terry ed io ci dividiamo la pulizia della linea&lt;br&gt;di galleggiamento che si &amp;#232; gi&amp;#224; riempita di alghe (l&amp;#39;avevamo pulita a&lt;br&gt;Las Perlas).. un lato per uno.. naturalmente lo facciamo con tutta&lt;br&gt;calma.. un po per volta.. un giretto a terra ed una pasta al pesto per&lt;br&gt;pranzo (bisognava finire il barattolo aperto per l&amp;#39;equatore!).. torno&lt;br&gt;a terra al tramonto.. oggi ho l&amp;#39;immersione notturna.. arriviamo al&lt;br&gt;sito di immersione con un camioncino senza fari.. per illuminare la&lt;br&gt;strada usiamo le luci subacquee.. arrivati sul posto troviamo della&lt;br&gt;gente che sta scaricando del ferro da una barca.. non riesco a capire&lt;br&gt;che cosa si dicono l&amp;#39;istruttore ed uno di questi uomini.. non so se&lt;br&gt;stanno facendo una cosa legale o meno.. credo di si, ma l&amp;#39;istruttore&lt;br&gt;non mi sembra molto a suo aggio ed il fatto che caricano di notte un&lt;br&gt;po mi insospettisce.. non indago.. una volta in acqua tutto ci&amp;#242;&lt;br&gt;sparisce e mi godo una bellissima immersione.. la sensazione di essere&lt;br&gt;nell&amp;#39;acqua ed intorno tutto buoi &amp;#232; bellissima.. ovunque ti giri tutto&lt;br&gt;nero.. eccetto ci&amp;#242; che illumini con la torcia.. vediamo aragoste,&lt;br&gt;murene, pesci vari e le immancabili foche.. poi spegniamo le luci e&lt;br&gt;restiamo nell&amp;#39;oscurit&amp;#224; totale.. ma basta muoversi per creare la&lt;br&gt;luminescenza del plancton.. coriandoli luminosi su uno sfondo nero..&lt;br&gt;20/05/2009&lt;br&gt;mattinata di immersioni.. prendiamo la barca.. la prima immersione &amp;#232;&lt;br&gt;l&amp;#39;immersione profonda.. arriviamo a 37 metri.. tutto diventa pi&amp;#249;&lt;br&gt;difficile.. muoversi e respirare richiede molta pi&amp;#249; energia..&lt;br&gt;l&amp;#39;istruttore mi fa fare un&amp;#39;addizione su una lavagnetta.. 4 addendi da&lt;br&gt;10 cifre.. impiego 2:30 minuti e faccio un errore (un 6 al posto di un&lt;br&gt;7).. tutto normale a questa profondit&amp;#224;.. la seconda immersione &amp;#232; su un&lt;br&gt;relitto.. questa volta tutti insieme: Marie, l&amp;#39;altro ragazzo che sta&lt;br&gt;facendo il corso con lei, un assistente, l&amp;#39;istruttore ed io.. non&lt;br&gt;scendiamo molto.. il relitto &amp;#232; molto vecchio.. &amp;#232; l&amp;#236; da almeno 100&lt;br&gt;anni.. molto grosso ma ne &amp;#232; rimasto ben poco.. tanti pesci.. nel&lt;br&gt;pomeriggio decido di rimanere a terra e vado a fare una passeggiata..&lt;br&gt;raggiungo una spiaggia.. deserta.. ci sono le foche.. mi siedo un po a&lt;br&gt;fianco a loro.. poi proseguo verso gli scogli.. sulla sabbia ci sono&lt;br&gt;le inconfondibili orme delle iguane.. una lunga striscia continua (la&lt;br&gt;coda) e le zampette.. non ci metto molto a trovarne una sugli scogli..&lt;br&gt;mi siedo ad un metro di distanza.. vedo che &amp;#232; un po spaventata e&lt;br&gt;rimane ferma immobile.. anch&amp;#39;io resto fermo.. dopo un po si abitua&lt;br&gt;alla mia presenza.. forse non mi vede pi&amp;#249; a causa dell&amp;#39;assenza di&lt;br&gt;movimenti.. l&amp;#39;espressione &amp;#232; diversa.. dopo almeno 15 minuti decide che&lt;br&gt;&amp;#232; ora di muoversi.. si guarda intorno.. poi un bello sputo e pian&lt;br&gt;piano si muove.. per scendere dallo scoglio si avvicina ancora di&lt;br&gt;pi&amp;#249;.. poi si allontana con il caratteristico movimento oscillante..&lt;br&gt;ogni tanto si ferma a controllare.. si ferma quando vede due persone&lt;br&gt;muoversi sulla spiaggia.. la seguo a distanza.. sta andando sull&amp;#39;altro&lt;br&gt;versante.. quello dove batte il sole.. arriva a pochi metri dal mare e&lt;br&gt;si ferma di nuovo.. ci ha messo 20 minuti a fare questo tragitto.. non&lt;br&gt;&amp;#232; un animale lento, volendo pu&amp;#242; muoversi molto veloce, semplicemente&lt;br&gt;non ha fretta.. passa un ragazzo.. anche lui si ferma ad osservare..&lt;br&gt;alla fine l&amp;#39;iguana decide di tuffarsi in acqua e ci salutiamo&lt;br&gt;definitivamente.. continuo la passeggiata e scopro che era un&amp;#39;iguana&lt;br&gt;ritardataria.. tutte le altre erano gi&amp;#224; l&amp;#236; a prendersi l&amp;#39;ultimo sole&lt;br&gt;del giorno.. ce ne sono veramente tante, di tutte le dimensioni..&lt;br&gt;21/05/2009&lt;br&gt;altra giornata di immersioni.. andiamo al Leon Dormido.. uno scoglio&lt;br&gt;dall&amp;#39;atra parte dell&amp;#39;isola alto 160 metri sul livello del mare.. due&lt;br&gt;immersioni bellissime su queste pareti a picco piene di colori.. tanti&lt;br&gt;pesci, tartarughe, mante e foche.. dovrebbe essere un posto pieno di&lt;br&gt;squali.. ne avvistiamo uno nella prima immersione e poi 5 o 6 alla&lt;br&gt;fine della seconda.. diversi tipi tra cui lo squalo delle Galapagos e&lt;br&gt;lo squalo martello.. sono ormai arrivate molte barche che conosciamo..&lt;br&gt;Vadruil ed Orfei ed altre.. serata francese con gli altri equipaggi..&lt;br&gt;22/05/2009&lt;br&gt;anche Grendj che mancava ancora all&amp;#39;appello &amp;#232; arrivata.. l&amp;#39;abbiamo&lt;br&gt;trovata ormeggiata a fianco a noi al mattino.. &amp;#232; ora di iniziare a&lt;br&gt;pensare seriamente alla partenza.. marted&amp;#236; o mercoled&amp;#236;.. Marie ed io&lt;br&gt;andiamo a fare un po di provviste.. giriamo tutti i negozi locali&lt;br&gt;cercando i prezzi pi&amp;#249; convenienti.. dobbiamo integrare la riserva di&lt;br&gt;coca cola perch&amp;#232; Terry ne fa un uso che non ci immaginavamo.. nel&lt;br&gt;pomeriggio andiamo a fare una bella passeggiata nel verde.. serata&lt;br&gt;speciale: inaugurazione dell&amp;#39;ultimo tratto di pontile.. &amp;#232; un evento&lt;br&gt;eccezionale per l&amp;#39;isola.. tantissima gente.. la cerimonia inizia nel&lt;br&gt;pomeriggio con discorsi delle autorit&amp;#224;, poi buffet e concerto serale..&lt;br&gt;23/05/2009&lt;br&gt;Marie ed io andiamo a fare snorkeling in una baia rocciosa.. un posto&lt;br&gt;bellissimo.. le foche si divertono a giocare con noi.. ci puntano e&lt;br&gt;nuotano verso di noi per poi deviare all&amp;#39;ultimo momento.. riusciamo&lt;br&gt;finalmente a vedere la sula dai piedi azzurri che mancava ancora&lt;br&gt;all&amp;#39;appello.. ce ne sono tante.. volano alte e si tuffano a capofitto&lt;br&gt;nell&amp;#39;acqua (si immergono di qualche metro) per pescare.. nel&lt;br&gt;pomeriggio ho le ultime due immersioni.. con un gruppo di otto ragazzi&lt;br&gt;colombiani.. il problema &amp;#232; che arrivano tardi e siamo costretti a fare&lt;br&gt;tutto di corsa.. prima immersione nello stesso posto dive sono stato&lt;br&gt;stamattina e seconda sul relitto.. finiamo dopo il tramonto.. per cena&lt;br&gt;Terry ha organizzato un barbecue a bordo di Viva Lass.. abbiamo 6&lt;br&gt;ospiti a bordo (tra cui Walter e Martine di Grendj) pi&amp;#249; Baloo.. io&lt;br&gt;naturalmente arrivo tardi a causa delle immersioni.. molto piacevole..&lt;br&gt;24/05/2009&lt;br&gt;giornata off.. dovevamo affittare le biciclette ed andare in giro per&lt;br&gt;l&amp;#39;isola tutto il giorno ma io non mi sento molto bene a causa della&lt;br&gt;giornata intensa di ieri ed inoltre piove tutta la mattinata.. resto&lt;br&gt;in barca a rilassarmi (dormo tutta la mattina come non facevo da&lt;br&gt;tanto) ed a fare gli esercizi finali del corso di immersione..&lt;br&gt;25/05/2009&lt;br&gt;preparativi di partenza.. giri vari.. pratiche di uscita.. cerchiamo&lt;br&gt;un posto per riempire la bombola del gas.. sempre tutto a ritmi&lt;br&gt;ecuadoriani.. in serata appuntamento, come quasi tutte le sere, al bar&lt;br&gt;con gli altri equipaggi.. &amp;#233; molto piacevole ritrovarsi tutti insieme a&lt;br&gt;chiacchierare.. dopo spesso finiamo a mangiare ad un ristorante&lt;br&gt;locale..&lt;br&gt;26/06/2009&lt;br&gt;in mattinata ci occupiamo della frutta e della verdura.. non &amp;#233; come a&lt;br&gt;Panama, ma c&amp;#39;&amp;#233; una buona scelta.. ormai la barca &amp;#233; veramente piena..&lt;br&gt;nel pomeriggio qualche lavoretto in barca e poi vado&lt;br&gt;all&amp;#39;interpretation center a leggere un po di storia delle Galapagos..&lt;br&gt;in serata ci ritroviamo con gli altri equipaggi a fare un po di vita&lt;br&gt;sociale.. nella notte abbiamo visite in pozzetto.. le foche che in&lt;br&gt;genere rimangono nella spiaggetta di poppa decidono di farsi un&lt;br&gt;giretto in pozzetto.. madre e figlio.. il piccolo si affaccia&lt;br&gt;dall&amp;#39;obl&amp;#243; nella cabina e lo sento respirare giusto sopra la mia&lt;br&gt;testa.. dove si trova un altro posto cos&amp;#237;?&lt;br&gt;27/06/2009&lt;br&gt;abbiamo deciso di partire domani mattina.. ulltimi lavori in barca:&lt;br&gt;vado in testa dal&amp;#39;albero a cambiare la luce di fonda che proprio ieri&lt;br&gt;sera ha deciso di fulminarsi.. ne approfitto per un check generale..&lt;br&gt;poi in acqua a pulire la carena.. mi immergo e trovo una bella&lt;br&gt;sorpresa: &amp;#233; pulitissima.. meglio di quando siamo partiti da Las&lt;br&gt;Perlas.. i pesci hanno fatto un&amp;#39;ottimo lavoro e credo che l&amp;#39;acqua&lt;br&gt;fredda li abbia aiutati.. ora siamo veramente pronti.. nel pomeriggio&lt;br&gt;far&amp;#243; un ultimo giro in spiaggia a salutare gli animali e poi domani&lt;br&gt;mattina si partir&amp;#225; per la lunga traversata verso le Marchesi..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-347116568096650274?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/347116568096650274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=347116568096650274' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/347116568096650274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/347116568096650274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/05/galapagos.html' title='Galapagos'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-4194397763484422137</id><published>2009-05-14T01:33:00.001+02:00</published><updated>2009-05-14T01:33:09.301+02:00</updated><title type='text'>attenzione</title><content type='html'>attenzione, ho pubblicato 3 post insieme per mantenere la divisione&lt;br&gt;dei giorni in una sorta di piccoli capitoli..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-4194397763484422137?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/4194397763484422137/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=4194397763484422137' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/4194397763484422137'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/4194397763484422137'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/05/attenzione.html' title='attenzione'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-1694726825772458585</id><published>2009-05-14T01:29:00.001+02:00</published><updated>2009-05-14T01:29:49.713+02:00</updated><title type='text'>Panama-Galapagos. una traversata surreale</title><content type='html'>04/05/2009&lt;br&gt;il tempo &amp;#232; cambiato.. cielo azzurro e sole.. si pu&amp;#242; partire.. andiamo&lt;br&gt;al villaggio poco pi&amp;#249; a nord.. mentre ci avviciniamo ci rendiamo&lt;br&gt;subito conto che &amp;#232; veramente un piccolissimo villaggio di pescatori..&lt;br&gt;c&amp;#39;&amp;#232; musica.. sono tutti in festa.. festeggiano la vittoria di&lt;br&gt;Martinelli come presidente di Panama (ieri ci sono state le&lt;br&gt;elezioni).. a terra c&amp;#39;&amp;#232; tanta gente.. moltissimi bambini.. qualcuno&lt;br&gt;viene a salutarci e a chiederci di cosa abbiamo bisogno.. sono molto&lt;br&gt;ospitali.. in tutto il villaggio c&amp;#39;&amp;#232; un solo telefono pubblico (credo&lt;br&gt;che sia la loro unica fonte di comunicazione, visto che i cellulari&lt;br&gt;non prendono e non esistono altri telefoni) alimentato da un pannello&lt;br&gt;solare.. nei giorni scorsi non c&amp;#39;&amp;#232; stato il sole e quello di oggi&lt;br&gt;ancora non ha ricaricato le batterie.. il telefono non funziona.. non&lt;br&gt;c&amp;#39;&amp;#232; modo da qui di comunicare a casa della nostra partenza.. proviamo&lt;br&gt;a vedere se possiamo comprare qualcosa.. pane e carne per i primi&lt;br&gt;giorni di traversata.. ci sono solo due piccoli spacci, hanno solo&lt;br&gt;scatolame e caramelle.. di pane non se ne parla proprio.. una signora&lt;br&gt;ci porta in giro per il villaggio chiedendo se qualcuno ha del pollo..&lt;br&gt;niente.. ognuno ha le sue galline e non c&amp;#39;&amp;#232; bisogno di vendere carne..&lt;br&gt;lasciamo questo pittoresco villaggio e torniamo a bordo un po&lt;br&gt;dispiaciuti pi&amp;#249; che altro per non aver potuto avvertire nessuno della&lt;br&gt;nostra partenza.. ma abbiamo ancora una speranza.. Terry ha un&lt;br&gt;cellulare locale con ancora un po di credito.. prima di uscire dal&lt;br&gt;golfo di Panama passeremo vicino alla costa, forse l&amp;#236; ci sar&amp;#224; campo..&lt;br&gt;ci mettiamo in rotta per le Galapagos (poco meno di 900 miglia) in un&lt;br&gt;mare calmo senza vento e con il cielo azzurro.. &amp;#232; un oceano vivo..&lt;br&gt;tanti uccelli.. ho il primo turno.. dalle 15 alle 18.. in pochi minuti&lt;br&gt;vedo delfini d tutte le parti, una tartaruga e un serpente marino..&lt;br&gt;non male come inizio.. procediamo tranquilli a motore e prendiamo il&lt;br&gt;ritmo della navigazione.. si vede che Terry &amp;#232; abituato a navigare da&lt;br&gt;solo o con gente che non sa navigare.. alle 18 riesco a prendere parte&lt;br&gt;alla net italiana con l&amp;#39;SSB.. c&amp;#39;&amp;#232; Luca di Jonathan Livingston&lt;br&gt;impegnato nella traversata atlantica di ritorno.. che piacere&lt;br&gt;risentirlo..&lt;br&gt;05/05/2009&lt;br&gt;2&amp;#176;giorno&lt;br&gt;ho il turno notturno da mezzanotte.. siamo vicini alla rotta delle&lt;br&gt;navi dirette al canale di Panama.. ci sono navi ovunque.. nel giro di&lt;br&gt;neanche mezz&amp;#39;ora ne passano tre vicinissime.. ma abbiamo il radar e la&lt;br&gt;visibilit&amp;#224; &amp;#232; ottima grazie alla luna.. nessun problema.. attraversata&lt;br&gt;la rotta il traffico diminuisce sensibilmente.. alla fine del mio&lt;br&gt;turno siamo verso la fine del golfo e la costa si avvicina.. il&lt;br&gt;cellulare segna una tacca.. riusciamo a fare qualche chiamata al volo&lt;br&gt;per avvertire della nostra partenza.. al mattino proviamo a mettere le&lt;br&gt;vele con una leggera brezza da nord ovest (non pi&amp;#249; di 10 nodi).. dopo&lt;br&gt;un&amp;#39;ora siamo costretti ad ammainare ed ad accendere di nuovo il&lt;br&gt;motore.. la giornata trascorre tranquilla.. generalmente i primi&lt;br&gt;giorni di una traversata sono sempre stanco, devo prendere il ritmo,&lt;br&gt;ma questa volta no.. sar&amp;#224; la particolarit&amp;#224; di questa traversata senza&lt;br&gt;vento.. c&amp;#39;&amp;#232; per&amp;#242; il rumore del motore che dopo un po stanca..&lt;br&gt;peschiamo il primo pesce.. un tonno molto piccolo.. al massimo mezzo&lt;br&gt;chilo.. un assaggio per pranzo.. avvistamenti: una tartaruga ed il mio&lt;br&gt;primo squalo.. vedo l&amp;#39;inconfondibile pinna scorrere lungo la barca,&lt;br&gt;poi la seguo con il binocolo mentre fa alcuni giri per poi sparire del&lt;br&gt;tutto.. &amp;#232; da poco passato il tramonto, Marie &amp;#232; di sotto a preparare&lt;br&gt;una bella amatriciana, Terry ed io siamo in pozzetto a chiacchierare..&lt;br&gt;sento una puzza di fumo strana provenire dal motore.. all&amp;#39;inizio penso&lt;br&gt;sia il vento che ha girato.. Terry capisce che qualcosa non va e&lt;br&gt;scende a controllare.. come apre il vano motore esce una bella&lt;br&gt;fumata.. spegniamo subito il motore.. Terry indaga.. si &amp;#232; rotto il&lt;br&gt;tubo di scappamento.. giusto sotto la mai cabina.. abbiamo il pezzo di&lt;br&gt;ricambio.. Terry si mette subito al lavoro.. intanto restiamo fermi in&lt;br&gt;mezzo al mare.. una calma surreale.. non un filo di vento.. il mare&lt;br&gt;liscio come l&amp;#39;olio.. ogni tanto qualche onda lunga residua.. la vera&lt;br&gt;calma equatoriale.. lavorare in cabina non &amp;#232; facile.. il tubo &amp;#232; poco&lt;br&gt;accessibile e c&amp;#39;&amp;#232; ancora un po di fumo residuo e molto caldo.. Terry&lt;br&gt;scopre che il tubo nuovo che gli hanno venduto &amp;#232; della misura&lt;br&gt;sbagliata.. &amp;#232; nel sistema americano mentre l&amp;#39;originale &amp;#232; nel sistema&lt;br&gt;europeo.. incredibile.. mi chiedo sempre perch&amp;#232; alcune nazioni non&lt;br&gt;adottano il sistema metrico internazionale.. per fortuna &amp;#232; pi&amp;#249; grande&lt;br&gt;dell&amp;#39;originale.. lo accorciamo senza problemi.. ma anche il diametro &amp;#232;&lt;br&gt;pi&amp;#249; grande.. Terry continua a lavorare l&amp;#236; sotto con qualche sosta in&lt;br&gt;pozzetto.. cerca di fissarlo in modo da evitare perdite.. scopre che&lt;br&gt;gli hanno dato anche la fascetta di bloccaggio &amp;#232; sbagliata.. troppo&lt;br&gt;grande.. Marie ed  cerchiamo di aiutarlo come possiamo.. passano&lt;br&gt;diverse ore.. che fare? saremo in grado di ripristinare il tutto e&lt;br&gt;proseguire verso le Galapagos (700 miglia)? o dovremo trovare una&lt;br&gt;soluzione temporanea per tornare a Panama (200 miglia).. intanto&lt;br&gt;finch&amp;#232; non riusciamo a ripristinare il motore non possiamo fare&lt;br&gt;nulla.. sul vento non possiamo contare.. nessuno di noi vuole tornare&lt;br&gt;a Panama.. specialmente Terry che continua a cercare di bloccare le&lt;br&gt;perdite che ad ogni tentativo si ripropongono.. le perdite pian piano&lt;br&gt;diminuiscono.. finch&amp;#232; all&amp;#39;una di notte sembrano non esserci pi&amp;#249;..&lt;br&gt;decidiamo di aspettare un paio di ore prima di riaccendere il motore&lt;br&gt;per essere sicuri.. dormiamo un po (sempre a turni).. quando&lt;br&gt;riaccendiamo tutto sembra andar bene.. la riparazione &amp;#232; ottima..&lt;br&gt;possiamo proseguire..&lt;br&gt;06/05/2009&lt;br&gt;3&amp;#176;giorno&lt;br&gt;tocca a me il primo turno appena ripartiti e faccio molta fatica a&lt;br&gt;rimanere sveglio.. dopo un&amp;#39;oretta si alza una leggera brezza.. apriamo&lt;br&gt;il genova.. la brezza pian piano aumenta finch&amp;#232; non riusciamo a&lt;br&gt;spegnere il motore e proseguire a vela.. arriva fino a 15 nodi.. SSE..&lt;br&gt;sembra l&amp;#39;aliseo di SE, con tanto di nuvole.. incredibile visto quanto&lt;br&gt;siamo ancora a nord (siamo sopra l&amp;#39;equatore e l&amp;#39;aliseo di SE dovrebbe&lt;br&gt;essere sotto).. siamo cos&amp;#236; fortunati? il morale sale rapidamente&lt;br&gt;(vista anche l&amp;#39;ottima riparazione) e passiamo la giornata a&lt;br&gt;riposarci.. il vento dura fino al primo pomeriggio e poi siamo&lt;br&gt;costretti a riaccendere il motore.. comunque meglio di niente e fa&lt;br&gt;sperare bene per i prossimi giorni.. anche oggi per pranzo abbiamo un&lt;br&gt;piccolo tonno.. pi&amp;#249; piccolo di quello di ieri.. nel pomeriggio un&lt;br&gt;aeroplano ci sorvola.. fa un paio di giri intorno a noi e ci contatta&lt;br&gt;via radio.. ci fanno un po di domande.. chiss&amp;#224; chi stanno cercando..&lt;br&gt;oggi ho il primo turno notturno.. si alza una brezza leggera.. Terry&lt;br&gt;ci aveva giusto detto che possiamo aprire le vele senza svegliarlo..&lt;br&gt;cos&amp;#236; ora tocca a me.. faccio tutto da solo.. apro prima il genova..&lt;br&gt;provo a togliere un po di giri al motore.. il genova porta bene.. apro&lt;br&gt;anche la randa.. &amp;#232; rollata nell&amp;#39;albero e si fa tutto dal pozzetto.. la&lt;br&gt;velocit&amp;#224; &amp;#232; buona e posso spegnere il motore.. mi sento molto contento&lt;br&gt;di aver potuto fare tutto da solo.. dopo un po per&amp;#242; sono costretto a&lt;br&gt;svegliare Terry.. il livello delle batterie &amp;#232; sceso un po e non sono&lt;br&gt;sicuro se per attivare il generatore eolico basta liberare le pale o&lt;br&gt;bisogna fare anche qualcos&amp;#39;altro.. meglio non rischiare ed essere&lt;br&gt;sicuri..&lt;br&gt;07/05/2009&lt;br&gt;4&amp;#176;giorno&lt;br&gt;il vento aumenta fino a 20 nodi e si mantiene per tutta la giornata..&lt;br&gt;il problema &amp;#232; che ha girato a SW-SSW.. esattamente dove dobbiamo&lt;br&gt;andare noi.. proviamo a risalire a motore.. ma siamo troppo lenti con&lt;br&gt;il mare, il vento e la corrente contro..rimettiamo le vele e iniziamo&lt;br&gt;a fare i bordi.. Viva Lass non &amp;#232; molto boliniera.. non siamo molto&lt;br&gt;veloci e facciamo fatica a stringere.. c&amp;#39;&amp;#232; un po di mare ed ogni tanto&lt;br&gt;Viva Lass picchia sulle onde.. dopo un paio di virate decidiamo di&lt;br&gt;procedere mura a dritta fino a domani.. anche se andiamo per SE e non&lt;br&gt;guadagniamo molte miglia, guadagniamo gradi a sud dove speriamo di&lt;br&gt;trovare un vento pi&amp;#249; favorevole.. ma non &amp;#232; molto gratificante vedere&lt;br&gt;la nostra rotta sul GPS perpendicolare a quella che dovremmo fare e&lt;br&gt;vedere che dirigiamo dritti verso la Colombia.. continuo a partecipare&lt;br&gt;all&amp;#39;appuntamento radio con le altre barche italiane.. &amp;#232; divertente&lt;br&gt;scambiarci le impressioni regolarmente e vedere i progressi delle&lt;br&gt;altre barche.. nel frattempo il casco di banane si &amp;#232; maturato&lt;br&gt;rapidamente.. per fortuna sono le banane piccole e riusciamo a&lt;br&gt;consumarle senza difficolt&amp;#224;..&lt;br&gt;08/05/2009&lt;br&gt;5&amp;#176;giorno&lt;br&gt;la notte passa tranquilla, con il vento sopra i 20 nodi e la velatura&lt;br&gt;ridotta.. alle 6 abbiamo virato ed ora siamo in rotta per le&lt;br&gt;Galapagos.. sono le 8:30, il mio turno inizia alle 9 e sono ancora&lt;br&gt;steso in cuccetta, Marie dorme (ha finito il turno alle 6).. Terry,&lt;br&gt;che &amp;#232; di turno, ci chiama.. c&amp;#39;&amp;#232; una nave che ha cambiato rotta e viene&lt;br&gt;dritto verso di noi.. meglio che ci alziamo e facciamo vedere che&lt;br&gt;siamo &amp;quot;tanti&amp;quot; a bordo.. come esco in pozzetto vedo a poppa la figura&lt;br&gt;di una grossa nave.. &amp;#232; una nave militare colombiana.. ma chi ci sar&amp;#224; a&lt;br&gt;bordo? c&amp;#39;&amp;#232; un po di preoccupazione.. siamo a pi&amp;#249; di 250 miglia dalla&lt;br&gt;costa.. iniziamo il contatto radio.. ci fanno le solite domande.. nome&lt;br&gt;della barca, da dove venite, dove andate, quante persone a bordo,&lt;br&gt;avete armi a bordo.. e via di seguito.. ci avranno chiesto il nome&lt;br&gt;della barca almeno 4 o 5 volte..Terry risponde pazientemente, ma non&lt;br&gt;si fida molto.. ci dicono che devono salire a bordo per controllare..&lt;br&gt;non abbiamo scelta, ma ci&amp;#242; non ci fa stare molto tranquilli..&lt;br&gt;ammainiamo le vele.. la nave si mette di traverso davanti alla nostra&lt;br&gt;prua.. calano un gommone in acqua e si avvicinano.. a bordo sono in&lt;br&gt;9.. si affiancano, c&amp;#39;&amp;#232; un po di tensione.. 5 salgono a bordo.. tutti&lt;br&gt;armati con mitra e pistole e giubbotti anti proiettili.. loro&lt;br&gt;capiscono subito che siamo un po agitati e preoccupati e ci fanno&lt;br&gt;capire che non ci sono problemi.. ci tranquillizzano e dopo pochi&lt;br&gt;secondi l&amp;#39;aria &amp;#232; rilassata ed iniziamo a chiacchierare.. sono&lt;br&gt;effettivamente dei militari che pattugliano questa zona di mare..&lt;br&gt;evidentemente devono quando avvistano qualcuno devono fare i&lt;br&gt;controlli.. sono tutti ragazzi giovani, sulla ventina ed affascinati&lt;br&gt;da Viva Lass.. molto gentili.. ci chiedono i documenti.. io accompagno&lt;br&gt;due di loro sotto coperta per un&amp;#39;ispezione.. si guardano solo intorno&lt;br&gt;mentre io gli mostro le varie cabine.. chiedono solo di vedere il&lt;br&gt;motore.. poi mi chiedono se possono fare qualche foto.. ma credo che&lt;br&gt;sia pi&amp;#249; per un loro ricordo che per altro.. chiacchieriamo un po.. uno&lt;br&gt;si chiama Matteos e l&amp;#39;altro Walter.. gli sembra incredibile che&lt;br&gt;possiamo intraprendere un viaggio cos&amp;#236; lungo fino all&amp;#39;Australia.. ne&lt;br&gt;sono affascinati.. intanto in pozzetto Terry, Marie e gli altri 3&lt;br&gt;controllano i documenti e compilano vari fogli.. solo una formalit&amp;#224;..&lt;br&gt;per qualsiasi problema possiamo contattarli via radio.. veramente&lt;br&gt;gente simpatica.. ci salutiamo amichevolmente.. ci rimettiamo in rotta&lt;br&gt;rilassati ed un po increduli.. il vento rispetto a stanotte &amp;#232; calato&lt;br&gt;un po e c&amp;#39;&amp;#232; anche una forte corrente (almeno 1,5 nodi se non di pi&amp;#249;)..&lt;br&gt;procediamo lenti (nelle ultime 24 ore abbiamo guadagnato solo 40&lt;br&gt;miglia) ma almeno siamo in rotta verso le Galapagos.. e ci&lt;br&gt;allontaniamo dalla Colombia.. sappiamo che c&amp;#39;&amp;#232; chi controlla (un aereo&lt;br&gt;ed una nave in due giorni), ma &amp;#232; meglio allontanarsi..&lt;br&gt;09/05/2009&lt;br&gt;6&amp;#176;giorno&lt;br&gt;notte di luna piena.. o quasi.. ma non riusciamo a vederla.. tutto&lt;br&gt;nuvoloso.. ma notte luminosa.. fa freddo.. felpa e smanicato.. molto&lt;br&gt;strano visto che ci stiamo avvicinando all&amp;#39;equatore.. forse &amp;#232; la&lt;br&gt;corrente da sud che rende il vento freddo.. un uccello bianco con la&lt;br&gt;punta delle ali nere ci segue tutta la notte.. a volte &amp;#232; talmente&lt;br&gt;vicino che si sentono i suoi versi.. a volte arriva anche un compagno&lt;br&gt;a farli compagnia.. la giornata scorre tranquilla.. il vento continua&lt;br&gt;ad essere debole da SSW.. e la corrente contraria continua a&lt;br&gt;rallentarci di almeno 1,5 nodi.. proviamo tutte le combinazioni di&lt;br&gt;vela e motore.. alla fine lasciamo randa, fiocco e motore.. ma non&lt;br&gt;riusciamo ad avere una media maggiore di 4 nodi.. &amp;#232; un po frustrante..&lt;br&gt;le Galapagos si avvicinano lente.. 100 miglia in 24 ore.. Terry inizia&lt;br&gt;a preoccuparsi della riserva di gasolio.. potrebbe non bastare.. se&lt;br&gt;continua cos&amp;#236; dovremo fare una parte a vela anche se andiamo piano e&lt;br&gt;saremo costretti a fare i bordi.. la speranza &amp;#232; che almeno la corrente&lt;br&gt;diminuisca..&lt;br&gt;10/05/2009&lt;br&gt;7&amp;#176;giorno&lt;br&gt;durante la notte il vento gira a sud.. e rinforza a 15/20 nodi..&lt;br&gt;procediamo finalmente ad una buona velocit&amp;#224;.. ho il turno mattutino&lt;br&gt;dalle 6.. niente alba.. tutto nuvoloso.. non sembra un clima&lt;br&gt;tropicale.. mare mosso.. i colori del mare e del cielo sul grigio&lt;br&gt;ricordano altri climi.. in questo mare si materializza di colpo una&lt;br&gt;barchetta.. a poche centinaia di metri da noi.. non pi&amp;#249; lunga di 3 o 4&lt;br&gt;metri e con un piccolo albero.. &amp;#232; gi&amp;#224; al nostro traverso e scorre&lt;br&gt;rapida a poppa.. a bordo c&amp;#39;&amp;#232; gente.. controlliamo anche con il&lt;br&gt;binocolo.. si muovono, sono impegnati in qualcosa.. non un saluto, non&lt;br&gt;un gesto.. quasi come se non esistessimo.. abbiamo avuto poco tempo&lt;br&gt;per capire.. forse erano pescatori.. ma siamo a 250 miglia dalle&lt;br&gt;Galapagos e 400 dalla costa del Sud America.. &amp;#232; difficile pensare di&lt;br&gt;coprire queste distanza con una barchetta cos&amp;#236; piccola.. tutto ci&amp;#242; ci&lt;br&gt;lascia un po inquieti.. ma se avessero avuto bisogno di aiuto&lt;br&gt;avrebbero fatto qualche segno.. accendiamo il VHF per sicurezza..&lt;br&gt;niente.. veramente surreale.. per fortuna dopo poco abbiamo la&lt;br&gt;conferma che sono pescatori.. passiamo vicino ad una rete da pesca.. e&lt;br&gt;poi ecco un altro barchino.. stesa storia.. ci passano vicino senza un&lt;br&gt;segno, un saluto.. ma questa volta abbiamo pi&amp;#249; tempo per vederli e si&lt;br&gt;capisce che sono pescatori.. possiamo stare tranquilli.. probabilmente&lt;br&gt;avranno una barca appoggio qui intorno (forse la luce che avevamo&lt;br&gt;visto prima dell&amp;#39;alba).. resta comunque un altro incontro&lt;br&gt;incredibile.. il vento si mantiene da sud, non troppo forte ma quel&lt;br&gt;che basta per farci andare a vela.. la corrente ci continua a&lt;br&gt;rallentare.. ormai ci avr&amp;#224; fatto perdere almeno un giorno.. in serata&lt;br&gt;il vento aumenta quasi a 20 nodi e riusciamo a viaggiare a 5/6 nodi..&lt;br&gt;11/05/2009&lt;br&gt;8&amp;#176;giorno&lt;br&gt;nella notte il vento cala un po, ma al mattino aumenta di nuovo e la&lt;br&gt;corrente sembra essere diminuita.. le miglia all&amp;#39;arrivo sono meno di&lt;br&gt;200.. la vita a bordo procede tranquilla.. ognuno con i suoi ritmi e&lt;br&gt;le sue attivit&amp;#224;.. c&amp;#39;&amp;#232; un po di stanchezza accumulata e una gran voglia&lt;br&gt;di arrivare.. dovremo ancora aspettare un paio di notti.. al mattino&lt;br&gt;troviamo diversi ricordi degli uccelli sulla randa.. ormai ne abbiamo&lt;br&gt;quasi sempre qualcuno che ci segue.. proviamo nuovamente a pescare&lt;br&gt;dopo un paio di giorni di sosta.. dopo poco qualcosa abbocca.. la&lt;br&gt;canna da pesca si piega paurosamente.. il cicalino di sicurezza canta&lt;br&gt;veloce.. il rocchetto si srotola tutto in pochi secondi.. per fortuna&lt;br&gt;&amp;#232; assicurato.. in un altro attimo l&amp;#39;esca si stacca.. deve essere stato&lt;br&gt;veramente un pesce molto grosso.. chiss&amp;#224;, forse uno squalo..&lt;br&gt;12/05/2009&lt;br&gt;9&amp;#176;giorno&lt;br&gt;giornata silenziosa.. parliamo poco.. giornata difficile.. di attesa..&lt;br&gt;siamo ormai a meno di 100 miglia.. ed aspettiamo il passaggio&lt;br&gt;dell&amp;#39;equatore.. il vento &amp;#232; sui 15 nodi.. viaggiamo a pi&amp;#249; di 5 nodi&lt;br&gt;(finalmente senza corrente) ma non possiamo avere una rotta diretta&lt;br&gt;sulle Galapagos.. il vento cala, poco prima del passaggio decidiamo di&lt;br&gt;virare.. l&amp;#39;isola San Cristobal (dove siamo diretti) &amp;#232; 50 miglia a&lt;br&gt;sud.. scopriamo di avere una forte corrente che ci spinge a nord..&lt;br&gt;siamo costretti ad accendere il motore ed a procedere lentamente..&lt;br&gt;arriveremo domani mattina.. forse meglio cos&amp;#236;.. eviteremo&lt;br&gt;l&amp;#39;atterraggio notturno.. alle 22:28 e 26 secondi (UTC, 17:28 ora&lt;br&gt;locale) attraversiamo l&amp;#39;equatore alla longitudine 089&amp;#176;43&amp;#39;.292W..&lt;br&gt;festeggiamo con champagne e per cena pasta al pesto.. brindiamo e&lt;br&gt;diamo un po di champagne anche a Viva Lass ed al mare.. Terry, vestito&lt;br&gt;da Nettuno, ci bagna con l&amp;#39;acqua del Pacifico del sud.. siamo&lt;br&gt;ufficialmente nel famoso Pacifico del sud.. la mia prima volta&lt;br&gt;nell&amp;#39;emisfero sud.. il morale e l&amp;#39;allegria salgono rapidamente..&lt;br&gt;13/05/2009&lt;br&gt;nella notte la corrente diminuisce rapidamente, ma decidiamo di&lt;br&gt;procedere lentamente per arrivare con le luci del giorno.. mi sveglio&lt;br&gt;alle 6 (dovrei iniziare il turno).. siamo a poche miglia.. &amp;#232; ancora&lt;br&gt;buio e si vedono le luci.. siamoa fianco del primo scoglio..&lt;br&gt;rapidamente il cielo si schiarisce man mano che ci avviciniamo a San&lt;br&gt;Cristobal.. le colline verdi sono proprio davanti al sole..&lt;br&gt;l&amp;#39;atterraggio non crea problemi.. scopriamo solo che il radar non&lt;br&gt;funziona (la riparazone fatta a Panama sembra non andare).. seguendo&lt;br&gt;la rotta indicata sul computer entriamo nella baia di fronte ad un&lt;br&gt;grazioso paese, alle 6:30 dopo 8 giorni e 17 ore di navigazione.. ci&lt;br&gt;sono altre barche all&amp;#39;ancora, non molte.. alcune le conosciamo.. e&lt;br&gt;diverse foche nuotano in acqua.. una cerca di salire su un&lt;br&gt;catamarano.. eccoci alle Galapagos..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-1694726825772458585?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/1694726825772458585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=1694726825772458585' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/1694726825772458585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/1694726825772458585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/05/panama-galapagos-una-traversata.html' title='Panama-Galapagos. una traversata surreale'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-1062579225860010197</id><published>2009-05-14T01:28:00.001+02:00</published><updated>2009-05-14T01:28:05.780+02:00</updated><title type='text'>Las Perlas</title><content type='html'>30/04/2009&lt;br&gt;prima di partire accendiamo la radio e partecipiamo alla &amp;quot;net&amp;quot;.. un&lt;br&gt;ultimo saluto via radio alla comunit&amp;#224; di velisti.. alcuni di loro li&lt;br&gt;rincontreremo su qualche isola del Pacifico.. mentre salpiamo l&amp;#39;ancora&lt;br&gt;l&amp;#39;equipaggio di Grendj &amp;#232; sul ponte a salutarci.. loro partiranno&lt;br&gt;domani per Las Perlas.. hanno un itinerario molto simile al nostro..&lt;br&gt;ci mettiamo in rotta a motore in una calma totale.. dobbiamo fare meno&lt;br&gt;di 40 miglia.. pian piano i grattaceli di Panama City e le navi cargo&lt;br&gt;in attesa di passare il canale spariscono alla vista.. primo&lt;br&gt;avvistamento: razze saltanti.. sono 3 e fanno dei salti incredibili..&lt;br&gt;mai visto un tale spettacolo.. ne avvisteremo anche altre durante la&lt;br&gt;giornata.. si alza una brezza leggera ed apriamo le vele.. il vento&lt;br&gt;aumenta fino a 20 nodi e Viva Lass procede veloce.. ma dura poco e&lt;br&gt;siamo costretti a riaccendere il motore.. la prima isola che avvisto&lt;br&gt;ha la forma esatta di Ventotene.. identica.. con tanto di Punta&lt;br&gt;dell&amp;#39;Arco e Punta Eolo.. manca solo S. Stefano.. costeggiamo le prime&lt;br&gt;isole di Las Perlas e diamo ancora davanti ad Isla Contadora.. siamo&lt;br&gt;di fronte ad un piccolo villaggio.. Marie ed io scendiamo a terra.. in&lt;br&gt;meno di un&amp;#39;ora facciamo il giro di tutta l&amp;#39;isola.. &amp;#232; un luogo di&lt;br&gt;villeggiatura un po riservato.. case di lusso e tutto ben curato.. un&lt;br&gt;paesaggio che sembra autunnale..&lt;br&gt;01/05/2009&lt;br&gt;con molta calma lasciamo l&amp;#39;ormeggio e ci dirigiamo verso sud.. verso&lt;br&gt;Isla del Rey.. calma totale e motore.. ma dopo un po almeno esce il&lt;br&gt;sole.. si vedono molti delfini tutt&amp;#39;intorno, alcuni vengono anche a&lt;br&gt;giocare a prua.. ci ormeggiamo nel piccolo canale tra Isla del Rey ed&lt;br&gt;Isla Espiritu Santo.. tutto disabitato e selvaggio, molti uccelli..&lt;br&gt;solo tre barche a vela ormeggiate a vista.. &amp;#232; ora di pranzo, ma non&lt;br&gt;possiamo resistere al primo bagno nel pacifico.. dopo pranzo altro&lt;br&gt;bagno per pulire la carena.. c&amp;#39;&amp;#232; una forte corrente.. opposta al vento&lt;br&gt;e Viva Lass si mette di traverso ad entrambi.. Terry preferisce&lt;br&gt;spostarsi poco pi&amp;#249; in l&amp;#224;.. diamo ancora di fronte ad una spiaggia e&lt;br&gt;Marie ed io andiamo a nuoto a terra giusto prima del tramonto..&lt;br&gt;spiaggia scura ed acqua un po torbida.. non &amp;#232; esattamente la spiaggia&lt;br&gt;tropicale, ma molto bella..&lt;br&gt;02/05/2009&lt;br&gt;per oggi non ci muoviamo.. iniziamo a prendere il ritmo.. qualche&lt;br&gt;immersione per pulire la carena.. relax.. qualche lavoretto di&lt;br&gt;ordinaria amministrazione.. in spiaggia a lavare il tender.. subito&lt;br&gt;dopo pranzo arriva un bel groppo carico di pioggia.. un&lt;br&gt;bell&amp;#39;acquazzone che dura qualche ora e ci rintana dentro la barca..&lt;br&gt;volevamo provare ad andare a pescare con il tender, ma si &amp;#232; fatto&lt;br&gt;tardi e rinunciamo.. per cena un&amp;#39;ottima pasta con i peperoni..&lt;br&gt;03/05/2009&lt;br&gt;ci dirigiamo verso la punta sud di Isla del Rey, l&amp;#39;idea &amp;#232; di partire&lt;br&gt;domani per le Galapagos.. vogliamo quindi avvicinarci ad un villaggio&lt;br&gt;per poter comprare le ultime cose e fare qualche chiamata.. diamo&lt;br&gt;ancora alla punta pi&amp;#249; a sud dell&amp;#39;isola, in una rada di fronte una&lt;br&gt;spiaggia deserta con solo una casetta abbandonata in vista.. poco pi&amp;#249;&lt;br&gt;a nord dovrebbe esserci un villaggio.. c&amp;#39;&amp;#232; un barchino di pescatori..&lt;br&gt;proviamo ad andare a vedere se possiamo comprare del pesce.. hanno&lt;br&gt;solo aragoste.. dopo un po di contrattazione otteniamo 4 aragoste per&lt;br&gt;6 dollari.. Marie ed io scendiamo a terra con l&amp;#39;idea di raggiungere il&lt;br&gt;paese.. dalla casetta abbandonata parte un sentiero che per&amp;#242; ci porta&lt;br&gt;solo ad un aeroporto abbandonato anch&amp;#39;esso.. &amp;#232; rimasta solo la pista..&lt;br&gt;e non ci sono strade che portano al villaggio.. ci andremo domani con&lt;br&gt;la barca.. nel frattempo &amp;#232; scesa la marea e sono comparsi alcuni&lt;br&gt;scogli un po troppo vicini alla barca.. &amp;#232; il caso di spostarsi un po..&lt;br&gt;per cena ci godiamo le aragoste.. non siamo ancora sicura di partire&lt;br&gt;domani.. il tempo non sembra essere dei migliori.. anche oggi ha&lt;br&gt;piovuto molto e il vento che c&amp;#39;&amp;#232; &amp;#232; proprio contrario alla nostra&lt;br&gt;rotta.. vedremo domani..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-1062579225860010197?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/1062579225860010197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=1062579225860010197' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/1062579225860010197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/1062579225860010197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/05/las-perlas.html' title='Las Perlas'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-874724444777269376</id><published>2009-05-14T01:26:00.001+02:00</published><updated>2009-05-14T01:26:46.065+02:00</updated><title type='text'>ultimi giorni a Panama</title><content type='html'>27/04/2009&lt;br&gt;in mattinata scendiamo a terra.. Terry va a ritirare il radar che&lt;br&gt;forse &amp;#232; stato aggiustato ma al negozio non hanno modo di testarlo..&lt;br&gt;Marie ed io andiamo in centro per fare un po di shopping.. una buona&lt;br&gt;riserva di articoli personali (saponi, dentifrici, ecc).. andiamo&lt;br&gt;anche ad un negozio per comprare alcune carte nautiche del Pacifico..&lt;br&gt;molto economiche.. tornando in barca nel pomeriggio siamo molto&lt;br&gt;curiosi di sapere del radar.. a bordo Terry ci da la bella notizia..&lt;br&gt;il radar &amp;#232; istallato e funziona perfettamente.. addirittura meglio di&lt;br&gt;quando era nuovo.. si pu&amp;#242; partire! abbiamo ancora un po di cose da&lt;br&gt;comprare (in particolare farmacia e frutta e verdura) e decidiamo di&lt;br&gt;fissare la partenza per gioved&amp;#236; mattina.. per cena abbiamo invitato&lt;br&gt;Walter, Martine e Baloo.. pasta alla carbonara.. ma sono stranamente&lt;br&gt;in ritardo.. arrivano giusto un momento prima di buttare la pasta..&lt;br&gt;giusto in tempo..&lt;br&gt;28/04/2009&lt;br&gt;torniamo al centro commerciale.. ultime mail e telefonate.. poi ci&lt;br&gt;occupiamo della farmacia.. a bordo molte medicine erano scadute,&lt;br&gt;abbiamo quindi una bella lista.. temiamo che sar&amp;#224; difficile farsi&lt;br&gt;capire e farsi dare tutto.. in farmacia non c&amp;#39;&amp;#232; nessuno che parla&lt;br&gt;inglese, ma chiamano una collega che lo parla.. con il supporto&lt;br&gt;telefonico la farmacista riesce a comprendere tutta la nostra lista ed&lt;br&gt;in breve tempo abbiamo i nostri medicinali.. torniamo anche al&lt;br&gt;supermercato per completare la spesa.. un altro carrello pieno.. la&lt;br&gt;cambusa ora &amp;#232; veramente piena.. mancano solo la frutta e la verdura..&lt;br&gt;per l&amp;#39;aperitivo andiamo a bordo di Val che ha attraversato il canale&lt;br&gt;un paio di giorni fa.. oltre a Nick a bordo ci sono altri due amici..&lt;br&gt;Nick ha deciso di proseguire per il Pacifico subito invece di tornare&lt;br&gt;un anno a lavorare in Inghilterra.. deve solo sistemare qualche&lt;br&gt;piccola cosa in barca (come al solito) e poi partir&amp;#224; diretto per le&lt;br&gt;Marchesi.. pi&amp;#249; di 4000 miglia in solitario con una barca che viaggia a&lt;br&gt;4 nodi.. un mese e mezzo o forse anche due mesi di navigazione..&lt;br&gt;partir&amp;#224; insieme a Frank che ha una barca molto simile a Val.. anche&lt;br&gt;lui viaggia in solitario.. &amp;#232; pronto per partire ma aspetta Nick per&lt;br&gt;viaggiare nello stesso periodo e tenersi in contatto.. probabilmente&lt;br&gt;li rincontreremo tutti e due alle Marchesi..&lt;br&gt;29/04/2009&lt;br&gt;meno 1 alla partenza.. frutta e verdura e formalit&amp;#224; doganali.. oltre&lt;br&gt;agli ultimi saluti agli amici.. per la dogana ci affidiamo al taxista&lt;br&gt;(qui i taxisti sono tutto fare) perch&amp;#232; forse la situazione &amp;#232; un po&lt;br&gt;strana.. Terry ha dovuto fare un&amp;#39;uscita a Colon ed ora noi dobbiamo&lt;br&gt;entrare nella sua crew list.. e la burocrazia panamense &amp;#232; molto&lt;br&gt;complessa.. meglio affidarsi ad un &amp;quot;agente&amp;quot;.. il taxista ci dice che&lt;br&gt;servono vari documenti.. secondo lui dovevamo avere anche un visto che&lt;br&gt;nessuno ci ha detto all&amp;#39;ingresso e che ora rischiamo una multa..&lt;br&gt;capiamo subito che sicuramente sta esagerando.. Terry,  ed anche noi,&lt;br&gt;siamo un po spazientiti.. ma non abbiamo alternative.. alla fine il&lt;br&gt;conto &amp;#232; di ben 130 dollari (Terry da quando &amp;#232; arrivato a Panama gli&lt;br&gt;hanno fatto pagare qualcosa come 400 dollari, perch&amp;#232; ogni volta che&lt;br&gt;cambi porto pretendono un&amp;#39;uscita).. ma quando il taxista ci viene a&lt;br&gt;prendere al mercato della frutta e verdura abbiamo i nostri passaporti&lt;br&gt;con il timbro di uscita ed il foglio di uscita della barca.. tutto in&lt;br&gt;regola ed in breve tempo.. questo era l&amp;#39;importante ora.. il mercato&lt;br&gt;della frutta e verdura &amp;#232; molto grande.. una parte al chiuso in un&lt;br&gt;grande capannone ed una parte all&amp;#39;aperto.. grandi quantit&amp;#224; di tutto..&lt;br&gt;c&amp;#39;&amp;#232; gente ma non la folla.. un via vai di carica e scarica.. molto&lt;br&gt;economico.. un casco di banane per 2 dollari.. 4 ananas per 1.. 80&lt;br&gt;arance per 4 dollari.. e tanta verdura.. abbiamo una bella riserva..&lt;br&gt;pronti per attraversare l&amp;#39;oceano.. naturalmente una volta in barca ci&lt;br&gt;aspetta un bel lavoro.. prima di stivare, dobbiamo lavare tutto per&lt;br&gt;via degli scarafaggi.. nel pomeriggio torniamo a terra per trascorrere&lt;br&gt;l&amp;#39;ultima serata sul continente americano e concederci gli ultimi&lt;br&gt;lussi.. troviamo un piccolo spaccio.. entriamo con l&amp;#39;intento di&lt;br&gt;comprare le carte da gioco e troviamo alcune ghiotterie italiane e&lt;br&gt;francesi a cui non possiamo resistere: pesto barilla, pat&amp;#232; francese e&lt;br&gt;cioccolata Lint.. per cena torniamo a mangiare la pizza da Alberto&amp;#39;s&lt;br&gt;caf&amp;#232;.. buona (l&amp;#39;impasto specialmente), ma non rimango soddisfatto come&lt;br&gt;l&amp;#39;altra volta: intanto si sbagliano e ci portano calzone invece che&lt;br&gt;pizza e poi la mozzarella di bufala non &amp;#232; la stessa dell&amp;#39;altro&lt;br&gt;giorno.. infine sulla via di ritorno ci prendiamo un ottimo gelato..&lt;br&gt;prima di andare a dormire mi stendo in pozzetto.. tutto &amp;#232; pronto..&lt;br&gt;domani mattina si parte.. un nuovo viaggio inizia..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-874724444777269376?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/874724444777269376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=874724444777269376' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/874724444777269376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/874724444777269376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/05/ultimi-giorni-panama.html' title='ultimi giorni a Panama'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-2639651458242046319</id><published>2009-04-28T17:18:00.001+02:00</published><updated>2009-04-28T17:18:54.427+02:00</updated><title type='text'>Oceano Pacifico</title><content type='html'>tutto sembra pronto.. gioved&amp;#236; 30 aprile lascer&amp;#242; il continente&lt;br&gt;americano.. ci fermeremo qualche giorno (forse una settimana)&lt;br&gt;all&amp;#39;arcipelago Las Perlas a 40 miglia da qui.. quindi faremo rotta&lt;br&gt;verso le Galapagos.. 1000 miglia (circa dieci giorni di navigazione)&lt;br&gt;in una zona di poco vento.. inconstante e con le famose calme&lt;br&gt;equatoriali.. probabilmente saremo costretti ad utilizzare spesso il&lt;br&gt;motore.. intorno alle Galapagos attraverseremo l&amp;#39;equatore e saremo nel&lt;br&gt;famoso Pacifico del sud.. ci fermeremo un po su queste isole per poi&lt;br&gt;affrontare la lunga traversata fino alle Marchesi.. pi&amp;#249; di 3000 miglia&lt;br&gt;(pi&amp;#249; di tre settimane).. pi&amp;#249; lunga della traversata atlantica.. in&lt;br&gt;Polinesia francese (Marchesi, Taumotu ed isole della societ&amp;#224;) ci&lt;br&gt;fermeremo due o tre mesi.. per poi proseguire verso ovest.. Cook,&lt;br&gt;Niue, Tonga, Fiji, Vanaotu, Nuova Caledonia.. ancora non abbiamo un&lt;br&gt;programma dettagliato.. ci fermeremo dove vorremo.. ed infine&lt;br&gt;Australia in novembre.. 6 mesi di Oceano Pacifico.. il sogno.. dove&lt;br&gt;volevo andare.. perch&amp;#233; il Pacifico? qualcuno mi ha fatto questa&lt;br&gt;domanda (e forse qualcun altro se lo &amp;#232; chiesto).. perch&amp;#232; il Pacifico&lt;br&gt;non &amp;#232; solo una traversata.. &amp;#232; un oceano sconfinato.. pi&amp;#249; grande di&lt;br&gt;tutti gli altri mari mesi insieme.. un oceano immenso pieno di isole&lt;br&gt;sparse come coriandoli.. &amp;#232; difficile da immaginare.. un po per quanto&lt;br&gt;&amp;#232; distante dall&amp;#39;europa, un po perch&amp;#232; sui planisferi non c&amp;#39;&amp;#232;.. &amp;#232; sempre&lt;br&gt;tagliato in due e relegato ai lati.. ci sono veramente migliaia di&lt;br&gt;isole.. alcune molto distanti tra loro.. alcune molto sperdute.. e poi&lt;br&gt;ci sono gli atolli.. io faccio fatica ad immaginarmeli.. un cerchio di&lt;br&gt;isolette coralline, alcune collegate tra loro da piccoli lembi di&lt;br&gt;corallo, percorribili magari solo con la bassa marea, alcune deserte,&lt;br&gt;altre abitate.. con al centro la laguna, mare calmo, acqua cristallina&lt;br&gt;piena di pesci, spiagge bianche.. ci si entra solo attraverso stretti&lt;br&gt;passaggi (le passe).. le isole del Pacifico sono posti veramente&lt;br&gt;lontani, dove ancora oggi non &amp;#233; facile arrivarci.. ai Caraibi con un&lt;br&gt;mese di navigazione ci sei.. con l&amp;#39;aereo con meno di mille euro e 6&lt;br&gt;ore di volo ci arrivi.. ho conosciuto tanta gente che tiene la propria&lt;br&gt;barca ai caraibi e continua a vivere in europa.. a S. Martin ho&lt;br&gt;conosciuto un signore francese (un alto dirigente della societ&amp;#224; di&lt;br&gt;treni francesi) che addirittura veniva solo per un fine settimana.. in&lt;br&gt;Pacifico &amp;#233; diverso.. in barca &amp;#233; molto pi&amp;#250; lungo ed impegnativo.. per&lt;br&gt;arrivarci io ci ho messo 5 mesi e per attraversarlo tutto ce ne&lt;br&gt;metter&amp;#242; 6.. anche con l&amp;#39;aereo non &amp;#233; facile.. costa almeno 3000e e ci&lt;br&gt;vogliono almeno 2 giorni di viaggio (con non so quanti scali).. alcuni&lt;br&gt;posti sono veramente raggiungibili solo in barca a vela (credo che&lt;br&gt;esistono ancora delle isole dove passa una nave solo poche volte&lt;br&gt;l&amp;#39;anno).. anche le barche a vela che ci vanno sono diverse.. diciamo&lt;br&gt;&amp;quot;selezionate&amp;quot;.. gi&amp;#224; solo dopo aver attraversato il canale di Panama ho&lt;br&gt;respirato quest&amp;#39;aria nuova.. affrontare l&amp;#39;oceano Pacifico non &amp;#232;&lt;br&gt;facile.. non tanto da un punto di vista velico e di mare (si resta&lt;br&gt;sempre nei tropici e negli alisei), ma piuttosto per le difficolt&amp;#224; di&lt;br&gt;organizzazione, di tempo e di distanze.. il Pacifico &amp;#232; un posto che&lt;br&gt;potremo definire ancora &amp;quot;selvaggio&amp;quot; ed &amp;quot;incontaminato&amp;quot; (almeno cos&amp;#236;&lt;br&gt;spero che sia).. sar&amp;#224; anche pi&amp;#249; difficile mantenere i contatti con&lt;br&gt;L&amp;#39;Italia.. ai caraibi ho trovato accessi ad internet praticamente&lt;br&gt;ovunque.. non so come sar&amp;#224; in Pacifico, ma non credo cos&amp;#236; facile.. in&lt;br&gt;alcuni posti ci sar&amp;#224; sicuramente ed in altri no.. inoltre su Viva Lass&lt;br&gt;non c&amp;#39;&amp;#232; un telefono satellitare, quindi non avr&amp;#242; modo di mandare mail&lt;br&gt;ed aggiornare il sito regolarmente.. abbiamo per&amp;#242; l&amp;#39;SSB.. una radio ad&lt;br&gt;onde medie che permette di comunicare a grandi distanze (da Panama si&lt;br&gt;pu&amp;#242; captare il segnale italiano).. con questa radio ci si tiene in&lt;br&gt;contatto con le altre barche in navigazione.. ci si scambia&lt;br&gt;informazioni meteo, impressioni e quant&amp;#39;altro.. &amp;#232; un ottimo sistema di&lt;br&gt;sicurezza.. ci sono degli appuntamenti giornalieri.. ce ne &amp;#232; uno anche&lt;br&gt;tra le barche italiane in giro per il mondo.. per cercare di farvi&lt;br&gt;avere notizie durante la lunga traversata Galapagos-Marchesi (almeno&lt;br&gt;tre settimane, se non qualcosa in pi&amp;#249;) prover&amp;#242; a chiedere in alcuni di&lt;br&gt;questi appuntamenti radio se qualcuno pu&amp;#242; mandare la mia posizione via&lt;br&gt;mail.. Francesco (mio fratello) legger&amp;#224; queste possibili mail ed&lt;br&gt;aggiorner&amp;#224; la mappa &amp;quot;La rotta del viaggio&amp;quot;.. naturalmente non so se&lt;br&gt;tutto ci&amp;#242; sar&amp;#224; possibile.. non so se mai arriver&amp;#224; una mail.. potrebbe&lt;br&gt;non arrivarne nessuna.. quindi non aspettatevi aggiornamenti a tutti i&lt;br&gt;costi.. questo anche &amp;#232; il bello del Pacifico.. la difficolt&amp;#224; di&lt;br&gt;comunicare.. potranno passare lunghi periodi (sia in navigazione che a&lt;br&gt;terra) senza ricevere mie notizie.. sar&amp;#224; sempre un piacere per&amp;#242;&lt;br&gt;ricevere le vostre mail.. forse non risponder&amp;#242; in tempi brevi, ma far&amp;#242;&lt;br&gt;il possibile..&lt;br&gt;in realt&amp;#224; ancora non so cosa mi aspetter&amp;#224;.. come sar&amp;#224; questo Pacifico&lt;br&gt;tanto sognato.. anche per me &amp;#232; un posto sconosciuto e difficile da&lt;br&gt;immaginare.. non ho quindi aspettative particolari.. solo viverlo e&lt;br&gt;conoscerlo.. e non ho ancora realizzato che ci sono quasi.. ma non&lt;br&gt;vedo l&amp;#39;ora di esserci..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-2639651458242046319?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/2639651458242046319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=2639651458242046319' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/2639651458242046319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/2639651458242046319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/04/oceano-pacifico.html' title='Oceano Pacifico'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-1185496978758533805</id><published>2009-04-27T21:14:00.001+02:00</published><updated>2009-04-27T21:14:56.539+02:00</updated><title type='text'>Viva Lass e "The Pacific side of the life"</title><content type='html'>23/04/2009&lt;br&gt;notte inquieta.. sono a bordo della barca che forse mi porter&amp;#224; in&lt;br&gt;Pacifico.. &amp;#232; una decisione difficile.. &amp;#232; un imbarco per 6 mesi.. pi&amp;#249;&lt;br&gt;di quanto sono stato a bordo di Argentina.. Terry mi ha fatto&lt;br&gt;un&amp;#39;ottima impressione.. gli ho fatto molte domande e mi ha tolto molti&lt;br&gt;dubbi.. sembra la persona giusta.. ora per&amp;#242; c&amp;#39;&amp;#232; qualcosa che mi&lt;br&gt;turba.. un po c&amp;#39;&amp;#232; la paura del salto nel Pacifico.. ma non &amp;#232; questo..&lt;br&gt;so cosa mi turba.. la presenza di Yan.. non mi ha fatto una bella&lt;br&gt;impressione (anche a Marie) e l&amp;#39;idea di viverci insieme per 6 mesi un&lt;br&gt;po mi spaventa.. nonostante sia una persona che ha viaggiato tanto e&lt;br&gt;che conosce tante culture e tante lingue ha un atteggiamento che non&lt;br&gt;mi piace.. per fortuna avr&amp;#242; qualche giorno a Las Perlas per conoscerlo&lt;br&gt;meglio e capire.. forse &amp;#232; solo una prima impressione sbagliata.. dopo&lt;br&gt;colazione Terry ci dice di aver preso una decisione.. anche per lui&lt;br&gt;deve essere stata una notte inquieta.. non se la sente proprio di&lt;br&gt;partire in 4.. e sa che se andiamo in 4 a Las Perlas poi sar&amp;#224;&lt;br&gt;difficile sbarcare qualcuno.. con Marie e con me sul fatto che&lt;br&gt;l&amp;#39;imbarco non era ancora sicuro &amp;#232; sempre stato chiaro.. immagino che&lt;br&gt;lo sia stato anche con Yan.. la decisione di Terry &amp;#232;: Yan deve&lt;br&gt;sbarcare.. dice che non &amp;#232; un fatto personale.. si trova bene con tutti&lt;br&gt;noi 3.. ma il numero giusto per partire &amp;#232; 3.. e Marie ed io stiamo&lt;br&gt;viaggiando insieme e ci conosciamo bene.. tocca quindi a Yan&lt;br&gt;sbarcare.. per Terry non &amp;#232; stata una decisione semplice.. si vede che&lt;br&gt;gli dispiace.. Yan prova ad avere una reazione, ma capisce subito che&lt;br&gt;&amp;#232; inutile.. volendo pu&amp;#242; restare a bordo qualche giorno.. ma&lt;br&gt;naturalmente sbarca subito.. ne Marie ne io avremmo mai detto qualcosa&lt;br&gt;contro Yan, ma siamo sollevati.. ora andremo veramente in Pacifico..&lt;br&gt;una volta sbarcato Yan iniziamo ad occuparci di Viva Lass.. ci sono un&lt;br&gt;po di cose da fare prima di partire.. il radar ha un piccolo problema&lt;br&gt;e lo portiamo ad aggiustare (speriamo che facciano presto).. gi&amp;#224; che&lt;br&gt;siamo in giro andiamo al centro commerciale per farci un&amp;#39;idea della&lt;br&gt;grande spesa che dovremo fare.. dopo cena vengono a bordo Maurizio e&lt;br&gt;Jon, che non sono ancora partiti, e passiamo una piacevole serata in&lt;br&gt;pozzetto..&lt;br&gt;24/04/2009&lt;br&gt;per tutta la mattinata ci occupiamo della barca.. la nostra cultura&lt;br&gt;del cibo &amp;#232; completamente diversa da quella di Terry.. difficilmente si&lt;br&gt;siede per un vero pasto.. vediamo cosa c&amp;#39;&amp;#232; in cambusa e diamo una&lt;br&gt;bella pulita generale in cucina.. nudles e buste di cibo precotto..&lt;br&gt;scatolame e salse vari a volont&amp;#224;.. tante cose sono scadute.. tutti i&lt;br&gt;giorni alle 8:00 c&amp;#39;&amp;#232; una collegamento via VHF tra tutte le barche&lt;br&gt;ormeggiate a Panama City.. ci si scambiano informazioni di tutti i&lt;br&gt;tipi.. e si offre o si chiede qualcosa.. Marie ha provato a chiedere&lt;br&gt;se qualcuno ha un sestante da vendere.. lo voleva per il pacifico, ma&lt;br&gt;qui a Panama non &amp;#232; facile trovarlo.. e tramite &amp;quot;the net&amp;quot; ci &amp;#232;&lt;br&gt;riuscita.. una barca &amp;#232; ben lieta di darlo via specialmente per darlo a&lt;br&gt;qualcuno che ha voglia di usarlo.. nel pomeriggio andiamo quindi a&lt;br&gt;prendere il sestante al balboa yacth club e ne approfittiamo per una&lt;br&gt;passeggiata.. a cena andiamo fuori con Walter e Martine&lt;br&gt;(sfortunatamente Baloo non pu&amp;#242; venire).. andiamo a mangiare una pizza&lt;br&gt;da Alberto&amp;#39;s caf&amp;#232; (consigliato da Maurizio).. c&amp;#39;&amp;#232; la pizza con&lt;br&gt;prosciutto di parma e mozzarella di bufala.. non posso fare a meno di&lt;br&gt;prenderla.. purtroppo il prosciutto non &amp;#232; quello di parma, ma la&lt;br&gt;mozzarella e la pizza ottime.. mi mancava un po la pizza e sono molto&lt;br&gt;soddisfatto.. &amp;#232; bello rincontrare Walter e Martin (anche se siamo&lt;br&gt;sbarcati solo due giorni fa) e raccontargli delle nostre novit&amp;#224;..&lt;br&gt;25/04/2008&lt;br&gt;&amp;#232; ora di occuparci dell&amp;#39;esterno della barca.. andiamo ad un pontile&lt;br&gt;per lavare il ponte e per fare il pieno di acqua.. cambiamo la catena&lt;br&gt;dell&amp;#39;ancora (quella vecchia &amp;#232; gi&amp;#224; prenotata da un canadese sempre&lt;br&gt;grazie a &amp;quot;the net&amp;quot;).. mentre siamo l&amp;#236; arriva un ragazzo che dice che&lt;br&gt;per le dogane dobbiamo compilare un foglio e pagare 50 dollari.. la&lt;br&gt;barca &amp;#232; a Panama da pi&amp;#249; di tre settimane e Terry non ha mai sentito di&lt;br&gt;questa storia e si rifiuta di pagare.. scopriamo in effetti che era&lt;br&gt;una truffa.. passiamo il pomeriggio tranquillo con anche un giro a&lt;br&gt;terra ed un ottimo gelato.. sono giornate piene e tutto si sta&lt;br&gt;mettendo al meglio.. the Pacific side of the life..&lt;br&gt;26/04/2009&lt;br&gt;giornata completamente dedicata alla spesa.. dobbiamo comprare per&lt;br&gt;diversi mesi.. qui &amp;#232; economico e si trova tutto.. in pacifico sar&amp;#224;&lt;br&gt;diverso.. caro e non &amp;#232; detto che si trovi tutto.. passiamo pi&amp;#249; di 3&lt;br&gt;ore al supermercato (alla fine siamo stati abbastanza veloci).. 20&lt;br&gt;chili di pasta, 10 di riso, 6 di farina, 130 lattine di birra, 130 di&lt;br&gt;coca cola, scatolami a volont&amp;#224;, ecc ecc.. 4 carrelli.. pi&amp;#249; di 900&lt;br&gt;dollari.. e manca ancora tutto il fresco che prenderemo prima di&lt;br&gt;partire.. di domenica il supermercato non fa il servizio di consegna a&lt;br&gt;domicilio.. ma viste le quantit&amp;#224; li convinciamo comunque a pagarci un&lt;br&gt;grande taxi per trasportare tutto.. per portare tutto in barca siamo&lt;br&gt;costretti a tre viaggi con il tender.. una volta in barca iniziamo il&lt;br&gt;disimballaggio e lo stivaggio.. una cabina &amp;#232; dedicata completamente al&lt;br&gt;cibo.. tutto il letto &amp;#232; pieno di contenitori e valige piene di cibo..&lt;br&gt;finiamo esausti ma soddisfatti.. &amp;#232; bello poter preparate insieme la&lt;br&gt;barca per un viaggio cos&amp;#236; lungo.. siamo tutti partecipi.. ora si che&lt;br&gt;la barca inizia ad assumere un aspetto pi&amp;#249; famigliare ed inizio a&lt;br&gt;sentirmi veramente &amp;quot;a casa&amp;quot;, come ha detto Terry che deve essere..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-1185496978758533805?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/1185496978758533805/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=1185496978758533805' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/1185496978758533805'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/1185496978758533805'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/04/viva-lass-e-pacific-side-of-life.html' title='Viva Lass e &quot;The Pacific side of the life&quot;'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-6358128021844893956</id><published>2009-04-23T20:53:00.002+02:00</published><updated>2009-04-23T20:53:58.442+02:00</updated><title type='text'>Canale di Panama</title><content type='html'>credo che nessuno sia riuscito a vedermi passare il canale in&lt;br /&gt;diretta.. perchè ho saltato l'appuntamento! siamo dovuti rimanere una&lt;br /&gt;notte in più all'interno del canale e quindi siamo passati con un&lt;br /&gt;giorno di ritardo..&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;18/04/2009&lt;br /&gt;mattinata piena di faccende varie.. appuntamento anche con una barca&lt;br /&gt;di americani.. stanno valutando l'idea di prendere equipaggio, sono&lt;br /&gt;molto simpatici, ma non hanno un programma ben definito.. non credo&lt;br /&gt;che si potrà fare qualcosa con loro.. poco prima di pranzo ci&lt;br /&gt;imbarchiamo su Vadruil' II e lasciamo Shelter bay marina per ancorarci&lt;br /&gt;al flat, il vecchio classico ancoraggio di Colon, dove aspetteremo il&lt;br /&gt;pilota.. a bordo di Vadruil II (Benetteau 46) vivono Francis, Roselyn&lt;br /&gt;e la piccola Tess.. per il canale li hanno raggiunti i loro amici&lt;br /&gt;Philippe e Sandri con le figlie Moane e Thais (la loro barca ha già&lt;br /&gt;passato il canale).. gli mancava solo un linehandlers, ma hanno preso&lt;br /&gt;volentieri sia Marie che me.. tutti molto simpatici.. con lo spirito&lt;br /&gt;giusto.. ci fanno subito sentire a nostro agio.. entrambe le famiglie&lt;br /&gt;sono in viaggio da circa 3 anni.. si sono incontrati la prima volta il&lt;br /&gt;Venezuela.. il pilota arriva a bordo nel tardo pomeriggio ed arriviamo&lt;br /&gt;alle chiuse al tramonto.. per passare le chiuse ci uniamo ad un&lt;br /&gt;catamarano.. con a bordo l'americana stressata che abbiamo incontrato&lt;br /&gt;qualche giorno fa.. tre chiuse una di seguito all'altra.. la prima non&lt;br /&gt;sappiamo bene come funziona.. dai lati ci lanciano delle cime pilota..&lt;br /&gt;le leghiamo alle lunghe cime d'ormeggio che abbiamo a bordo..&lt;br /&gt;proseguiamo adagio.. finché gli addetti non bloccano le 4 cime sulle&lt;br /&gt;bitte.. davanti a noi c'è una grande nave cargo.. le porte si chiudono&lt;br /&gt;dietro di noi.. e l'acqua inizia ad entrare.. velocemente il livello&lt;br /&gt;sale.. bisogna in continuazione cazzare le cime per mantenere le&lt;br /&gt;barche ferme.. ci vuole abbastanza forza, ma non è difficile.. una&lt;br /&gt;volta raggiunto il livello massimo si aprono le porte davanti ed&lt;br /&gt;entriamo nella chiusa successiva scortati dai 4 uomini che tengono le&lt;br /&gt;cime pilota.. così per 3 chiuse.. usciti dall'ultima chiusa ci&lt;br /&gt;ritroviamo nel Gatun Lake.. il pilota ci porta all'ormeggio.. due&lt;br /&gt;enormi boe.. una è occupata da una barca per turisti e noi prendiamo&lt;br /&gt;l'altra.. siamo veramente vicini.. per cena un'ottima pasta.. Roselyn&lt;br /&gt;cucina benissimo.. visto quanti siamo a bordo Marie ed io dormiamo in&lt;br /&gt;pozzetto.. finalmente una notte all'aria aperta.. su un lago a 26m sul&lt;br /&gt;livello del mare che dovrebbe essere abitato dai coccodrilli e con&lt;br /&gt;rumori vari che provengono dalla foresta circostante.. mi sveglio nel&lt;br /&gt;cuore della notte e vedo la barca vicino a noi vicinissima.. si è&lt;br /&gt;girata completamente e la sua prua è proprio vicino alla nostra&lt;br /&gt;poppa.. sono indeciso sul da farsi.. sveglio Francis? aspetto un&lt;br /&gt;attimo per vedere i movimenti delle barche.. in effetti non si&lt;br /&gt;toccano.. posso rimettermi a dormire tranquillo..&lt;br /&gt;19/04/2009&lt;br /&gt;aspettiamo il pilota alle 6:30 ma non arriva prima delle 8:30.. ci&lt;br /&gt;mettiamo in marcia.. dobbiamo fare 20 miglia.. prima il lago poi il&lt;br /&gt;banana channel, un piccolo canale tra isolette, poi il canale&lt;br /&gt;principale.. ci sono le boe rosse e verdi a delimitare il passaggio..&lt;br /&gt;cerchiamo i coccodrilli ma non ne troviamo.. viaggiamo veloci..&lt;br /&gt;arriviamo alle chiuse verso mezzogiorno.. anche oggi passiamo&lt;br /&gt;attaccati al catamarano.. anche oggi tre chiuse (prima una e poi due&lt;br /&gt;in serie).. oggi però si scende.. bisogna quindi lasciare pian piano&lt;br /&gt;le cime d'ormeggio.. ancora più facile di ieri.. davanti niente nave&lt;br /&gt;cargo, ma una barca di turisti.. c'è gente che paga per fare quello&lt;br /&gt;che io posso fare gratis.. aperta l'ultima porta eccoci in pacifico..&lt;br /&gt;passiamo sotto the bridge of the America.. c'è emozione a bordo.. è&lt;br /&gt;una sensazione strana entrare in pacifico senza sapere se&lt;br /&gt;l'attraverserò.. arriviamo all'ormeggio molto prima di quanto ci&lt;br /&gt;aspettassimo.. salutiamo Vadruil II con cui siamo stati molto bene ed&lt;br /&gt;andiamo a terra.. dobbiamo tornare a Colon, ma visto che è presto&lt;br /&gt;chiamiamo Terry e ci prendiamo una coca con lui.. eravamo impazienti&lt;br /&gt;di rincontrarlo.. facciamo due chiacchiere.. i pezzi che aspettava&lt;br /&gt;sono arrivati, quindi vuole partire anche in settimana.. però ancora&lt;br /&gt;non è convinto di partire in 4.. martedì arriverà l'atro ragazzo e si&lt;br /&gt;vedrà.. comunque ci parla come se fossimo già a bordo.. mentre siamo&lt;br /&gt;al bar passa anche Maurzio.. la sua barca parte martedì.. non ero&lt;br /&gt;riuscito a salutarlo a Colon e sono contento di esserci riuscito ora..&lt;br /&gt;chissà se non ci rincontriamo più avanti.. per tornare a Colon&lt;br /&gt;dobbiamo prendere l'autobus.. al capolinea c'è un sacco di gente che&lt;br /&gt;aspetta.. tutti in fila.. l'aspettiamo più di un'ora.. inizia a farsi&lt;br /&gt;tardi.. poi è abbastanza veloce, ma questa volta riusciamo a vedere la&lt;br /&gt;fine del film che proiettano a bordo (le altre due volte siamo&lt;br /&gt;arrivati prima della fine).. arriviamo a Colon che sono le 20:30.. non&lt;br /&gt;è proprio il posto migliore per girare di notte.. avevamo un numero di&lt;br /&gt;un tassista, ma è stato sempre irraggiungibile.. alla fermata prima&lt;br /&gt;del capolinea scendono tutti.. siamo ad Avenida Central.. dobbiamo&lt;br /&gt;prendere un taxi.. chiediamo all'autista.. ci dice che qui è&lt;br /&gt;pericoloso, meglio aspettare il capolinea.. poi ci ripensa e manda il&lt;br /&gt;bigliettaio (a bordo degli autobus sono sempre in 2) a chiamarci un&lt;br /&gt;taxi.. il taxi si ferma proprio davanti l'autobus ed il bigliettaio ci&lt;br /&gt;scorta nel breve tragitto.. ma questo taxi non può portarci a Shelter&lt;br /&gt;Bay marina.. per fortuna si avvicina un signore che è autista anche&lt;br /&gt;lui e dice di poterci portare.. raggiungiamo il suo taxi dall'altra&lt;br /&gt;parte della strada e lasciamo Colon senza problemi.. su Grendj&lt;br /&gt;troviamo Walter e Martine che ci spettano.. sono contenti di vederci e&lt;br /&gt;che siamo pronti a passare il canale con loro e con un po di&lt;br /&gt;esperienza..&lt;br /&gt;20/04/2009&lt;br /&gt;sembra la stessa giornata di due giorni fa.. mattinata piena di&lt;br /&gt;faccende e di incontri.. ad ora di pranzo lasciamo il marina.. chissà&lt;br /&gt;quando ci tornerò.. ed aspettiamo il pilota al flat.. lo aspettavamo&lt;br /&gt;per le 13:30 ma via radio ci comunicano che arriverà alle 20:30..&lt;br /&gt;faremo un passaggio notturno.. aspettiamo e mangiamo presto.. a bordo&lt;br /&gt;di Grendj c'è anche Edgar, linehandlers professionista.. il pilota&lt;br /&gt;arriva naturalmente con un po di ritardo.. e per passare le chiuse&lt;br /&gt;dobbiamo aspettare molto tempo.. anche questa volta passiamo legati&lt;br /&gt;con un'altra barca e con un cargo davanti.. tutto procede bene..&lt;br /&gt;arriviamo all'ormeggio al Gatun Lake che sono quasi le 2 di notte..&lt;br /&gt;21/04/2009&lt;br /&gt;il pilota dovrebbe arrivare alle 7:30.. quando la lancia arriva sono&lt;br /&gt;ancora in cuccetta.. sento rumori e voci.. siamo 4 barche all'ormeggio&lt;br /&gt;e ci sono 3 piloti.. il nostro piota non c'è, è in ritardo.. resto in&lt;br /&gt;cuccetta a dormire.. quando mi alzo ancora non è successo nulla..&lt;br /&gt;Walter ha provato, inutilmente, ad avere notizie via radio.. inizia a&lt;br /&gt;farsi tardi.. Edgar sente l'agente.. sembra che il pilota non c'è..&lt;br /&gt;dovremo aspettare domani.. ma la cosa incredibile è che nessuno ci ha&lt;br /&gt;avvertiti.. potremmo dire di essere fortunati.. molta gente vorrebbe&lt;br /&gt;restare un giorno al Gatun Lake, ma è vietato.. peccato che la&lt;br /&gt;giornata non è delle migliori.. cielo serpe coperto e piove in&lt;br /&gt;continuazione.. e ci sentiamo un po imprigionati.. ci sale l'apatia..&lt;br /&gt;passiamo gran parte della giornata a riposare.. sembra uno dei primi&lt;br /&gt;giorni di navigazione.. invece siamo sul gatun Lake, in una calma&lt;br /&gt;impressionante con il cielo coperto e la pioggia, senza sapere&lt;br /&gt;esattamente quando arriverà il nostro pilota..&lt;br /&gt;22/04/2009&lt;br /&gt;il pilota arriva presto.. con grande liberazione di Walter e Martine e&lt;br /&gt;di tutto l'equipaggio.. ci mettiamo in marcia subito.. niente banana&lt;br /&gt;channel, ma subito il canale principale.. siamo da soli, non ci sono&lt;br /&gt;altre barche a vela.. passeremo le chiuse con una peschereccio.. ma&lt;br /&gt;dobbiamo sbrigarci.. procediamo veloci ed arriviamo in tempo.. vediamo&lt;br /&gt;anche due coccodrilli! non potevo passare senza vederli.. nelle chiuse&lt;br /&gt;non dobbiamo fare nulla perchè fa tutto i peschereccio.. niente di più&lt;br /&gt;facile.. solo nell'ultima chiusa perdiamo un po di tempo perchè il&lt;br /&gt;peschereccio non riesce a manovrare avendo dei problemi al motore.. ma&lt;br /&gt;finalmente eccoci in Pacifico.. brindiamo.. arrivati all'ormeggio&lt;br /&gt;riconosciamo gran parte delle barche.. è bello ritrovare gli amici..&lt;br /&gt;facciamo un ultimo pranzo a bordo di Grengj.. lo sbarco non è dei più&lt;br /&gt;facili.. c'è un po di tristezza sia da parte nostra sia da parte&lt;br /&gt;loro.. sembra di essere stati con loro tanto tempo.. veramente delle&lt;br /&gt;persone fantastiche.. le persone che è bello incontrare e conoscere..&lt;br /&gt;sarà bello rincontrarli più avanti.. andiamo a bordo di Viva Less dove&lt;br /&gt;ci aspetta Terry.. a bordo c'è anche un altro ragazzo Yan,&lt;br /&gt;franco-portoghese che parla anche spagnolo ed inglese.. ancora non è&lt;br /&gt;sicuro quale equipaggio partirà per il pacifico.. Terry non è sicuro&lt;br /&gt;di voler partire in 4.. pensa siamo troppi.. ma non sa come decidere..&lt;br /&gt;andremo tutti insieme a Las Perlas (delle isole qua vicino) per&lt;br /&gt;qualche giorno e poi si deciderà.. ci sembra un ottimo modo..&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-6358128021844893956?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/6358128021844893956/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=6358128021844893956' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/6358128021844893956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/6358128021844893956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/04/canale-di-paname.html' title='Canale di Panama'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-3232913597715847621</id><published>2009-04-20T05:55:00.001+02:00</published><updated>2009-04-20T05:58:34.647+02:00</updated><title type='text'>Canale di Panama</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Martedì 21/04 passerò il canale per la seconda volta. è possibile seguire in diretta il passaggio con le web-cam su &lt;a target="Link" href="http://www.pancanal.com/eng/photo/camera-java.html?cam=MirafloresHi"&gt;&lt;span style="background-color: rgb(255, 242, 204);"&gt;http://www.pancanal.com/eng/photo/camera-java.html?cam=MirafloresHi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;. credo che passerò le chiuse di Miraflores non prima delle 20 ora italiana, ma più probabilmente intorno alle 22 ora italiana (spero non tanto più tardi). sotto il centennial bridge almeno una mezzora prima. la barca con cui sarò è Grendj (foto in home page) e quasi sicuramente sarà attaccata con altre barche. spero che qualcuno riesca a vedermi (e magari, visto che c'è, a salvare l'immagine ed inviarmela).. se non riuscite a vedermi almeno vi sarete fatti un'idea del canale e delle chiuse!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-3232913597715847621?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/3232913597715847621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=3232913597715847621' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/3232913597715847621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/3232913597715847621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/04/canale-di-panama.html' title='Canale di Panama'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-5418903355180938109</id><published>2009-04-18T17:49:00.001+02:00</published><updated>2009-04-18T17:49:26.596+02:00</updated><title type='text'>Colon - gita in montagna - Ritorno a Colon</title><content type='html'>07/04/2009&lt;br&gt;eccomi arrivato sul continente americano.. scopriamo che il marina&lt;br&gt;storico di Colon &amp;#232; stato chiuso e questo, aperto da poco, dove siamo&lt;br&gt;(fuori Colon ed immerso nella foresta) &amp;#232; l&amp;#39;unico.. ottimo, tutte le&lt;br&gt;barche che passeranno il canale si fermeranno qui.. passiamo la&lt;br&gt;giornata a lavorare in barca ed a conoscere gente.. c&amp;#39;&amp;#232; tanto da fare&lt;br&gt;su Pomelo perch&amp;#232; sar&amp;#224; lasciata in secco fino alla fine dell&amp;#39;anno..&lt;br&gt;laviamo tutta la coperta ed i cuscini.. arriva anche Chantal che non&lt;br&gt;ci aspettava cos&amp;#236; presto.. al marina c&amp;#39;&amp;#232; una bella atmosfera.. tanta&lt;br&gt;gente con cui scambiare due chiacchiere.. c&amp;#39;&amp;#232; anche una barca&lt;br&gt;italiana.. iniziamo a sondare il terreno per il prossimo imbarco..&lt;br&gt;tutti ci dicono che due settimane fa c&amp;#39;erano tante barche dirette in&lt;br&gt;pacifico.. mentre ora non ce ne sono molte.. dopo cena mi fermo a&lt;br&gt;parlare con Peppino.. siciliano.. una persona straordinaria.. mi&lt;br&gt;racconta del giro del mondo in 6 anni che ha fatto qualche anno fa..&lt;br&gt;la raccolta delle perle alle Taumotu.. gli scambi con i pescatori&lt;br&gt;australiani.. l&amp;#39;arresto per un&amp;#39;ora e mezza alle Chagos.. i problemi&lt;br&gt;economici ad Aden e l&amp;#39;aiuto ricevuto.. la pasta per 100 persone a&lt;br&gt;Trinidad ed in Australia.. ed altre storie.. rimango veramente&lt;br&gt;affascinato.. a parte le fantastiche avventure &amp;#232; veramente una persona&lt;br&gt;che mi ha colpito.. con noi c&amp;#39;&amp;#232; anche Maurizio.. anche lui&lt;br&gt;barcastoppista partito pi&amp;#249; o meno nello stesso mio periodo.. vuole&lt;br&gt;fare il giro del mondo via mare in circa un anno.. per ora &amp;#232; su una&lt;br&gt;barca neozelandese..&lt;br&gt;08/04/2009&lt;br&gt;la mattina Marie ed io andiamo a Colon.. c&amp;#39;&amp;#232; una navetta che collega&lt;br&gt;il marina alla citt&amp;#224;.. Colon &amp;#232; una delle citt&amp;#224; pi&amp;#249; pericolose al&lt;br&gt;mondo.. di andare in giro a piedi non se ne parla.. la navetta ci&lt;br&gt;lascia in un centro commerciale.. da l&amp;#236; prendiamo un taxi con un altro&lt;br&gt;italiano ed una ragazza francese.. proviamo a vedere se c&amp;#39;&amp;#232; ancora&lt;br&gt;qualche barca al San Cristobal yacht club.. in effetti &amp;#232; proprio&lt;br&gt;vuoto.. meglio cos&amp;#236;.. loro devono fermarsi in un negozio per comprare&lt;br&gt;un bastone con cui fare il mezzo marinaio nuovo.. quando arriviamo al&lt;br&gt;posto Marie ed io restiamo a bordo ed il taxista ci fa chiudere&lt;br&gt;dentro.. nel frattempo abbiamo avuto il modo di vedere la citt&amp;#224;..&lt;br&gt;grande citt&amp;#224; latino americana.. abbastanza povera.. forse &amp;#232; pi&amp;#249; per la&lt;br&gt;fama di essere molto pericolosa, ma non ispira ad essere visitata.. un&lt;br&gt;giro in taxi &amp;#232; sufficiente.. tornati al marina ci rimettiamo al lavoro&lt;br&gt;su Pomelo e per trovare un imbarco mentre la barca di italiani parte&lt;br&gt;in direzione Italia.. sembra che per passare il canale non avremo&lt;br&gt;problemi.. tutti necessitano di LineHeanders.. per passare il canale&lt;br&gt;oltre al comandante ed al pilota locale devono esserci 4 LineHeanders&lt;br&gt;che si posizionano ai lati della barca e regolano la tensione delle&lt;br&gt;cime durante l&amp;#39;apertura e chiusura delle chiuse.. l&amp;#39;unico bar del&lt;br&gt;marina (che chiude alle 21) ha organizzato una cena a base di Paella..&lt;br&gt;ci ritroviamo con Maurizio ed il suo equipaggio.. un neozelandese ed&lt;br&gt;un inglese.. &amp;#232; bello scambiarci le esperienze.. anche lui ha avuto le&lt;br&gt;stesse nostre difficolt&amp;#224;.. a bordo non &amp;#232; molto soddisfatto.. un po&lt;br&gt;perch&amp;#232; la barca ha in programma di essere in Nuova Zelanda a giugno&lt;br&gt;(un po troppo presto!) ed un po perch&amp;#232; il comandante &amp;#232; un tipo un po&lt;br&gt;strano.. anche se con esperienze diverse anche lui prova le stesse&lt;br&gt;sensazioni.. scopriamo poi che abbiamo trascorso il Natale insieme a&lt;br&gt;Martinica! a prima vista non ci eravamo riconosciuti..&lt;br&gt;09/04/2009&lt;br&gt;&amp;#232; arrivata l&amp;#39;ora di mettere in secco Pomelo.. dopo aver aspettato&lt;br&gt;tutta la mattina all&amp;#39;ora di pranzo viene alata.. fin&amp;#39;ora gli incontri&lt;br&gt;con le barche non sono stati molto positivi.. incontriamo tutta gente&lt;br&gt;stressata.. come se stesse a casa ed al normale lavoro! sembra che si&lt;br&gt;sia persa la voglia di scoprire e conoscere i luoghi e le persone..&lt;br&gt;ognuno &amp;#232; chiuso sulla propria barca.. c&amp;#39;&amp;#232; un po di delusione ed&lt;br&gt;amarezza.. sono in cerca della barca &amp;quot;giusta&amp;quot;, quella barca che ha&lt;br&gt;voglia di condividere un esperienza come il pacifico.. e se non trovo&lt;br&gt;questa barca non so se ha senso andare.. forse potrebbe essere meglio&lt;br&gt;cambiare rotta.. anche Marie prova le stesse sensazioni.. non sono&lt;br&gt;queste le persone che andavamo cercando.. forse siamo stati&lt;br&gt;sfortunati.. ma dopo quattro mesi ai caraibi ne ho incontrata di&lt;br&gt;gente.. non credo quindi neanche di essere in ritardo.. forse &amp;#232; l&amp;#39;anno&lt;br&gt;sbagliato.. la crisi si fa sentire anche qui.. ho sentito tantissime&lt;br&gt;barche a cui piacerebbe andare in pacifico, ma per quest&amp;#39;anno &amp;#232; meglio&lt;br&gt;tornare in Europa.. ciliegine sulla torta: eravamo d&amp;#39;accordo di fare&lt;br&gt;LineHeanders su una barca a motore domani ma all&amp;#39;ultimo momento hanno&lt;br&gt;preferito prendere &amp;quot;LineHeanders professionisti&amp;quot;.. ci eravamo offerti&lt;br&gt;anche al Neozelandese per i prossimi giorni ed anche lui preferisce&lt;br&gt;pagare i LineHeanders locali (tutti dicono che non &amp;#232; gente molto&lt;br&gt;raccomandabile).. iniziamo ad avere dei dubbi anche sulla possibilit&amp;#224;&lt;br&gt;di trovare un&amp;#39;ospitalit&amp;#224; anche per pochi giorni (visto che domani&lt;br&gt;dovremo lasciare Pomelo).. ci sono comunque molte barche che passano&lt;br&gt;il canale quindi faremo LineHeanders con chi veramente ha voglia di&lt;br&gt;averci a bordo..&lt;br&gt;10/04/2009&lt;br&gt;vista la situazione abbiamo deciso di andare un po in giro per il&lt;br&gt;paese durante il weekend.. non ha senso restare qui ed abbiamo bisogno&lt;br&gt;di cambiare aria.. abbiamo trovato anche la barca con cui passare il&lt;br&gt;canale.. un Bavaria 38 con a bordo una coppia: lui svedese lei&lt;br&gt;francese.. ed un cane.. sono ben felici di averci a bordo e di&lt;br&gt;ospitarci la settimana prossima quando torneremo qui.. andiamo a&lt;br&gt;Panama city con il Pullman locale.. avevamo prenotato un ostello nella&lt;br&gt;parte vecchia della citt&amp;#224;.. ma arrivati l&amp;#236; sbagliamo indirizzo e&lt;br&gt;troviamo posto in un altro ostello! la citt&amp;#224; &amp;#232; molto graziosa..&lt;br&gt;piccole case.. alcune semi distrutte od in ristrutturazione.. in&lt;br&gt;lontananza i grattaceli della city.. la citt&amp;#224; &amp;#232; per&amp;#242; mezza deserta..&lt;br&gt;molti negozi sono chiusi.. ad un bar ci dicono che non possono vendere&lt;br&gt;birra e ce la servono camuffata da bevanda analcolica.. &amp;#232; pasqua e qui&lt;br&gt;tutto si ferma.. per cena andiamo in un ristorante locale che ci fa&lt;br&gt;mangiare per meno di 10 dollari (in due)..&lt;br&gt;11/04/2009&lt;br&gt;partiamo presto.. andiamo ad El Valle.. poco pi&amp;#249; di 2 ore di pullman&lt;br&gt;(molto caratteristico).. attraversiamo il paese.. siamo in piena&lt;br&gt;campagna elettorale.. le strade sono tappezzate di manifesti.. sembra&lt;br&gt;peggio che in Italia.. El Valle &amp;#232; una piccola localit&amp;#224; turistica.. ma&lt;br&gt;per turisti panamensi.. vengono qui dalla citt&amp;#224; a trascorrere una&lt;br&gt;giornata od il weekend.. zona vulcanica.. poco meno di 1000 metri..&lt;br&gt;immersi nel verde.. non abbiamo difficolt&amp;#224; a trovare una stanza&lt;br&gt;economica in un grazioso alberghetto.. appena sistemati ci diamo alla&lt;br&gt;montagna.. saliamo fino ad una cima.. la salita non &amp;#232; delle pi&amp;#249; belle&lt;br&gt;su una strada larga e polverosa.. piove spesso durante il percorso e&lt;br&gt;fa quasi freddo.. la discesa invece &amp;#232; magnifica.. una stradina immersa&lt;br&gt;nella foresta.. tornati al paese facciamo una sosta alle terme.. la&lt;br&gt;sera scopriamo il punto debole dell&amp;#39;albergo: &amp;#232; vicino ad una discoteca&lt;br&gt;(l&amp;#39;unico locale aperto in tutto il paese) che ha musica a tutto volume&lt;br&gt;fino a tardi.. nonostante le finestre chiuse sembra che la musica sia&lt;br&gt;in camera..&lt;br&gt;12/04/2009&lt;br&gt;anche oggi si cammina.. partiamo presto ed andiamo all&amp;#39;india dormida..&lt;br&gt;una cresta vulcanica a forma di indiana che dorme.. si entra dalla&lt;br&gt;testa e si esce dai piedi.. la salita &amp;#232; molto bella.. immersi nel&lt;br&gt;verde della foresta ed per un tratto costeggiante un ruscello..&lt;br&gt;arrivati in cima l&amp;#39;aspetto cambia.. solo un po d&amp;#39;erba e rocce.. gran&lt;br&gt;parte &amp;#232; bruciato.. seguiamo il sentiero lungo la cresta.. la vista &amp;#232;&lt;br&gt;magnifica.. una volta ridiscesi ci fermiamo a mangiare sulla riva di&lt;br&gt;un fiume..&lt;br&gt;13/04/2009&lt;br&gt;con tutta calma prendiamo il pullman per Panama city.. arriviamo per&lt;br&gt;pranzo e ci sistemiamo all&amp;#39;ostello che avevamo perso tre giorni fa..&lt;br&gt;in un vecchio palazzo.. veramente molto ben organizzato.. pieno di&lt;br&gt;ragazzi in viaggio.. una bella atmosfera.. nel pomeriggio abbiamo&lt;br&gt;appuntamento con Terry.. un australiano che cerca equipaggio per il&lt;br&gt;pacifico ed ha gi&amp;#224; passato il canale.. passiamo tutto il pomeriggio a&lt;br&gt;bordo.. molto simpatico.. gli facciamo tutte le domande che possiamo..&lt;br&gt;dopo l&amp;#39;esperienze che abbiamo avuto vogliamo essere sicuri di trovare&lt;br&gt;la barca giusta.. anche lui ci chiede un po di cose.. ci fa veramente&lt;br&gt;un&amp;#39;ottima impressione.. lo spirito sembra quello giusto.. ha voglia di&lt;br&gt;condividere questo viaggio.. per lui praticamente &amp;#232; ok, ma ci&lt;br&gt;salutiamo prendendoci comunque qualche giorno per decidere.. la serata&lt;br&gt;la passiamo in ostello a giocare a carte ed a ping-pong con gli altri&lt;br&gt;ragazzi..&lt;br&gt;14/04/2009&lt;br&gt;facciamo un giro per la citt&amp;#224;.. una citt&amp;#224; completamente diversa&lt;br&gt;rispetto a quella vista prima di Pasqua.. viva.. piena di gente e di&lt;br&gt;negozi.. poi ci mettiamo in viaggio per Colon.. arriviamo al marina a&lt;br&gt;met&amp;#224; pomeriggio con un nuovo spirito dopo la vacanza in montagna..&lt;br&gt;Walter, Martine e Baloo ci accolgono a bordo di Grendj.. lui svedese,&lt;br&gt;lei francese e tra loro parlano tedesco.. il cane parla quindi tre&lt;br&gt;lingue pi&amp;#249; un po di inglese! sono molto carini con noi e ci fanno&lt;br&gt;sentire a nostro agio.. nel marina &amp;#232; arrivata qualche barca nuova..&lt;br&gt;bisogner&amp;#224; andare a parlarci..&lt;br&gt;15/04/2009&lt;br&gt;con Martin andiamo a Colon per fare un giro nella free-zone.. una zona&lt;br&gt;tax free.. la seconda pi&amp;#249; grande al mondo.. ma dove non puoi comprare&lt;br&gt;direttamente.. vogliamo vedere se troviamo un telefono satellitare e&lt;br&gt;la zattera di salvataggio per Terry.. non si pu&amp;#242; andare a piedi perch&amp;#232;&lt;br&gt;&amp;#232; troppo grande.. c&amp;#39;&amp;#232; anche una signora americana che deve andare e&lt;br&gt;gi&amp;#224; si &amp;#232; messa d&amp;#39;accordo con il cugino dell&amp;#39;autista del pulmino del&lt;br&gt;marina.. ma &amp;#232; troppo stressata e non ha voglia che andiamo con lei..&lt;br&gt;ma non abbiamo altra possibilit&amp;#224;.. il cugino ecc ecc &amp;#232; in ritardo e la&lt;br&gt;situazione diventa comica con l&amp;#39;americana che cerca di evitarci e&lt;br&gt;spazientita per il ritardo.. una volta nella free-zone cambiamo&lt;br&gt;macchina.. andiamo con lo zio del cugino ecc ecc.. facciamo per&amp;#242; solo&lt;br&gt;un giro veloce.. sembra che oggi molti negozi siano chiusi.. lo zio&lt;br&gt;ecc ecc fa un paio di telefonate e ci dice di chiamare un suo amico&lt;br&gt;tra un paio di giorni per sapere se ci sono gli articoli che cercava&lt;br&gt;Terry.. sentiamo Terry che ci dice che per avere una risposta&lt;br&gt;definitiva per l&amp;#39;imbarco dovremo aspettare marted&amp;#236; prossimo perch&amp;#232; un&lt;br&gt;altro ragazzo che aveva contattato ha preso l&amp;#39;aereo per venire qui.. &amp;#232;&lt;br&gt;indeciso se partire in 4.. marted&amp;#236; ceneremo tutti insieme e si vedr&amp;#224;..&lt;br&gt;sul pulmino per il marina conosco Nick.. irlandese.. viaggia da solo&lt;br&gt;su una vecchia barca in ferro.. il pomeriggio ci invita a bordo a fare&lt;br&gt;due chiacchiere.. finalmente qualcuno che ci invita a bordo!&lt;br&gt;simpaticissimo.. come molti anche lui pensa di lasciare la barca qui,&lt;br&gt;di tornare a lavorare un anno a Londra per poi ripartire.. per la&lt;br&gt;serata doppia festa.. iniziamo alle 18 sul pontile con americani..&lt;br&gt;alle 20 (dopo cena) a bordo di Luis (spagnolo), con Gerry (scozzese) a&lt;br&gt;bordo, che parte domani per tornare in europa dopo due anni di&lt;br&gt;navigazione tra caraibi e sud america.. a bordo siamo in 5 (Luis,&lt;br&gt;Gerry, Nick, Marie ed io) e restiamo a parlare fino a tardi..&lt;br&gt;finalmente un po di belli incontri.. &amp;#232; incredibile come l&amp;#39;umore cambia&lt;br&gt;in base alle persone con cui stai..&lt;br&gt;16/04/2009&lt;br&gt;Luis pensa di fermarsi alle San Blas per un paio di notti.. ieri sera&lt;br&gt;ci ha detto che possiamo andare con lui visto che con Grendj passeremo&lt;br&gt;il canale luned&amp;#236;.. era uno dei posti che mi &amp;#232; dispiaciuto saltare..&lt;br&gt;dicono che sono delle isole molto belle.. a bordo per&amp;#242; c&amp;#39;&amp;#232; poco spazio&lt;br&gt;e capiamo che anche se &amp;#232; felice di averci a bordo forse preferisce di&lt;br&gt;no.. inoltre &amp;#232; tutto un po di corsa e non sappiamo se ci sono dei&lt;br&gt;mezzi per poter tornare qui in tempo per luned&amp;#236;.. decidiamo quindi di&lt;br&gt;non andare..continuiamo a girare per i 2 pontili, ad accogliere i&lt;br&gt;nuovi arrivati ed a conoscere gente.. torniamo anche a bordo di Van a&lt;br&gt;fare due chiacchiere con Nick.. nei prossimi giorni si decider&amp;#224; se&lt;br&gt;riusciremo ad andare in Pacifico.. ma ora sto bene.. so che qualsiasi&lt;br&gt;oceano prender&amp;#242; andr&amp;#224; bene.. a bordo di Grendj continuiamo a stare&lt;br&gt;molto bene.. Walter e Martine sono molto interessanti e simpatici.. &amp;#232;&lt;br&gt;un piacere stare con loro e poi c&amp;#39;&amp;#232; Baloo.. mi mancavano i cani.. per&lt;br&gt;cena cucino io.. pasta al sugo.. finalmente, era un po che non&lt;br&gt;mangiavo pasta.. mi viene per&amp;#242; un po scotta.. per fortuna che non ci&lt;br&gt;sono italiani a bordo e la pasta ottiene comunque un certo successo..&lt;br&gt;17/04/2009&lt;br&gt;giornata di cammino.. Marie ed io partiamo per Forte san Lorenzo..&lt;br&gt;circa dieci chilometri.. una strada asfaltata immersa nella foresta..&lt;br&gt;piena di rumori di uccelli e di scimmie.. fa caldo e si suda tanto..&lt;br&gt;in un paio d&amp;#39;ore arriviamo.. il forte, o meglio quello che resta, &amp;#232; su&lt;br&gt;una radura a picco sul mare dove sfocia un fiume.. un bel posto e ben&lt;br&gt;curato.. scendiamo al fiume per mangiare.. sulla strada di ritorno,&lt;br&gt;non contenti dei chilometri fatti, ci addentriamo per una stradina&lt;br&gt;nella foresta che ci porta ad una spiaggia.. su questa strada&lt;br&gt;finalmente riusciamo a vedere le scimmie.. alcune nere pi&amp;#249; grandi..&lt;br&gt;altre pi&amp;#249; piccole con la testa ed il collo bianco ed il corpo nero..&lt;br&gt;saltano da un albero all&amp;#39;altro e si fermano un attimo a vederci per&lt;br&gt;poi scappare spaventate.. torniamo al marina dopo un totale di 6 ore..&lt;br&gt;stanchi e con la bottiglia d&amp;#39;acqua vuota ci fermiamo prima al bar e&lt;br&gt;poi in piscina.. altre barche sono arrivate.. il flusso di barche&lt;br&gt;sembra essersi ripreso.. in particolare un francese amico di Walter e&lt;br&gt;Martine che vive a Tahiti e che secondo loro ci avrebbe preso subito&lt;br&gt;visto che praticamente non ha esperienza di barche.. ma per ora ha&lt;br&gt;deciso di lasciare la barca qui.. una barca che passa domani il canale&lt;br&gt;&amp;#232; in cerca di LineHeanders dell&amp;#39;ultimo minuto.. ci offriamo visto che&lt;br&gt;dovremmo comunque fare in tempo a tornare per aiutare Grendj luned&amp;#236;..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-5418903355180938109?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/5418903355180938109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=5418903355180938109' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/5418903355180938109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/5418903355180938109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/04/colon-gita-in-montagna-ritorno-colon.html' title='Colon - gita in montagna - Ritorno a Colon'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-6857822330022073667</id><published>2009-04-07T19:44:00.001+02:00</published><updated>2009-04-07T19:44:19.919+02:00</updated><title type='text'>Ponce (Puerto Rico) - Colon (Panama)</title><content type='html'>30/03/2009&lt;br&gt;passiamo la giornata a Ponce.. ci dividiamo da Patrick e Chantal che&lt;br&gt;hanno da fare dei giri, ma li rincontriamo un paio di volte per caso..&lt;br&gt;un giro per le strade del centro.. &amp;#232; la seconda citt&amp;#224; di Puerto Rico,&lt;br&gt;ma non si direbbe.. &amp;#232; molto pi&amp;#249; latino americana piuttosto che&lt;br&gt;americana.. tutte casette colorate.. la gente &amp;#232; molto gentile ed&lt;br&gt;ospitale.. per pranzo ci fermiamo in una tavola calda.. nel pomeriggio&lt;br&gt;prendiamo il tram turistico che ci porta in giro per la citt&amp;#224; con&lt;br&gt;tanto di guida locale che parla mezzo inglese e mezzo spagnolo.. una&lt;br&gt;volta scesi ci incamminiamo su per una collina dove c&amp;#39;&amp;#232; un castello..&lt;br&gt;la vista sulla citt&amp;#224; &amp;#232; notevole.. e si capisce perch&amp;#232; &amp;#232; la seconda&lt;br&gt;citt&amp;#224; dell&amp;#39;isola..&lt;br&gt;31/03/2009 1&amp;#176;giorno&lt;br&gt;salutiamo Chantal che sbarca.. prender&amp;#224; l&amp;#39;aereo e stasera sar&amp;#224; a&lt;br&gt;Panama.. noi non arriveremo prima di una settimana.. prima di partire&lt;br&gt;check e sistemazione delle dotazioni di emergenza.. con tanto di piano&lt;br&gt;di abbandono barca.. partiamo a mezzogiorno.. non sembra di partire&lt;br&gt;per una traversata di 940 miglia.. sembra una partenza come le altre..&lt;br&gt;il vento &amp;#232; tra i 15 ed i 20 nodi ESE.. aliseo perfetto.. facciamo&lt;br&gt;rotta 240, diretti su Panama.. anzi un po a sinistra per tenere conto&lt;br&gt;della corrente che incontreremo pi&amp;#249; avanti.. prima mano e fiocco un po&lt;br&gt;ridotto.. viaggiamo a 6/7 nodi al traverso.. le onde ci fanno&lt;br&gt;rollare.. la preoccupazione maggiore della traversata saranno le navi&lt;br&gt;che avranno la stessa nostra rotta.. pi&amp;#249; ci avvicineremo a Panama pi&amp;#249;&lt;br&gt;dovrebbero aumentare.. facciamo i turni su 24 ore.. a rotazione 3 ore&lt;br&gt;ciascuno.. ognuno inizia a prendere il ritmo della navigazione..&lt;br&gt;leggiamo e dormiamo molto.. dopo qualche ora avvistiamo la prima&lt;br&gt;nave..&lt;br&gt;01/04/2009 2&amp;#176;giorno&lt;br&gt;la notte &amp;#232; passata tranquilla.. nessuna nave.. solo un uccellino &amp;#232;&lt;br&gt;venuto a farci visita.. prima di mezzanotte si &amp;#232; posato su barbecue e&lt;br&gt;l&amp;#236; &amp;#232; rimasto fino alle prime luci dell&amp;#39;alba..doveva essere molto&lt;br&gt;stanco.. il vento continua a mantenersi stabile.. gira un o a nord e&lt;br&gt;ci da buono.. l&amp;#39;onda lunga &amp;#232; aumentata un po.. in 24 ore abbiamo fatto&lt;br&gt;155 miglia.. un&amp;#39;ottima media.. navigazioni delle pi&amp;#249; tranquille..&lt;br&gt;durante i turni non bisogna fare praticamente nulla.. ogni tanto uno&lt;br&gt;sguardo all&amp;#39;orizzonte.. passo il mio turno pomeridiano a contemplare&lt;br&gt;il mare.. prima del tramonto un altro avvistamento di un nave.. per&lt;br&gt;cena carbonara.. era un po che non la mangiavo..&lt;br&gt;02/04/2009 3&amp;#176;giorno&lt;br&gt;questa notte ho fatto il primo turno.. e poi il turno dell&amp;#39;alba.. il&lt;br&gt;sole ha fatto capolino tra le nuvole e mi sono potuto godere l&amp;#39;alba..&lt;br&gt;in mattinata il vento aumenta un po.. anche il mare.. siamo molto&lt;br&gt;indecisi se prendere la seconda mano.. poi il vento gira un po a nord,&lt;br&gt;come previsto.. siamo molto poggiati.. ammainiamo tutta la randa ed&lt;br&gt;apriamo tutto il fiocco.. la velocit&amp;#224; ne risente.. il rollio aumenta&lt;br&gt;sensibilmente.. il vento diminuisce di nuovo e viaggiamo a 3/4 nodi..&lt;br&gt;Pomelo sembra trascinarsi.. a bordo non c&amp;#39;&amp;#232; nulla da fare..&lt;br&gt;continuiamo a leggere e dormire.. per fortuna ho due libri nuovi che&lt;br&gt;ho scambiato con la mia Tamata su Jonathan Livingston.. siamo tutti un&lt;br&gt;po presi dal torpore.. per svegliarmi mi faccio una bella doccia&lt;br&gt;risanatrice (che bello avere un serbatoio da 1000 litri).. il tramonto&lt;br&gt;questa sera &amp;#232; perfetto.. come se ne vedono raramente qui ai tropici..&lt;br&gt;non c&amp;#39;&amp;#232; una nuvola.. per cena ci mangiamo una bella bistecca&lt;br&gt;argentina.. abbiamo il freezer a bordo! ed io che pensavo che non&lt;br&gt;avrei mangiato molta carne.. &amp;#232; da quando navigo con i francesi che ne&lt;br&gt;mangio regolarmente e qui su Pomelo ci siamo mangiati certi&lt;br&gt;bistecconi..&lt;br&gt;03/04/2009 4&amp;#176; giorno&lt;br&gt;per tutta la notte abbiamo rollato parecchio.. mi piace l&amp;#39;andatura con&lt;br&gt;il solo fiocco.. ma per navigazioni brevi tra le isole.. non per una&lt;br&gt;traversata cos&amp;#236;.. in mattinata per fortuna rimettiamo la randa ed&lt;br&gt;iniziamo nuovamente a viaggiare bene.. il vento aumenta ed anche il&lt;br&gt;mare.. c&amp;#39;&amp;#232; anche una corrente di due nodi che ci spinge.. siamo a met&amp;#224;&lt;br&gt;strada.. 3 giorni e mezzo.. non male.. avvistiamo la solita nave&lt;br&gt;giornaliera.. fin ora una al giorno.. continuiamo a non avere molto da&lt;br&gt;fare.. per cena Paella.. precotta ma non male.. abbiamo il freezer a&lt;br&gt;bordo! &amp;#232; una traversata strana.. a bordo non c&amp;#39;&amp;#232; praticamente nulla da&lt;br&gt;fare.. sicuramente c&amp;#39;&amp;#232; la lingua che non aiuta e non mi permette di&lt;br&gt;chiacchierare con Patrick.. poi non si pu&amp;#242; pescare perch&amp;#232; abbiamo&lt;br&gt;molto da mangiare e bisogna svuotare il freezer visto che una volta&lt;br&gt;arrivati a Panama la barca verr&amp;#224; messa in secca.. non si pu&amp;#242; fare il&lt;br&gt;pane per lo stesso motivo e praticamente non si cucina.. non si&lt;br&gt;manovra perch&amp;#232; si va sempre dritto.. e non ci sono vele da cambiare..&lt;br&gt;una navigazione che sembra troppo semplice.. si ha per&amp;#242; molto tempo&lt;br&gt;per pensare e per giocare con i propri pensieri..&lt;br&gt;04/04/2009 5&amp;#176;giorno&lt;br&gt;nella notte il vento &amp;#232; aumentato sopra i 20 nodi ed il mare &amp;#232;&lt;br&gt;diventato molto mosso.. in cuccetta si fa fatica a rimanere fermi.. ma&lt;br&gt;viaggiamo veloci.. al mattino possiamo ammirare l&amp;#39;immensit&amp;#224; delle&lt;br&gt;onde.. decido di dedicarmi alla ginnastica.. un po di streaking e di&lt;br&gt;sollevamenti.. tanto per tenere i muscoli in esercizio.. dopo pranzo&lt;br&gt;Patrick decide nuovamente di togliere la randa per poter poggiare di&lt;br&gt;pi&amp;#249;.. non condivido molto, ma almeno c&amp;#39;&amp;#232; qualcosa da fare.. si&lt;br&gt;manovra! cambiamo anche mura al fiocco.. il vento si mantiene sui&lt;br&gt;15/20 nodi e l&amp;#39;onda diminuisce sensibilmente.. Pomelo procede bene a 5&lt;br&gt;nodi.. oggi inizio ad aver appreso appieno il ritmo della navigazione&lt;br&gt;e della vita di bordo.. nel frattempo il dito di Patrick non sta&lt;br&gt;benissimo.. si &amp;#232; tolto i punti e la ferita non &amp;#232; ancora ben&lt;br&gt;rimarginata ed &amp;#232; infettata.. ha parecchio dolore.. per la terza sera&lt;br&gt;consecutiva il tramonto &amp;#232; perfetto.. e si ha tutto il tempo di&lt;br&gt;ammirarlo da sopra la tettoia che copre il pozzetto..&lt;br&gt;05/04/2009 6&amp;#176; giorno&lt;br&gt;per tutta la notte viaggiamo veloci con pi&amp;#249; di 20 nodi.. sono di turno&lt;br&gt;all&amp;#39;alba ma oggi non c&amp;#39;&amp;#232;.. troppe nuvole all&amp;#39;orizzonte.. in coperta&lt;br&gt;trovo ben 13 pesci volanti.. alcuni molto piccoli.. ne seleziono 6 per&lt;br&gt;la colazione.. in padella con il burro.. finalmente.. &amp;#232; d quando sono&lt;br&gt;entrato ai tropici che volevo mangiare esci volanti a colazione ma non&lt;br&gt;ci ero ancora riuscito.. sono molto soddisfatto.. il resto&lt;br&gt;dell&amp;#39;equipaggio non approva molto.. ormai il ritmo &amp;#232; preso.. scandito&lt;br&gt;dai turni e dall&amp;#39;onda.. &amp;#232; incredibile come cambiano le cose dopo&lt;br&gt;qualche giorno di mare.. i primi giorni sono per ambientarsi.. poi la&lt;br&gt;vita prende il ritmo giusto e si raggiunge una pace e ci si sente in&lt;br&gt;armonia con il mare.. e le giornate si riempiono di nuovo di piccole e&lt;br&gt;semplici cose.. cos&amp;#236; si potrebbe continuare a navigare per non si sa&lt;br&gt;quanto.. questa volta invece stiamo per arrivare.. se il vento&lt;br&gt;continua cos&amp;#236; domani sera potremo essere a Colon.. &amp;#232; incredibile come&lt;br&gt;il vento in questi giorni sia stato regolare.. aliseo vero.. segue un&lt;br&gt;ritmo giornaliero: aumenta la notte fino a 25 nodi.. al mattino resta&lt;br&gt;sostenuto e dopo mezzogiorno inizia a calare fino a 15 nodi per poi&lt;br&gt;risalire.. oggi abbiamo provato a pescare.. senza successo.. visto che&lt;br&gt;la terra si avvicina abbiamo preso una scatola di biscotti dalla sacca&lt;br&gt;di sopravvivenza e li abbiamo trovati completamente andati nonostante&lt;br&gt;la scatola fosse ancora perfettamente sigillata.. ci siamo immaginati&lt;br&gt;il piacere di ritrovarsi su una zattera di salvataggio, dispersi in&lt;br&gt;mezzo al mare, con dei biscotti completamente marci.. a questo punto&lt;br&gt;abbiamo verificato anche la seconda scatola.. questa era buona, per&lt;br&gt;fortuna.. per cena Patrick prepara lenticchie e salsicce (Portoricane)&lt;br&gt;e per l&amp;#39;occasione tira fuori un coscio di prosciutto crudo da&lt;br&gt;affettare a mano.. mai avrei immaginato di trovare prosciutto crudo&lt;br&gt;tagliato a mano su una barca in mezzo al mar dei Caraibi.. &amp;#232; un paio&lt;br&gt;di giorni che ho tirato fuori ed iniziato a sfogliare la Loney Planet&lt;br&gt;del Pacifico (grazie al famoso &amp;quot;equipaggio dei vecchietti&amp;quot; di&lt;br&gt;Argentina che me l&amp;#39;ha portata da quest&amp;#39;altra parte dell&amp;#39;atlantico)..&lt;br&gt;ma &amp;#232; ancora presto, manca ancora un cosa fondamentale: una barca che&lt;br&gt;mi ci porti..&lt;br&gt;06/04/2009 7&amp;#176;giorno&lt;br&gt;da ieri sera il vento &amp;#232; calato a 10 nodi e meno.. per tutta la notte&lt;br&gt;siamo andati molto piano.. con qualche ora a motore.. in compenso le&lt;br&gt;navi sono sempre pi&amp;#249; frequenti.. almeno 6.. al mattino mancano ancora&lt;br&gt;80 miglia a Colon.. che si &amp;#232; allontanata di colpo.. se continua cos&amp;#236;&lt;br&gt;non arriveremo prima di domani mattina.. non abbiamo fretta.. quindi&lt;br&gt;non &amp;#232; un grosso problema.. ma con il vento cambia un po sempre anche&lt;br&gt;l&amp;#39;umore.. specialmente quando la terra &amp;#232; vicina.. la giornata passa&lt;br&gt;comunque molto rilassata.. a non pi&amp;#249; di 3 nodi di media.. con sempre&lt;br&gt;pi&amp;#249; navi che ci passano vicine.. al tramonto un branco di delfini ci&lt;br&gt;viene a trovare.. tanti.. mai visti cos&amp;#236; piccoli.. giocano e saltano..&lt;br&gt;salti in verticale.. il vento continua ad essere molto debole.. per la&lt;br&gt;notte accendiamo il motore.. ci avviciniamo alla terra.. gi&amp;#224; alle 21&lt;br&gt;si vedono i primi fari.. il mio turno inizia alle 3.. quando Patrick&lt;br&gt;mi sveglia siamo gi&amp;#224; in prossimit&amp;#224; di Colon.. navi all&amp;#39;ancora ai&lt;br&gt;lati.. creano canale.. che sembra il proseguimento di quello vero..&lt;br&gt;l&amp;#39;entrata nella baia non &amp;#232; difficile.. basta individuare i fari tra le&lt;br&gt;le luci delle navi.. ci ormeggiamo al marina che sono le 4.. dopo 6&lt;br&gt;giorni e 16 ore di navigazione.. l&amp;#39;Atlantico &amp;#232; finito..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-6857822330022073667?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/6857822330022073667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=6857822330022073667' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/6857822330022073667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/6857822330022073667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/04/ponce-puerto-rico-colon-panama_07.html' title='Ponce (Puerto Rico) - Colon (Panama)'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-7985265301778115534</id><published>2009-03-30T18:25:00.001+02:00</published><updated>2009-03-30T18:25:56.507+02:00</updated><title type='text'>lungo la costa sud-est di Puerto Rico</title><content type='html'>25/03/2009&lt;br&gt;sveglia presto.. partiamo subito per Marina Puerto del Rey.. un oretta&lt;br&gt;di motore e siamo l&amp;#236;.. i tecnico dell&amp;#39;autopilota dovrebbe arrivare&lt;br&gt;alle 9:30.. ma non si presenta prima delle 11.. siamo sempre ai&lt;br&gt;caraibi.. lavora un bel po per istallare lo schermo nuovo.. dopo di&lt;br&gt;che usciamo per fare i settaggi e provarlo.. va bene.. tra una cosa e&lt;br&gt;l&amp;#39;altra restiamo fuori un bel po e rientriamo che sono le 15:30.. non&lt;br&gt;abbiamo ancora mangiato.. e un po di stanchezza si fa sentire.. dopo&lt;br&gt;pranzo Patrick e Chantal tornano all&amp;#39;ospedale perch&amp;#232; gli avevano detto&lt;br&gt;di tornare per un rapido controllo.. Marie ed io restiamo a bordo..&lt;br&gt;lavatrice, internet e relax.. nel frattempo arrivano le nuvole.. ed&lt;br&gt;una splendida giornata tropicale si trasforma in una grigia giornata&lt;br&gt;autunnale.. fa quasi freddo!&lt;br&gt;26/03/2009&lt;br&gt;sembra che ci sia molto vento.. ma Patrick decide di partire&lt;br&gt;comunque.. deve per&amp;#242; perdere un sacco di tempo alla dogana..&lt;br&gt;nonostante non stiamo lasciando Puerto Rico, dobbiamo fare una sorta&lt;br&gt;di uscita per poi rientrare al prossimo porto.. partiamo quindi a fine&lt;br&gt;mattinata.. andiamo a Palma del Mar.. poco meno di 30 miglia..&lt;br&gt;lasciare l&amp;#39;ormeggio non &amp;#232; semplice con il vento al traverso.. ci&lt;br&gt;aiutano i vicini italiani che ci salutano calorosamente.. usciamo&lt;br&gt;senza problemi.. fuori il mare ed il vento non sono poi cos&amp;#236; forti&lt;br&gt;come sembrava.. ed andiamo al lasco, quindi nessun problema..&lt;br&gt;l&amp;#39;autopilota funziona perfettamente e la navigazione &amp;#232; rilassante..&lt;br&gt;poco prima di arrivare due grossi delfini ci vengono a fare visita e&lt;br&gt;ci accompagnano fin quasi a terra.. riguardo a Palma del Mar, il&lt;br&gt;portolano parlava di una baia dove poter ancorare.. ci troviamo invece&lt;br&gt;un nuovissimo marina di fronte ad un paese grazioso paese moderno..&lt;br&gt;una volta ormeggiati andiamo a fare un giro tutti insieme..&lt;br&gt;l&amp;#39;attrazione principale di questo posto &amp;#232; il golf.. ci sono due&lt;br&gt;campi.. ed il paese &amp;#232; formato praticamente solo da alberghi.. la gente&lt;br&gt;si muove con le macchinette da golf.. andiamo alla ricerca di un&lt;br&gt;locale tipico di pescatori che consigliava la guida.. ci chiediamo se&lt;br&gt;esiste ancora.. dopo un po Chantal e Patrick rinunciano.. Marie ed io&lt;br&gt;continuiamo la strada ed arriviamo in una spiaggetta che si affaccia&lt;br&gt;proprio di fronte alla barca con il locale che cercavamo.. una&lt;br&gt;struttura in legno.. molto semplice.. chiude alle 18.. niente frittura&lt;br&gt;di pesce fresco, facciamo giusto in tempo a prendere una birra e&lt;br&gt;sederci su un tavolo in spiaggia intorno a merli e pellicani.. i primi&lt;br&gt;in cerca di briciole tra i tavoli, i secondi intenti a pescare..&lt;br&gt;27/03/2009&lt;br&gt;sembra ci sia poco vento.. continuiamo ad andare verso sud..&lt;br&gt;destinazione Salinas.. 30 miglia.. durante la giornata il vento&lt;br&gt;aumenta gradualmente.. fino ad arrivare a quasi 30 nodi.. siamo al&lt;br&gt;lasco/poppa ed viaggiamo bene a 6 nodi.. un po di mare, ma non&lt;br&gt;troppo.. ma l&amp;#39;autopilota inizia a fare fatica.. dopo un paio di&lt;br&gt;straorzate decidiamo di prendere la seconda mano di terzaroli.. anche&lt;br&gt;cos&amp;#236; ogni tanto siamo costretti a prendere il timone in mano.. mentre&lt;br&gt;sono di guardia noto qualcosa sottobordo che scappa rapidamente.. &amp;#232; un&lt;br&gt;animale molto strano.. mai visto.. sembra quasi una tartaruga.. scura,&lt;br&gt;molto grande e lunga.. dicono sia un maneete (non so come si chiami in&lt;br&gt;italiano!).. mi iace questo mare dove ogni giorno si fa un&lt;br&gt;avvistamento nuovo.. prendiamo anche un tonno.. finalmente, era un po&lt;br&gt;che non si pescava.. per cena avremo carpaccio ed ottime bistecche di&lt;br&gt;tonno.. arrivati davanti a Salinas ammainiamo le vele ed entriamo a&lt;br&gt;motore contro vento a non pi&amp;#249; di 2 nodi.. meno male che il mare non&lt;br&gt;c&amp;#39;&amp;#232; pi&amp;#249;.. la baia &amp;#232; molto protetta, un ottimo ancoraggio.. ed ecco&lt;br&gt;dove erano finite le barche a vela a Puerto Rrico! finora ne avevamo&lt;br&gt;incontrate pochissime, qui &amp;#232; pieno.. scendiamo a terra.. il posto &amp;#232;&lt;br&gt;carino.. pieno di ristoranti (specialmente intorno al marina).. ma&lt;br&gt;molto autentico.. tutte casette di vari colori con pollaio annesso..&lt;br&gt;da bravi americani molta gente &amp;#232; intenta a lavare i propri&lt;br&gt;macchinoni.. c&amp;#39;&amp;#232; anche un campo da baseball con una squadra che si&lt;br&gt;allena..&lt;br&gt;28/03/2009&lt;br&gt;c&amp;#39;&amp;#232; molta indecisione se partire oggi per Ponce o domani..Patrick e&lt;br&gt;Chantal devono andare a terra per chiamare la dogana (qui non c&amp;#39;&amp;#232; e&lt;br&gt;bisogna telefonare).. decido di accompagnarli e ne approfitto per fare&lt;br&gt;due passi.. tornati in barca la decisione &amp;#232; presa: per oggi restiamo&lt;br&gt;qui.. qualche controllo per la traversata.. olio motore ed altre&lt;br&gt;piccole cose.. dopo pranzo, con molta calma Marie ed io andiamo a&lt;br&gt;terra.. una passeggiata per Salinas.. scopriamo la spiaggia.. piccola,&lt;br&gt;semi nascosta dalle mangrovie, piena di ragazzi locali.. continuando a&lt;br&gt;camminare arriviamo fin quasi fuori il paese e troviamo un&lt;br&gt;supermercato.. non si sa perch&amp;#232;, ma qui si finisce sempre al&lt;br&gt;supermercato.. per la serata si pensava di uscire.. ieri sera si&lt;br&gt;sentiva musica.. oggi &amp;#232; sabato.. ma sembra non esserci nulla.. nel&lt;br&gt;pomeriggio il pontile dei dinghy &amp;#232; semi deserto (ieri si doveva&lt;br&gt;attraccare in seconda fila).. e dalla barca non si sente nulla..&lt;br&gt;rinunciamo..&lt;br&gt;29/03/2009&lt;br&gt;20 miglia per arrivare a Ponce.. il vento &amp;#232; abbastanza forte.. 20&lt;br&gt;nodi.. navighiamo tranquilli con solo il fiocco a 5 nodi.. arriviamo&lt;br&gt;all&amp;#39;ormeggio prima di pranzo..&amp;#232; l&amp;#39;ormeggio questa volta ad essere un&lt;br&gt;problema.. a volta capita che non riesca proprio.. dopo diveri giri,&lt;br&gt;la quarta volta che diamo ancora sembra andar bene.. ma non per&lt;br&gt;Chantal.. siamo un po vicini ad un pontile per grosse navi e questo la&lt;br&gt;preoccupa.. per Patrick invece non c&amp;#39;&amp;#232; problema.. la tensione, che gi&amp;#224;&lt;br&gt;c&amp;#39;era tra loro per gli ancoraggi falliti, sale.. il problema e&amp;#39; solo&lt;br&gt;tra loro, Marie ed io non ci entriamo niente, ma e&amp;#39; un po&lt;br&gt;imbarazzante.. a pranzo l&amp;#39;aria &amp;#232; un po pesante.. pian piano la&lt;br&gt;situazione si calma, ma continueranno fino a sera ad essere un po&lt;br&gt;nervosi.. dispiace anche perch&amp;#232; per loro dovrebbe essere l&amp;#39;ultimo&lt;br&gt;ormeggio della stagione.. nel pomeriggio facciamo un giro a terra.. a&lt;br&gt;citt&amp;#224; &amp;#232; lontana, ci andremo domani.. il pontile &amp;#232; pieno di gente&lt;br&gt;locale, venuta a fare lo struscio.. una delle attivit&amp;#224; principali &amp;#232;&lt;br&gt;dare da mangiare sardine a pesci enormi, pellicani ed altri uccelli..&lt;br&gt;la riva del mare &amp;#232; piena di pellicani.. ci uniamo anche noi allo&lt;br&gt;struscio.. ci sono diversi bar.. ci sediamo ad uno con musica dal&lt;br&gt;vivo.. un po di musica dei caraibi spagnoli.. tornando troviamo un&lt;br&gt;gruppo di ragazzi brasiliani che fa capoeira in strada.. con tanto di&lt;br&gt;musica orignale.. insomma c&amp;#39;&amp;#232; un po di tutto..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-7985265301778115534?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/7985265301778115534/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=7985265301778115534' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/7985265301778115534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/7985265301778115534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/03/lungo-la-costa-sud-est-di-puerto-rico.html' title='lungo la costa sud-est di Puerto Rico'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-4260576376984350532</id><published>2009-03-25T16:36:00.001+01:00</published><updated>2009-03-25T16:36:35.076+01:00</updated><title type='text'>Vieques</title><content type='html'>20/03/2009&lt;br&gt;giornata tranquilla.. sistemiamo i bagagli in cabina.. e ne&lt;br&gt;approfittiamo per conoscerci un po.. il paragone con Guerelec &amp;#232;&lt;br&gt;naturale.. tutta un&amp;#39;altra cosa.. un altro stile ed un altro&lt;br&gt;atteggiamento.. Patrick lavorava in azienda.. ma ne stava uscendo&lt;br&gt;pazzo, allora si &amp;#232; messo in proprio per un po.. poi per poter avere&lt;br&gt;tempo libero per navigare ha iniziato a fare manutenzione di piscine&lt;br&gt;private.. Chantal aveva un ristorante fino ad un anno fa, ora l&amp;#39;ha&lt;br&gt;venduto.. navigano nei Caraibi dal 2002, ma sono ancora pieni di&lt;br&gt;voglia di esplorare e conoscere.. innamorati di Panama, Chantal ha&lt;br&gt;comprato un appartamento a Panama City e probabilmente non traverser&amp;#224;&lt;br&gt;con noi ma prender&amp;#224; un aereo per Panama.. nel primo pomeriggio&lt;br&gt;dovrebbe venire il tecnico dell&amp;#39;autopilota con il pezzo di ricambio&lt;br&gt;nuovo.. anche qui l&amp;#39;autopilota ha un problema (sta diventando&lt;br&gt;un&amp;#39;abitudine!).. se riesce a risolvere presto l&amp;#39;idea &amp;#232; di uscire dal&lt;br&gt;porto prima che faccia buio.. il tecnico si presenta alle 16 e dopo&lt;br&gt;un&amp;#39;ora di lavoro dice che bisogna ordinare anche un altro pezzo.. che&lt;br&gt;non arriver&amp;#224; prima di mercoled&amp;#236;.. mi stupisce molto come Patrick e&lt;br&gt;Chantel rimangano stupiti dai ritmi.. finora, da quando sono stato&lt;br&gt;qui, &amp;#232; sempre stato cos&amp;#236;! visto che non ci muoveremo prima di domani&lt;br&gt;mattina Marie ed io andiamo a fare due passi fuori del marina..&lt;br&gt;finiamo per camminare sul bordo di una grossa strada piena di cadaveri&lt;br&gt;di animali, in gran parte di iguane.. non proprio il massimo (ma in&lt;br&gt;effetti ci avevano detto che intorno al marina non c&amp;#39;era nulla!)..&lt;br&gt;Puerto Rico mi attira e mi sta piacendo molto.. forse perch&amp;#232; &amp;#232; stata&lt;br&gt;inaspettata e completamente sconosciuta.. &amp;#232; veramente particolare..&lt;br&gt;un&amp;#39;isola americana dove si parla spagnolo.. e forse non a caso si&lt;br&gt;chiama Isla del Encanto..&lt;br&gt;21/03/2009&lt;br&gt;Partiamo con tutta calma..torneremo qui mercoled&amp;#236; per riparare&lt;br&gt;l&amp;#39;autopilota.. giornata magnifica.. non c&amp;#39;&amp;#232; una nuvola, pochissimo&lt;br&gt;vento e mare calmo.. proviamo comunque ad andare a vela.. ci dirigiamo&lt;br&gt;ad un&amp;#39;isoletta qui vicino.. Vieques.. Spanish Virgin Island..&lt;br&gt;appartenente sempre a Puerto Rico.. in realt&amp;#224; altro che isoletta, &amp;#232;&lt;br&gt;pi&amp;#249; grossa di St Martin! la navigazione non &amp;#232; delle pi&amp;#249; semplici&lt;br&gt;perch&amp;#232; la zona &amp;#232; piena di scogli affioranti.. siamo tutti molto&lt;br&gt;attenti.. Pomelo &amp;#232; molto particolare.. il timoniere praticamente non&lt;br&gt;vede nulla.. viaggiamo piano, poi il vento finisce del tutto.. Patrick&lt;br&gt;aspetta ad accendere il motore.. il vento torna e riprendiamo a&lt;br&gt;navigare.. solo dopo un po decide di accendere il motore, altrimenti&lt;br&gt;non arriveremo mai.. mi piace il modo di navigare di Patrick.. &amp;#232; molto&lt;br&gt;attento e preciso.. arriviamo a Punta Bermudes, dove diamo ancora, nel&lt;br&gt;primo pomeriggio.. il resto della giornata lo passiamo a fare&lt;br&gt;snorkeling ed a rilassarci..&lt;br&gt;22/03/2009&lt;br&gt;Marie ed io ci svegliamo alle 7.. abbiamo deciso di andare a terra a&lt;br&gt;fare una camminata.. ci attrezziamo con la sacca stagna e raggiungiamo&lt;br&gt;la spiaggia a nuoto.. e ci incamminiamo su una strada che si addentra&lt;br&gt;nella foresta.. la strada &amp;#232; di terra battuta molto larga.. la foresta&lt;br&gt;per&amp;#242; questa volta &amp;#232; viva.. si sentono rumori di uccelli ed &amp;#232; pieno di&lt;br&gt;moscerini.. arriviamo vicino ad una laguna dove c&amp;#39;&amp;#232; un ponte che passa&lt;br&gt;tra le mangrovie ed arriva ad un belvedere sulla laguna.. magnifico..&lt;br&gt;al ritorno prendiamo una strada laterale pi&amp;#249; piccola.. finiamo per&lt;br&gt;camminare tra tane di iguane (buchi nella strada) che scappano&lt;br&gt;impaurite alla nostra vista.. una volta tornati a bordo ci spostiamo&lt;br&gt;in un&amp;#39;altra baia.. oggi &amp;#232; ancora pi&amp;#249; calmo di ieri.. zero vento e mare&lt;br&gt;piatto.. mai visto ai Caraibi.. un paio di ore di motore e siamo a&lt;br&gt;Puerto Mosquito.. ci ormeggiamo fuori della laguna.. vicino al reef..&lt;br&gt;si rolla parecchio.. e visto la calma di vento arrivano le nuvole..&lt;br&gt;cielo tutto coperto.. dopo pranzo (ed il giusto riposo) andiamo con il&lt;br&gt;tender nella laguna.. la guida dice che la notte diventa fluorescente&lt;br&gt;a causa del plancton.. andiamo quindi ad esplorare per vedere com&amp;#39;&amp;#232; il&lt;br&gt;passaggio visto che ci sono fondali che potrebbero essere troppo bassi&lt;br&gt;anche per il tender.. in effetti all&amp;#39;entrata sono molto bassi, ma&lt;br&gt;entriamo senza problemi.. lo spettacolo &amp;#232; magnifico.. la laguna &amp;#232;&lt;br&gt;grande.. tutto &amp;#232; fermo e silenzioso (a parte il motore del&lt;br&gt;fuoribordo).. l&amp;#39;acqua &amp;#232; piatta.. di tutte le sfumature di verde.. dal&lt;br&gt;verde chiaro cristallino al verde scuro.. causato dalle alghe sul&lt;br&gt;fondo e dai riflessi delle mangrovie che circondano tutta la laguna..&lt;br&gt;anche il paesaggio &amp;#232; quindi tutto verde con qualche cima pi&amp;#249; scura&lt;br&gt;sullo sfondo.. prima di tornare a bordo ci fermiamo sulla spiaggia&lt;br&gt;vicina per raccogliere un po di legna per il barbecue di stasera.. a&lt;br&gt;poppa c&amp;#39;&amp;#232; il barbecue! arrivano le nuvole e la pioggia.. il barbecue&lt;br&gt;salta, ma appena smette di piovere andiamo nella laguna.. entrando&lt;br&gt;tutto sembra normale.. tutto scuro.. la scia del tender &amp;#232; in effetti&lt;br&gt;pi&amp;#249; chiara del solito.. ogni tanto si vedono delle scie luminose&lt;br&gt;passare sotto al tender.. sono pesci.. basta qualsiasi cosa che si&lt;br&gt;muova per illuminare il mare e lasciare una scia.. iniziamo ad&lt;br&gt;immergere mani e piedi.. l&amp;#39;effetto &amp;#232; magnifico.. pi&amp;#249; ci si muove pi&amp;#249;&lt;br&gt;aumenta la luce.. quando si tira fuori la gamba questa continua&lt;br&gt;luccicare per un po.. alla fine decidiamo di farci il bagno..&lt;br&gt;fantastico.. nel buio totale con una luce tutta intorno che viene dal&lt;br&gt;mare.. veramente qualcosa di unico.. prima di andar via inizia a&lt;br&gt;piovere.. la superficie dell&amp;#39;acqua si riempie cos&amp;#236; di infiniti puntini&lt;br&gt;fluorescenti.. un mare di diamanti..&lt;br&gt;23/03/2009&lt;br&gt;prima di partire un po di snorkeling in un bel giardino di corallo..&lt;br&gt;ci dirigiamo a Ensenada Honda poco distante.. il vento &amp;#232; tornato e si&lt;br&gt;pu&amp;#242; andare a vela.. Ensenada Honda &amp;#232; una grossa laguna circondata da&lt;br&gt;mangrovie, vicino c&amp;#39;&amp;#232; una base militare americana.. l&amp;#39;ingresso non &amp;#232;&lt;br&gt;dei pi&amp;#249; facili.. bisogna passare tra i banchi di corallo e scogli&lt;br&gt;affioranti.. passiamo su fondali bassi.. entriamo.. non c&amp;#39;&amp;#232; neanche&lt;br&gt;una barca ormeggiata.. tanto che ci chiediamo se si possa stare, ma il&lt;br&gt;simbolo dell&amp;#39;ancora sulla carta &amp;#232; chiaro.. nel pomeriggio facciamo un&lt;br&gt;giro della laguna con il tender.. ci addentriamo in un tratto di mare&lt;br&gt;che risale tra le mangrovie.. suggestivo.. per tornare per&amp;#242; dobbiamo&lt;br&gt;risalire il mare contro corrente e vento, che sono abbastanza forti..&lt;br&gt;arriviamo in barca che siamo tutti bagnati.. trascorriamo il resto del&lt;br&gt;pomeriggio a giocare a Super Master Mind..in ricordo dell&amp;#39;infanzia..&lt;br&gt;questa volta riusciamo a fare il barbecue.. mentre prepariamo ci sono&lt;br&gt;dei pesci che saltano a poppa.. proviamo a pescarli con una lenza.. me&lt;br&gt;ne abboccano 4, ma solo 2 riesco a portarli in coperta.. sono un po&lt;br&gt;piccoli.. un assaggio dopo la carne.. poi mi viene la paranoia della&lt;br&gt;ciguattera.. siamo in una zona a rischio.. Patrick e Chantal sono&lt;br&gt;sicuri che su questi pesci non ci sia il rischio.. ma non mi fido&lt;br&gt;molto.. perch&amp;#232; rischiare? poi prendiamo la guida: la ciguattera si pu&amp;#242;&lt;br&gt;prendere solo su pesci grossi.. gli esemplari sotto il chilo non sono&lt;br&gt;a rischio.. quindi ne assaggio un boccone..&lt;br&gt;24/03/2009&lt;br&gt;partiamo subito dopo colazione.. torniamo verso Puerto Rico.. l&amp;#39;idea &amp;#232;&lt;br&gt;di fermarsi ad Isla Palominos per la notte e entrare nel marina domani&lt;br&gt;mattina.. 6/7 ore di navigazione.. molto tranquilla.. semplice.. 15&lt;br&gt;nodi di vento e filiamo a 5 nodi, bolina larga/traverso.. facciamo i&lt;br&gt;turni al timone e prendiamo il ritmo della navigazione.. avvistamento&lt;br&gt;di balene! finalmente, non ne avevo ancora incontrate.. la prima la&lt;br&gt;vedo al volo poco prima che si immerga.. la seconda la seguiamo per un&lt;br&gt;po.. &amp;#232; un po lontana, ma fa grandi salti.. Patrick per vedere meglio&lt;br&gt;si arrampica sul pulpito di poppa.. alza il braccio e si fa prendere&lt;br&gt;dal generatore eolico.. un bel taglio sul mignolo.. Marie gli fa una&lt;br&gt;prima fasciatura.. cambiamo programma.. ci dirigiamo a Cayo Obispo che&lt;br&gt;&amp;#232; proprio di fronte a Fajardo, cos&amp;#236; potremo andare all&amp;#39;ospedale.. una&lt;br&gt;volta data ancora riapriamo la fasciatura per vedere meglio la&lt;br&gt;situazione e fare una nuova fasciatura.. questa volta tocca a me..&lt;br&gt;solo la falangina &amp;#232; stata colpita, ma il taglio &amp;#232; molto profondo.. per&lt;br&gt;fortuna non sanguina molto.. provo ad avvicinare i lembi con delle&lt;br&gt;fascette.. faccio il meglio che posso, ma bisogna andare assolutamente&lt;br&gt;all&amp;#39;ospedale per mettere dei punti.. ed &amp;#232; cos&amp;#236; che abbiamo a che fare&lt;br&gt;con la sanit&amp;#224; americana.. a ritmi caraibici, perlopi&amp;#249;.. il classico&lt;br&gt;ospedale americano, quello dei film.. pieno di gente che aspetta..&lt;br&gt;l&amp;#39;aria condizionata fortissima, tanto che tutti si coprono con giacche&lt;br&gt;e coperte.. dopo una lunga attesa fanno compilare a Patrick una serie&lt;br&gt;infinita di fogli.. solo dopo pu&amp;#242; andare all&amp;#39;accettazione, con la&lt;br&gt;carta di credito naturalmente.. usciamo dopo 5 ore.. Patrick se la&lt;br&gt;cava con 9 punti di sutura e 115 dollari.. torniamo a bordo che &amp;#232;&lt;br&gt;l&amp;#39;una di notte..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-4260576376984350532?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/4260576376984350532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=4260576376984350532' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/4260576376984350532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/4260576376984350532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/03/vieques.html' title='Vieques'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-1764346247850264970</id><published>2009-03-20T17:23:00.001+01:00</published><updated>2009-03-20T17:23:20.900+01:00</updated><title type='text'>l'America!</title><content type='html'>51h16/03/2009&lt;br&gt;ultima colazione su Guerelec.. poi i saluti.. molto carini.. dispiace&lt;br&gt;sempre un po lasciare una barca.. andiamo a Marigot.. dove c&amp;#39;&amp;#232;&lt;br&gt;Jonathan Livingston.. la barca che ci porter&amp;#224; a Tortola.. a bordo ci&lt;br&gt;sono Luca e Sara.. con Massimiliano (4 anni) e Gabriele (8 mesi).. una&lt;br&gt;bella famiglia.. due amici stanno arrivando dall&amp;#39;Italia per fare una&lt;br&gt;vacanza alle BVI.. ci dicono che non si parte stasera ma domani&lt;br&gt;mattina.. lasciamo  bagagli e trascorriamo la giornata con Anouar.. a&lt;br&gt;pranzo ci sono anche Capucine e le nonne.. nel pomeriggio Anour ci&lt;br&gt;porta in giro per St Martin.. andiamo in quei posti che non abbiamo&lt;br&gt;ancora visto.. Philisburg, la capitale della parte olandese.. piena di&lt;br&gt;negozi di gioielli, sigarette, alcool, elettronica, ed altro.. e&lt;br&gt;naturalmente casin&amp;#242;.. le navi da crociera arrivano qui! poi andiamo&lt;br&gt;sulla costa est.. bei panorami.. molto vento.. &amp;#232; una giornata&lt;br&gt;tutt&amp;#39;altro che tropicale.. piove sempre ed il sole non si &amp;#232;&lt;br&gt;praticamente mai visto tra le nuvole.. fa quasi freddo.. fatto il giro&lt;br&gt;completo dell&amp;#39;isola torniamo a Marigot.. dove ci salutiamo.. un po&lt;br&gt;commossi.. siamo stati molto bene con Anouar.. grazie mille.. a bordo&lt;br&gt;di Jonathan Livingston trovo un ambiente italiano e famigliare.. per&lt;br&gt;cena una bella pasta..&lt;br&gt;17/03/2009&lt;br&gt;il tempo si &amp;#232; rimesso.. partiremo stasera.. facciamo un po di&lt;br&gt;lavoretti.. &amp;#232; arrivato l&amp;#39;SSB (radio ad onde corte che permette di&lt;br&gt;comunicare a grandi distanze).. lo istalliamo.. tocca a me andare sul&lt;br&gt;paterazzo a fissare l&amp;#39;antenna.. Luca non vede l&amp;#39;ora di provarlo&lt;br&gt;stasera alle 19 quando ci sar&amp;#224; l&amp;#39;appuntamento tra le barche italiane&lt;br&gt;ed un radioamatore dall&amp;#39;Italia.. nel pomeriggio risalgo sull&amp;#39;albero a&lt;br&gt;recuperare una drizza che Massimiliano ha fatto salire.. gi&amp;#224; che ci&lt;br&gt;sono ne approfittiamo per provare a far passare un testimone.. dopo il&lt;br&gt;primo tentativo fallito, il testimone inizia ad aggrovigliarsi.. &amp;#232;&lt;br&gt;molto leggero e con il vento si impiglia e aggroviglia molto&lt;br&gt;facilmente.. strallo, sartie e drizze sono tutte legate tra loro con&lt;br&gt;il testimone.. passo un sacco di tempo, appeso in cima all&amp;#39;albero,&lt;br&gt;cercando di liberare tutto.. alla fine mi tocca scendere con il&lt;br&gt;testimone ancora attorcigliato sullo strallo.. molliamo gli ormeggi ed&lt;br&gt;usciamo dal porto per dare ancora subito dopo.. &amp;#232; ancora presto per&lt;br&gt;partire.. ci facciamo un bagno e ci rilassiamo un po.. Luca riesce a&lt;br&gt;partecipare all&amp;#39;appuntamento radio.. l&amp;#39;SSB funziona! prima del&lt;br&gt;tramonto partiamo.. vento leggero.. un po d&amp;#39;onda.. Jonathan Livingston&lt;br&gt;fila via veloce al lasco.. l&amp;#39;autopilota per&amp;#242; ha dei problemi.. ogni&lt;br&gt;tanto impazzisce un po (anche qui!).. bisogna quindi timonare a mano o&lt;br&gt;controllare che non strambi.. facciamo i turni.. a me tocca dalle 20&lt;br&gt;alle 22 e dalle 4 alle 6.. finalmente una barca con il pozzetto&lt;br&gt;scoperto.. non fa freddo e si pu&amp;#242; ammirare il fantastico cielo&lt;br&gt;stellato ed il mare con le sue onde ed il plancton.. timonare &amp;#232; un&lt;br&gt;piacere..&lt;br&gt;18/03/2009&lt;br&gt;al mattino siamo in vista delle BVI.. uno spettacolo meraviglioso..&lt;br&gt;molti isolotti disabitati.. alcune isole pi&amp;#249; grandi sullo sfondo..&lt;br&gt;arriviamo a Tortola dopo le 10 ed andiamo a fare dogana.. perdiamo&lt;br&gt;quasi due ore.. tanti fogli da compilare.. per fortuna Marie ed io,&lt;br&gt;che sbarchiamo, abbiamo il biglietto aereo di prosecuzione del viaggio&lt;br&gt;e non ci fanno troppe storie.. salutiamo Jonathan Livingston ed il suo&lt;br&gt;equipaggio.. un imbarco breve, ma molto piacevole.. una bella&lt;br&gt;famiglia.. e con gli italiani mi sento sempre a casa.. per questa&lt;br&gt;notte dormiremo da Jeremy.. couch surfing.. Marie &amp;#232; iscritta a questo&lt;br&gt;sito da tempo e gi&amp;#224; gli &amp;#232; capitato di ospitare ed essere ospitata..&lt;br&gt;Jeremy &amp;#232; dall&amp;#39;atra parte dell&amp;#39;isola.. anzi su un&amp;#39;altra isola collegata&lt;br&gt;con un ponte.. ci fermiamo a Road Town la capitale per mangiare&lt;br&gt;qualcosa.. Jeremy dovrebbe passare di l&amp;#236;, ma riusciamo ad arrivare a&lt;br&gt;Tean Bay con un taxi per pochi dollari.. gi&amp;#224; per telefono ci eravamo&lt;br&gt;resi conto della particolarit&amp;#224; di Jeremy, ma una volta arrivati ancora&lt;br&gt;di pi&amp;#249;: ha un piccolo bar ristorante sulla spiaggia, dove vive..&lt;br&gt;appassionato di surf e windsurf affitta tavole e fa corsi.. la baia &amp;#232;&lt;br&gt;molto carina e particolare.. piena di barche all&amp;#39;ancora.. sulla&lt;br&gt;spiaggia c&amp;#39;&amp;#232; qualche locale e gente, quasi tutti americani, che vive&lt;br&gt;in spiaggia.. pi&amp;#249; che altro di passaggio, per periodi pi&amp;#249; o meno&lt;br&gt;lunghi.. quando arriviamo Jeremy non c&amp;#39;&amp;#232;.. ma mentre lo aspettiamo&lt;br&gt;incontriamo un ragazzo francese che avevamo gi&amp;#224; incontrato a St&lt;br&gt;Martin.. Mathew viaggia a piedi ed in autostop ed ora fa anche&lt;br&gt;barcastop.. prima di arrivare ai Caraibi &amp;#232; stato in Australia,&lt;br&gt;Mongolia e Giappone.. molto simpatico ed ospitale.. ci spiega un po&lt;br&gt;come funziona qui.. non c&amp;#39;&amp;#232; un posto dove dormire al coperto e visto&lt;br&gt;che &amp;#232; pieno di zanzare ci offre la sua tenda.. lui ha anche un&amp;#39;amaca&lt;br&gt;con zanzariera.. &amp;#232; arrivato da una settimana ed ora sta lavorando per&lt;br&gt;Jeremy.. in attesa di una barca per ripartire.. quando Jeremy arriva&lt;br&gt;riusciamo giusto a salutarlo al volo.. il classico signore americano..&lt;br&gt;passiamo il resto del pomeriggio e della serata con Mathew.. che&lt;br&gt;dovrebbe lavorare dietro al bancone, ma non ci sono clienti.. nel bar&lt;br&gt;ci sono una decina di ragazzi.. vivono e lavorano tutti qui ed ognuno&lt;br&gt;si serve da bere da solo.. per la notte quindi dormiamo nella tenda di&lt;br&gt;Mathew in spiaggia tra gli arbusti.. &amp;#232; pi&amp;#249; con lui che abbiamo fatto&lt;br&gt;couch surfing che con Jeremy..&lt;br&gt;19/03/2008&lt;br&gt;sveglia e partenza presto.. peccato dover gi&amp;#224; ripartire.. sarebbe&lt;br&gt;stato bello stare un po di pi&amp;#249; per conoscere meglio l&amp;#39;isola e questa&lt;br&gt;comunit&amp;#224;.. abbiamo l&amp;#39;aereo presto.. per fortuna la &amp;quot;spiaggia di&lt;br&gt;Jeremy&amp;quot; &amp;#232; gusto dietro l&amp;#39;aeroporto ed in un minuto siamo l&amp;#236;.. siamo&lt;br&gt;diretti a Puerto Rico che &amp;#232; a tutti gli effetti Stati Uniti.. ci&lt;br&gt;chiediamo se ci faranno entrare senza biglietto di ritorno.. abbiamo&lt;br&gt;una mail della barca che ci aspetta che dichiara che ci imbarcheremo&lt;br&gt;con loro.. speriamo che basti.. al check in ci chiedono se abbiamo il&lt;br&gt;visto.. no, abbiamo i passaporti elettronici, dovrebbero bastare.. non&lt;br&gt;si fidano molto e ci fanno firmare una dichiarazione che se una volta&lt;br&gt;arrivati in USA non ci accettano dovremo pagare noi l&amp;#39;aereo per&lt;br&gt;ripartire.. iniziamo bene! una mezz&amp;#39;oretta di volo e siamo negli&lt;br&gt;States.. ed iniziamo le pratiche burocratiche.. impronte digitali,&lt;br&gt;foto e rapida intervista.. sembra che non si fanno troppi problemi sul&lt;br&gt;fatto che andiamo su una barca e non ci chiedono neanche la mail&lt;br&gt;stampata.. per&amp;#242; a Tortola hanno fatto un po di casino: hanno&lt;br&gt;registrato il volo e l&amp;#39;equipaggio ma si sono scordati di registrare i&lt;br&gt;passeggeri! ci mettono tutti in una stanza e con i passaporti&lt;br&gt;registrano pian piano tutti.. pensiamo che ora sicuramente ci faranno&lt;br&gt;storie.. invece niente.. una rapida intervista e tutto ok..&lt;br&gt;incredibile! tutti ci avevano detto che entrare negli USA sarebbe&lt;br&gt;stato un po un problema ed invece siamo entrati facilmente..&lt;br&gt;all&amp;#39;uscita di sono Patrick e Chantal che ci aspettano.. mi avevano gi&amp;#224;&lt;br&gt;fatto un&amp;#39;ottima impressione via mail e questa viene confermata&lt;br&gt;subito.. molto simpatici e gentili.. gente normale.. si vede che sono&lt;br&gt;contenti di essere qui e di averci a bordo.. le conversazioni sono in&lt;br&gt;francese (riesco a capire sempre di pi&amp;#249;, ma non a parlare) per&amp;#242; per&lt;br&gt;fortuna parlano tutti e due inglese..  navigano nei Caraibi dal 2002..&lt;br&gt;4 mesi l&amp;#39;anno.. il resto del tempo lavorano in Francia.. sono&lt;br&gt;innamorati di Panama.. ottimo, ci daranno buone informazioni per&lt;br&gt;quando saremo l&amp;#236;.. Puerto Rico &amp;#232; molto diversa dalle altre isole&lt;br&gt;caraibiche che ho visto fin ora.. americana.. San Juan, la capitale, &amp;#232;&lt;br&gt;una citt&amp;#224; immensa.. che a parte la temperatura non ha nulla a che fare&lt;br&gt;con i Caraibi.. ci mettiamo quasi due ore per uscire dalla citt&amp;#224;..&lt;br&gt;fuori della citt&amp;#224; l&amp;#39;ambiente torna ad essere pi&amp;#249; caraibico.. ci&lt;br&gt;fermiamo a mangiare in un posto locale e continuiamo a conoscerci.. la&lt;br&gt;strada per arrivare al marina Puerto del Rey &amp;#232; lunga ed impieghiamo&lt;br&gt;quasi tutto il pomeriggio.. con soste ad un negozio di nautica ed al&lt;br&gt;supermercato.. una curosit&amp;#224;: la benzina costa 0.47 dollari al litro!&lt;br&gt;il marina &amp;#232; immenso.. pieno di barche locali che lasciano l&amp;#39;aria&lt;br&gt;condizionata accesa anche se non c&amp;#39;&amp;#232; nessuno a bordo.. arriviamo su&lt;br&gt;Pomelo che &amp;#232; l&amp;#39;ora dell&amp;#39;aperitivo.. Patrick invita i vicini di barca:&lt;br&gt;una coppia di italiani.. sono qui da tre anni ad aggiustare la loro&lt;br&gt;barca che era andata a scogli a Santo Domingo.. Pomelo &amp;#232; un Dufourt&lt;br&gt;Atol 43 ed ha il pozzetto chiuso, stile catamarano.. la cucina e la&lt;br&gt;dinette sono quindi sopra e questo fa guadagnare un sacco di spazio..&lt;br&gt;sono molto contento di questo nuovo imbarco.. sembra ottimo..&lt;br&gt;trascorreremo qualche giorno qui a Puerto Rico per poi traversare&lt;br&gt;diretti a Panama..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-1764346247850264970?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/1764346247850264970/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=1764346247850264970' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/1764346247850264970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/1764346247850264970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/03/lamerica.html' title='l&apos;America!'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-8354805528619783945</id><published>2009-03-16T04:36:00.001+01:00</published><updated>2009-03-16T04:36:38.067+01:00</updated><title type='text'>ritorno su Guerelec</title><content type='html'>09/03/2009&lt;br&gt;sveglia con tutta calma.. finalmente.. passiamo la mattinata casa..&lt;br&gt;faccio giusto un rapido giro a Marigot.. per pranzo torna Anouar e&lt;br&gt;mangiamo tutti insieme.. siamo pronti per tornare a bordo di&lt;br&gt;Guerelec.. dobbiamo solo aspettare che torni Capucine che &amp;#232; andata a&lt;br&gt;prendere le nonne all&amp;#39;aeroporto.. arriviamo a bordo di Guerelec nel&lt;br&gt;tardo pomeriggio.. ad Anse Marcel.. una piccola ansa protetta dal&lt;br&gt;resto dell&amp;#39;isola da alte colline.. un posto tranquillo molto carino..&lt;br&gt;alberghi di lusso dove si pu&amp;#242; passeggiare liberamente tra i giardini..&lt;br&gt;spiaggia.. ed il piccolo marina.. pieno di zanzare.. ma per fortuna a&lt;br&gt;bordo sono attrezzati: zanzariere agli obl&amp;#242; ed una grande zanzariera&lt;br&gt;che chiude tutto il pozzetto.. torniamo cos&amp;#236; all&amp;#39;ottimo cibo di Roger&lt;br&gt;ed alle loro lunghe chiacchierate.. i lunghi discorsi di Roger e&lt;br&gt;Bernadette stancano subito Marie che non era pi&amp;#249; abituata.. su&lt;br&gt;Guerelec &amp;#232; sempre difficile avere dei momenti per se.. ma abbiamo&lt;br&gt;deciso che questa volta cercheremo di avere i nostri spazi..&lt;br&gt;10/03/2009&lt;br&gt;iniziamo con i lavori.. Marie &amp;#232; riuscita a convincere Roger che non ci&lt;br&gt;devono essere ruoli maschio/femmina definiti.. cos&amp;#236; lei lavora in&lt;br&gt;coperta con Roger ed io sotto coperta con Bernadette.. svuotiamo tutti&lt;br&gt;i gavoni di prua.. sembra di vuotare una cantina od una soffitta..&lt;br&gt;esce fuori di tutto..  vecchi tendalini, materiale per aggiustare le&lt;br&gt;vele, un vecchio winch, un pallone ed un tamburo tahitiano.. Nel&lt;br&gt;frattempo Marie e Roger iniziano a smontare la vecchia rotaia della&lt;br&gt;randa.. Nel pomeriggio tocca a me andare sull&amp;#39;albero a far saltare i&lt;br&gt;rivetti.. nel tardo pomeriggio ci viene a prendere Anouar ed andiamo&lt;br&gt;al marted&amp;#236; di Gran Case..&lt;br&gt;11/04/2009&lt;br&gt;anche oggi mattinata di lavori.. io appeso ad una drizza a far saltare&lt;br&gt;i rivetti e Marie e Roger a fare altri lavori in coperta.. arriva&lt;br&gt;anche il velaio per prendere le vele da riparare.. Roger decide di&lt;br&gt;aspettare a dargli la randa perch&amp;#232; bisogna prima scucire una parte..&lt;br&gt;preferisce farlo a bordo per risparmiare un po.. a pranzo parlo con&lt;br&gt;Bernadette.. ci piace fare questi lavori, ma sono un po straordinari e&lt;br&gt;non &amp;#232; giusto che continuiamo a pagare il giornaliero pattuito.. anche&lt;br&gt;lei &amp;#232; d&amp;#39;accordo.. dimezziamo.. nel pomeriggio Roger e Bernadette hanno&lt;br&gt;una visita medica.. Marie ed io restiamo a bordo e ci godiamo un po di&lt;br&gt;tranquillit&amp;#224;.. siamo molto contenti della riduzione che abbiamo&lt;br&gt;ottenuto, ma non siamo molto soddisfatti dell&amp;#39;aria che c&amp;#39;&amp;#232; a bordo..&lt;br&gt;qualcosa non va.. e poi questi lavori richiederanno molto tempo.. ci&lt;br&gt;mettiamo su internet a cercare un possibile imbarco.. qualcosa si&lt;br&gt;muove.. vedremo.. andiamo in spiaggia.. Marie a nuotare, io a&lt;br&gt;correre.. quanto mi piace, devo cercare di farlo pi&amp;#249; spesso..&lt;br&gt;12/04/2009&lt;br&gt;finisco di far saltare i rivetti.. ormai ci ho preso gusto e sono&lt;br&gt;diventato abbastanza veloce.. con grande stupore.. gli ultimi rivetti&lt;br&gt;sono un po pi&amp;#249; difficili: in cima all&amp;#39;albero mi devo inventare qualche&lt;br&gt;acrobazia.. per pranzo andiamo tutti e quattro fuori.. Anouar ci ha&lt;br&gt;invitato a mangiare e vedere gli aerei che atterrano e decollano.. &amp;#232;&lt;br&gt;una cosa caratteristica di St Maarten.. l&amp;#39;aeroporto finisce vicino&lt;br&gt;alla spiaggia.. e gli atterraggi sono spettacolari.. diverso da St&lt;br&gt;Barth.. qui gli aerei sono grandi.. quando c&amp;#39;&amp;#232; un decollo, la gente si&lt;br&gt;mette in spiaggia dietro l&amp;#39;aereo per farsi spingere dall&amp;#39;aria che&lt;br&gt;crea.. la sabbia che ti colpisce &amp;#232; veramente forte.. a pranzo oltre ad&lt;br&gt;Anouar c&amp;#39;&amp;#232; Capucine e le sue nonne.. Roger si comporta nel suo modo..&lt;br&gt;veramente male.. quasi da farci vergognare.. e appena finito di&lt;br&gt;mangiare ci saluta..  Marie ed io restiamo con Capucine e le nonne&lt;br&gt;(Anouar deve lavorare ma ci raggiunger&amp;#224; pi&amp;#249; tardi).. andiamo in una&lt;br&gt;piscina.. ingresso gratuito.. circondata da alberghi.. palme ed aiuole&lt;br&gt;tra le stradine.. spiaggia su una terrazza a picco sul mare.. ponte e&lt;br&gt;cascatella nella piscina.. e bar sul bordo.. ci prendiamo un caff&amp;#232;&lt;br&gt;seduti sugli sgabelli con l&amp;#39;acqua alla vita.. bagno e relax sulle sui&lt;br&gt;lettini.. questa &amp;#232; vita.. penso a tutte le cose che sto riuscendo a&lt;br&gt;fare in questo viaggio.. di tutto.. dalle cose pi&amp;#249; semplici al lusso..&lt;br&gt;incredibile.. solo viaggiando cos&amp;#236; e per cos&amp;#236; tanto tempo ci si&lt;br&gt;riesce.. per la serata Anouar ci porta al casin&amp;#242;.. ne Marie ne io&lt;br&gt;siamo molto convinti.. ma Anouar dice che dobbiamo andare.. ed ha&lt;br&gt;ragione.. quando mi ricapiter&amp;#224; di andare in un casin&amp;#242;? e per di pi&amp;#249; in&lt;br&gt;pantaloncini e sandali.. andiamo.. tutto elettronico.. pieno di gente&lt;br&gt;ognuno avanti al suo schermo.. un po alienante.. drink gratis.. mi&lt;br&gt;gioco ben un dollaro alla roulette.. tutta elettronica naturalmente..&lt;br&gt;arrivo ad un massimo di ben 2.5 dollari ed ad un minimo di 30&lt;br&gt;centesimi.. e me ne esco con il mio dollaro esatto.. sui televisori&lt;br&gt;proiettano una partita di calcio: la Roma! giusto pochi minuti prima&lt;br&gt;dei rigori.. mi immagino subito casa Calcagnini.. e quando realizzo&lt;br&gt;che non pu&amp;#242; essere in diretta rimango un po deluso.. c&amp;#39;&amp;#232; un buffet..&lt;br&gt;15 dollari per poter mangiare quanto si vuole.. molto buono e vario..&lt;br&gt;e naturalmente abbondante! prima di andar via torno alla roulette..&lt;br&gt;gli altri giochi non mi piacciono.. sono tutti da spingere pulsanti&lt;br&gt;davanti ad uno schermo.. almeno alla roulette c&amp;#39;&amp;#232; un pallina che&lt;br&gt;gira.. mi rigioco il mio dollaro.. ma questa volta sono pi&amp;#249; sfortunato&lt;br&gt;e perdo rapidamente.. ma sono soddisfatto: bella serata e non sono&lt;br&gt;andato fallito..&lt;br&gt;13/03/2009&lt;br&gt;a colazione Roger e Bernadette ci parlano: dicono che anche per loro&lt;br&gt;qualcosa non va.. noi li stanchiamo e li stressiamo.. perch&amp;#232; abbiamo&lt;br&gt;voglia di partire presto.. capiamo alla fine che pi&amp;#249; che altro noi&lt;br&gt;siamo una scusa e le cause del loro stress sono altre.. comunque si&lt;br&gt;sente che qualcosa non va pi&amp;#249; come prima.. abbiamo qualche cosa che si&lt;br&gt;sta muovendo con altre barche.. abbiamo ricevuto una mail: una barca&lt;br&gt;di francesi sta a Puerto Rico e parte per Panama l&amp;#39;ultima settimana di&lt;br&gt;marzo.. gli rispondiamo subito.. vedremo.. nella mattina Bernadette e&lt;br&gt;Marie vanno a fare dei giri e Roger ed io restiamo a lavorare in&lt;br&gt;barca.. questa divisione ci fa bene.. Bernadette e Marie hanno modo di&lt;br&gt;parare con calma e Roger ed io passiamo un&amp;#39;ottima mattinata insieme..&lt;br&gt;in realt&amp;#224; alla fine praticamente non lavoriamo.. giusto qualche&lt;br&gt;piccola cosa.. ma lui &amp;#232; molto carino con me.. Bernadette e Marie&lt;br&gt;tornano con la rotaia harken nuova arrivata dall&amp;#39;america.. ma prima di&lt;br&gt;luned&amp;#236; non si lavora.. Marie ed io andiamo a fare una passeggiata.. un&lt;br&gt;bel giro.. qualche ora di cammino.. prima nella foresta, o meglio&lt;br&gt;boscaglia.. secca e ricca di cactus.. poi sulla spiaggia.. sabbia e&lt;br&gt;sassi.. sulle rocce a picco sul mare.. ed infine sulla strada.. a cena&lt;br&gt;siamo solo Marie ed io a bordo.. optiamo per pizza a portar via presa&lt;br&gt;a &amp;quot;Villa Pizza&amp;quot; e film.. mi ricorda le serate romane..&lt;br&gt;14/03/2009&lt;br&gt;Con Roger e Bernadette andiamo a Marigot ad un mercatino dell&amp;#39;usato&lt;br&gt;nautico.. molto piccolo e carino.. loro vorrebbero vendere qualche&lt;br&gt;cosa, ma non ci riescono.. visto che loro restano l&amp;#236; tutta la&lt;br&gt;mattinata, Marie ed io andiamo in giro per la citt&amp;#224;.. una scalata al&lt;br&gt;forte e poi un salto al marina.. incontro degli amici italiani..&lt;br&gt;partono per le BVI luned&amp;#236; e volendo ci portano volentieri con loro..&lt;br&gt;ottimo! ci possiamo avvicinare a Puerto Rico (che comunque non &amp;#232;&lt;br&gt;raggiungibile in barca perch&amp;#232; non abbiamo il visto americano, ma in&lt;br&gt;aereo si!).. aspettiamo solo l&amp;#39;ultima mail di conferma dalla barca che&lt;br&gt;&amp;#232; l&amp;#236;.. nel pomeriggio ho una festa.. in Italia.. la laurea di&lt;br&gt;Roberto.. in video-conferenza.. ma proprio oggi il WiFi non funziona..&lt;br&gt;giro tutta Anse Marcel alla ricerca di un posto per andare su&lt;br&gt;internet.. non ce ne sono e c&amp;#39;&amp;#232; chi mi dice che oggi internet non&lt;br&gt;funziona su tutta l&amp;#39;isola! ma proprio oggi! sono molto dispiaciuto..&lt;br&gt;ci tenevo molto a partecipare alla festa.. me ne vado in spiaggia un&lt;br&gt;po abbattuto.. provo a chiamare Roberto con il cellulare invano.. per&lt;br&gt;curiosit&amp;#224; provo ad accendere il computer.. c&amp;#39;&amp;#232; un WiFi gratuito.. e&lt;br&gt;funziona! riesco cos&amp;#236; a partecipare alla festa, anche se il&lt;br&gt;collegamento non &amp;#232; molto buono e l&amp;#236; c&amp;#39;&amp;#232; talmente tanto casino che io&lt;br&gt;non sento quasi nulla.. ma loro mi vedono e mi sentono bene.. gli&lt;br&gt;faccio una bella panoramica della spiaggia bianca con palme e del&lt;br&gt;mare.. a cena ci sono due amici di Roger e Bernadette.. dopo ci viene&lt;br&gt;a prendere Anouar per andare in un locale dove c&amp;#39;&amp;#232; una festa in&lt;br&gt;maschera: uomini vestiti da donne e viceversa.. piove molto.. e fa&lt;br&gt;quasi freddo.. non sembra di essere ai caraibi.. la strada da Anse&lt;br&gt;Marcel &amp;#232; molto ripida e piena di curve.. aquaplaning ed in una curva&lt;br&gt;andiamo dritti.. sbattiamo contro il guard-rial.. per fortuna non ci&lt;br&gt;facciamo nulla.. ma la macchina &amp;#232; molto danneggiata (ha colpito anche&lt;br&gt;un sasso) ed alla fine della discesa non si accende pi&amp;#249;.. con un amico&lt;br&gt;andiamo a casa di Anouar (dove era gi&amp;#224; previsto che avremmo dormito)..&lt;br&gt;Anouar &amp;#232; molto dispiaciuto.. niente festa naturalmente.. ma&lt;br&gt;controlliamo la posta: la mail di conferma &amp;#232; arrivata! si va a Puerto&lt;br&gt;Rico per una nuova avventura..&lt;br&gt;15/03/2009&lt;br&gt;appena torniamo su Guerelec diamo la notizia.. siamo un po preoccupati&lt;br&gt;della loro reazione.. ma anche loro volevano parlarci.. volevano dirci&lt;br&gt;che forse era meglio se cercavamo qualcos&amp;#39;altro.. sono quindi contenti&lt;br&gt;che ce ne andiamo.. meglio ora che ancora i rapporti sono buoni..&lt;br&gt;Roger e Bernadette, durante la giornata, per&amp;#242; fanno di tutto per far&lt;br&gt;sentire in colpa Marie.. il rapporto tra Marie e Roger si stava&lt;br&gt;deteriorando.. ma era lui che la provocava tutti i giorni con i suoi&lt;br&gt;modi di fare.. e lui non accettava il fatto che Marie potesse non&lt;br&gt;essere contenta delle sue battute.. per fortuna in tutto questo Marie&lt;br&gt;&amp;#232; riuscita a non farsi coinvolgere e non si &amp;#232; certo sentita in colpa..&lt;br&gt;&amp;#232; da quando siamo arrivati a St Martin che cerchiamo un imbarco.. non&lt;br&gt;certo perch&amp;#232; ce l&amp;#39;hanno chiesto loro.. ed ora che l&amp;#39;abbiamo trovato&lt;br&gt;siamo molto felici e sollevati.. non siamo riusciti a capire perch&amp;#232; il&lt;br&gt;loro atteggiamento sia cambiato qui a St Martin.. prima eravamo stati&lt;br&gt;bene.. a cena andiamo fuori con Anouar ed altri amici.. ultima serata&lt;br&gt;a St Martin.. una piacevole serata con gli amici.. domani si parte per&lt;br&gt;Tortola (BVI) e tra qualche giorno saremo a Poerto Rico..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-8354805528619783945?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/8354805528619783945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=8354805528619783945' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/8354805528619783945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/8354805528619783945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/03/ritorno-su-guerelec.html' title='ritorno su Guerelec'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-4625340858217601838</id><published>2009-03-09T16:12:00.001+01:00</published><updated>2009-03-09T16:12:15.529+01:00</updated><title type='text'>Heineken regatta</title><content type='html'>06/03/2009&lt;br&gt;primo giorno di regata.. appuntamento in barca alle 7.. dall&amp;#39;altra&lt;br&gt;parte dell&amp;#39;isola rispetto a casa di Anouar.. si parte presto, per&lt;br&gt;fortuna con la macchina.. il problema &amp;#232; il ponte per uscire dalla&lt;br&gt;laguna.. apre alle 7:30.. e la regata inizia alle 9.. quindi una volta&lt;br&gt;usciti in mare bisogna aspettare un&amp;#39;ora e mezza.. a bordo siamo in 9..&lt;br&gt;cinque americani, due inglesi, una francese ed un italiano.. c&amp;#39;&amp;#232; vento&lt;br&gt;forte (sopra i 30 nodi) e piove spesso.. non &amp;#232; esattamente il clima&lt;br&gt;caraibico e siamo tutti con le cerate.. la regata di oggi prevede il&lt;br&gt;giro dell&amp;#39;isola.. 25 miglia.. io sono un &amp;quot;rail maet&amp;quot;.. e passo tutto&lt;br&gt;il tempo in falchetta a fare peso.. ed a prendermi tutte le onde.. il&lt;br&gt;tratto di bolina &amp;#232; molto divertente.. onde molto alte.. alla fine sono&lt;br&gt;completamente bagnato.. Marry-Ellen fa un po di fatica a risalire, ma&lt;br&gt;&amp;#232; grande e ce la caviamo bene.. come ci avevano detto non siamo molto&lt;br&gt;competitivi, ma va bene cos&amp;#236;.. finiamo il giro in circa tre ore e&lt;br&gt;mezza.. e naturalmente dobbiamo aspettare il ponte.. diventer&amp;#224; il&lt;br&gt;nostro incubo.. quando finalmente alle 15 apre c&amp;#39;&amp;#232; una quantit&amp;#224; di&lt;br&gt;barche che vuole entrare impressionante.. Howard non si fida ad&lt;br&gt;avvicinarsi.. l&amp;#39;elica di prua rotta &amp;#232; rotta e con questo vento forte&lt;br&gt;non &amp;#232; facile manovrare.. finiamo per non riuscire ad entrare.. per&lt;br&gt;fortuna riaprono dopo poco e riusciamo a passare come ultima barca..&lt;br&gt;per la serata c&amp;#39;&amp;#232; la festa di Lorance (un&amp;#39;amica di Anouar).. per&lt;br&gt;fortuna giusto sotto casa.. in un locale molto semplice e molto&lt;br&gt;carino.. una festa normale.. senza esagerazioni.. con un colombo di&lt;br&gt;agnello (specialit&amp;#224; locale) buonissimo.. piacevole..&lt;br&gt;07/03/2009&lt;br&gt;a causa del vento forte (ieri c&amp;#39;&amp;#232; stato qualche incidente tra le&lt;br&gt;barche) il programma della regata &amp;#232; stato modificato.. non si va pi&amp;#249; a&lt;br&gt;Marigot ma si resta a Simpson Bay e quindi anche oggi possiamo&lt;br&gt;prendere la macchina.. con la solita alzataccia.. ed il solito ponte..&lt;br&gt;oggi mi tocca l&amp;#39;aiuto tailer.. e resto quindi buona parte del tempo in&lt;br&gt;pozzetto.. nonostante il cambio di percorso c&amp;#39;&amp;#232; un bel tratto di&lt;br&gt;bolina con grosse onde.. e Marry-Ellen arranca sempre un po.. di poppa&lt;br&gt;invece filiamo veloci anche senza spinnaker.. la regata diventa una&lt;br&gt;regata contro il ponte.. apre alle 11:30 e noi stiamo l&amp;#236; l&amp;#236; per&lt;br&gt;farcela.. quando tagliamo la linea del traguardo &amp;#232; gi&amp;#224; aperto.. il pi&amp;#249;&lt;br&gt;velocemente possibile togliamo le vele e ci dirigiamo verso&lt;br&gt;l&amp;#39;entrata.. ma &amp;#232; troppo tardi ed il ponte ci si chiude davanti..&lt;br&gt;dobbiamo quindi aspettare fino alle 15.. con praticamente nulla a&lt;br&gt;bordo da mangiare.. pranzo all&amp;#39;americana: sottilette ed affettato con&lt;br&gt;patatine fritte al posto del pane.. anche oggi l&amp;#39;ingresso nella laguna&lt;br&gt;non &amp;#232; dei pi&amp;#249; facili.. ma riusciamo comunque ad infilarci.. per&lt;br&gt;festeggiare il mio compleanno cucino una pasta alle melanzane.. e poi&lt;br&gt;andiamo alla festa della regata a Marigot.. in strada, al centro della&lt;br&gt;citt&amp;#224;.. piena di gente.. regatanti e non.. turisti e gente locale.. un&lt;br&gt;bel modo di festeggiare il mio compleanno.. sono molto soddisfatto..&lt;br&gt;della giornata e del mio viaggio che mi sta portando in giro per il&lt;br&gt;mondo.. scoprendo e conoscendo molti posti e persone nuove..&lt;br&gt;08/03/2009&lt;br&gt;ultimo giorno di regata.. questa volta non possiamo prendere la&lt;br&gt;macchina e l&amp;#39;azataccia &amp;#232; ancora peggiore.. alla fermata dell&amp;#39;autobus&lt;br&gt;proviamo a fare l&amp;#39;autostop.. si ferma un taxi clandestino che allo&lt;br&gt;stesso rezzo del taxi ci porta fino a Simpson bay.. facciamo&lt;br&gt;prestissimo e ne approfittiamo per fare un&amp;#39;ottima colazione&lt;br&gt;all&amp;#39;inglese.. il percorso di oggi &amp;#232; lo stesso di ieri.. ma il vento ed&lt;br&gt;il mare sono un po diminuiti.. torno a fare il &amp;quot;rail meat&amp;quot;.. ed anche&lt;br&gt;oggi perdiamo la regata con il ponte.. ma questa volta diamo ancora&lt;br&gt;proprio davanti al ponte ed appena apre ci infiliamo dentro.. a parte&lt;br&gt;l&amp;#39;attesa (in cui approfittiamo per dormire) lo spettacolo del&lt;br&gt;passaggio &amp;#232; notevole.. tantissime barche e tanta gente a terra ad&lt;br&gt;acclamarci.. una volta in porto facciamo un brindisi tutti insieme e&lt;br&gt;ci salutiamo.. &amp;#232; stata una bella esperienza a bordo di Merry-Ellen..&lt;br&gt;oggi &amp;#232; anche l&amp;#39;ultimo giorno a casa di Anouar, da domani si torna a&lt;br&gt;bordo di Guerelec.. e stasera c&amp;#39;&amp;#232; la festa finale della regata con&lt;br&gt;concerto.. andiamo tutti insieme.. con Anouar, Capucine e vari amici..&lt;br&gt;anche se molto stanco resisto bene.. molto divertente e piacevole..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-4625340858217601838?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/4625340858217601838/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=4625340858217601838' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/4625340858217601838'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/4625340858217601838'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/03/heineken-regatta.html' title='Heineken regatta'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-6521271747737300149</id><published>2009-03-06T03:57:00.001+01:00</published><updated>2009-03-06T03:57:25.159+01:00</updated><title type='text'>Saint-Martin/Sint Maarten</title><content type='html'>03/03/2009&lt;br&gt;mattinata in spiaggia.. Orient Bay.. spiaggia per nudisti.. una bella&lt;br&gt;nuotata.. nel pomeriggio Anouar deve lavorare (fa ripetizioni) e Marie&lt;br&gt;ed io decidiamo di passare il pomeriggio ognuno per conto proprio..&lt;br&gt;Anouar mi presta la sua macchina.. me ne vado cos&amp;#236; in giro per l&amp;#39;isola&lt;br&gt;con il fantastico fuoristrada muccato.. al Marina di Marigot bay&lt;br&gt;incontro vecchi amici Martinichesi.. poi proseguo verso sud.. nella&lt;br&gt;parte olandese.. St Marteen ho cercato una mappa tutto il giorno, ma&lt;br&gt;non sono riuscito a trovarla.. giro quindi un po a caso.. passo vicino&lt;br&gt;ad alberghi di lusso.. a campi da golf.. a boutique e casin&amp;#242;.. a&lt;br&gt;grandi edifici in costruzione.. a casette e baracche locali.. a navi&lt;br&gt;da crociera.. ed a megastore.. insomma un po di tutto.. finisco per&lt;br&gt;perdermi in un paesino, St Peter, dove non c&amp;#39;&amp;#232; un turista.. solo gente&lt;br&gt;locale.. provo a salire su per una strada che si dirige nella&lt;br&gt;direzione giusta.. ma la strada, che costeggia baracche e discariche&lt;br&gt;seminascoste nella foresta, diventa sempre pi&amp;#249; ripida fino a diventare&lt;br&gt;impraticabile.. sono costretto a tornare indietro per prendere la&lt;br&gt;strada principale ed arrivare giusto in tempo all&amp;#39;appuntamento con&lt;br&gt;Marie in un bar a Marigot, dove ci hanno detto di una barca in&lt;br&gt;partenza per Panama domani o dopodomani che cerca equipaggio..&lt;br&gt;lasciamo nuovamente i nostri numeri ed aspettiamo un paio di ore nella&lt;br&gt;speranza che lo skipper passi di l&amp;#236; (come il barista ci ha detto che&lt;br&gt;dovrebbe essere).. niente.. temo che sia troppo tardi.. il marted&amp;#236;&lt;br&gt;sera a Grande Case (dove abita Anouar) c&amp;#39;&amp;#232; festa in strada.. isola&lt;br&gt;pedonale.. bancarelle e musica in strada..&lt;br&gt;04/03/2008&lt;br&gt;Passiamo la giornata a Marigot Bay.. in cerca di un imbarco.. mettiamo&lt;br&gt;annunci.. chiediamo in giro ed alle barche.. incontriamo altri&lt;br&gt;barcastoppisti.. incontriamo anche due ragazzi che hanno giusto&lt;br&gt;trovato posto sulla barca in partenza per panama che cercavamo ieri..&lt;br&gt;incontriamo anche la barca ed il comandante neozelandese.. proviamo a&lt;br&gt;farci prendere anche noi.. &amp;#232; molto indeciso.. c&amp;#39;&amp;#232; un po poco spazio a&lt;br&gt;bordo per 6 persone.. gli lasciamo il tempo per decidere e passiamo un&lt;br&gt;pomeriggio di attesa.. per cena abbiamo appuntamento su una barca,&lt;br&gt;contattata su internet, per fare la Haineken Regata questo fine&lt;br&gt;settimana.. &amp;#232; la regata pi&amp;#249; importante dell&amp;#39;anno sull&amp;#39;isola.. pi&amp;#249; di&lt;br&gt;200 barche.. molto divertente.. prima di andare ripassiamo a Marigot&lt;br&gt;Bay per vedere se il neozelandese ci prende a bordo.. niente da fare..&lt;br&gt;in 6 siamo troppi.. va bene cos&amp;#236;.. forse era troppo di corsa..&lt;br&gt;possiamo goderci St Martin ed il viaggio.. ci mettiamo un po per&lt;br&gt;trovare Marry-Ellen (Jeannot Sun Odyssey 54).. le barche della regata&lt;br&gt;sono sistemati in diversi marina.. e non &amp;#232; in quello dove crediamo che&lt;br&gt;fosse.. iniziamo a chiedere a tutte le persone che incontriamo se&lt;br&gt;sanno dove trovare la barca.. non voliamo certo farci sfuggire questa&lt;br&gt;occasione.. una volta arrivati al marina giusto riusciamo a trovarli..&lt;br&gt;a bordo ci sono 3 americani.. il proprietario e due amici.. la barca &amp;#232;&lt;br&gt;veramente grande e lussuosa.. Howard ci dice subito che non saremo&lt;br&gt;molto competitivi.. partecipiamo solo per divertimento e per&lt;br&gt;festeggiare.. &amp;#232; una persona che ispira tranquillit&amp;#224;.. molto&lt;br&gt;simpatico.. ottima impressione.. ci raggiungono altri due ragazzi&lt;br&gt;inglesi (in regata saremo in 10) ed andiamo a cena.. messicano.. tutto&lt;br&gt;offerto da Howard.. ottima cena e ci diamo appuntamento per domani&lt;br&gt;mattina per fare un&amp;#39;uscita in barca..&lt;br&gt;05/03/2009&lt;br&gt;passiamo la giornata su Marry-Ellen.. la barca si trova all&amp;#39;interno&lt;br&gt;del marina e dobbiamo metterci in coda dietro la altre barche in&lt;br&gt;attesa che aprano il ponte.. una volta in mare diamo ancora e ci&lt;br&gt;immergiamo per fare carena.. &amp;#232; bella sporca.. c&amp;#39;&amp;#232; da lavorare&lt;br&gt;parecchio.. ma siamo in 7 e facciamo un lavoro soddisfacente.. un&lt;br&gt;panino all&amp;#39;americana (ma preparato da Marie) e facciamo un po di&lt;br&gt;vela.. un po di allenamento per domani.. tutto elettrico.. randa e&lt;br&gt;fiocco rollabili.. winch elettrici.. niente spinnaker.. insomma non si&lt;br&gt;fatica molto su un 54 piedi da crociera.. l&amp;#39;ambiente a bordo &amp;#232; molto&lt;br&gt;simpatico.. si parla inglese.. finalmente anche se non capisco tutto,&lt;br&gt;almeno un po posso partecipare alle conversazioni.. anche per&lt;br&gt;rientrare dobbiamo aspettare l&amp;#39;apertura del ponte.. un paio d&amp;#39;ore..&lt;br&gt;torniamo a casa di Anouar (con gli autobus locali, sempre molto&lt;br&gt;caratteristici) giusto per preparare una bella pasta.. il povero&lt;br&gt;Anouar nel frattempo era rimasto letteralmente chiuso in casa tutto il&lt;br&gt;giorno senza chiavi perch&amp;#232; un paio l&amp;#39;abbiamo noi e l&amp;#39;altro l&amp;#39;aveva&lt;br&gt;Capucine che &amp;#232; stata fuori tutto il giorno.. il loro modo di vivere &amp;#232;&lt;br&gt;veramente particolare.. riescono a cambiare il programma della&lt;br&gt;giornata ogni ora (anche gli impegni di lavoro) e non hanno mai&lt;br&gt;orari.. un giorno possono avere un ritmo &amp;quot;normale&amp;quot;, un altro dormono&lt;br&gt;tutto il giorno ed escono tutta la notte, un altro ancora si svegliano&lt;br&gt;alle 6 per andare a fare windsurf, oppure lavorano tutto il giorno..&lt;br&gt;il bello &amp;#232; che tutto ci&amp;#242; non &amp;#232; mai organizzato e non si sa mai come&lt;br&gt;sar&amp;#224; la giornata.. anche la casa rispecchia tutto ci&amp;#242;.. in tutto ci&amp;#242;&lt;br&gt;sono di un&amp;#39;ospitalit&amp;#224; eccezionale..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-6521271747737300149?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/6521271747737300149/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=6521271747737300149' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/6521271747737300149'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/6521271747737300149'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/03/saint-martinsint-maarten.html' title='Saint-Martin/Sint Maarten'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-5679439218137769853</id><published>2009-03-03T04:28:00.001+01:00</published><updated>2009-03-03T04:28:10.602+01:00</updated><title type='text'>casa di Anouar</title><content type='html'>27/02/2009&lt;br&gt;arriviamo a St Barth giusto per l&amp;#39;alba.. io vorrei tornare a dormire,&lt;br&gt;ma Roger inizia a preparare la colazione.. uova con bacon.. Marie ed&lt;br&gt;io decidiamo di andare in giornata a St Martin perch&amp;#232; Anouar, amico di&lt;br&gt;Marie che vive l&amp;#236;, ci ha invitato ad una gita su un catamarano..&lt;br&gt;prepariamo i bagagli.. lasciamo molte cose a bordo.. ma chiss&amp;#224; se&lt;br&gt;torneremo a navigare con loro.. a terra, dopo le formalit&amp;#224; doganali,&lt;br&gt;ci salutiamo.. per St Martin sono solo 12 miglia.. proviamo a fare un&lt;br&gt;barcastop al volo.. ma ben presto ci rendiamo conto che questo non &amp;#232;&lt;br&gt;il posto adatto.. molto chic.. tutte barche di lusso.. ma non ci&lt;br&gt;arrendiamo subito e continuiamo a chiedere a tutti quelli che passano&lt;br&gt;vicino davanti la capitaneria.. niente da fare.. non ci resta che&lt;br&gt;prendere il traghetto o l&amp;#39;aereo.. che costano uguali, anzi l&amp;#39;aereo ben&lt;br&gt;3 euro in meno.. sono pi&amp;#249; tentato per il traghetto.. ma appena visto&lt;br&gt;l&amp;#39;aeroporto non ho dubbi: un&amp;#39;unica pista molto corta che inizia ai&lt;br&gt;piedi di una collina con sopra la strada per le macchine e finisce in&lt;br&gt;spiaggia.. aerei molto piccoli.. l&amp;#39;atterraggio ed il decollo sono&lt;br&gt;spettacolari.. siamo fortunati, sono rimasti gli ultimi 2 posti&lt;br&gt;liberi.. su un totale di 8.. visto che dobbiamo aspettare un po di ore&lt;br&gt;andiamo a fare un giro per l&amp;#39;isola.. molto piccola.. in pochi minuti&lt;br&gt;si &amp;#232; dall&amp;#39;altra parte.. molto di lusso e chic.. ma l&amp;#39;atmosfera &amp;#232; molto&lt;br&gt;piacevole.. &amp;#232; un paradiso fiscale e la cittadina &amp;#232; piena di negozi di&lt;br&gt;lusso.. non ci sono gente del posto.. troppo caro.. dall&amp;#39;altra parte&lt;br&gt;dell&amp;#39;isola c&amp;#39;&amp;#232; una spiaggia bellissima (dove finisce l&amp;#39;aeroporto, ma&lt;br&gt;non da fastidio).. anch&amp;#39;essa con bar e locali molto chic.. il viaggio&lt;br&gt;in aereo &amp;#232; veramente molto divertente.. 10 minuti di volo.. mai salito&lt;br&gt;su un aereo cos&amp;#236; piccolo.. 10 posti compresi i piloti.. non si sta in&lt;br&gt;piedi solo 5 divanetti uno di seguito all&amp;#39;altro, senza divisione tra&lt;br&gt;piloti e passeggeri.. arrivati a St Martin c&amp;#39;&amp;#232; Anouar e Capucine che&lt;br&gt;ci aspettano con il loro fuoristrada muccato con sedili leopardati.. e&lt;br&gt;ci portano subito a fare l&amp;#39;aperitivo.. Anouar, marocchino, si &amp;#232;&lt;br&gt;trasferito qui pi&amp;#249; di un anno fa.. molto simpatico e molto ospitale..&lt;br&gt;28/02/2009&lt;br&gt;oggi gita in catamarano a Scrub Island.. piccola isola appartenente ad&lt;br&gt;Antigua..un paio di ore di navigazione.. &amp;#232; la prima volta che vado su&lt;br&gt;un catamarano.. molto comodo e spazioso.. Two Pigeons &amp;#232; lungo 13 metri&lt;br&gt;ma c&amp;#39;&amp;#232; una quantit&amp;#224; di spazio inimmaginabile rispetto ad un&lt;br&gt;monoscafo.. &amp;#232; anche divertente e veloce.. tutto organizzato ed offerto&lt;br&gt;da un ragazzo americano.. 14 persone compreso lo skipper.. tutti che&lt;br&gt;vivono qui.. tutti francesi (a parte Cris, Anouar ed io).. quasi tutti&lt;br&gt;sono venuti in vacanza ed hanno deciso di trasferirsi qui.. l&amp;#39;isola&lt;br&gt;della perdizione.. mi rendo conto ben presto che l&amp;#39;attivit&amp;#224; principale&lt;br&gt;&amp;#232; bere.. la quantit&amp;#224; di alcool imbarcata &amp;#232; notevole.. ed iniziano&lt;br&gt;presto.. arriviamo all&amp;#39;isola e ci ormeggiamo di fronte ad una spiaggia&lt;br&gt;incantevole.. l&amp;#39;isola &amp;#232; deserta e siamo solo noi ormeggiati in rada..&lt;br&gt;una nuotata ed una passeggiata sulla spiaggia.. dopo pranzo Marc, lo&lt;br&gt;skipper, ci porta con il tender a Little Scrub Island.. non ci sono&lt;br&gt;spiagge od accessi.. ormeggiamo il tender con l&amp;#39;ancora e ci&lt;br&gt;avviciniamo a nuoto con guanti e scarpe.. ci sono un po di onde e gli&lt;br&gt;scogli sono taglienti.. ma Marc sa dove passare tra gli scogli..&lt;br&gt;riusciamo tutti a salire senza problemi.. camminiamo su scogli&lt;br&gt;taglienti ed arriviamo al &amp;quot;buco&amp;quot;.. in una specie di grotta c&amp;#39;&amp;#232;&lt;br&gt;letteralmente un buco nella roccia.. un pozzo.. l&amp;#39;acqua del mare&lt;br&gt;entra, ribbollisce dentro e con l&amp;#39;arrivo delle onde viene gettata&lt;br&gt;fuori con spruzzi pi&amp;#249; o meno alti.. uno spettacolo unico.. Marc ci&lt;br&gt;racconta che pochissime persone conoscono questo posto e che lui una&lt;br&gt;volta ci &amp;#232; cascato dentro spinto da un&amp;#39;onda ma per fortuna, aiutato da&lt;br&gt;una amico, &amp;#232; riuscito ad uscirne subito con solo qualche graffio..&lt;br&gt;tornati a bordo troviamo il resto della truppa a fare l&amp;#39;aperitivo ed a&lt;br&gt;ballare.. l&amp;#39;ambiente a bordo &amp;#232; molto simpatico.. ma troppo alcool..&lt;br&gt;non capisco proprio che bisogno c&amp;#39;&amp;#232; di bere cos&amp;#236; tanto.. rientriamo a&lt;br&gt;St Martin che &amp;#232; gi&amp;#224; buio, qualcuno un po sbronzo.. io contento e&lt;br&gt;soddisfatto di questa fantastica gita..&lt;br&gt;01/03/2009&lt;br&gt;ci svegliamo con tutta calma e passiamo la mattinata a casa.. &amp;#232; strano&lt;br&gt;essere dentro una casa dopo cos&amp;#236; tanto tempo in barca.. Anouar &amp;#232;&lt;br&gt;amante dell&amp;#39;Italia (ci ha vissuto qualche mese) e vediamo &amp;quot;C&amp;#39;eravamo&lt;br&gt;tanto amati&amp;quot;.. nel pomeriggio Marie ed io andiamo con una coppia di&lt;br&gt;amici di Anouar a Simpson bay.. nella parte olandese, che pi&amp;#249; che&lt;br&gt;altro sembra americana.. andiamo in un bar da dove si vede il&lt;br&gt;passaggio degli yacht che entrano nella laguna quando si alza il ponte&lt;br&gt;levatoio.. un giro per il pontile per capire se si pu&amp;#242; trovare un&lt;br&gt;imbarco.. tutti yacht di lusso.. la sera andiamo ad un barbecue a casa&lt;br&gt;di altri amici di Anouar.. siamo solo in 7.. molto tranquillo..&lt;br&gt;02/03/2009&lt;br&gt;in mattinata facciamo un giro a Marigot bay.. devo risolvere il&lt;br&gt;problema sandali: i miei sono proprio arrivati.. li trovo facilmente..&lt;br&gt;la marca: Ocean Pacific.. fanno proprio al caso mio.. proviamo a&lt;br&gt;vedere anche se ci sono annunci per imbarchi.. nel pomeriggio andiamo&lt;br&gt;a Orient Bay con degli amici di Anouar.. un po di spiaggia.. quando&lt;br&gt;Anouar ci raggiunge andiamo su Guerelec.. &amp;#232; strano come una barca&lt;br&gt;diventi famigliare dopo un po che ci si vive..  ritornare a bordo fa&lt;br&gt;sempre un bell&amp;#39;effetto.. Roger e Bernadette saranno fermi a St Martin&lt;br&gt;due o tre settimane.. chiss&amp;#224; se partir&amp;#242; con loro..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-5679439218137769853?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/5679439218137769853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=5679439218137769853' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/5679439218137769853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/5679439218137769853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/03/casa-di-anouar.html' title='casa di Anouar'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-2488274126891823950</id><published>2009-02-28T04:30:00.002+01:00</published><updated>2009-02-28T04:55:15.427+01:00</updated><title type='text'>verso nord</title><content type='html'>22/02/2009&lt;br /&gt;c'è molta indecisione se partire in giornata.. c'è vento forte ed alla&lt;br /&gt;fine Roger decide di aspettare domani.. passiamo la mattinata a fare&lt;br /&gt;qualche lavoretto in barca.. mangiamo presto e Marie ed io andiamo a&lt;br /&gt;fare un giro a terra.. ci incamminiamo verso nord.. i domenicani sono&lt;br /&gt;molto ospitali.. prima di incamminarci una signora del bar sulla&lt;br /&gt;spiaggia, dopo aver chiacchierato un po, ci dice di stare molto&lt;br /&gt;attenti perchè c'è gente pericolosa in giro.. rimaniamo un po stupiti&lt;br /&gt;ma ci incamminiamo lo stesso.. lasciato il paese ci addentriamo, alla&lt;br /&gt;Cutolo, in un sentiero dentro la foresta che diventa sempre meno&lt;br /&gt;battuto.. non è la classica foresta tropicale.. è secca.. ci sono&lt;br /&gt;arbusti ed alberi.. sembra una foresta italiana.. il sentiero sbuca su&lt;br /&gt;una spiaggia di sassi.. proseguiamo e pian piano lo scenario torna ad&lt;br /&gt;essere quello tropicale.. attraversiamo qualche piccolo villaggio..&lt;br /&gt;posti non turistici.. baracche e casette.. musica.. ovunque la gente è&lt;br /&gt;ospitale, ci saluta ed ha voglia di chiacchierare.. sono tutti&lt;br /&gt;orgogliosi del loro carnevale e ci invitano ad andare in strada&lt;br /&gt;domani.. una bambina ci racconta che domani si maschererà da&lt;br /&gt;talebano.. ci chiediamo da dove nasce la preoccupazione della signora&lt;br /&gt;del bar.. a furia di camminare arriviamo all'estremità nord&lt;br /&gt;dell'isola.. ma purtroppo non c'è un belvedere.. tornando ai bordi&lt;br /&gt;della strada mi accorgo che c'è qualcosa che si muove.. è pieno di&lt;br /&gt;granchi che appena ci vedono scappano nelle loro tane sotterranee..&lt;br /&gt;credo che siano i famosi granchi delle noci di cocco, anche se me li&lt;br /&gt;immaginavo più grandi.. dopo quasi 5 ore di cammino ci fermiamo a fare&lt;br /&gt;un aperitivo con Roger e Bernadette.. tocca a me raccontare il nostro&lt;br /&gt;pomeriggio.. in francese.. grazie alle lezioni di Marie me la cavo..&lt;br /&gt;tornando in barca, Roger è sul tender mentre noi siamo ancora sul&lt;br /&gt;pontile.. un'onda fa sbattere il tender sul pontile e Roger cade&lt;br /&gt;sbattendo pesantemente.. lui dice di essersi rotto il coccige.. per&lt;br /&gt;fortuna ha preso solo una bella botta.. ma come sempre: mai distrarsi&lt;br /&gt;in barca..&lt;br /&gt;23/02/2009&lt;br /&gt;come ci avevano detto i festeggiamenti del carnevale sono iniziati&lt;br /&gt;alle 4 del mattino.. dalla mia cuccetta sento la musica che viene&lt;br /&gt;dalla strada.. vorrei avere la mai canoa per andare a terra, ma devo&lt;br /&gt;aspettare le 7, quando ci accompagneranno a terra.. Roger e Bernadette&lt;br /&gt;non vogliono venire a vedere i festeggiamenti.. dice che di carnevali&lt;br /&gt;anche più belli ne hanno visti tanti.. Marie ed io vogliamo andare&lt;br /&gt;assolutamente.. sono le 8 quando ci uniamo ai festeggiamenti.. non ci&lt;br /&gt;sono molte maschere.. ma tanta gente in strada che balla e beve&lt;br /&gt;davanti ad un carro con sopra un gruppo che suona.. sicuramente ce ne&lt;br /&gt;sono di più spettacolari, ma il carnevale di Dominica mi è piaciuto&lt;br /&gt;molto.. partiamo per Le Saint sotto un bel groppo.. vento sostenuto e&lt;br /&gt;bel mare.. Guerelec viaggia veloce ad più di 8 nodi.. Ci ormeggiamo in&lt;br /&gt;una baia deliziosa.. non troppe barche.. una spiaggietta con palme e&lt;br /&gt;tutto il resto scogli.. dietro le altre isolette.. dopo un po di&lt;br /&gt;riposo riusciamo a fare snorkeling giusto prima che tramonti il sole..&lt;br /&gt;l'ancora ha arato un po.. salpiamo e ci spostiamo per la notte di&lt;br /&gt;fronte alla cittadina, giusto dietro il promontorio della baia..&lt;br /&gt;24/02/2009&lt;br /&gt;Roger mi dice che c'è da fare un lavoretto veloce.. cambiare una&lt;br /&gt;cerniera di un gavone sul teck.. mi rendo subito conto che non è un&lt;br /&gt;lavoro veloce.. infatti impiegniamo tutta la mattinata.. la cerniera&lt;br /&gt;nuova è diversa.. bisogna quindi tappare i vecchi buchi e farne di&lt;br /&gt;nuovi.. in posti poco accessibili naturalmente.. l'ultimo bullone non&lt;br /&gt;ne vuole sapere di andare al suo posto.. impiego un'ora intera per&lt;br /&gt;riucire nell'impresa.. mi ricordo Paolo.. dopo 3 mesi con lui ho preso&lt;br /&gt;la sua caparbietà.. nel pomeriggio scendiamo a terra.. una passeggiata&lt;br /&gt;fino al forte.. tornati in paese troviamo i festeggiamenti del&lt;br /&gt;carnevale.. molto turistico.. come tutta l'isola dall'altronde..&lt;br /&gt;qualche carro con maschere annesse.. ma ci sono più turisti a fare le&lt;br /&gt;foto che altro.. il carnevale di Domicnica era più autentico.. tornati&lt;br /&gt;in barca Roger ci fa vedere il video dell'invenzione della sua vita:&lt;br /&gt;pilone telescopico per telecomunicazioni.. è un pilone trasportabile&lt;br /&gt;che si monta in 15 minuti ed arriva fino a 30 metri.. usato per&lt;br /&gt;telecomunicazioni sia militari che civili..&lt;br /&gt;25/02/2008&lt;br /&gt;Partimo presto.. colazione in navigazione.. siamo ancora tutti seduti&lt;br /&gt;intorno al tavolo in pozzetto.. quando vedo sfilare a poppa la nostra&lt;br /&gt;palla-parabordo rossa.. La Rouge!! in beve tempo riduciamo le vele,&lt;br /&gt;giriamo la baca e ci mettiamo all'inseguimento de La Rouge.. dopo un&lt;br /&gt;paio di tentativi riusciamo a recuperare il parabordo.. recupero de La&lt;br /&gt;Rouge riuscito.. pian piano sfiliamo tutta Guadalupe fino ad arrivare&lt;br /&gt;per pranzo a Deshaies, quasi all'estremità nord dell'isola.. dopo&lt;br /&gt;pranzo scendiamo a terra.. con ritmi caraibici, naturalmente.. a&lt;br /&gt;Guadalupe c'è lo sciopero generale peggio che a Martinica.. ma stando&lt;br /&gt;solo un pomeriggio in questo paesino neanche ce ne accorgiamo.. Marie&lt;br /&gt;ed io andiamo a fare una passeggiata su un sentiero che sale la&lt;br /&gt;collina..Bernadette, che è scesa a terra con noi, non ci segue..&lt;br /&gt;saliamo su questo sentiero bello ripido che ci porta ad un belvedere&lt;br /&gt;sulla baia.. scendendo incontriamo due ragazzi francesi.. lei è&lt;br /&gt;un'amica di Marie.. incredibile.. vivono a Martinica ed ora sono qui&lt;br /&gt;su una barca.. decidiamo di vederci dopo cena.. e Roger, per la prima&lt;br /&gt;volta, ci lascia prendere il tender per andare sulla loro barca..&lt;br /&gt;26/02/2009&lt;br /&gt;Roger e Bernardette fanno un salto a terra.. Partiamo con tutta&lt;br /&gt;calma.. ci aspetta un tratto lungo ed arriveremo domani mattina..&lt;br /&gt;appena messa in rotta Guerelec non necessita di nulla.. c'e' un bel&lt;br /&gt;mare formato al traverso e non troppo vento.. si balla parecchio..&lt;br /&gt;Bernardette, nonostante navighi da 10 anni, non sta mai troppo bene&lt;br /&gt;all'inizio di una navigazione.. io sento un po di stanchezza di troppo&lt;br /&gt;e passo molte ore disteso in cabina.. finalmente una notte di&lt;br /&gt;navigazione.. non ne facevo dai tempi della traversata.. ci dividiamo&lt;br /&gt;la notte in tre: Bernardette, Marie ed io.. Roger non fa i turni ma si&lt;br /&gt;alza spesso a controllare.. anche la notte e' molto tranquilla..&lt;br /&gt;qualche nave che passa, ma c'e' il radar per controllare..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-2488274126891823950?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/2488274126891823950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=2488274126891823950' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/2488274126891823950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/2488274126891823950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/02/verso-nord.html' title='verso nord'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-7939483000811330333</id><published>2009-02-22T04:51:00.001+01:00</published><updated>2009-02-22T04:51:24.400+01:00</updated><title type='text'>Dominica</title><content type='html'>18/02/2009&lt;br&gt;partiamo di buon ora.. navigazione tranquilla.. arriviamo a St Piere&lt;br&gt;prima di pranzo e visto che &amp;#232; previsto un rinforzo del vento da nord&lt;br&gt;per i prossimi giorni Roger decide di ripartire subito per Dominica..&lt;br&gt;con nostra grande felicit&amp;#224;.. il tempo di fare l&amp;#39;uscita da Martinica..&lt;br&gt;lasciamo Martinica giusto in tempo.. gli scioperi ed i disordini&lt;br&gt;stanno peggiorando e non si vede una via d&amp;#39;uscita.. siamo ridossati&lt;br&gt;dall&amp;#39;isola, ma l vento &amp;#232; forte e rafficato.. 30 nodi con raffiche a&lt;br&gt;40.. bolina.. mezzana, randa ridotta e fiocco ridotto.. &amp;#232; incredibile&lt;br&gt;come tutto cambia quando si naviga.. i ritmi sono diversi.. ed ognuno&lt;br&gt;si abitua alla navigazione a modo suo.. l&amp;#39;atmosfera &amp;#232; molto pi&amp;#249;&lt;br&gt;rilassata.. fuori dal ridosso dell&amp;#39;isola il vento &amp;#232; pi&amp;#249; costante,&lt;br&gt;sempre sostenuto, ed arrivano le onde.. si balla parecchio, ma il&lt;br&gt;movimento di Guerelec &amp;#232; abbastanza dolce.. riesco anche a dormire in&lt;br&gt;cabina a prua.. arriviamo a Dominica in serata.. e ci mettiamo ad una&lt;br&gt;boa di fronte Loubierre..&lt;br&gt;19/02/2009&lt;br&gt;l&amp;#39;ormeggio non &amp;#232; molto buono.. abbiamo ballato tutta la notte.. allora&lt;br&gt;ci spostiamo poco pi&amp;#249; su.. a Russeau.. un po meglio.. Roger e&lt;br&gt;Bernadette sono proprio una macchietta.. discutono in continuazione&lt;br&gt;per qualsiasi cavolata.. ma in modo buono.. incredibile come cambiano&lt;br&gt;quando non navigano.. Marie ed io accompagniamo Bernadette a fare la&lt;br&gt;spesa.. riesce a controllare tutti i prezzi di tutto quello che c&amp;#39;&amp;#232; al&lt;br&gt;supermercato.. altro che ritmi caraibici.. dopo pranzo Marie ed io&lt;br&gt;riusciamo a prenderci il pomeriggio per andare in giro.. andiamo alle&lt;br&gt;Trafalguar waterfalls.. decidiamo di prendere il taxi collettivo (il&lt;br&gt;bus locale).. molto caratteristico.. pieno solo di locali.. signore&lt;br&gt;con bambini piene di buste e scatoloni.. ragazzi usciti da scuola e&lt;br&gt;signori vari.. le cascate sono veramente stupende.. dopo dieci minuti&lt;br&gt;di cammino nella foresta si arriva in una radura dove il fiume scorre&lt;br&gt;tra i sassi.. in alto si vedono due cascate molto alte.. l&amp;#39;acqua &amp;#232;&lt;br&gt;limpidissima.. da una parte calda e dall&amp;#39;altra fredda.. tutto &amp;#232;&lt;br&gt;lasciato naturale.. ci facciamo il bagno un po caldo ed un po freddo&lt;br&gt;tra i sassi e l&amp;#39;idromassaggio con le piccole cascate che si formano&lt;br&gt;tra i sassi.. fantastico.. siamo fortunati che non ci sono navi da&lt;br&gt;crociera sull&amp;#39;isola e quindi non c&amp;#39;&amp;#232; quasi nessuno.. solo due signori&lt;br&gt;tedeschi.. che essendo in macchina ci danno un passaggio per tornare a&lt;br&gt;Russeau.. prima di tornare in barca ci sediamo ad un bar per bere&lt;br&gt;qualcosa e usare internet con il WiFi.. mentre cerco inutilmente di&lt;br&gt;andare su internet un signore molto povero  mi inizia a parlare in un&lt;br&gt;inglese completamente incomprensibile.. il tono per&amp;#242; non &amp;#232; dei pi&amp;#249;&lt;br&gt;piacevoli.. ad un certo punto prende la mia bevanda dal tavolo e se ne&lt;br&gt;va tutto contento.. per tornare a bordo dobbiamo chiamare Roger con il&lt;br&gt;corno da nebbia.. dopo un po di fischi riusciamo ad attirare la sua&lt;br&gt;attenzione.. stasera cucino io: carbonara caraibica.. a Roger piace&lt;br&gt;molto come mi muovo in cucina e dice che sono il primo uomo a poter&lt;br&gt;utilizzare la sua cucina.. dopo cena ci vediamo un film.. in francese&lt;br&gt;con sottotitoli in italiano (per fortuna).. c&amp;#39;&amp;#232; la tv a bordo.. che&lt;br&gt;strano che fa..&lt;br&gt;20/02/2008&lt;br&gt;prima di partire ci immergiamo in mare alla ricerca di un cuscinetto&lt;br&gt;di plastica caduto a Roger ieri.. per ritrovarlo ha buttato una&lt;br&gt;bottiglia di plastica con un piombo dentro.. ci sono 10 metri di&lt;br&gt;fondale e non si vede assolutamente nulla.. impossibile trovare&lt;br&gt;qualsiasi cosa.. ci spostiamo verso nord.. Portsmouth.. poche ore di&lt;br&gt;navigazione.. piacevoli.. ne approfitto per tagliarmi barba e&lt;br&gt;capelli.. facciamo il pane e pranziamo giusto prima di arrivare..&lt;br&gt;Portsmouth &amp;#232; una grossa baia.. ci sono molte barche all&amp;#39;ancora..&lt;br&gt;scendiamo a terra.. ci sono alcune navi spiaggiate dall&amp;#39;ultimo uragano&lt;br&gt;ed ormai in rovina.. andiamo a fare frontiera perch&amp;#232; non eravamo&lt;br&gt;ricuciti a farla a Russeau.. visto che mi sono appena rasato mi fanno&lt;br&gt;storie per il passaporto.. dicono che la foto &amp;#232; diversa perch&amp;#232; non ho&lt;br&gt;i baffi.. alla fine si convinco che sono io.. Marie ed io andiamo a&lt;br&gt;fare un giro per la cittadina.. molto carina e gioiosa.. tutte casette&lt;br&gt;e baracche colorate.. Marie &amp;#232; alla ricerca di un francobollo da due&lt;br&gt;giorni.. le continuano a dire di andare alle poste.. che essendo&lt;br&gt;pomeriggio sono chiuse.. lei non demorde e chiede a tutti i negozi..&lt;br&gt;fino a che non trova una ragazza di un&amp;#39;agenzia di assicurazioni che&lt;br&gt;gliene regala uno e si incarica di spedirgli la cartolina visto che&lt;br&gt;anche questo &amp;#232; impossibile fino a mercoled&amp;#236; (fine del carnevale).. per&lt;br&gt;tornare a bordo questa volta prendiamo un passaggio da un barchino&lt;br&gt;locale che fa una specie di servizio taxi..&lt;br&gt;21/01/2009&lt;br&gt;in mattinata Roger ed io andiamo alla ricerca di benzina per la barca&lt;br&gt;con il tender pieno di taniche.. l&amp;#39;unico benzinaio che troviamo &amp;#232;&lt;br&gt;rimasto a secco.. non se ne parla prima di gioved&amp;#236; prossimo.. anche&lt;br&gt;qui si fa sentire l&amp;#39;effetto dello sciopero di Martinica e Guadalupe..&lt;br&gt;Dominica &amp;#232; proprio in mezzo alle due isole e tutti vengono a fare&lt;br&gt;benzina e rifornimenti vari qui.. il pomeriggio lo passiamo in barca..&lt;br&gt;rilassati.. ognuno con le sue piccole faccende.. passiamo sempre molto&lt;br&gt;tempo seduti a tavola.. a colazione, pranzo e cena.. Roger e&lt;br&gt;Bernadette parlano molto.. io naturalmente non riesco a capire ed a&lt;br&gt;partecipare alle conversazioni.. questa sera Bernadette prova a farmi&lt;br&gt;parlare un po.. ma &amp;#232; costretta a tirarmi fuori le parole di bocca una&lt;br&gt;ad una..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-7939483000811330333?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/7939483000811330333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=7939483000811330333' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/7939483000811330333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/7939483000811330333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/02/dominica.html' title='Dominica'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-2054329806363261865</id><published>2009-02-18T04:39:00.001+01:00</published><updated>2009-02-18T04:39:32.486+01:00</updated><title type='text'>partiti?</title><content type='html'>15/02/2009&lt;br&gt;ultimi preparativi.. salutiamo i coinquilini italiani e siamo pronti a&lt;br&gt;lasciare Argentina.. Una volta su Guerelec partiamo subito.. non&lt;br&gt;abbiamo neanche il tempo di sistemare le nostre cose.. navigazione&lt;br&gt;tranquilla.. poche ore.. la barca va bene.. &amp;#232; piacevole.. fiocco e&lt;br&gt;trinchetta.. niente randa.. io sono molto emozionato.. &amp;#232; una nuova&lt;br&gt;partenza.. diversa da quella di Fiumicino, ma &amp;#232; comunque una tappa&lt;br&gt;importante.. inizio una nuova fase del viaggio.. mentre gli altri&lt;br&gt;conversano in francese io ho modo di pensare un po e mi spavento..&lt;br&gt;meglio non pensare troppo al futuro.. troppo presto.. arriviamo ad&lt;br&gt;Anses d&amp;#39;Arlet (sopra Le Marin) verso mezzogiorno e prima di pranzo&lt;br&gt;andiamo a fare snorkeling.. nel pomeriggio giretto a terra.. questo&lt;br&gt;primo giorno &amp;#232; stato molto positivo.. ci siamo trovati bene.. anche&lt;br&gt;Marie &amp;#232; contenta.. Roger &amp;#232; stato molto simpatico e gentile.. sono una&lt;br&gt;coppia che parla molto e gli piace raccontare le loro storie.. io per&lt;br&gt;ora faccio molta fatica a seguirli.. quindi tocca a Marie..&lt;br&gt;16/02/2009&lt;br&gt;prima di partire andiamo in spiaggia a pulire il tender dalle alghe..&lt;br&gt;ma finiamo per perdere pi&amp;#249; tempo per ripulirlo dalla sabbia che dalle&lt;br&gt;alghe.. con tutta calma salpiamo l&amp;#39;ancora.. andiamo a Pointe du Bout..&lt;br&gt;di fronte a Fort de France.. poche miglia a motore contro un vento&lt;br&gt;sopra i 30 nodi con raffiche a 45.. qui ci sono degli amici che&lt;br&gt;vengono a pranzo a bordo.. inizio a scoprire quanto siano simili le&lt;br&gt;tradizioni francesi e quelle italiano.. il pranzo &amp;#232; fondamentale.. e&lt;br&gt;poi se la prendono con tutta calma.. ci sediamo alle 12:30 e ci&lt;br&gt;alziamo alle 16:30!! non ci sono state tante portate, ma solo tanto&lt;br&gt;tempo.. finalmente una volta alzati riesco a fare due passi a terra&lt;br&gt;per la cittadina molto turistica.. dopo due giorni a bordo mi trovo&lt;br&gt;bene.. a parte che non capisco molto il francese, Roger e Bernadette&lt;br&gt;sono moto gentili ed interessanti.. lui si &amp;#232; rivelato molto meno rude&lt;br&gt;del previsto.. non ha un atteggiamento pesante, anzi.. anche Marie,&lt;br&gt;che sicuramente li capisce di pi&amp;#249;, &amp;#232; della stessa idea..&lt;br&gt;17/02/2009&lt;br&gt;la notte &amp;#232; stata un po dura a causa del caldo e delle zanzare.. Roger&lt;br&gt;ed io passiamo quasi tutta la mattinata a lavare la barca.. Guerelec&lt;br&gt;ha tutta la coperta in teck.. un bel lavoro.. naturalmente a ritmi&lt;br&gt;caraibici.. i ritmi di Roger e Bernadette sono altro che caraibici..&lt;br&gt;per oggi hanno deciso di restare in questo porto.. io sono un po&lt;br&gt;insoddisfatto.. restare qui mi sembra peggio che a Le Marin.. &amp;#232; il&lt;br&gt;posto pi&amp;#249; caldo finora visitato.. caldo molto umido ed opprimente a&lt;br&gt;causa dell&amp;#39;assenza praticamente completa di vento.. fuori dal porto &amp;#232;&lt;br&gt;molto turistico e tutto finto.. lo sciopero generale continua, se non&lt;br&gt;peggiora e per il mio pacco non c&amp;#39;&amp;#232; speranza.. da quando siamo partiti&lt;br&gt;abbiamo fatto pochissime miglia.. ho voglia di navigare.. dopo pranzo&lt;br&gt;Marie ed io andiamo a fare una passeggiata in cerca di un internet&lt;br&gt;point.. anche lei la pensa come me.. anche perch&amp;#232; lei sente i discorsi&lt;br&gt;di Roger che a volte sono un po pesanti.. siamo quasi tentati di&lt;br&gt;sbarcare.. decidiamo di vedere come va i prossimi giorni e vedere tra&lt;br&gt;quanto lasceremo Martinica.. tornati in barca li troviamo al lavoro..&lt;br&gt;Roger &amp;#232; anche un po agitato perch&amp;#233; fa troppe cose insieme.. vuole&lt;br&gt;finire tutto per partire domani mattina presto.. l&amp;#39;idea &amp;#232; di spostarci&lt;br&gt;a St Piere al nord della Martinica per poi andare a Dominica dopo&lt;br&gt;domani (come da programmi originali).. ci mettiamo anche noi ad&lt;br&gt;aiutare.. e per quando fa buio &amp;#232; tutto in ordine.. nel frattempo ho&lt;br&gt;cambiato un po idea.. non ha senso sbarcare subito.. la situazione non&lt;br&gt;&amp;#232; poi cos&amp;#236; male.. dobbiamo ambientarci bene a questa situazione.. fino&lt;br&gt;a St Marten possiamo arrivare tranquillamente.. comunque &amp;#232;&lt;br&gt;un&amp;#39;esperienza interessante.. e poi sono sicuro che lasciata la&lt;br&gt;Martinica andr&amp;#224; molto meglio..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-2054329806363261865?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/2054329806363261865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=2054329806363261865' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/2054329806363261865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/2054329806363261865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/02/partiti.html' title='partiti?'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-5493465337395388122</id><published>2009-02-15T22:26:00.000+01:00</published><updated>2009-02-15T22:33:18.165+01:00</updated><title type='text'>Guerelec</title><content type='html'>12/02/2008&lt;br&gt;Oggi arrivano degli amici di Paolo a bordo e quindi per prima cosa&lt;br&gt;pulizia della barca.. sia io che Marie siamo un po emozionati per&lt;br&gt;l&amp;#39;incontro con Roger e Bernadette.. ci vediamo al Mago Bay.. sono una&lt;br&gt;coppia francese che naviga da 9 anni.. lei &amp;#232; molto simpatica.. sulla&lt;br&gt;sessantina.. lui un po pi&amp;#249; rude.. oltre settant&amp;#39;anni.. ma ci fanno una&lt;br&gt;buona impressione.. il fatto che io non parlo francese non li&lt;br&gt;preoccupa molto.. il problema per&amp;#242; &amp;#232; che hanno tempi un po lunghi..&lt;br&gt;pensano di partire anche tra una decina di giorni (sempre causa&lt;br&gt;sciopero).. restiamo che ci vediamo nel pomeriggio per vedere la&lt;br&gt;barca.. prima di tornare in barca incontriamo Eric che &amp;#232; in cerca di&lt;br&gt;diesel per la sua macchina.. con l&amp;#39;ok di Paolo gli offro 40 litri che&lt;br&gt;abbiamo a bordo come riserva.. ha fatto tanto per Argentina e se li&lt;br&gt;merita.. organizziamo il travaso.. e naturalmente finiamo per bagnarci&lt;br&gt;per bene di diesel.. nel pomeriggio Roger e Bernadette ci vengono a&lt;br&gt;prendere ed andiamo a bordo di Guerelec.. un ketch di 12 metri..&lt;br&gt;tenuto molto bene.. a bordo c&amp;#39;&amp;#232; di tutto.. persino la lavatrice.. per&lt;br&gt;noi c&amp;#39;&amp;#232; una cabina la cabina di prua e pochissimo spazio per le nostre&lt;br&gt;cose.. la barca ci piace molto.. lui ancora non ci convince al cento&lt;br&gt;per cento.. mi rendo conto che facendo un bello sforzo riesco a&lt;br&gt;seguire i discorsi in francese.. ma solo per poco.. loro hanno capito&lt;br&gt;la nostra volont&amp;#224; di partire il prima possibile ed in effetti anche&lt;br&gt;loro.. stanno pensando di anticipare la partenza.. ci salutano dicendo&lt;br&gt;che ci avrebbero fatto sapere.. tornati in barca troviamo Renato e gli&lt;br&gt;altri appena arrivati.. stanno andando a cena fuori anche con&lt;br&gt;Christina e Dario (che guarda caso sono loro amici) e ci invitano con&lt;br&gt;loro.. decidiamo di andare..&lt;br&gt;13/02/2008&lt;br&gt;Vengo svegliato da una voce che chiama qualcosa come &amp;quot;Mattiz&amp;quot; e&lt;br&gt;piccoli colpetti sullo scafo.. capisco e mi precipito fuori.. &amp;#232; Roger!&lt;br&gt;vado a svegliare Marie perch&amp;#232; certo appena sveglio non sono in grado&lt;br&gt;di avere una conversazione in francese.. hanno deciso di partire&lt;br&gt;domenica e ci prendono a bordo.. visto che devono andare a fare acqua&lt;br&gt;al benzinaio Roger chiede se posso andare ad aiutarlo.. solo io..&lt;br&gt;penso che sia una specie di prova.. alla fine non hanno avuto modo di&lt;br&gt;conoscermi visto che non ho praticamente detto una parola.. vado molto&lt;br&gt;volentieri.. una volta a bordo di Guerelec ci prepariamo a lasciare la&lt;br&gt;boa.. ci dirigiamo verso un posto del porto vicino ad un cantiere..&lt;br&gt;evidentemente si sono capiti male con la capitaneria perch&amp;#232; una volta&lt;br&gt;l&amp;#236; ci dicono che non possiamo ormeggiare.. Roger &amp;#232; costretto ad&lt;br&gt;abortire la manovra e richiamo di andare a sbattere contro un&amp;#39;altra&lt;br&gt;barca.. Roger se le prende con la moglie.. in un modo che non m piace&lt;br&gt;molto.. resto un po perplesso.. probabilmente per&amp;#242; si &amp;#232; comportato&lt;br&gt;cos&amp;#236; pi&amp;#249; che altro per una questione di orgoglio, vista la mia&lt;br&gt;presenza a bordo e la brutta manovra fatta.. alla fine ci ormeggiamo&lt;br&gt;in doppia fila al benzinaio (chiuso naturalmente) e facciamo acqua..&lt;br&gt;restiamo l&amp;#236; un paio d&amp;#39;ore.. io resto quai sempre con Rogger che mi fa&lt;br&gt;vedere la barca e mi spiega un po di cose.. mi fa vedere anche il&lt;br&gt;diario di bordo con foto e commenti di tutte e persone che hanno avuto&lt;br&gt;a bordo in giro per il mondo.. incredibilmente non abbiamo alcun&lt;br&gt;problema di comunicazione.. lui parla francese e spagnolo, io italiano&lt;br&gt;ed inglese.. ed usando tutte e quattro le lingue ci capiamo&lt;br&gt;perfettamente.. con me &amp;#232; molto gentile e mi fa un&amp;#39;ottima impressione..&lt;br&gt;viene a bordo anche Jaques.. un regatante della transquadra.. un&lt;br&gt;velista professionista.. ha gi&amp;#224; fatto otto giri del mondo in regate&lt;br&gt;varie.. ha incontrato Guerelec un anno fa.. tornato su Argentina&lt;br&gt;scopro che Marie &amp;#232; riuscita a comprare qualcosa da mangiare, trovando&lt;br&gt;un supermercato incredibilmente aperto.. per pranzo siamo invitati a&lt;br&gt;bordo di ZenZero (Christina e Dario).. ci fanno un&amp;#39;ottima carbonara..&lt;br&gt;ed una piacevole chiacchierata.. sia io che Marie siamo molto curiosi&lt;br&gt;di conoscere i dettagli della traversata in solitario di Christina..&lt;br&gt;giusto dopo pranzo arriva una delle ultime barche della transquadra&lt;br&gt;(l&amp;#39;ultima ha disalberato e dovrebbe arrivare la settimana prossima)..&lt;br&gt;hanno ritardato perch&amp;#232; sono andati in cerca di una barca alla deriva,&lt;br&gt;scoprendo che il navigatore solitario era caduto in mare.. una piccola&lt;br&gt;folla di gente li aspetta in banchina.. grandi applausi.. si vede che&lt;br&gt;sono un po scossi.. anche questa sera c&amp;#39;&amp;#232; aperitivo organizzato per la&lt;br&gt;regata e questa volta anche cena.. ormai facciamo parte del team&lt;br&gt;ZenZero, con tanto di maglietta.. ambiente molto piacevole.. mentre&lt;br&gt;siamo all&amp;#39;aperitivo passano tre ragazzi francesi con gli zaini in&lt;br&gt;spalla.. ci fermiamo a chiacchierare.. sono arrivati da un paio di&lt;br&gt;giorni.. non erano mai andati in barca prima e hanno traversato&lt;br&gt;l&amp;#39;atlantico! ora vorrebbero andare in sud america e proseguire via&lt;br&gt;terra.. ragazzi in viaggio come noi.. molto simpatici.. c&amp;#39;&amp;#232; anche&lt;br&gt;Jaques.. ci faccio una bella chiacchierata.. simpaticissimo.. in&lt;br&gt;Francia &amp;#232; molto famoso (come mi ha detto Marie).. gli chiedo anche che&lt;br&gt;ne pensa di Roger e Bernadette.. secondo lui &amp;#232; un&amp;#39;ottima occasione..&lt;br&gt;dobbiamo giusto imparare a conoscerli e capire come comportarci.. non&lt;br&gt;ci ha navigato insieme ma come persone le trova molto simpatiche.. gli&lt;br&gt;hanno fatto lo stesso effetto che hanno fatto a me.. sono un po&lt;br&gt;anziani ma navigano da molto tempo.. posso essere molto interessanti..&lt;br&gt;poi abbiamo il tratto fino a St Marten per conoscerli e decidere se&lt;br&gt;proseguire.. esattamente quello che pensavamo sia io che Marie..&lt;br&gt;14/02/2009&lt;br&gt;Roger ci viene a prendere presto.. andiamo su Guerelec.. Roger ed io&lt;br&gt;ci mettiamo a lavorare sulle sartie.. cambiamo qualche barilotto e&lt;br&gt;sistemiamo le coppiglie.. nel frattempo Bernadette e Marie vanno a&lt;br&gt;fare un po di spesa.. iniziamo a famigliarizzare un po.. prima di&lt;br&gt;pranzo facciamo un salto a terra e ne approfitto per salutare Eric.. a&lt;br&gt;pranzo siamo a bordo.. cucina Roger (come sempre).. ottimo.. passiamo&lt;br&gt;quasi tutta la giornata a bordo.. gi&amp;#224; ne avevamo avuto il sospetto ed&lt;br&gt;oggi ne siamo convinti: Roger &amp;#232; un po maschilista.. sembrava che ci&lt;br&gt;fosse una divisione netta dei compiti.. ed anche il suo atteggiamento&lt;br&gt;lo rivela.. questo naturalmente a Marie non piace molto.. e neanche a&lt;br&gt;me.. evidentemente &amp;#232; una persona di una certa et&amp;#224; abituata ad essere&lt;br&gt;sempre la figura di riferimento ed a comportarsi in un certo modo con&lt;br&gt;le donne.. &amp;#232; comunque una persona simpatica e gentile.. e sicuramente&lt;br&gt;interessante.. anche abituata ad ospitare gente a bordo.. vedremo come&lt;br&gt;andr&amp;#224; in navigazione.. tornati a terra vado a salutare gli amici del&lt;br&gt;Keadue che non vedevo da qualche giorno.. a bordo di Argentina trovo&lt;br&gt;Christina e Dario che sono venuti a salutarci.. molto affettuosi..&lt;br&gt;aperitivo tutti insieme.. per cena restiamo a bordo solo Marie ed io e&lt;br&gt;finalmente con un po di tranquillit&amp;#224; riesco a fare i bagagli.. &amp;#232;&lt;br&gt;strano lasciare Argentina.. &amp;#232; stata la mai casa per tre mesi.. a bordo&lt;br&gt;ho vissuto tante avventure.. dopo cena ho la fortuna di restare da&lt;br&gt;solo a bordo per un po.. possiamo cos&amp;#236; salutarci.. arrivederci&lt;br&gt;Argentina.. da domani si cambia barca..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-5493465337395388122?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/5493465337395388122/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=5493465337395388122' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/5493465337395388122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/5493465337395388122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/02/guerelec.html' title='Guerelec'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-737725887943725098</id><published>2009-02-13T20:01:00.002+01:00</published><updated>2009-02-13T20:03:02.319+01:00</updated><title type='text'>autostop per la Martinica e blocco totale dell'isola</title><content type='html'>09/01/2009&lt;br /&gt;sono un po di giorni che qui a Martinica (come anche a Guadalupa) ci&lt;br /&gt;sono scioperi vari.. ora la situazione è un po peggiorata.. sembra che&lt;br /&gt;inizia ad essere tutto bloccato.. i vari servizi sono fermi.. strade&lt;br /&gt;bloccate.. benzinai chiusi.. supermercati chiusi.. in teoria nella&lt;br /&gt;nostra situazione non dovremmo sentire troppo l'influenza di tutto&lt;br /&gt;ciò.. da mangiare a bordo c'è e qualcosa si riesce ancora a comprare..&lt;br /&gt;però c'è un problema: sto aspettando un pacco che mi hanno spedito da&lt;br /&gt;casa.. fermo posta a Fort de France.. passiamo la mattinata a cercare&lt;br /&gt;di capire se è possibile arrivare a Fort de France e se le poste sono&lt;br /&gt;aperte.. per ora sembra che sono chiuse e non si sa se si riesce ad&lt;br /&gt;arrivare a FdF.. non se ne parla ne oggi ne domani.. forse mercoledì?&lt;br /&gt;chissà.. per ora lo sciopero è ad oltranza.. dopo pranzo decidiamo di&lt;br /&gt;andare in spiaggia.. in autostop.. l'avevamo già provato un altro&lt;br /&gt;giorno con ottimi risultati.. si ferma sempre qualcuno dopo poco..&lt;br /&gt;riusciamo ad arrivare a Les Salines.. spiaggia bellissima dove ero&lt;br /&gt;stato a Natale.. un bel bagno ed un po di relax in spiaggia.. iniziamo&lt;br /&gt;anche con le lezioni di francese.. indicativo presente del verbo&lt;br /&gt;essere ed avere.. anche per tornare non abbiamo difficoltà.. si ferma&lt;br /&gt;il classico signore caraibico con canna in mano, birra vicino al&lt;br /&gt;cambio, sedile semi sdraiato e musica a tutto volume.. nonostante le&lt;br /&gt;premesse un tipo tranquillissimo che guida piano e molto simpatico..&lt;br /&gt;molto affascinato dall'Italia.. alla fine non avrà fatto più di tre&lt;br /&gt;tiri in tutto il viaggio.. ci ha anche offerto di fumare, ma noi&lt;br /&gt;abbiamo gentilmente rifiutato.. dopo cena decidiamo di fare un giro&lt;br /&gt;perchè c'è una regata che sta arrivando in questi giorni.. La&lt;br /&gt;transquadra.. traversata atlantica in singolo o doppio per gente sopra&lt;br /&gt;i 40 anni.. Al Mango Bay incontriamo un signore italiano, Dario,&lt;br /&gt;appena arrivato che aspetta la sua donna (svizzera) che sta regatando&lt;br /&gt;in solitario.. ci facciamo due chiacchiere..&lt;br /&gt;10/01/2008&lt;br /&gt;La situazione degli scioperi sembra peggiorare.. anche al mercato la&lt;br /&gt;frutta e la verdura è poca.. l'unico supermercato aperto è&lt;br /&gt;praticamente vuoto.. molti negozi chiudono.. ad un certo punto&lt;br /&gt;arrivano dei manifestanti da Fort de France ed allora chiudono proprio&lt;br /&gt;tutti i negozi, i bar ed i ristoranti.. per un paio di ore non c'è&lt;br /&gt;nulla aperto.. dopo il giro dei pontili e due parole con nuovi e&lt;br /&gt;vecchi amici decidiamo che anche per oggi è meglio andare in&lt;br /&gt;spiaggia.. sempre in autostop.. andiamo a St Anne.. ci sono stato in&lt;br /&gt;barca, ma non sono mai sceso a terra.. finalmente la vedo da terra..&lt;br /&gt;anche questa volta non abbiamo alcuna difficoltà ad arrivare (ed a&lt;br /&gt;tornare).. bagno e giro per la cittadina.. Tornati a Le Marin&lt;br /&gt;decidiamo di mangiare presto perchè in serata è previsto l'arrivo di&lt;br /&gt;Chaterina (la regatante solitaria).. incontriamo Dario agitatissimo..&lt;br /&gt;molto emozionato.. sembra un bambino.. da brava svizzera Chaterina&lt;br /&gt;arriva come da orario previsto.. brindisi ed applausi sul pontile.. è&lt;br /&gt;la prima donna a partecipare a questa regata in solitario.. su un Pogo&lt;br /&gt;8.5.. una bella emozione..&lt;br /&gt;11/01/2008&lt;br /&gt;La situazione sembra essere la stessa, ma visto che probabilmente&lt;br /&gt;domani partiamo per St Marten con Alessandro sul Cigale 18 (deve darci&lt;br /&gt;ancora a conferma perchè potrebbe avere dei problemi causa lo&lt;br /&gt;sciopero), decidiamo di provare ad andare a Fort de France per il&lt;br /&gt;pacco.. proviamo con il taxi collettivo, ma non se ne vedono.. optiamo&lt;br /&gt;per l'autostop.. funziona sempre.. con un po di passaggi riusciamo ad&lt;br /&gt;arrivare a FdF (40Km).. già lungo a strada si percepisce la&lt;br /&gt;situazione.. pochissimo traffico.. i pochi benzinai aperti hanno una&lt;br /&gt;coda lunghissima.. si vedono manifestanti che hanno chiuso delle&lt;br /&gt;strade.. arrivati a FdF ci ritroviamo in una città surreale.. tutte,&lt;br /&gt;ma proprio tutte, le saracinesche chiuse.. molta sporcizia in giro.. i&lt;br /&gt;cassonetti dell'immondizia trasbordano.. addirittura non funzionano&lt;br /&gt;neanche i bancomat.. in giro però c'è gente.. la posta naturalmente è&lt;br /&gt;completamente chiusa.. riusciamo a trovare una paninoteca aperta per&lt;br /&gt;mangiare qualcosa.. ma mentre siamo dentro chiudono anche loro la&lt;br /&gt;saracinesca perchè c'è una manifestazione che passa.. ci fanno restare&lt;br /&gt;dentro senza problemi insieme ad altri due o tre clienti.. usciti dal&lt;br /&gt;locale continuiamo il giro e finiamo per ritrovarci in mezzo alla&lt;br /&gt;manifestazione.. molto tranquilla.. in stile caraibico.. con tanto di&lt;br /&gt;banda.. facciamo un pezzetto di strada con loro per poi dileguarci&lt;br /&gt;all'arrivo della pioggia.. veramente un'atmosfera particolare.. una&lt;br /&gt;città completamente diversa da quella che avevo visto dieci giorni&lt;br /&gt;fa.. torniamo a Le Marin con ben 5 passaggi.. in questi giorni si sono&lt;br /&gt;fermate macchine con gente di tutti i tipi.. pensionati francesi,&lt;br /&gt;famiglie locali, coppie in vacanza, signore caraibiche e lavoratori&lt;br /&gt;locali.. chiacchierando con loro ci hanno spiegato i motivi dello&lt;br /&gt;sciopero: caro vita.. hanno già ottenuto qualcosa, ma hanno ben 132&lt;br /&gt;punti da discutere.. tornando ci facciamo lasciare ad una distilleria&lt;br /&gt;di Rum e facciamo una visita guidata con tanto di degustazione&lt;br /&gt;finale.. in porto andiamo a trovare Chaterina e Dario.. sono con altri&lt;br /&gt;regatanti ed andiamo tutti insieme all'aperitivo organizzato per la&lt;br /&gt;regata.. è bello sentire le impressioni di gente che ha appena&lt;br /&gt;attraversato l'atlantico in singolo od in doppio su barche piccole..&lt;br /&gt;nel frattempo Alessandro ci fa sapere che hanno dovuto cambiare&lt;br /&gt;programma, perchè aspettano un pezzo per la barca, e non vanno più a&lt;br /&gt;St Marten.. però ci arriva una buona notizia: ci hanno scritto dei&lt;br /&gt;francesi tramite l'X44 (che avevamo rincontrato qualche giorno fa e ci&lt;br /&gt;aveva assolutamente fatto capire che non ci avrebbe preso a bordo) che&lt;br /&gt;sono diretti a Cartaghena (probabilmente via St Marten) e cercano&lt;br /&gt;equipaggio.. domani ci vediamo per conoscerci..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-737725887943725098?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/737725887943725098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=737725887943725098' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/737725887943725098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/737725887943725098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/02/autostop-per-la-martinica-e-blocco.html' title='autostop per la Martinica e blocco totale dell&apos;isola'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-448108214669674630</id><published>2009-02-12T17:26:00.001+01:00</published><updated>2009-02-12T17:26:39.955+01:00</updated><title type='text'>arrivo di Marie e weekend di regata</title><content type='html'>05/02/2009&lt;br&gt;in mattinata un po di faccende ed un giro per il porto.. Eric mi dice&lt;br&gt;che ha un posto per la regata del fine settimana ma dobbiamo&lt;br&gt;riparlarne nel pomeriggio perch&amp;#233; &amp;#232; di corsa come al solito.. alle 15&lt;br&gt;vado a prendere la macchina che avevo prenotato.. mi dicono che sono&lt;br&gt;proprio sfortunato: la macchina &amp;#232; rotta, hanno tentato di aprirla.. il&lt;br&gt;finestrino posteriore completamente rotto e la portiera del guidatore&lt;br&gt;mezza aperta.. niente macchina.. provo a vedere negli altri posti ma&lt;br&gt;nessuno ha una macchina disponibile.. Marie dovr&amp;#224; prendere un taxi..&lt;br&gt;torno a parlare con Eric.. &amp;#232; impegnatissimo come al solito.. parla al&lt;br&gt;telefono con skype e contemporaneamente gli squilla sia il cellulare&lt;br&gt;che il telefono fisso.. non sa pi&amp;#249; a chi rispondere.. arriva anche un&lt;br&gt;cliente che vuole una vela nuova.. dopo un&amp;#39;oretta riusciamo a&lt;br&gt;parlare.. ha solo un posto per me.. far&amp;#242; il prodiere.. giro antiorario&lt;br&gt;della Martinica con sosta per la notte su un isoletta della costa&lt;br&gt;orientale.. proviamo a trovare un imbarco per Marie su un&amp;#39;altra&lt;br&gt;barca.. che nel frattempo arriva.. si sono fatte oltre le 21.. dopo un&lt;br&gt;po di ricerche troviamo un posto per la giornata di domenica.. per lei&lt;br&gt;&amp;#232; anche meglio.. cos&amp;#236; ha tempo di riprendersi bene dal viaggio..&lt;br&gt;06/02/2009&lt;br&gt;ci mettiamo subito al lavoro: ricerca di una barca diretta a Panama..&lt;br&gt;anche Marie vuole partire prima possibile e andare in Pacifico, ma&lt;br&gt;prima vorrebbe fare un salto a St Marten per salutare un amico..&lt;br&gt;proprio dove va Eleonora2 (il Cigale 18).. inoltre parlando un po con&lt;br&gt;la gente ho scoperto che Trinidad non &amp;#232; un posto di passaggio per le&lt;br&gt;barche che vanno a Panama e invece St Marten &amp;#232; un ottimo posto per&lt;br&gt;trovare imbarchi.. intanto ci diamo da fare per trovare altre&lt;br&gt;possibilit&amp;#224;.. passiamo la giornata ad appendere avvisi alla bacheche,&lt;br&gt;a consultare siti internet ed a vedere le barche sui pontili.. con&lt;br&gt;Marie che parla francese tutto &amp;#232; pi&amp;#249; semplice.. urge imparare un po di&lt;br&gt;francese! c&amp;#39;&amp;#232; un X44 che va a Panama.. un francese di una certa et&amp;#224;&lt;br&gt;con la moglie.. ci fa un&amp;#39;ottima impressione.. molto simpatico.. ma non&lt;br&gt;ha molta voglia di prenderci a bordo.. dovremo lavorare un po nei&lt;br&gt;prossimi giorni per convincerlo.. nel frattempo io aspetto una&lt;br&gt;telefonata da Eric che mi ha chiesto di andare ad aiutarlo a rimontare&lt;br&gt;una randa.. naturalmente, come suo solito, non si fa sentire..&lt;br&gt;torniamo a bordo per la cena.. alle 22 Eric si fa vivo.. non andiamo&lt;br&gt;pi&amp;#249; a fare quel lavoro ma mi porta sulla sua barca che sta vicino a&lt;br&gt;Fort de France perch&amp;#232; domani si parte molto presto.. prima di arrivare&lt;br&gt;in barca dobbiamo passare da un amico a prendere le vele.. andiamo in&lt;br&gt;cerca di questa casa per le campagne di Martinica.. dopo un po di&lt;br&gt;ricerche troviamo questa villetta sperduta.. con le vele arriviamo in&lt;br&gt;barca che &amp;#232; mezzanotte.. mi fa vedere la barca: Star Dance, un JOD35..&lt;br&gt;molto sportiva con assolutamente nulla sotto coperta.. neanche il&lt;br&gt;pagliolato.. mi lascia qui a dormire..&lt;br&gt;07/01/2009&lt;br&gt;per la notte mi sistemo sulle vele.. per fortuna avevo trasformato la&lt;br&gt;mia canoa in un materassino tagliando i tubolari (alcuni erano bucati)&lt;br&gt;e quindi sto relativamente comodo.. il problema &amp;#232; che &amp;#232; pieno di&lt;br&gt;zanzare.. e fa molto caldo.. non chiudo occhio tutta a notte.. sveglia&lt;br&gt;alle 6.. iniziano ad arrivare  primi membri dell&amp;#39;equipaggio.. tutti&lt;br&gt;francesi.. Eric viene solo ad aiutarci ma non far&amp;#224; la regata perch&amp;#232; ha&lt;br&gt;troppo lavoro da sbrigare, ci raggiunger&amp;#224; stasera.. a bordo siamo in&lt;br&gt;8.. tutti parlano un po di inglese, ma durante le manovre parlano&lt;br&gt;francese.. cerco di capire.. arriviamo giusto in tempo alla linea di&lt;br&gt;partenza (8:00).. c&amp;#39;&amp;#232; poco vento.. il primo tratto sar&amp;#224; al lasco..&lt;br&gt;subito spinnaker e subito lavoro per me.. &amp;#232; armato mura a sinistra ed&lt;br&gt;un attimo prima di issare il timoniere dice di cambiare mura.. Patric,&lt;br&gt;il n.2 vuole cambiare solo la posizione del tangone.. gli dico che non&lt;br&gt;&amp;#232; possibile.. dobbiamo spostare anche lo spi.. non mi capisce.. faccio&lt;br&gt;l&amp;#39;operazione al volo e quando issiamo ci ritroviamo con una bella&lt;br&gt;caramella.. per fortuna la sciogliamo presto e non perdiamo troppa&lt;br&gt;acqua.. mi rendo conto che il livello non &amp;#232; altissimo come mi aveva&lt;br&gt;fatto intendere Eric.. mi tranquillizzo un po.. le altre manovre vanno&lt;br&gt;bene.. viaggiamo veloci.. il vento aumenta com&amp;#39;&amp;#232; normale qui..&lt;br&gt;iniziamo a dover stringere al vento e togliamo lo spi.. bolina sempre&lt;br&gt;pi&amp;#249; stretta.. arriviamo in oceano ed arrivano delle belle onde.. la&lt;br&gt;coperta &amp;#232; tutta bagnata ed anche noi che siamo fuori in falchetta..&lt;br&gt;arriviamo al traguardo che sono le 15.. circa a met&amp;#224; della flotta.. ci&lt;br&gt;mettiamo all&amp;#39;ancora davanti all&amp;#39;isoletta (privata!) insieme alle altre&lt;br&gt;barche.. un posto delizioso.. mangiamo un panino e ci rilassiamo un&lt;br&gt;po.. l&amp;#39;organizzazione &amp;#232; ottima: c&amp;#39;&amp;#232; un gommone che gira tra le barche&lt;br&gt;e porta a terra gli equipaggi.. a terra c&amp;#39;&amp;#232; chi si organizza con le&lt;br&gt;tende per la notte.. l&amp;#39;ambiente &amp;#232; molto carino.. ed il mio equipaggio&lt;br&gt;&amp;#232; molto gentile con me e cercano di rendermi partecipe nonostante le&lt;br&gt;difficolt&amp;#224; linguistiche.. chiacchieriamo un po in inglese.. c&amp;#39;&amp;#232; open&lt;br&gt;bar e dopo qualche ora molta gente &amp;#232; gi&amp;#224; brilla.. io non mi concedo&lt;br&gt;pi&amp;#249; di una birra ed un assaggio di rum (la regata &amp;#232; sponsorizzata da&lt;br&gt;un produttore di rum).. ci sono solo francesi, residenti fissi o&lt;br&gt;stagionali.. si conoscono tutti.. veramente un bell&amp;#39;ambiente..&lt;br&gt;l&amp;#39;integrazione &amp;#232; completa.. giusto in questi giorni ci sono scioperi&lt;br&gt;sull&amp;#39;isola per problemi con la Francia.. ma qui non sembra proprio..&lt;br&gt;c&amp;#39;&amp;#232; gente di diverse origini, ma non ci sono proprio differenze.. pi&amp;#249;&lt;br&gt;tardi arriva Marie.. molti ci chiedono se siamo fidanzati.. diciamo di&lt;br&gt;no, siamo solo amici.. per cena paella.. da bravi francesi sono tutti&lt;br&gt;molto orgogliosi di esserlo e si stupiscono che io non lo parlo (forse&lt;br&gt;si chiedono come io sia finito qui).. un signore, bello sbronzo, alla&lt;br&gt;mia risposta:&amp;quot;Sorry, I don&amp;#39;t speak French&amp;quot; mi ripete almeno quattro o&lt;br&gt;cinque volte con una faccia sbalordita, come se avessi detto la cosa&lt;br&gt;pi&amp;#249; assurda di questo mondo, scandendo tutte le parole: &amp;quot;you don&amp;#39;t&lt;br&gt;speak French!!&amp;quot;.. e poi, sempre con la stessa faccia e sempre&lt;br&gt;scandendo le parole: &amp;quot;you speak English!!&amp;quot; (essendo anche questa una&lt;br&gt;delle cose pi&amp;#249; assurde di questo mondo) e poi mi fa notare che qui a&lt;br&gt;Martinica si parla francese.. provo a fargli capire che sono di&lt;br&gt;passaggio e che comunque con l&amp;#39;inglese riesco bene o male a farmi&lt;br&gt;capire, ma non ottengo molti risultati.. tanto che continua a parlarmi&lt;br&gt;in francese.. verso le 22 arriva anche Eric e presto decidiamo di&lt;br&gt;andare a letto.. a dormire in barca siamo in 9.. non so proprio come&lt;br&gt;sia possibile dormire in 9 in un 35 piedi con nulla dentro.. io ed un&lt;br&gt;altro ragazzo ci sistemiamo fuori in pozzetto riparati dal tendalino&lt;br&gt;(io ho la mia canoa-materassino!).. gli altri 7 si sistemano dentro..&lt;br&gt;ci sono due specie di brandine e montano un&amp;#39;amaca.. gli altri sulle&lt;br&gt;vele..&lt;br&gt;08/02/2009&lt;br&gt;sveglia alle 6.. colazione a terra e partenza.. start alle 8:30.. oggi&lt;br&gt;faccio il randista, perch&amp;#232; &amp;#232; arrivato il ragazzo che in genere fa il&lt;br&gt;prodiere.. a bordo siamo in 10.. serve peso.. la barca &amp;#232; leggera e c&amp;#39;&amp;#232;&lt;br&gt;vento.. Eric, al timone, &amp;#232; molto competitivo ed esige il massimo da&lt;br&gt;tutto l&amp;#39;equipaggio.. impartisce ordini su tutte le regolazioni in&lt;br&gt;continuazione e si arrabbia se non vengono fatte rapidamente (mi&lt;br&gt;ricorda qualcuno!!).. a me parla un po in inglese ed un po in&lt;br&gt;francese.. alla fine imparo i comandi in tutte e due le lingue..&lt;br&gt;lavoro sodo.. atmosfera molto diversa rispetto a ieri.. molto pi&amp;#249;&lt;br&gt;competitiva.. viaggiamo veloci e siamo in ottima posizione.. con lo&lt;br&gt;spi arriviamo a punte di 16.2 nodi.. poi sottovento all&amp;#39;isola il vento&lt;br&gt;finisce e c&amp;#39;&amp;#232; da faticare per non far sgonfiare le vele.. c&amp;#39;&amp;#232; grossa&lt;br&gt;competizione con le barche vicine.. tagliamo la linea del traguardo&lt;br&gt;che sono quasi le 17.. regata veramente divertente.. un bellissimo&lt;br&gt;weekend di vela.. mi ricorda un po i weekend invernali su Oxygene..&lt;br&gt;anche se la temperatura &amp;#232; un po diversa!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-448108214669674630?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/448108214669674630/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=448108214669674630' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/448108214669674630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/448108214669674630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/02/arrivo-di-marie-e-weekend-di-regata.html' title='arrivo di Marie e weekend di regata'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-5138087944785002092</id><published>2009-02-05T20:59:00.002+01:00</published><updated>2009-02-05T21:03:45.669+01:00</updated><title type='text'>vita di porto</title><content type='html'>31/01/2009&lt;br /&gt;mattinata dedicata ai soliti giri per Argentina.. Da Jacques per la&lt;br /&gt;girobussola (ormai ci si passa tutti i giorni, con poca speranza) e&lt;br /&gt;dal velaio per ritirare la cappottina.. poi un po di faccende&lt;br /&gt;personali.. inizio a famigliarizzare con questa nuova dimensione..&lt;br /&gt;vita di porto.. solitaria.. nel pomeriggio me ne vado un po in giro&lt;br /&gt;per i pontili.. in cerca di alcuni amici italiani conosciuti a Natale&lt;br /&gt;ed incontrati ieri al volo.. li trovo in barca.. salgo a bordo del&lt;br /&gt;Keadue.. a bordo vivono Timo e Miriam.. lavorano qui da ormai dieci&lt;br /&gt;anni.. hanno a bordo un'altra coppia di amici, Fabio ed Elisa.. anche&lt;br /&gt;loro lavorano con le barche, ma in Italia.. inoltre c'è Marco che è&lt;br /&gt;passato come me a salutarli.. scopro che proprio stasera c'è un&lt;br /&gt;aperitivo in un bar al carenage.. inaugurazione annuale.. tutto&lt;br /&gt;offerto.. serata che si ripete una volta l'anno.. mi invitano ad&lt;br /&gt;andare con il loro tender.. ambiente molto carino.. tutte persone che&lt;br /&gt;vivono qui a Le Marin.. tutte francesi.. tutte che si conoscono..&lt;br /&gt;aperitivo ottimo.. tanto che diventa la nostra cena.. rustici e fritti&lt;br /&gt;vari.. panini.. cosce di pollo fritte.. e distribuzione di gadget:&lt;br /&gt;magliette e posacenere.. mi ricorda gli aperitivi romani nelle serate&lt;br /&gt;estive.. bella serata..&lt;br /&gt;01/02/2009&lt;br /&gt;Mattinata dedicata a lavare la coperta di Argentina.. pomeriggio&lt;br /&gt;tranquillo.. relax.. qualche faccenda personale.. una passeggiata.. al&lt;br /&gt;Mango Bay per andare un po su internet e due chiacchiere con gli amici&lt;br /&gt;italiani..&lt;br /&gt;02/02/2009&lt;br /&gt;decido di andare ad aiutare Timo che sta lavorando all'albero del&lt;br /&gt;Keadue in cantiere.. passiamo la giornata a lucidare e rimontare le&lt;br /&gt;ferramenta.. tutto a ritmi caraibici, naturalmente.. per pranzo sono&lt;br /&gt;loro ospite.. tornati a bordo il tardo pomeriggio andiamo a fare&lt;br /&gt;l'aperitivo al Mango Bay con anche altri ragazzi italiani appena&lt;br /&gt;rientrati a Martinica (anche loro lavorano qui)..&lt;br /&gt;03/02/2009&lt;br /&gt;mi decido a rimontare la cappottina ed il tendalino per evitare di&lt;br /&gt;morire di caldo.. poi il solito giro da Jacques, la solita oretta ad&lt;br /&gt;aspettarlo.. ma ci sono piccole novità.. domani dovrebbe venire a&lt;br /&gt;bordo per fare delle prove con la Gyro.. poi dal velaio per vedere se&lt;br /&gt;ha trovato imbarchi.. scopro che questo fine settimana c'è una&lt;br /&gt;regata.. forse lui ha posto.. però mi dice di andare a parlare con una&lt;br /&gt;barca.. un Cigale 18.. Eleonora 2.. bellissima.. simile ad Argentina,&lt;br /&gt;ma più grande ancora.. a bordo ci sono italiani.. lavorano per un&lt;br /&gt;armatore russo.. il comandante, Alessandro, mi fa un'ottima&lt;br /&gt;impressione.. la moglie, che tra qualche giorno lo raggiungerà, è&lt;br /&gt;ingegnere biomedico! ma anche lei si è messa a lavorare con le&lt;br /&gt;barche.. sarà difficile che parteciperanno alla regata ma la settimana&lt;br /&gt;prossima vanno a St Marten e mi prenderebbero volentieri.. ma è verso&lt;br /&gt;nord ed ho scoperto che c'è un'altra regata che parte da qui per&lt;br /&gt;andare a Trinidad per il carnevale.. La Route du Carnival.. potrebbe&lt;br /&gt;essere una buona occasione per scendere ed avvicinarsi a Panama..&lt;br /&gt;vedremo..&lt;br /&gt;04/02/2009&lt;br /&gt;Inizio a selezionare le mie cose.. vorrei ridurre un po il bagaglio&lt;br /&gt;prima di cambiare barca.. via tutto ciò che è inutile.. meglio&lt;br /&gt;viaggiare leggeri.. Incontro di nuovo Alessandro.. mi conferma che&lt;br /&gt;quasi sicuramente non parteciperà alla regata di questo fine&lt;br /&gt;settimana.. ma invece il velaio mi dà qualche speranza.. ho&lt;br /&gt;appuntamento alle 14 con Jacques per la Gyro.. alle 16 non si è ancora&lt;br /&gt;fatto vedere.. vado al suo negozio e scopro che si era completamente&lt;br /&gt;scordato! andiamo in barca.. fa delle prove con il tester.. e forse&lt;br /&gt;capisce il problema.. potrebbe essere un semplice problema di&lt;br /&gt;alimentazione.. un semplice cavo collegato nel modo sbagliato..&lt;br /&gt;venerdì lo cambieremo.. che fossimo finalmente arrivati alla soluzione&lt;br /&gt;del mistero della Girobussola iniziato quasi tre mesi fa? per cena mi&lt;br /&gt;faccio una carbonara caraibica: al posto dell'uovo l'avocado..&lt;br /&gt;buonissima! dopo vado a fare una passeggiata.. incontro un ragazzo&lt;br /&gt;francese che avevo già visto.. è con un australiano ed un tedesco.. mi&lt;br /&gt;siedo con loro per una birra ed una chiacchierata.. poi ci raggiunge&lt;br /&gt;anche una ragazza italiana.. serata piacevole..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-5138087944785002092?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/5138087944785002092/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=5138087944785002092' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/5138087944785002092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/5138087944785002092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/02/vita-di-porto.html' title='vita di porto'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-6662444149296636943</id><published>2009-01-31T20:06:00.001+01:00</published><updated>2009-01-31T20:06:04.521+01:00</updated><title type='text'>ritorno a Martinica e fine di un`avventura</title><content type='html'>26/01/2008&lt;br&gt;Solite pratiche a terra: frontiera e spesa.. con tutta calma.. rotta&lt;br&gt;nord.. decidiamo di passare esterni a St Vincent.. torniamo in&lt;br&gt;oceano.. si mostra in tutto il suo splendore.. vento sui 20 nodi..&lt;br&gt;onde alte.. bolina stretta.. si balla parecchio.. Argentina corre&lt;br&gt;veloce.. diamo un bell&amp;#39;assaggio di navigazione oceanica all&amp;#39;equipaggio&lt;br&gt;dei vecchietti.. ci teniamo in esercizio.. in breve tempo tutto&lt;br&gt;l&amp;#39;equipaggio &amp;#232; un po stordito.. tutto nella norma.. la classica apatia&lt;br&gt;da bolina oceanica.. navighiamo parecchie ore.. il vento &amp;#232; sostenuto e&lt;br&gt;prima che faccia buio prendiamo la seconda mano.. arriviamo a St Lucia&lt;br&gt;che &amp;#232; ora di cena.. diamo ancora davanti a Vieux Fort.. ben riparati..&lt;br&gt;e recuperiamo energie con pasta con le melanzane..&lt;br&gt;27/01/2008&lt;br&gt;scendiamo a terra per un giro (niente dogana visto che ripartiamo&lt;br&gt;subito).. Vieux Fort non &amp;#232; un posto turistico.. c&amp;#39;&amp;#232; un porto&lt;br&gt;commerciale dove caricano le banane.. e pescherecci locali.. la strada&lt;br&gt;principale &amp;#232; molto caratteristica.. piena di negozietti.. gli unici&lt;br&gt;europei che incontriamo sono una coppia di amici conosciuti a&lt;br&gt;Martinica.. incredibile incontrarli qui.. lui spagnolo e lei&lt;br&gt;francese.. dirigono verso sud.. al mercato del pesce compriamo un&lt;br&gt;dorado per la cena.. con tanto di scenata, un po esagerata, di Paolo&lt;br&gt;perch&amp;#232; ci applicano un cambio sui dollari americani un po sfavorevole&lt;br&gt;(prima volta che succede).. partiamo a mezzogiorno.. destinazione&lt;br&gt;Martinica.. ancora nord.. ancora oceano.. ancora bolina stretta..&lt;br&gt;ancora vento e mare.. e qualche groppo.. partiamo in seconda mano..&lt;br&gt;per la gioia dell&amp;#39;equipaggio.. ma il vento &amp;#232; un po meno di ieri e&lt;br&gt;siamo lenti.. Argentina fatica sulle onde.. e presto siamo costretti a&lt;br&gt;togliere una mano  e passare in prima.. pian piano il vento ci da&lt;br&gt;buono e possiamo allargare l&amp;#39;andatura.. la velocit&amp;#224; aumenta.. 10 nodi&lt;br&gt;fissi.. con una planata a 13.3.. un vero piacere.. anche oggi&lt;br&gt;arriviamo giusti per la cena.. diamo ancora a St Anna.. giusto davanti&lt;br&gt;all&amp;#39;ingresso per Le Marin..&lt;br&gt;28/01/2008&lt;br&gt;Eccoci di nuovo a Martinica.. a Le Marin.. dove Argentina si riposer&amp;#224;&lt;br&gt;un paio di mesi.. l&amp;#39;avventura su questa magnifica barca sta finendo..&lt;br&gt;potr&amp;#242; restare a bordo ancora quanto voglio.. ma niente pi&amp;#249;&lt;br&gt;navigazione.. Paolo ed il resto dell&amp;#39;equipaggio partiranno tra pochi&lt;br&gt;giorni.. diamo ancora e scendiamo a terra per le formalit&amp;#224;.. il&lt;br&gt;problema maggiore ora &amp;#232; trovare il posto in banchina.. il velaio ci&lt;br&gt;aveva garantito che ce lo avrebbe trovato.. un paio di giorni fa&lt;br&gt;ancora non si sapeva nulla.. ci andiamo a parlare.. telefona al&lt;br&gt;direttore del marina, suo amico e ci dice che ci richiameranno a&lt;br&gt;breve.. ma non riceviamo chiamate.. nel pomeriggio riscendiamo a terra&lt;br&gt;e proviamo a chiamarlo noi (il mercoled&amp;#236; pomeriggio &amp;#232; tutto chiuso)..&lt;br&gt;ancora nessuna novit&amp;#224;.. Paolo &amp;#232; preoccupato.. questa incertezza lo&lt;br&gt;tormenta.. applichiamo il metodo caraibico.. ci sediamo al bar per una&lt;br&gt;birra.. un&amp;#39;oretta e tutto si risolve.. passa casualmente il velaio e&lt;br&gt;ci dice che domani a mezzogiorno avremo il posto in banchina.. Paolo&lt;br&gt;si rilassa un po, ma non sar&amp;#224; completamente tranquillo finch&amp;#232; non&lt;br&gt;saremo ormeggiati.. con lo stesso metodo caraibico anche Carlo,&lt;br&gt;Giancarlo e Lanfranco risolvono i loro problemi: volevano affittare&lt;br&gt;una macchina per domani, ma sembrava impossibile trovarne una.. poi&lt;br&gt;dopo la sosta a bar, andando a fare la spesa, vengono fermati dal&lt;br&gt;famoso arabo affitta macchine che gliene ha trovata una.. misteri&lt;br&gt;caraibici..&lt;br&gt;29/01/2008&lt;br&gt;Scendiamo a terra presto.. Carlo, Giancarlo e Pupo vanno a prendere la&lt;br&gt;macchina.. aspettando tempi caraibici naturalmente.. io e Paolo&lt;br&gt;facciamo un paio di commissioni e torniamo in barca.. ci mettiamo a&lt;br&gt;lavorare per preparare Argentina alla sosta prolungata.. ammainiamo la&lt;br&gt;trinchetta.. prepariamo il dissalatore.. ed altri lavoretti.. Paolo,&lt;br&gt;dopo pi&amp;#249; di un mese in giro per i Caraibi, ha preso i ritmi locali e&lt;br&gt;facciamo tutto con estrema calma.. come da appuntamento alle 12 siamo&lt;br&gt;dal velaio.. il posto sembra assicurato ma dobbiamo ancora aspettare..&lt;br&gt;Paolo &amp;#232; un po sulle spine.. torniamo in barca.. pranzo, riposino,&lt;br&gt;altri lavoretti e torniamo dal velaio.. finalmente il posto c&amp;#39;&amp;#232;..&lt;br&gt;possiamo spostare Argentina ed andare in banchina.. Paolo pu&amp;#242; stare&lt;br&gt;tranquillo.. mentre ormeggiamo arriva Saida.. un&amp;#39;altra barca partita&lt;br&gt;anch&amp;#39;essa dalla Tecnomar di Fiumicino.. li aspettavamo per la cena..&lt;br&gt;per stasera saranno nostri ospiti.. in tutto siamo in 11 pi&amp;#249; un&lt;br&gt;bimbo.. loro sono arrivati 10 giorni fa.. ci scambiamo le&lt;br&gt;impressioni.. bella rimpatriata..&lt;br&gt;30/01/2008&lt;br&gt;mattinata di lavoro.. continuiamo a preparare Argentina.. pulizie&lt;br&gt;varie ed ultime formalit&amp;#224;.. ultimo pranzo a bordo dell&amp;#39;equipaggio dei&lt;br&gt;vecchietti.. abbiamo ancora la macchina e accompagno tutti&lt;br&gt;all&amp;#39;aeroporto.. Carlo e Giancarlo e Lanfranco hanno l&amp;#39;aereo nel&lt;br&gt;pomeriggio.. Paolo la sera.. lasciati i primi tre all&amp;#39;aeroporto&lt;br&gt;restiamo Paolo ed io.. trascorriamo un bellissimo pomeriggio.. lui ed&lt;br&gt;io.. un giro a Fort de France, la capitale.. una cena ad un localino&lt;br&gt;di fronte l&amp;#39;aeroporto.. c&amp;#39;&amp;#232; un po di malinconia.. chiacchieriamo&lt;br&gt;molto.. per quanto io e lui possiamo esserne capaci.. il saluto..&lt;br&gt;arrivederci a quando? chiss&amp;#224;.. con lui ho condiviso questa esperienza&lt;br&gt;fantastica.. abbiamo vissuto a stretto contatto per due mesi.. ho&lt;br&gt;detto spesso di essere stato l&amp;#39;unico in grado di sopportarlo per cos&amp;#236;&lt;br&gt;tanto tempo.. e ne sono fiero.. perch&amp;#232; quello che ha saputo darmi &amp;#232;&lt;br&gt;incalcolabile.. siamo stqti benissimo insieme.. per me &amp;#232; stato come un&lt;br&gt;padre (senza togliere nulla a pap&amp;#224;, che &amp;#232; un&amp;#39;altra cosa).. l&amp;#39;ho&lt;br&gt;seguito in questa avventura.. gli ultimi lavori a Fiumicino.. lo&lt;br&gt;stress pre-partenza.. la partenza.. il mediterraneo.. lo stess&lt;br&gt;post-partenza.. ore ed ore di navigazione insieme.. l&amp;#39;arrivo a&lt;br&gt;Tenerife.. l&amp;#39;inizio del rilassamento.. la traversata oceanica..&lt;br&gt;l&amp;#39;incidente ed i momenti difficili.. l&amp;#39;arrivo a Martinica ed il lavori&lt;br&gt;di riparazione.. l&amp;#39;assaggio di vacanza a St Lucia.. l&amp;#39;arrivo del nuovo&lt;br&gt;equipaggio, la vacanza ed il relax completo a Grenada e le Grenadine..&lt;br&gt;il ritorno a Martinica ed il rientro a Roma.. che avventura.. solo&lt;br&gt;questo ha gi&amp;#224; ripagato tutto.. ora mi ritrovo da solo.. ancora su&lt;br&gt;Argentina.. senza sapere esattamente cosa far&amp;#242;.. in cerca di un nuovo&lt;br&gt;imbarco, di una nuova avventura.. tra qualche giorno arriver&amp;#224; Marie..&lt;br&gt;amica francese.. vorremo trovare una barca per andare in Pacifico..&lt;br&gt;Argentina rester&amp;#224; da sola quasi due mesi.. in attesa del ritorno di&lt;br&gt;Paolo.. navigheranno ancora ai carabi.. verso nord.. ed i primi di&lt;br&gt;maggio affronteranno la traversata di ritorno.. bella avventura..&lt;br&gt;molto pi&amp;#249; impegnativa da un punto di vista velico.. ed io dove sar&amp;#242;?&lt;br&gt;ora sono ancora a bordo di Argentina.. poi chiss&amp;#224;..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-6662444149296636943?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/6662444149296636943/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=6662444149296636943' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/6662444149296636943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/6662444149296636943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/01/ritorno-martinica-e-fine-di-unavventura.html' title='ritorno a Martinica e fine di un`avventura'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-1569743650363891141</id><published>2009-01-27T03:41:00.000+01:00</published><updated>2009-01-27T03:44:50.897+01:00</updated><title type='text'>Grenadine</title><content type='html'>21/01/2009&lt;br&gt;Ieri avevo visto sugli scogli molte lumache di mare.. dopo lunghe&lt;br&gt;discussioni sul rischio di magiare lumache di mare caraibiche, Pupo ed&lt;br&gt;io andiamo a raccoglierle.. &amp;#232; veramente pieno..  ne raccogliamo a&lt;br&gt;manciate.. nel frattempo Paolo ha messo Giancarlo e Carlo a pulire la&lt;br&gt;carena con la fascia di sua invenzione e dirige le operazioni&lt;br&gt;dall&amp;#39;acqua.. quando rientriamo in barca diamo il cambio.. il rubinetto e&lt;br&gt;la cipolla della doccia esterna si rompono.. abbiamo il ricambio solo&lt;br&gt;del rubinetto.. Paolo si mette al lavoro, soddisfatto di avere un pezzo&lt;br&gt;di ricambio ed un po amareggiato per non avere l&amp;#39;altro.. dopo un&amp;#39;oretta&lt;br&gt;di lavoro il rubinetto &amp;#232; ripristinato, per la cipolla dovremo aspettare&lt;br&gt;probabilmente fino a Martinica.. finalmente riusciamo a partire.. un&lt;br&gt;saluto ai nostri amici canadesi.. mettiamo in vela e buttiamo la lenza..&lt;br&gt;vento sostenuto e mare formato.. procediamo veloci.. e finalmente&lt;br&gt;peschiamo il nostro primo tonno dalla partenza.. 4Kg.. l&amp;#39;onore/onere&lt;br&gt;della pulizia spetta a me.. ora abbiamo pesce in abbondanza.. carpaccio&lt;br&gt;di tonno per pranzo, pasta al sugo di lumache e bistecche alla pizzaiola&lt;br&gt;per cena.. decidiamo di fermarci a Sandy island per pranzo.. la lingua&lt;br&gt;di sabbia.. dopo pranzo vado a terra con la mia canoa.. un bel riposino&lt;br&gt;in spiaggia bianca.. prima del tramonto decidiamo di ritornare a terra&lt;br&gt;per fotografare i pellicani che pescano.. tra un groppo ed un altro&lt;br&gt;riusciamo arrivare giusto per il tramonto.. per la notte ci spostiamo a&lt;br&gt;Hillsborough bay (Carriacou).. pi&amp;#249; ridossati e pronti per scendere a&lt;br&gt;terra domani..&lt;br&gt;22/01/2008&lt;br&gt;giretto a terra.. formalit&amp;#224; dogali di uscita da Grenada.. e poi&lt;br&gt;dirigiamo verso nord.. ci fermiamo vicino Petit St Vincent.. di fronte&lt;br&gt;al reef affiorante.. con una spiaggietta bianca con nulla se non un&lt;br&gt;ombrellone fatto con foglie di palma.. da cartolina.. i fondali sono&lt;br&gt;talmente bassi che l&amp;#39;avvicinamento &amp;#232; difficoltoso anche con il tender..&lt;br&gt;anche per fare snorkeling ci sono dei problemi.. pochi pesci ma tanti&lt;br&gt;coralli.. vicino alla spiaggia acqua limpida su spiaggia bianca.. bagno&lt;br&gt;magnifico.. decido di fare il morto sul bagnasciuga.. mi lascio&lt;br&gt;letteralmente sballottolare dalle onde tra il mare e la sabbia.. dopo&lt;br&gt;pranzo (e riposino annesso) a base di tonno fresco pescato ieri (ne&lt;br&gt;rimarr&amp;#224; un po anche per la pasta di domani) molliamo l&amp;#39;ancora e&lt;br&gt;dirigiamo verso Union island.. dove faremo l&amp;#39;entrata ufficiale alle&lt;br&gt;Grenadine di St Vincent.. sono poche miglia di bolina larga.. decidiamo&lt;br&gt;di aprire il solo il fiocco.. 8,5 nodi di velocit&amp;#224;.. in breve tempo&lt;br&gt;siamo arrivati.. ormeggiamo e con tutta calma scendiamo a terra per la&lt;br&gt;cena.. optiamo per lo stesso ristorante dell&amp;#39;altro giorno.. Lambi.. il&lt;br&gt;self service e la musica locale ci erano piaciuti molto..&lt;br&gt;23/01/2009&lt;br&gt;Formalit&amp;#224; doganali di entrata.. per 10 dollari abbiamo internet in&lt;br&gt;barca.. tutto l&amp;#39;equipaggio ne approfitta per fare un po di telefonate in&lt;br&gt;Italia.. ci spostiamo alle Tobago Cays.. ci ormeggiamo in un&amp;#39;altra baia&lt;br&gt;rispetto all&amp;#39;altro giorno.. dopo pranzo giretto a terra e relax in&lt;br&gt;spiaggia.. in spiaggia ci sono dei tavolini e, non  senza difficolt&amp;#224;,&lt;br&gt;riesco a convincere tutto l&amp;#39;equipaggio a cenare in spiaggia.. ci&lt;br&gt;organizziamo.. cuciniamo ratatuille e riso pilaf.. e riusciamo ad andare&lt;br&gt;a terra tutti e 5 senza scordarci niente.. a terra ci sono charteristi&lt;br&gt;polacchi che hanno la cena organizzata dai locali.. l&amp;#39;atmosfera &amp;#232; molto&lt;br&gt;tranquilla e rilassata.. noi arriviamo alle 20 e loro hanno praticamente&lt;br&gt;gi&amp;#224; finito.. prima di rientrare provo a prendere una noce di cocco..&lt;br&gt;impresa impossibile, inizia a piovere ed il resto dell&amp;#39;equipaggio vuole&lt;br&gt;rientrare a bordo..&lt;br&gt;24/01/2009&lt;br&gt;Carlo, Lanfranco ed io proviamo ad andare sulla barriera corallina&lt;br&gt;Horseshoe.. molto meno vento e corrente rispetto all&amp;#39;atra volta..&lt;br&gt;scopriamo che ci sono le boe per ormeggiare il tender.. snorkeling&lt;br&gt;bellissimo.. probabilmente il pi&amp;#249; bello fatto fin ora.. acqua limpida,&lt;br&gt;tanti pesci e tanto corallo.. tornando ci fermiamo all&amp;#39;isola delle&lt;br&gt;iguane.. questa volta ho la macchinetta con me e riesco a fotografare&lt;br&gt;tre o quattro iguane.. ne trovo una anche appena nata.. Tornati in&lt;br&gt;barca, visto la bellezza della barriera, Paolo (che nel frattempo aveva&lt;br&gt;lavorato ad una modifica della passerella) vuole andare a vederla.. lo&lt;br&gt;accompagno e ne approfitto per fare il bagno vicino l&amp;#39;isola delle iguane&lt;br&gt;che forse bisognerebbe chiamare isola delle tartarughe.. basta nuotare&lt;br&gt;vicino l&amp;#39;isola per avvistarle.. ne incontro 2 e ci nuoto insieme.. le&lt;br&gt;seguo per un bel po.. bellissimo.. poi vedo anche una razza.. per&lt;br&gt;fortuna ho la macchinetta fotografica con la custodia subacquea con me..&lt;br&gt;la baia &amp;#232; piena di barche ma vediamo una boa libera proprio in prima&lt;br&gt;fila.. con Paolo decidiamo di spostarci qui.. in genere ci omaggiamo&lt;br&gt;sempre in ultima fila.. ora saremo proprio davanti alla spiaggia con e&lt;br&gt;tartarughe che nuotano davanti.. rimango con il tender alla boa mentre&lt;br&gt;Paolo va a nuoto a prendere Argentina.. mentre aspetto una barca&lt;br&gt;vorrebbe ormeggiarsi alla boa, meno male che sono rimasto ad occuparla..&lt;br&gt;pomeriggio tranquillo.. faccio il pane.. solo Pupo riesce a farsi il&lt;br&gt;bagno perch&amp;#233; poi arriva un po di brutto tempo.. il posto per&amp;#242; resta&lt;br&gt;incantevole.. arcobaleno completo che racchiude l&amp;#39;isoletta..&lt;br&gt;25/01/2009&lt;br&gt;partiamo presto.. giusto il tempo di far passare un paio di groppi..&lt;br&gt;destinazione Bequia.. bolina stretta.. 8-9 nodi con 25 di vento&lt;br&gt;apparente.. 5 ore di navigazione.. diamo ancora davanti alla spiaggia..&lt;br&gt;pranziamo tardi.. dopo pranzo riposino in spiaggia (tranne Paolo che&lt;br&gt;resta a dormire in barca).. decidiamo di spostarci con la barca pi&amp;#249;&lt;br&gt;vicino alla cittadina per evitare il lungo tratto con il tender..&lt;br&gt;scendiamo a terra per un giretto e cena messicana.. rientrando a bordo&lt;br&gt;tra la miriade di barche ormeggiate ne vediamo una con bandiera&lt;br&gt;italiana.. a bordo c&amp;#39;&amp;#232; un bolognese che lavora qui da 5 anni.. ci invita&lt;br&gt;a bordo.. facciamo due chiacchiere..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2204915948592934686-1569743650363891141?l=mattiaamitrano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/feeds/1569743650363891141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2204915948592934686&amp;postID=1569743650363891141' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/1569743650363891141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2204915948592934686/posts/default/1569743650363891141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mattiaamitrano.blogspot.com/2009/01/grenadine.html' title='Grenadine'/><author><name>Mattia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11639245383608780796</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2204915948592934686.post-1985307435510096795</id><published>2009-01-21T17:05:00.000+01:00</published><updated>2009-01-21T17:07:52.063+01:00</updated><title type='text'>Grenada</title><content type='html'>14/01/2009&lt;br&gt;andiamo a farci un bagno sulla barriera corallina Horseshoe.. un po di&lt;br&gt;snorkeling.. molto bello.. pieno di pesci di tutti i colori.. Paolo&lt;br&gt;avvista anche uno squalo.. la giornata prosegue in totale relax in barca&lt;br&gt;immersi in questo mare magnifico.. Paolo non sapendo stare senza far&lt;br&gt;nulla decide che &amp;#232; ora di cambiare il famoso cesso comprato a Martinica&lt;br&gt;appena arrivati dalla traversata..&lt;br&gt;15/01/2009&lt;br&gt;Proviamo ad andare sull&amp;#39;altro lato della barriera con il tender.. ma &amp;#232;&lt;br&gt;impossibile nuotare perch&amp;#232; la corrente &amp;#232; veramente troppo forte..&lt;br&gt;rinunciamo e torniamo in barca presto.. Salpiamo e ci dirigiamo a motore&lt;br&gt;verso Palm Island.. isola privata.. dove non &amp;#232; permesso lasciare la&lt;br&gt;spiaggia.. con tanto di guardie pronte a bloccarti.. nel pomeriggio ci&lt;br&gt;spostiamo ad Union island.. ultima isola delle Grenadine di St Vincent..&lt;br&gt;Clifton.. Villaggio caraibico.. tutto colorato.. nella chiesa cattolica&lt;br&gt;ci sono dei ragazzi che suonano dei particolari strumenti (bidoni di&lt;br&gt;metallo).. molto carino.. continuiamo a passeggiare ed arriviamo fino&lt;br&gt;all&amp;#39;altro paese.. Ashton.. Andiamo a mangiare in un ristorantino a&lt;br&gt;Clifton consigliato dai ragazzi del luogo.. self service con piatti&lt;br&gt;locali e gli stessi ragazzi che suonano..&lt;br&gt;16/01/2009&lt;br&gt;Dopo aver fatto l&amp;#39;uscita da St Vincent andiamo verso Carracou.. C&lt;br&gt;ormeggiamo di fronte a Sandy island.. linguetta di sabbia deserta con&lt;br&gt;reef intorno.. pesci e pellicani a volont&amp;#224;.. ci sono anche i barracuda..&lt;br&gt;giornata di completo relax.. anche per Paolo.. per la notte ci spostiamo&lt;br&gt;a Tyrrel bay.. una bella carbonara per cena..&lt;br&gt;17/01/2009&lt;br&gt;decidiamo di mettere il gommone in coperta per poter pescare.. ma niente&lt;br&gt;pesci.. rotta per Grenada.. decidiamo di passare sopravvento.. to
